Il blog di Isico dedicato alla scoliosi
Cerca nel blog

Bicicletta, moto e motorino: si può col corsetto?

23 luglio, 2015 (14:41) | Di: ISICO

Partiamo dal presupposto che un corsetto deve permettere tutti i movimenti delle braccia, delle gambe e della testa. Per quanto riguarda le gambe, l'unico movimento che può risultare limitato è la flessione a livello delle anche, che solitamente è permessa fino a poco oltre i 90°.

  • Prendiamo la bicicletta. Per quanto riguarda la pedalata, potrebbe esserci qualche problema se la posizione del manubrio rispetto alla sella obbliga a piegarsi a livello dell'anca molto più di 90°. In questo caso, è indispensabile modificare quanto basta l'altezza del manubrio (o la sua forma) e quella della sella, perché la pedalata sia libera.
  • Parliamo poi di codice della strada. Il codice della strada permette che si indossi il corsetto mentre si va in
  • ...

    Leggi tutto...

    Il bagno “corsettato”

    16 luglio, 2015 (12:07) | Di: ISICO

    Fa caldo, molto caldo. E tutto quello che si vorrebbe in queste settimane è un po' di refrigerio, magari in acqua. Magari per un bagno in mare o in piscina. Nonostante il corsetto. Oggi si può! Senza dover ritagliare piccoli momenti grazie alle ore di "libertà" ma continuando ad indossare il corsetto. Sì, avete capito bene, veri e propri bagni "corsettati". Spesso abbiamo suggerito di preferire il fresco della montagna piuttosto che il mare, consigliando di trascorrere le vacanze al fresco e aggiungendo una rinuncia alla lista di sacrifici che il corsetto impone. Oppure, dicendo di sfruttare le ore di libertà, poche o tante che siano, per stare in “ammollo” in acqua e poi via di corsa per rimettersi il ...

    Leggi tutto...

    La scoliosi in testa

    24 giugno, 2015 (14:44) | Di: Michele Romano

    C’è una relazione tra scoliosi e psicologia? Banalmente si potrebbe rispondere dicendo che tutto quello che ci circonda o tutto quello che ci accade, brutto o bello che sia, ha un impatto sui processi mentali e sul comportamento di ognuno di noi. Come immaginare allora che un processo patologico che tipicamente si manifesta nel periodo adolescenziale, cioè in una delle fasi più delicate dello sviluppo di un essere umano, avrà una ripercussione solo sullo scheletro e non sulla mente? Tutto quello che succede a ognuno di noi viene interpretato, rielaborato e vengono dati un peso e un’importanza che dipenderanno da una serie così articolata di variabili individuali da non poter essere inquadrato in maniera lineare. Un’altra cosa che sappiamo è che un bravo operatore ...

    Leggi tutto...

    Le schiene si scoprono in vacanza

    8 giugno, 2015 (13:32) | Di: Lorenza Vallini

    Il caldo sta arrivando, i nostri ragazzi cominciano a spogliarsi  e, con le meritate vacanze  estive, in spiaggia, al mare o in piscina avremo più spesso davanti agli occhi le schiene dei nostri figli. Perché non approfittarne per guardarle con un occhio più critico? Solitamente è proprio dopo la pausa estiva che i genitori arrivano preoccupati in visita da noi con i ragazzi. Spesso le considerazioni sono: “Solo quest’estate ho potuto guardare con attenzione la schiena di mio figlio e ho notato qualcosa che non va”, oppure “Sta molto piegato in avanti, mi sembra di vedere un rigonfiamento, ha una spalla tutta storta!”. Frequentemente è proprio così,  l’inverno è lungo e i ragazzi, vicino o già nell’adolescenza, non amano farsi vedere spogliati ...

    Leggi tutto...

    Affrontare la scoliosi con il sorriso

    25 maggio, 2015 (15:10) | Di: Monia Lusini

    Il commento che trovate sotto, è la riposta data dalla dott.ssa Monia Lusini, nostra specialista, a una mamma che ci ha scritto raccontando la propria esperienza da ragazzina con la scoliosi e chiedendo un supporto per la propria figlia, anche lei con la scoliosi. Di seguito anche la lettera di mamma Carla. Buongiorno Carla, anche io come te vivo in compagnia della mia scoliosi in totale tranquillità e serenità! Diversamente dalla tua storia ho avuto la fortuna di essere stata seguita fin da subito in un centro professionale, accogliente e sereno che era il Massues di Lione, e forse facevo parte di quei ragazzini ingessati più piccoli di te che gironzolavano tra la sala gessi, la palestra , la classe con la ...

    Leggi tutto...

    ISICO in Italia: “stessa lingua, stessa cura”

    18 maggio, 2015 (14:36) | Di: ISICO

    ISICO opera con molti operatori - medici e rieducatori - in ambulatori che coprono quasi tutto il territorio italiano. Alcuni pazienti a volte si chiedono (e ci chiedono) a chi e dove sia meglio rivolgersi: in realtà il nostro sforzo quotidiano è di fare in modo che ogni nostro ambulatorio offra lo stesso alto livello di professionalità e di qualità della cura. All’interno di ISICO tutti parlano “la stessa lingua” e perseguono gli stessi obiettivi: per noi che lavoriamo in questa struttura è un'affermazione quasi scontata considerato che è un modus operandi consolidato. E' infatti una modalità concreta nell'attività clinica di ogni giorno dove l'esperienza è fondamentale per il medico e il rieducatore che curano la scoliosi. Solo il medico con ...

    Leggi tutto...

    Scoliosi e gravidanza: si può!

    7 maggio, 2015 (10:06) | Di: Sabrina Donzelli

    E' una domanda che ci pongono spesso le nostre pazienti: ho la scoliosi, posso avere figli? E la nostra prima risposta è: sì, diventare mamma è una grande gioia da vivere senza ansia, anche per chi ha la scoliosi. Infatti non è affatto vero che chi ha la scoliosi non può avere figli. I figli si possono fare, si può scegliere tra parto naturale e parto cesareo sulla base dei consigli del ginecologo esattamente come tutte le altre donne. Certamente è opportuno consultarsi con uno specialista di colonna per avere consigli e monitorare la curva della colonna. Durante la gravidanza l’organismo produce un ormone, la relaxina, che serve a rendere più “morbida” ...

    Leggi tutto...

    Indosso il corsetto, posso fare ginnastica a scuola?

    9 aprile, 2015 (10:22) | Di: Silvana Parzini

    Spesso mi capita di sentire genitori che richiedono l’esonero dall’educazione fisica scolastica per il proprio figlio che indossa il corsetto. In realtà fare della buona attività fisica scolastica con indosso il corsetto non è impossibile e tanto meno dannoso, anzi! I limiti che il corsetto dà nella pratica dell’attività motoria sono minimi. Sono impediti i movimenti di flessione ed estensione della colonna, ma gran parte dell’attività che viene proposta a scuola può essere tranquillamente svolta senza o con pochissimo adattamento dell’attività proposta.  Con il corsetto si può correre, saltare, giocare a pallavolo, pallamano, pallacanestro, ecc. Ma si può anche andare in bicicletta, camminare in montagna, sciare. Inoltre fare dell’attività motoria con il corsetto non solo evita che i muscoli della colonna si indeboliscano, ...

    Leggi tutto...

    Corsetto: non ti sopporto proprio!

    16 marzo, 2015 (13:56) | Di: Monia Lusini

    Riportiamo il post scritto dalla dottoressa Monia Lusini, specialista di ISICO che ha indossato il corsetto quando era una ragazzina.

  • Basta! Non ce la faccio più! Questo arnese è immettibile! Come pensano che si possa indossare una tortura del genere? È rigido come il ferro, non si riesce a respirare, si pianta sotto le ascelle e nell’inguine quando sono seduta, mi fanno male le costole... per non parlare dei fianchi!Ho i lividi su entrambi i fianchi da quanto la plastica preme contro. Ti dicono “non ti preoccupare, non si vede sotto i vestiti”, come no! Però si sente. E come se si sente!  Si vede anche un pò sotto i vestiti: sembro un tronco quando sono seduta e quando cammino, in estate
  • ...

    Leggi tutto...

    Vivere “in autocorrezione”. E’ possibile?

    2 marzo, 2015 (13:03) | Di: Alessandra Negrini

    Prima di tutto, cos'è l'autocorrezione? I ragazzi che hanno la scoliosi ed eseguono regolarmente gli esercizi SEAS impostati in ISICO sanno bene di cosa si tratti. La scoliosi modifica la posizione fisiologica della colonna e provoca una deformità nei tre piani dello spazio. Vista da dietro, si crea quella curva che è facilmente riconoscibile in radiografia: la colonna vertebrale, invece di essere diritta, si piega di lato. Vista di profilo, le curve che sono normalmente presenti (lordosi lombare, cifosi dorsale, lordosi cervicale) e che garantiscono elasticità e capacità di assorbire i contraccolpi, si modificano, spesso riducendosi: chi ha la scoliosi solitamente sembra più diritto degli altri ragazzi.Infine, vista dall’alto, la colonna ruota su se stessa, facendo fuoriuscire il cosiddetto “gibbo” che altro ...

    Leggi tutto...

    Prevenire è meglio che curare? Indubbiamente si!

    19 febbraio, 2015 (11:12) | Di: Massimiliano Vanossi

    Nessun medico e nessun operatore sanitario si può dichiarare contrario a questa affermazione. La prevenzione è l'insieme di azioni finalizzate a eliminare o almeno ridurre il rischio che si verifichino eventi non desiderati. Sono tante le campagne sanitarie dedicate alla prevenzione: dalle malattie veneree, trasmissibili per via sessuale, fino ai fattori di rischio ormai documentati su stili di vita scorretti, come un regime alimentare ricco di grassi e il fumo. Di fronte però a una patologia come la scoliosi, che si nasconde molto bene dietro gli stili di vita più comuni, corretti o scorretti che siano, e soprattutto si cela nella fase più pericolosa che è quella della crescita, cosa possiamo fare per cercare di prevenire e ridurre  i possibili danni? Prevenzione ...

    Leggi tutto...

    Da quello che sappiamo oggi lo Yoga non cura la scoliosi

    4 febbraio, 2015 (14:29) | Di: Salvatore Minnella

    E' appena stata pubblicata una nostra lettera alla rivista che aveva pubblicato di recente uno studio sull'efficacia dello yoga nel trattamento della scoliosi, studio che ha avuto una notevole eco anche su diversi mass media in Italia. Lo studio era basato su un campione con un esiguo numero di pazienti che erano stati trattati con una singola posizione fissa di yoga tenuta per alcuni minuti durante il giorno, per un periodo medio di circa sette mesi. Gli autori giungevano alla conclusione che lo yoga fosse efficace nel trattamento della scoliosi nonostante le numerose lacune metodologiche presenti sia nell'impostazione che nella conduzione dello stesso. Abbiamo letto con attenzione l'articolo e abbiamo notato subito che i criteri con cui era stato costruito e ...

    Leggi tutto...

    Perché gli esercizi fanno bene al corsetto?

    12 gennaio, 2015 (13:40) | Di: Martina Poggio

    Il corsetto è uno strumento terapeutico efficace, prescritto in caso di scoliosi di entità medio-grave. Il suo indossamento a tempo pieno può causare effetti collaterali come la debolezza muscolare e la rigidità della colonna vertebrale, che possono essere migliorati attraverso esercizi specifici, in grado di aumentare anche la correzione del corsetto stesso. Oltre a questo, il terapista che si occupa di insegnare gli esercizi, ha un ruolo fondamentale nel facilitare la terapia con il corsetto e offrire supporto al paziente (vedi il nostro studio “Team care to cure adolescents with braces (avoiding low quality of life, pain and bad compliance): a case-control retrospective study. 2011 SOSORT Award winner", F. Tessadri, A.Pellegrini, M. Tavernaro, A. Zonta, S.Negrini). Il paziente viene guidato ...

    Leggi tutto...

    Un anno di blog. Auguri!

    18 dicembre, 2014 (14:56) | Di: Il team di ISICO

    Anche questo è stato un anno speciale, di crescita e confronto per il nostro blog. Abbiamo messo in fila 14 post e oltre 500 commenti, raccolto le storie di tanti di voi, e approfondito tante domande, prestando sempre attenzione e cura a fornire risposte chiare e precise, che soddisfacessero sia noi, come medici, fisioterapisti e professionisti, sia voi, come pazienti e persone. Abbiamo promosso la nascita di nuovi strumenti di condivisione: dalla pagina Facebook di Isico al gruppo Facebook, privato e dedicato solo ai nostri pazienti con corsetto. Abbiamo lanciato nuove iniziative: la seconda edizione de Il Concorsetto, il nuovo canale Isico.tv, la rubrica di esercizi dedicata alla prevenzione. Grazie a tutti voi che condividete le vostre storie, aiutandoci a crescere e comprendere ...

    Leggi tutto...

    Gravidanza e scoliosi: la ginnastica aiuta

    9 dicembre, 2014 (13:30) | Di: Alessandra Negrini

    Cara Raffaella , in risposta al tuo commento posso dirti che la gravidanza non è un momento particolarmente delicato per chi ha un problema di scoliosi come te: la ...

    Leggi tutto...

    La scoliosi peggiora in età adulta?

    27 novembre, 2014 (15:42) | Di: ISICO

    Secondi i dati scientifici attuali, a fine crescita le scoliosi sotto i 30° restano normalmente stabili anche durante la vita adulta, mentre quelle sopra i 50° tendono a peggiorare quasi sempre: ovviamente ci sono eccezioni in entrambi i casi. Quello che succede tra i 30° e i 50° non lo sappiamo di preciso, sappiamo solo che il rischio di peggioramento aumenta man mano che la curva è più importante. Inoltre, il peggioramento nella vita adulta, se si verifica, è lento, circa 0,5-1° all’anno. Quando la scoliosi è più importante (sopra i 30° ma sotto i 50°) dobbiamo considerare la schiena stabile fino a prova contraria; pertanto è necessario fare controlli periodici regolari, sempre a scopo preventivo, perché esiste la possibilità di ...

    Leggi tutto...

    Scoliosi congenite: trattarle come le idiopatiche?

    12 novembre, 2014 (11:19) | Di: Fabio Zaina

    Le scoliosi congenite rappresentano un piccolo sottogruppo di scoliosi dovuta a un difetto di formazione delle vertebre durante la vita intrauterina. I difetti di formazione possono essere variabili: a volte a un certo livello della colonna si trova una mezza vertebra, fatta a cuneo (emispondilo), altre volte si possono trovare più vertebre fuse insieme a formare un osso unico, in altri casi vi può essere una condizione mista. Anche i livelli interessati possono variare, con la deformità localizzata in uno solo o in più punti della colonna. L’evoluzione delle scoliosi congenite è piuttosto variabile: la presenza di emispondili è normalmente associata a un rischio di progressione maggiore rispetto alle ...

    Leggi tutto...

    Il mio bronzo col corsetto

    16 ottobre, 2014 (12:07) | Di: ISICO

    Marta Pagnini ha trovato il nostro blog in rete. Ci ha contattati e ha voluto condividere la sua esperienza con tutti voi. Perché Marta, 23 anni, scoliosi e corsetto da quando aveva 17 anni, è stata la prima ginnasta italiana a portare il suo corsetto alle Olimpiadi. E salire sul podio nonostante la schiena curva. Ecco cosa ci racconta. “Mi chiamo Marta Pagnini, ho 23 anni, studio all’università, sono capitano della nazionale di ginnastica ritmica italiana, dove milito da 7 anni. Tra i successi più grandi: il bronzo conquistato alle Olimpiadi di Londra e l’argento ai Mondiali in Turchia, qualche settimana fa. Pratico ginnastica da 15 anni, quasi tutti a livello agonistico, quasi tutti con la consapevolezza di avere la schiena ...

    Leggi tutto...

    Ho la scoliosi: posso fare sport?

    30 settembre, 2014 (11:07) | Di: ISICO

    La risposta: SI DEVE fare sport! La scoliosi si manifesta durante la fase di crescita rapida tipica dell'età prepuberale. Questa è una fase molto delicata, in cui i cambiamenti rapidi che si verificano a livello del corpo mettono a dura prova le capacità di controllo che il nostro organismo è in grado di attuare. Ecco perchè avere una muscolatura allenata, ovvero tonica ed elastica oltre ad avere una buona coordinazione ed un controllo del corpo spiccato rendono molto più facile questo passaggio delicato. Tutte queste abilità vengono garantite proprio dall'attività sportiva regolare. Ecco perchè proibire l'attività fisica è sbagliato. Lo sport di per sé crea un fisico allenato e pronto per le terapie che devono essere effettuate. Questo è molto ...

    Leggi tutto...

    Scuola: come tutelare la schiena dei nostri figli

    12 settembre, 2014 (15:21) | Di: Alessandra Negrini

    E rieccoci a preparare tutto l’occorrente per il nuovo anno scolastico: eliminiamo i libri “vecchi” per far posto a quelli nuovi, facciamo scorta di quaderni e fogli protocollo, matite, penne, gomme e bianchetti, diario, astuccio anche se… negli ultimi giorni quella che manca più di tutto è la voglia di ripartire! Mentre le preoccupazioni principali dei ragazzi riguardano la componente umana (con chi sarò in classe? Cambierà la prof di matematica? Con chi farò la strada fino a scuola?), il pensiero dei genitori, soprattutto se i figli hanno problemi alla colonna vertebrale, ancora più se indossano il corsetto, va al peso dello zaino, alla tracolla che distribuisce il carico in modo asimmetrico, alle posizioni scorrette mantenute a scuola e a casa ...

    Leggi tutto...

    Giulia, il panorama dopo la strada

    4 agosto, 2014 (10:21) | Di: Giulia

    Ciao a tutti sono Giulia e sono qui per raccontarvi la mia esperienza con il corsetto. Io e la mia famiglia ci siamo accorti del problema quando avevo 12 anni circa, da lì abbiamo iniziato a rivolgerci a diversi medici. Avevo una doppia curva, quella più accentuata era di 32 gradi così all'età di 13 anni mi hanno prescritto un corsetto. Per me è stato un trauma, come penso lo sia per chiunque, inizialmente dovevo tenerlo 23 ore al giorno, in più la ginnastica correttiva. Non lo tenni mai per le ore prescritte dal dottore, passando gli anni e crescendo le ore diminuivano da 23 a 18 a 15 a 12 fino ad arrivare a 9 ore, per cui solo la notte. Ammetto ...

    Leggi tutto...

    Hip Hop col corsetto!

    17 luglio, 2014 (15:01) | Di: Greta

    Pubblichiamo il commento di Greta, 14 anni, in risposta a Giada, anche lei ballerina di Hip Hop. Le sue parole: col corsetto si può! Hey Giada! Penso che tu sia la gemella che non ho mai avuto. Mi chiamo Greta, compirò 14 anni tra meno di un mese e, come puoi intuire, porto il busto. Lo indosso dall’ 11 marzo 2014, è un Lionese modificato Sforzesco (per farti capire: è molto simile al tuo) e devo portarlo 18 ore al giorno per uno o due anni visto che sono già al Risser 4. Tutto è iniziato 3 anni fa, quando dovetti fare il certificato medico sportivo e la mia pediatra mi disse che avevo un po’ di scoliosi, era necessario quindi un controllo ortopedico ...

    Leggi tutto...

    La mia quotidianità con l’armatura

    20 giugno, 2014 (11:00) | Di: Michelle

    Ciao a tutti! Anche io porto un corsetto denominato Sforzesco dal 28 Giugno 2013, proprio il giorno in cui l’oratorio estivo andava in piscina, uffa… Tutto iniziò quando dovetti andare dalla pediatra per il certificato medico e in presenza di un ortopedico mi feci controllare la schiena. Quest'ultimo notò una scoliosi: mi indirizzò allora verso un suo collega che inizialmente mi diede da praticare una ginnastica correttiva, ma poi mi consigliò di farmi visitare da Isico. Il giorno dell’appuntamento ero preoccupata e non sapevo che fare. Ho passato il viaggio in auto a pensare come avrei reagito se mi avessero detto di mettere il corsetto. Arrivata nella sala d’attesa iniziai a osservare gli altri ragazzi e ragazze che erano tesi ...

    Leggi tutto...

    Corsetto: quando è efficace

    28 aprile, 2014 (15:51) | Di: Sabrina Donzelli

    Cara Alessandra, la risposta non è semplice, un corsetto funziona se riesce a correggere bene le curve. Per verificare l'efficacia del corsetto lo specialista esperto nel trattamento della scoliosi, effettua il collaudo in officina ortopedica, dove insieme al tecnico ortopedico verifica l'efficacia, la tollerabilità e l'invisibilità del corsetto, ovvero controlla che il corsetto lavori bene e che sia ottimale. Successivamente si può verificare la correzione ottenuta attraverso una radiografia in corsetto. Oltre alla capacità del corsetto di per sè di correggere la scoliosi, data dall'abilità ed esperienza del tecnico ortopedico in grado di lavorare insieme allo specialista, ci sono altri elementi che influiscono sull'efficacia. Il primo è senz'altro l'indossamento del corsetto. Esso deve essere a tempo pieno nella fase ...

    Leggi tutto...

    Questa è la storia di Maria… Il suo consiglio? Non mollare mai!

    28 marzo, 2014 (12:29) | Di: Maria

    Salve a tutti, mi chiamo Maria, sono un'adolescente di quasi 14 anni e frequento il primo anno di liceo. Che dire della mia esperienza con il corsetto? Tutto è cominciato due anni fa, un giorno felice di primavera, come quelli che si vedono nei cartoni animati: il sole splende e le rondini volano libere nel cielo azzurro, scolorito in qualche punto da candide nuvolette. Appena ritornata da scuola, mi siedo a tavola. Il particolare che salta subito all'occhio vispo di mamma è la strana posizione che la mia schiena aveva assunto! Non era per niente diritta e formava una piccola curva subito sotto il collo. Dopo quell’osservazione, mamma, giustamente preoccupata per me e per la mia schiena un po' ricurva, ...

    Leggi tutto...

    Concorsetto: premiati i vincitori al congresso R&R

    17 marzo, 2014 (12:46) | Di: ISICO

    Ciao a tutti! Sabato nel corso del nostro IX Congresso nazionale R&R abbiamo premiato i vincitori della seconda edizione del Concorsetto. Per tutti noi di Isico è stata una grande soddisfazione vedere con quanto entusiasmo ed energia tanti ragazzi hanno aderito alla nostra iniziativa inviandoci video, disegni, fotografie e racconti. Perché la scoliosi si combatte anche così, reagendo con entusiasmo alle difficoltà quotidiane e condividendo la propria esperienza di "imbustati". In tanti ce l'avete detto, raccontato: la scoliosi è una tigre ma noi siamo più forti, non ci arrendiamo e percorriamo la nostra strada per arrivare al traguardo. Al nostro fianco abbiamo uno scomodo alleato, a volte amico a volte nemico: il corsetto. C’è chi col corsetto scia, fa arrampicata e ...

    Leggi tutto...

    Scoliosi e Postura

    13 marzo, 2014 (13:55) | Di: Stefano Negrini

    Caro Marco, sono contento anche io per sua figlia ma, visto che il blog viene letto da diverse persone, devo per forza sottolineare alcuni aspetti sull’osteopatia nel trattamento della scoliosi. Per prima cosa vorrei precisare che si tende a parlare in generale di osteopatia se il trattamento viene effettuato da un osteopata, indipendentemente dal fatto che le tecniche applicate siano veramente osteopatiche (manovre in cui il paziente è passivo e viene mosso dal terapeuta, eventualmente sino alla manipolazione – che provoca il tipico suono di “crac” articolare), o siano i classici esercizi (e come tali, non siano tecniche osteopatiche in senso stretto). Quindi, non sappiamo che cosa sia stato fatto, se esercizi o osteopatia. La distinzione è molto importante perché, mentre per ...

    Leggi tutto...

    Il Concorsetto è su Facebook: vota anche tu!

    25 febbraio, 2014 (11:06) | Di: ISICO

    La seconda edizione del Concorsetto, il concorso nazionale che mette in campo la scoliosi, si è già rivelata un nuovo successo. Tanti i ragazzi che hanno condiviso con noi il loro impegno e ci hanno raccontato la loro esperienza quotidiana con il corsetto, molte le opere arrivate, ognuna preziosa col suo carico di emozioni e originalità e soprattutto voglia di farcela e superare le difficoltà quotidiane. I lavori migliori saranno premiati in occasione del congresso nazionale di Isico, il prossimo 15 marzo, a Milano, proprio come è già accaduto nella prima edizione. Però con una piccola novità. Un premio speciale che non verrà deciso da noi, in Isico, ma dall'esterno: da coloro che hanno partecipato al concorso, e soprattutto ...

    Leggi tutto...

    Parola di mamma-leonessa

    20 dicembre, 2013 (11:30) | Di: ISICO

    Ci fa piacere riportare la testimonianza di una mamma che ha scritto a uno dei nostri fisioterapisti raccontando la sua esperienza e ci ha permesso di condividerla con voi.

  • Gentile Massimiliano, sono contenta di condividere con altri la mia esperienza. Ho sempre avuto molta fiducia nei "gruppi di auto-aiuto": ritrovarsi insieme a persone che stanno vivendo lo stesso momento di fragilità esistenziale scatena di per sé una energia collettiva e contagiosa, catartica. E' come tenere sulle spalle un baule pesantissimo: se ci sono più mani a sorreggerlo, automaticamente si sente un peso inferiore e più accettabile. Sono un'abituale frequentatrice del blog di Isico. Ho ritrovato anche io tante parole che mi hanno fatto sentire meno sola. Stampo alcuni testi e
  • ...

    Leggi tutto...

    Fisioterapista: una scelta importante

    17 dicembre, 2013 (11:53) | Di: Fabio Zaina

    Molte volte nel blog è stato espresso il concetto che spesso non è possibile trovare risposte adeguate “sotto casa”, ma che sia necessario spostarsi un po’. Questo concetto mi pare molto chiaro ai pazienti che fanno centinaia di chilometri per venire nei nostri centri per le visite, proprio perché hanno capito che, essendo la scoliosi “vera” una patologia rara non tutti sanno dare adeguate risposte. Andare dall’ortopedico di fama…sul ginocchio, da chi ha operato brillantemente la nonna per una brutta frattura di femore non da garanzie sulla terapia della scoliosi…anzi, essendo divenuta ormai la medicina ultraspecialistica, bisogna capire a chi rivolgersi. È una questione di casistica, in primo luogo, e di approccio in team: se un medico vede 4-5 casi ...

    Leggi tutto...

    Si può curare la scoliosi con gli esercizi?

    9 dicembre, 2013 (16:41) | Di: Sabrina Donzelli

    La risposta è sì, e sono di fondamentale importanza, ma talvolta la scoliosi non si lascia curare con i soli esercizi, questo dipende soprattutto dalla gravità delle curve e dal potenziale evolutivo della scoliosi stessa, in parte determinato dalla crescita. Ecco perchè talvolta non bastano i soli esercizi ed è necessario associare altri tipi di trattamenti come ad esempio i corsetti. Tutti i corsetti rigidi hanno bisogno di essere associati agli esercizi specifici per minimizzare gli effetti collaterali del corsetto e ottimizzare l'efficacia correttiva. Il sistema di fasciatura Spinecor, come corsetto dinamico non necessita di esercizi proprio perchè questo corsetto attraverso il movimento garantisce un rinforzo della muscolatura del tronco che favorisce la correzione. La terapia della scoliosi va ...

    Leggi tutto...

    Prosegue l’approfondimento sulla postura ideale

    29 novembre, 2013 (11:26) | Di: Michele Romano

    (... seconda parte)

  • Ottenere la postura “ideale”
  • Una delle cose fondamentali che divide chi si occupa di postura è la questione della “postura ideale”. Per alcuni, questa postura ideale è descrivibile in maniera assolutamente precisa e viene ricercata sistematicamente, come obiettivo del trattamento. Per altri, la postura è legata in maniera indissolubile alla conformazione personale e all’adattamento. Inutile, quindi, tentare di modificarla pensando che poi questo venga mantenuto definitivamente: si devono invece creare dei meccanismi che tendano a ricrearla costantemente nel modo migliore. Per questo motivo, nei metodi di trattamento squisitamente “posturali” l’obiettivo che ci si pone è quello di rincorrere questa postura ideale e cercare di crearla definitivamente. Intendiamoci, i terapisti intelligenti sanno bene che la postura perfetta è un’utopia. Però
  • ...

    Leggi tutto...

    La postura ideale

    14 novembre, 2013 (10:28) | Di: Michele Romano

    Cos’è la postura “ideale”

  • Premetto che:
  • 1) o stamattina mi sono svegliato con impulso kamikaze sapendo, prima di partire, che mi insinuo in un argomento che risveglia, senza eccezioni, discussioni infinite.
  • oppure 2) mi sono convinto che sia utile fornire a tutti gli ospiti che frequentano questo blog, ma non fanno un lavoro legato ai problemi della schiena, delle semplicissime informazioni di base che possano essere di chiarimento, considerato il problema dei propri figli contro cui si sono trovati a confrontarsi e sapendo che sicuramente qualcuno gli avrà già enunciato questo termine. Ne sono derivati tre post in successione. Cominciamo col dire che non esiste una definizione di questa parola, su cui tutti concordano. Sfido qualcuno a trovarla. Non c’è perché l’argomento è complesso ...

    Leggi tutto...

    Domani non faremo più tutto quello che facciamo oggi.

    29 ottobre, 2013 (14:25) | Di: ISICO

    Riprendiamo le parole di una lettrice, madre di una paziente e medico. E sotto il nostro commento. Grazie! Gent.mo Dr. Romano, leggendo questo suo bellissimo post, così incisivo, chiaro, "ragionato", non ho potuto fare a meno di pensare che sì, forse l'ostacolo maggiore al progresso scientifico è proprio la "pigrizia mentale", l'adagiarsi su convinzioni radicate, più o meno basate sull'"esperienza" piuttosto che sull'"evidenza", nella certezza adamantina che ciò che ciascuno pensa, crede, propone, sia la "Verità" assoluta. Dico questo da medico, madre di due ragazze affette da scoliosi, la più grande seguita presso ISICO ormai da due anni e trattata con corsetto ed esercizi (peraltro con buoni risultati!). Non è stato facile per me affrontare la patologia di mia ...

    Leggi tutto...

    Il Piccolo principe e la morte prematura

    21 ottobre, 2013 (13:03) | Di: Salvatore Minnella

    C’ era una volta un piccolo principe. A otto anni scoprì che la sua colonna era affetta da scoliosi. Nella sfortuna della malattia ebbe la fortuna di essere preso in cura da colui che è stato uno dei più grandi medici, in Italia, esperti di tale patologia: il dottor Sibilla. Il piccolo principe fu accompagnato, grazie a varie terapie (gesso, seguito dal corsetto e dagli esercizi specifici fisioterapici), fino all’età della maturità ossea, in una situazione di buon equilibrio della sua colonna nei tre piani dello spazio e dal punto di vista estetico, questo nonostante il valore finale, in gradi Cobb, della sua scoliosi (attorno ai 50°). I risultati del trattamento conservativo avevano trasmesso all’ormai ‘ex piccolo principe’ una sicurezza tale ...

    Leggi tutto...

    “Elementare, Watson…”

    15 ottobre, 2013 (10:00) | Di: Michele Romano

    Durante alcuni di questi afosi pomeriggi di agosto ho avuto modo di consolidare una consapevolezza ben strutturata ma che a volte, per pigrizia mentale, faccio fatica a tenere sempre bene a mente. E come Watson nei confronti di Holmes non riesco sempre ad allineare quello che per il suo flemmatico compagno è assolutamente chiaro. La questione è quella delle “prove”. E’ strano, almeno per me, riuscire a capire definitivamente che ci sono almeno due comparti, ben divisi nella nostra mente, in cui questo concetto astratto viene gestito. In uno, la “prova” è un elemento cruciale, una specie di pilastro fondamentale a cui, a seconda dei casi, i singoli individui o la società si affidano senza remore. ...

    Leggi tutto...

    Sorpresa a Lione

    25 settembre, 2013 (14:02) | Di: Stefano Negrini

    I corsetti servono! E la scelta di utilizzarli per la terapia delle curve fra i 20 e i 40 gradi Cobb è fondamentale, decisiva ed etica. Abbiamo ricevuta una nuova e importante conferma con evidenza scientifica dal team di ricercatori americani che si sono occupati di condurre uno studio coinvolgendo 25 Centri Scoliosi fra Stati Uniti e Canada. E' uscito infatti il lavoro americano di cui aspettavamo i risultati da molti anni, è stato presentato al 48° Congresso SRS svoltosi a Lione in Francia dal 18 al 21 settembre, l'appuntamento internazionale più importante per i chirurghi che si occupano di patologie della colonna. Io, con Fabio e Michele, ero fra gli unici italiani invitati e ho avuto la soddisfazione di ...

    Leggi tutto...

    Il cuore dei genitori

    18 settembre, 2013 (12:06) | Di: ISICO

    Grazie infinite Dr. Minnella. Se curate i ragazzi e i bambini con la stessa premura con cui rispondente ai dubbi e alle "paranoie" di noi genitori, non potete che essere un bel gruppo di validi professionisti. Inizieremo con il corsetto subito e porteremo anche lui in vacanza con noi! Cercando di vederlo, come dite voi, come uno scomodo alleato e non come un nemico. Il fatto è che fai la tua vita, con i tuoi interessi, le tue avventure, i tuoi desideri, svolazzando qua e là tra un egoismo e una leggerezza e poi PUF!! eccolo là in sala parto appena nato, attaccato al seno della mamma, che ti stringe il dito con la sua manina e tu non sei più ...

    Leggi tutto...

    Gli zaini, a volte ritornano… anzi tornano tutti gli anni

    28 agosto, 2013 (14:04) | Di: Michele Romano

    Tremate, mamme e papà. Manca pochissimo ormai, al riaffacciarsi sulla scena del crimine di uno dei più efferati e riconosciuti killer moderni. Uno dei pochi a cui non hanno ancora revocato la licenza di uccidere. Torna senza tentare minimamente di nascondersi, tronfio e sprezzante, sapendo di essere odiato ma potendo contare su una immunità inviolabile. All’inizio dell’anno scolastico rieccolo col nuovo look, sempre all’ultima moda e capace di generare quell’inspiegabile sentimento di attrazione, anche nei confronti di chi caricherà fino all’inverosimile. Si parla dello zaino (anche se si capiva da subito dal titolo)… Ammetto che esageravo nella scelta dei vocaboli. Nessuno zaino ha mai ucciso nessuno, è chiaro, però la sensazione che provano tante volte i genitori, soprattutto ...

    Leggi tutto...

    La benedetta/maledetta vacanza

    6 agosto, 2013 (12:53) | Di: Stefano Negrini

    Una cosa di cui tanti non si rendono conto (ragazzi e, quel che è peggio, anche genitori) è quanti sacrifici si possano vanificare per una (breve) vacanza dal corsetto. Ricordo che ai primi anni della mia “carriera” vedevo costantemente peggioramenti dei gibbi nelle visite di aprile-maggio e solo dopo un po’ ho scoperto che era l’effetto delle gite: i ragazzi semplicemente lasciavano a casa il corsetto in quei giorni. Da lì ho cominciato a raccomandare con forza di non farlo. Successivamente, ho scoperto dei mal di schiena che caratterizzavano queste “fuitine”, queste gite senza aiuto esterno. Perché una schiena abituata a essere sostenuta, se all’improvviso si trova senza difese, fa male: un po’ per le tensioni muscolari, un po’ per la scoliosi ...

    Leggi tutto...

    LUGLIO COL BENE CHE TI VOGLIO…

    22 luglio, 2013 (10:51) | Di: Michele Romano

    Nella malaugurata evenienza di dover pianificare un trattamento per una imprevista scoliosi qual è, in genere, il pensiero più negativo che comincia a turbare il futuro paziente? Quasi sicuramente la prospettiva di dover utilizzare uno strumento di correzione esterno come un corsetto rigido. E purtroppo il corsetto è una alternativa poco negoziabile quando l’entità del problema ha superato soglie specifiche. In realtà esistono approcci terapeutici che non prevedono mai l’uso del corsetto (lasciamo perdere i casi che richiedono solo la chirurgia) perché si basano su ideologie alternative in cui un apparecchio di coercizione è visto come uno strumento assolutamente negativo. Poiché di questi pseudo approcci (aggiungo adesso questo prefisso) una delle caratteristiche è che non hanno ancora avuto il tempo di ...

    Leggi tutto...

    La qualità costa anche a noi

    14 giugno, 2013 (12:37) | Di: ISICO

    Gent. sig.ra Daniela, anzitutto siamo felici che suo figlio abbia avuto un risultato clinico positivo, perchè questo per noi è il primo obiettivo. Tutto il nostro lavoro di ricerca, di formazione del personale, di costruzione di un team affiatato e competente, anche di organizzazione del lavoro per offrire tutto il necessario con il minor numero di viaggi possibile, tende a questo scopo: assicurare ad ogni nostro paziente le migliori cure disponibili - tra le migliori anche a livello internazionale, come verifichiamo quando confrontiamo i nostri dati con quelli delle altre strutture specializzate nel mondo - ottenendo un buon risultato che dà significato alla stessa esistenza di Isico. Assicurare questo standard di qualità, trasversalmente in tutti gli ambulatori in cui ...

    Leggi tutto...

    Di ritorno da Sosort

    7 giugno, 2013 (11:25) | Di: Stefano Negrini

    Cari lettori, mi fa piacere condividere con voi l'esperienza appena vissuta al congresso internazionale SOSORT (dall'8 all'11 maggio a Chicago) dove ci siamo presentati forti di una ricerca "italiana" all'avanguardia, rappresentata da 11 studi sviluppati da nostri specialisti, e un approccio alla cura della scoliosi, il protocollo SEAS, che ormai esportiamo in tutto il mondo attraverso corsi agli stranieri. L'ultimo si è tenuto proprio negli Stati Uniti, a Milwaukee. Personalmente, come direttore scientifico di ISICO, non posso che dirmi orgoglioso di un lavoro che portiamo avanti da anni ed è in continua crescita. ISICO è stato ben rappresentato da un gruppo di specialisti che era di sicuro il più nutrito e con il maggior numero di studi. Ho toccato con ...

    Leggi tutto...

    Il corsetto, questo scomodo alleato

    8 maggio, 2013 (11:07) | Di: Francesca

    Pubblichiamo con piacere la testimonianza di Francesca: una ragazza come tante di voi, in lotta contro la scoliosi con uno scomodo alleato. La noia. In tutta sincerità, ho imparato ad accontentarmi di tutto quello che ho e a vedere il mondo dal lato positivo, l ’unica cosa di cui potrei lamentarmi è il fatto che debba portare il busto e questa forse è l’unica cosa che odio in questo periodo. Porto il busto da quasi due anni, ho già cambiato quattro corsetti, perché mi è stata trovata la scoliosi e una scapola alata. Appena me lo hanno comunicato mi è caduto il mondo addosso perché pensavo che sarebbe stato una cosa terribile e che sarei diventata vittima di prese in ...

    Leggi tutto...

    Esercizi, autocorrezioni e risultati: alcune risposte

    3 maggio, 2013 (13:54) | Di: Stefano Negrini

    La nostre risposte scientifiche a tante domande:

    • abbiamo dimostrazioni dai nostri studi (pubblicati) che gli esercizi basati sull'autocorrezione riducono la percentuale di necessità di corsetto nei ragazzi a rischio ad un anno dall'inizio dal 25% al 6%, ossia che con gli esercizi sbagliati o senza esercizi il rischio di mettere il corsetto è di uno su quattro, mentre con gli esercizi giusti (basati sull'autocorrezione) questo rischio diminuisce ad uno su venti;
    • abbiamo un altro studio (non ancora pubblicato) che dimostra che a fine crescita la riduzione è invece dal 22% al 13%. In pratica, in molti casi ritardiamo soltanto l'inizio del corsetto; visto però che il corsetto si toglie in ogni caso a fine crescita, ritardarne l'inizio vuol dire guadagnare mesi/anni senza
    ...

    Leggi tutto...

    La scoliosi non ha cause psicologiche

    3 maggio, 2013 (13:39) | Di: Stefano Negrini

    Una precisazione magari banale e scontata, ma molto importante per chi ci legge e non può essere indotto in inganno dalle parole lette o sentite. La scoliosi NON HA CAUSE PSICOLOGICHE. Certamente una terapia come quella della scoliosi, il fatto di "essere storti" ed ancora di più di "sentirsi storti", il fatto di portare busti più o meno visibili durante la fase della crescita, POSSONO lasciare delle conseguenze psicologiche. Ma per fortuna non è così per tutti, ed altrettanto certamente sono CONSEGUENZE della scoliosi (e della sua terapia) e non una CAUSA della scoliosi. Sottolineo con forza questi aspetti perché purtroppo c'è qualcuno in giro per l'Italia che colpevolizza i genitori separati accusandoli di aver provocato la scoliosi dei figli (!!!), che ...

    Leggi tutto...

    Il colloquio dopo la prima visita

    3 aprile, 2013 (12:43) | Di: Lorenza Vallini

    Avete appena fatto la vostra prima visita in uno dei nostri ambulatori. Siete usciti, magari siete già a casa, e arrivano i dubbi. Vi vengono in mente le domande che avreste voluto fare, sono tante, eppure in quel momento non c'erano. Eravate presi dalle informazioni date, da lui, il nuovo compagno di vita quotidiana, scomodo e antipatico, e da mille paure: gli amici, come giocare a calcio o ballare e le corse in bicicletta, come fare la prima doccia e riuscire a riposare come sempre. Cose del tipo: “Non ho ben capito... il corsetto? Dove lo faccio? Quanto lo tengo ? Quando e per quanto tempo posso toglierlo? La ginnastica, il video …". E ora la prescrizione: "Cosa faccio?” Lo sappiamo: il ...

    Leggi tutto...

    Corsetto: è sempre necessario?

    17 marzo, 2013 (16:30) | Di: Monia Lusini

    Quando deve venire prescritto un corsetto? Ci sono casi in cui se ne può fare a meno? Quale curva deve presentare la schiena? E per quanto tempo va indossato? Tante domande che a volte non trovano risposta. Partiamo dal presupposto che ogni valutazione è soggettiva, dipende dalla situazione del singolo paziente. Sappiamo dalla letteratura che le scoliosi sopra i 30° Cobb in età adulta possono continuare ad evolvere e creare problemi quali ad esempio il mal di schiena. Questa probabilità aumenta progressivamente quando ci allontaniamo in crescendo dalla soglia dei 30° fino a diventare quasi una certezza in scoliosi di 45°-50° per cui è stata fissata la soglia della chirurgia. Pertanto l’obbiettivo del trattamento conservativo è quello, per quanto possibile, di arrivare ...

    Leggi tutto...

    Storie di scoliosi: coraggio e fragilità

    26 febbraio, 2013 (15:47) | Di: ISICO

    Pubblichiamo volentieri questi due bellissimi commenti. Sappiamo che nel caso della scoliosi non si può mai sapere che cosa veramente è stata solo tortura (magari per ignoranza, non necessariamente per Mengeliana sperimentazione o per delinquente tornatoconto personale) e che cosa in realtà sia stata comunque terapia che ha evitato un peggioramento ancora maggiore. Cara El (ma anche cara Ornella da Udine), purtroppo la scoliosi un momento non c'è, il momento dopo compare: questo non vuol dire che ci sia stato un errore prima. E' così: la tua tristezza, la tua rabbia, la tua mancanza di affetto non passano e dipendono da COME la terapia è stata fatta e i SEGNI che ha lasciato su di te. Per questo il ...

    Leggi tutto...

    … e dopo l’intervento?

    14 febbraio, 2013 (12:37) | Di: Sabrina Donzelli

    Carissime Antonella, Raffaella, Rossana e Viviana, o meglio per tutti coloro che sono stati operati di scoliosi. Quello che succede ad anni di distanza dall’intervento per scoliosi non è ancora ben conosciuto,questa carenza è principalmente correlata con il fatto che molti pazienti non tornano alle visite di controllo. In molti studi effettuati ad anni di distanza dall’intervento i pazienti che hanno accettato l’invito dei chirurghi ad effettuare una visita di controllo sono relativamente pochi. E’ comprensibile che dopo aver avuto questo tipo di esperienza in giovane età ci sia poi una sorta di rifiuto nei confronti di qualsiasi forma di ospedalizzazione o di qualsiasi contatto con l’ambiente sanitario. Questo fenomeno genera una carenza nei dati a disposizione davvero significativa,infatti in media circa ...

    Leggi tutto...