Il blog di Isico dedicato alla scoliosi
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La scoliosi nell’adulto

7 aprile, 2016 (12:03) Di: Monia Lusini

La maggior parte delle scoliosi, circa l’80 per cento, viene di solito diagnosticata durante l’adolescenza e viene definita idiopatica, un modo per dire che non se ne conosce la causa; sappiamo solo che esiste una familiarità e di conseguenza una componente genetica. Nel resto dei casi, quindi con una percentuale decisamente inferiore, la scoliosi è invece una patologia secondaria a un’altra malattia, che può essere di diversa natura, neurologica, congenita o metabolica.

E nell’età adulta?
Partiamo prima da una classificazione. La scoliosi dell’adulto va distinta tra la scoliosi scoperta durante l’adolescenza (al di là del fatto che sia stata o meno trattata), e la scoliosi scoperta in età già adulta ossia sopra i 18 anni e la cosiddetta scoliosi de novo. Quest’ultima è tipica della terza età e si associa a una sintomatologia clinica spesso rilevante. Pur essendo di entità medio-lieve, queste scoliosi provocano degli sbilanciamenti marcati della schiena in avanti e/o lateralmente, perché a causa della rigidità complessiva legata all’età di chi ne è colpito non riesce a creare curve di compenso che permetterebbero di riportare la schiena in asse.
Per le scoliosi adolescenziali (sia scoperte in adolescenza che in età adulta) la soglia di gravità oltre la quale è possibile un peggioramento in età adulta sono i 30°, mentre le curve sopra i 50° hanno ovviamente una probabilità nettamente superiore di continuare a evolvere, tanto che questa è considerata la soglia per l’intervento chirurgico. Il peggioramento in età adulta è molto lento (in media circa 0,5-1 grado all’anno) portando spesso al tipico incurvamento di lato e in avanti dell’età senile.
Le scoliosi de novo, invece, sono generalmente di entità medio lieve, normalmente non superano la soglia dei 30°, ma si associano ad una sintomatologia clinica anche rilevante: a volte vengono scoperte in modo occasionale durante l’esecuzione di un esame radiografico prescritto per altre ragioni.

Ci può essere dolore?
In età adulta, le scoliosi con curvature inferiori ai 30° in genere non causano grossi problemi di dolore né tendono a peggiorare dopo la crescita. Invece le scoliosi che a fine crescita superano i 30° possono portare a mal di schiena, deformità progressiva e, a volte, in scoliosi molto gravi si possono avere problemi cardiocircolatori.
Il dolore può essere lombare (ossia localizzato nella parte bassa della colonna vertebrale) oppure a livello del gibbo, che è causato dalla rotazione del corpo vertebrale e si misura quando il paziente è in flessione anteriore (“bending anteriore”). La curvatura del gibbo può essere localizzata a tutti i livelli della schiena, da cervicale a dorsale fino a lombare e il dolore che ne consegue è paragonabile a quello di un coltello piantato nella schiena.

E cosa posso fare?
In presenza di dolore provocato dalla patologia e di progressione accertata della scoliosi a livello radiografico sono possibili tre tipologie di terapia: la fisioterapia, l’uso di un corsetto elastico e la chirurgia. E’ stato dimostrato scientificamente che esercizi specifici appropriati tendono a rallentare o a bloccare l’evoluzione della scoliosi e vanno ad agire sul dolore perché rinforzano la muscolatura che sorregge la colonna vertebrale. Con una pratica costante di attività fisica mirata, il dolore tende quindi a diminuire.
L’altra strategia, in via totalmente sperimentale, è basata sull’utilizzo di un corsetto elastico detto Spinecor. Lo stiamo sperimentando in pazienti adulti affetti da scoliosi gravi. Quando c’è una sensazione di cedimento, questo strumento è un aiuto al sostegno, anche se non ha alcuna ambizione di migliorare le curve a livello radiologico. Si tratta semplicemente di un sollievo che viene dato al paziente per qualche ora, una sorta di sostegno esterno e consiste in un sistema di fasciature elastiche.
Nei pazienti adulti e anziani non si utilizza di solito il busto rigido perché non offre un miglioramento a livello radiografico ed è poco tollerato. Questo strumento viene proposto in età adulta, ossia alla fine della crescita, solo in casi molti rari, per esempio per giovani fino ai 20-25 anni per un rimodellamento estetico della schiena. In questo caso l’utilizzo del busto persegue una finalità semplicemente estetica, non correttiva della curva, perché le strutture ossee ormai a questa età sono molto rigide e strutturate, a differenza di quelle più flessibili degli adolescenti che sono ancora in crescita. Come ultima possibilità terapeutica a nostra disposizione, in tutti quei casi in cui il trattamento conservativo può non essere sufficiente, c’è ovviamente la chirurgia. L’intervento chirurgico è mirato a stabilizzare la colonna mediante degli appositi mezzi di sintesi (artrodesi definitiva con barre e viti) che bloccando la colonna, frena definitivamente il peggioramento della curva scoliotica e allevia il dolore legato ad essa.

Scoliosi dell’adulto sotto controllo
Nell’adulto con scoliosi è importante monitorare la situazione nel tempo, attraverso controlli clinici eseguiti ogni due-tre anni e radiografie da effettuare ogni quattro-cinque anni. Inoltre praticare una costante attività fisica è sempre utile per avere una buona muscolatura: un buon tono muscolare aiuta infatti a sostenere la colonna vertebrale. Infine in caso di dolore o peggioramento delle curve, è fondamentale seguire una terapia mirata che preveda l’esecuzione e ripetizione di esercizi specifici.

Commenti

Commento di Riccardo
Il 13/05/2016 alle 09:48

buongiorno Dott.ssa Luisini, sono un ragazzo di 19 anni e soffro di ipercifosi. Da anni faccio fisioterapia ma vorrei sapere se dal punto di vista estetico è possibile un miglioramento con un corsetto oppure se è troppo tardi. Abito in provincia di Varese

Commento di Monia Lusini
Il 18/05/2016 alle 11:28

Buonasera Riccardo,
solo facendo una visita posso darti una risposta, ma posso anticiparti che se il problema è una ipercifosi spesso con esercizi specifici si riesce già ad avere un miglioramento della postura generale del tronco. In casi più importanti si può anche valutare un corsetto ma dipende da caso a caso.
Se vuoi una valutazione contatta pure il nostro Centro Unico di Prenotazione al numero telefonico 0381- 310851 e prenota una visita.
Resto a disposizione
Cordiali saluti
Monia Lusini

Commento di claudia
Il 10/06/2016 alle 00:40

Salve! Ho 33 anni e una scoliosi lombare sinistro convessa! Per un iniziale problema al ginocchio sono stata da un fisiatra che mi ha fatto dei plantari! Ho cominciato da circa 2 mesi una fisioterapia basata sopratutto su esercizi psicolgici di percezione del proprio corpo! Io so solo che in tutto quello che sto facendo non trovo un miglioramento anzi direi quasi di essere peggiorata,ora ho anche dolori alla schiena e spesso intorpidimento! Mi chiedevo quindi se gli esercizi per la scoliosi riguardano sopratutto un approccio psicologico che si concentrano sul migliorare la postura??oppure dovrebbero essere altri??è giusta questa fisioterapia per la scoliosi??

Commento di Simone Esposito
Il 10/06/2016 alle 05:15

Ciao mi chiamo Simone ho 13 anni e sono di Napoli.
Nel novembre del 2015 ho scoperto di avere la scoliosi con 2 curve
(Una di 10º e un’altra di 20º)
A settembre vado alle superiori ed io ho tanta paura di mettermi il busto,sono andato da due ortopedici che mi hanno consigliato di indossare un busto 24 ore su 24 per un anno.
Ho paura di non essere considerato e di essere preso in giro da bulli.
AIUTATEMI!!
Una scoliosi di 20º e di 10º è grave?
Potrò mettere il busto non per 24 ore ma per 16 ore o 18 ore??

Commento di Alessandra Negrini
Il 29/06/2016 alle 09:56

Gentile Claudia,
gli esercizi fisioterapici specifici per la cura della scoliosi non si basano su un approccio psicologico e una migliore percezione del proprio corpo, ma sul movimento di autocorrezione (riduzione della scoliosi in modo attivo agendo sui tre piani dello spazio) e sulla sua stabilizzazione. Quindi, ogni esercizio che non è accompagnato da questa correzione diventa un normale esercizio di ginnastica e non è terapeutico.
Detto questo, l’approccio non psicologico, ma cognitivo-comportamentale, è essenziale. Quindi, il fisioterapista non deve intervenire sulla psiche, ma deve arricchire la terapia con informazioni che, migliorando le conoscenze del paziente (“cognitivo”) lo aiutino ad adattare i comportamenti (“comportamentale”), perché non subisca i disturbi che avverte e gestisca al meglio il proprio problema. In questo modo non sarà uno spettatore o un oggetto passivo della terapia, ma il vero protagonista che ne determina l’esito.
Spero di averti chiarito le idee
Alessandra Negrini

Commento di Alessandra Negrini
Il 29/06/2016 alle 09:59

Caro Simone,
il tuo problema non sono i 10° e 20° di oggi, ma come diventerà la tua schiena se non ti curi. Nella terapia della scoliosi si procede per gradi, e si usano strumenti via via più efficaci a seconda dell’entità del problema. Come tua mamma non ti dà un antibiotico solo perchè hai un po’ di mal di gola, quindi non ti fa fare terapie eccessive se non ne hai bisogno, così se hai un mal di pancia che non ti lascia dormire ti porta all’ospedale, nel timore che la causa sia grave. Le curve presenti nella tua schiena oggi sono proprio un allarme da ascoltare, che deve spingerti a prendere provvedimenti per la tua salute. La malattia che hai alla schiena, se non curata, si aggraverà e porterà una serie di conseguenze che potranno renderti tutto più difficile: conseguenze estetiche (ora vorresti lasciare a casa il corsetto per non esser preso in giro, ma in futuro non potrai lasciare a casa la tua schiena perché te ne vergognerai), e funzionali (mal di schiena, fatica a fare sforzi, limitazioni nel lavoro…).
Quindi intraprendi con coraggio la terapia e vedrai che non perderai nessuno dei tuoi veri amici, che ti sosterranno e ti aiuteranno. Se qualcuno invece ti prenderà in giro, lascialo perdere, non merita la tua amicizia e la tua considerazione.
Forza Simone!
Alessandra Negrini

Commento di LUIGI LAMBERTI
Il 10/11/2016 alle 18:51

MIA FIGLIA A 16 ANNI CON UNA SCOLIOSI DI 33 GRADI IL MEDICO MI HA CONSIGLIATO SOLO DELLA GINNASTICA QUALUNQUE ESSA SIA LEI SOFFRE DI MAL DI SCHIENA E L UNICA SOLUZIONE GRAZIE DELLA RISPOSTA

Commento di Martina Poggio
Il 18/11/2016 alle 14:14

Buongiorno Luigi,
È difficile darle dei consigli specifici con così poche indicazioni.
Sarebbe utile fare una visita specialistica per approfondire il motivo del mal di schiena di sua figlia. L’ideale sarebbe che vi seguisse uno specialista della colonna vertebrale.
L’attività fisica sicuramente è fondamentale, soprattutto per una ragazza in crescita. Deve considerare però che non è specifica: ogni sport ha dei vantaggi e degli svantaggi. È difficile che ci siano delle controindicazioni.
Per quanto riguarda la scoliosi molto dipende dalla crescita residua di sua figlia. Generalmente l’obiettivo della terapia è di arrivare a fine crescita sotto i 30°, perché si è visto che sotto questo valore è molto difficile che la curva progredisca ulteriormente anche in età adulta.
E’ un dato importante da sapere (oltre ai gradi e ad una valutazione globale della paziente), perché fino a quando c’è crescita residua, c’è ancora del potenziale rischio residuo che la scoliosi peggiori. La visita specialistica l’aiuterebbe quindi a capire a che punto della crescita si trova e qual è la terapia migliore da seguire.
Cordiali saluti
Martina Poggio

Commento di Luca
Il 26/12/2016 alle 14:46

Salve sono un ragazzo di quasi 19 anni, ho una scoliosi molto lieve a livello medio dorsale da quando ne ho 16 ed entrambi gli ortopedici che mi hanno visitato hanno confermato la lievissima natura della patologia, ho chiesto se potevano misurarla ma non lo hanno ritenuto necessario dicendo che non sarebbe più peggiorata. Visto che su internet c’e’ molta confusione, ho un unica domanda: quante probabilità ci sono che una scoliosi sotto i 20 gradi peggiori in età adulta? Posso ritenermi tranquillo relativamente alla stabilità? Grazie.

Commento di maria
Il 02/01/2017 alle 16:26

Ho 58 anni e da 12 sono malata di sla ma solo da sei anni sono tracheomizzata e su una sedia a rotelle.
Da ragazza ho portato il busto ortopedico per scoliosi, dopo due anni circa stavo bene. Ma con il passare del tempo sono peggiorata soprattutto con l’insorgere della malattia ho preso atteggiamenti sbagliati e riducendosi la massa muscolare non riesco a mantenere la posizione eretta piegandomi a destra o a sinistra o in avanti.
Volevo sapere se posso indossare un busto(Un busto per non peggiorare ulteriormente e che mi aiuti a mantenere la posizione eretta) e se a napoli c’é un centro ISICO e a chi rivolgermi per prenotare una visita.
Cordiali saluti
maria cataldi

Commento di Alessandra Negrini
Il 10/01/2017 alle 12:14

Caro Luca,
le probabilità che una scoliosi inferiore a 20° peggiori in età adulta sono infinitesimali. Quindi puoi stare tranquillo.
In presenza di una scoliosi così lieve, in età adulta si consiglia un controllo da un medico specialista ogni 5 anni circa, per monitorare la situazione.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Marcella
Il 18/01/2017 alle 22:37

Salve sono Marcella ha 22 hanno x caso ho scoperto di avere una scoliosi abbastanza grave di 47 gradi mi hanno detto che l’unica cosa da fare era avere la schiena sempre elastica! Ora ho 32 anni un figlio di 3 anni fatto con parto naturale e da 1anno a questa parte soffro con dolori a livello lombare anche se il mio gibbo è dorsale! Faccio ginnastica posturali 1 volta a settimana e pilates una volta a settimana, ma cmq credo di essere peggiorata tanto, non vorrei arrivare all’operazione che reputo molto delicata. La mia domanda è posso fare di più? E se si cosa?

Commento di Salvatore Minnella
Il 20/01/2017 alle 13:00

Cara Maria,
siamo davvero dispiaciuti di doverle dire che ISICO è un Istituto specializzato nel trattamento delle scoliosi di natura idiopatica (ossia che non hanno una causa nota) o secondarie a deformità vertebrali congenite. Seguiamo anche alcuni casi di scoliosi neurologica soprattutto nei bambini, ma in questi casi è di norma necessario un approccio multidisciplinare molto più complesso che il nostro centro non è attrezzato a fornire. In particolare nella SLA questo è ancora più vero.
Il consiglio che le possiamo dare è dunque quello di cercare più che altro di rivolgersi a centri specializzati che le possano dare una risposta unitaria, inclusi i problemi di sostegno del tronco che lei riferisce.
Sperando di esserle stati comunque d’aiuto le facciamo intanto però un grosso in bocca al lupo per tutto.
Salvatore Minnella

Commento di Salvatore Minnella
Il 26/01/2017 alle 14:13

Cara Marcella,
Può senz’altro fare di più, perché purtroppo ciò che lei riferisce di aver fatto sinora (posturale e pilates) non appartengono alla ‘famiglia’ degli esercizi fisioterapici specifici per la deformità vertebrale.
Pertanto quando e se volesse intraprendere un percorso in tal senso, le converrebbe prima sottoporsi ad una accurata valutazione clinica con uno specialista in patologia vertebrale, per l’impostazione di un adeguato programma riabilitativo.
Intanto le invio un grosso in bocca al lupo per tutto.
Cordialmente
Salvatore Minnella

Commento di Rosalba
Il 29/01/2017 alle 23:51

Salve, sono una ragazza di 26 anni e ho un scoliosi di 20 gradi. Da circa 3 mesi però, dalla radiografia a livello lombare la colonna è migliorata ma a livello dorsale la gabbia toracica dal lato sinistro si é ruotata in avanti con conseguente costola sinistra sporgente. Ho fastidio perché mi sento ruotata e soprattutto la notte in posizione supina sento questo dislivello delle costole. Volevo chiedere informazioni riguardo il busto in stoffa Spinecor, è gia stato prescritto a ragazze della mia età e se ne hanno tratto benefici a livello di postura? Visto che a ormai la crescita ossea è terminata.

Commento di Rossella
Il 31/01/2017 alle 19:08

Salve a tutti, sono qui per raccontarvi una cosa che mi ha lasciata “stupita” sia positivamente che negativamente. Sicuramente la Dottoressa Alessandra Negrini si ricorderà di me… Ho scritto un po’ di mesi fa raccontando la mia storia: sono una ragazza di 19 anni con una scoliosi diagnosticata all’età di 9 anni…nelle ultime radiografie risultava una scoliosi di ben 52° lombari (Anche se non si notava così tanto e senza avere alcun tipo di dolore) e chiedevo alla dottoressa se potevo utilizzare il tapis roulant nonostante la mia situazione…Giusto una settimana fa sono andata a fare la solita visita di routine da un ortopedico davvero molto bravo, tant’è che viene considerato una delle eccellenze dell’Emilia Romagna. Faccio una premessa, io avevo molta paura di andarci perché, conoscendo la mia situazione, avevo paura che mi dicesse che l’unica soluzione sarebbe stato l’intervento, però mi son fatta coraggio, anche perché la realtà deve essere affrontata e non facendo finta che sia soltanto un brutto incubo da cui si ci sveglierà presto! E poi sinceramente avevo voglia di ascoltare un altro parere da una persona molto più esperta e competente! Non avrei mai pensato che la situazione si sarebbe capovolta in meglio! Quando ha visto le mie radiografie ha iniziato a misurare i gradi con quello strumento che somiglia a un righello tracciando delle linee..Adesso non so come si chiama, non sono esperta in materia, ma credo che mi abbiate capito! Ebbene, il risultato? Una scoliosi di 32° sia dorsali che lombari, e non è tutto, perché sono anche migliorata di ben 10° negli ultimi 2/3 anni! Non potete capire la mia felicità! Ha detto che posso svolgere una vita completamente normale, che non c’è bisogno dell’intervento e che posso fare palestra !!
Ecco tutto, ci tenevo a raccontarvi questa cosa perché è molto importante per me. Voi mi siete stati stati di grande aiuto soprattutto psicologicamente…in particolare la Dottoressa Alessandra Negrini! All’inizio vi ho detto che questo episodio mi ha lasciata stupita anche in modo negativo, perché non è ammissibile che in Italia ci siano degli incompetenti che non riescono a fare bene il loro lavoro mettendo a rischio (soprattutto dal punto di vista psicologico) la salute della gente! Ricordo infine che i gradi mi sono stati misurati inizialmente da delle persone(non so se siano dottori o meno) che lavorano all’interno del centro in cui ho fatto le radiografie. Io, sinceramente, mi fido più di un professionista, come voi di Isico naturalmente, che di 4 cialtroni che giocano sulla salute della gente!! Voi cosa ne pensate?? Grazie davvero di tutto siete davvero unici! Sto pensando di prenotare un’altra visita da voi, così da avere un ulteriore conferma su quanto mi è stato detto dal dottore! Devo dire che da una settimana a questa parte ho ricominciato a vivere perché mi sono tolta un peso!!! Scusate se mi sono dilungata troppo…Ma dovevo dirlo! Buona serata!!

Commento di Claudia
Il 01/02/2017 alle 19:01

Salve a tutti,
sono una ragazza di 27 anni e ho scoperto di avere la scoliosi all’età di 12 anni. Inizialmente è stato diagnosticato un angolo di Cobb di circa 25 gradi, poi sceso a circa 20 dopo due anni di ginnastica correttiva. Negli anni successivi ammetto di aver un po’ trascurato la cura della mia scoliosi, ed oggi mi rimprovero che se avessi ascoltato maggiormente quello che mi dicevamo i miei genitori sarei potuta migliorare di più.
Oggi mi sento in dovere di fare qualcosa in più per la mia scoliosi, ma diversi dottori mi hanno detto che “è tardi”, che a questa età non si può più migliorare perché la crescita ossea è terminata.
E’ davvero così? A 27 anni è assurdo pensare che ci sia ancora del lavoro da fare? E con questo non intendo solo auspicare che non peggiori, bensì che io possa ancora recuperare in termini di angolo.
Spero tanto in una Vostra risposta.
Grazie in anticipo!

Commento di Rossella
Il 02/02/2017 alle 08:29

Mi sono dimenticata di aggiungere una cosa…lo squat fatto a corpo libero senza alcun peso…può dar fastidio alla mia schiena? Ricordo che la mia scoliosi è di 32°

Commento di valentina
Il 02/02/2017 alle 11:57

Gentile prof. Negrini mi chiamo Valentina e ho 12 anni da circa 2 combatto con una brutta scoliosi ma credo di essere sulla buona strada quello che volevo sapere caro professore e se ce un nesso tra scoliosi e macchie sulla pelle .quando vado al mare più che abbronzatura si creano delle striature mi chiedevo se poteva darmi delle delucidazioni a riguardo grazie mille.

Commento di Paola
Il 05/02/2017 alle 12:33

Salve, sono una ragazza di 22 anni con un scoliosi che io considero “brutta” ma non so con precisione i gradi. Ho fatto qualche giorni fa una radiografia di cui ho paura di vedere i risultati e ho prenotato una visita in un vostro studio per febbraio. Ho paura di cosa succederà con la visita e temo di ricevere troppe brutte notizie.. Vorrei sapere: gli esercizi che voi insegnate sono davvero efficaci? So che non conoscete la mia situzione clinica ma in generale vorrei sapere se ci sono possibilità che riesca quantomeno a rendere stabile la mia curva, e magari a migliorarla.
Vi ringrazio

Commento di Alessandra Negrini
Il 17/02/2017 alle 15:00

Cara Rosalba,
alla tua età è impossibile ottenere miglioramenti significativi delle deformità provocate dalla scoliosi, tanto meno con il corsetto Spinecor. Nel tuo caso però, immagino si tratti di lieve asimmetrie, che ti daranno tanto più fastidio quanto più le osserverai e ti concentrerai per percepirle. Accettale e convivi con questi inestetismi, non credere a chi ti promette di ridurli, prova a dimenticarli e consolati nella certezza che le asimmetrie provocate da scoliosi lievi come la tua sono spesso presenti anche in persone che non hanno scoliosi, tanto che anche un medico, dopo una visita accurata, può essere certo che siano provocate dalla scoliosi solo con una radiografia.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Giorgio
Il 20/02/2017 alle 18:48

Salve, qualche mese fa mi è stata diagnosticata la perdita della lordosi cervicale così ho iniziato ad essere attento (o forse un po’ paranoico) ad una serie di cose. Ho notato di avere una postura con le spalle chiuse in avanti e quando raddrizzo le spalle la scapola è più sporgente della destra. Quello che più mi preoccupa è il fatto che mentre col braccio sinistro riesco a toccare la scapola sinistra, col destro non ci riesco, in quanto se lo porto dietro la schiena e vado su per toccare la scapola la spalla destra “tira” e la mano non arriva in alto quanto la sinistra. Può essere scoliosi?

Commento di Maddalena
Il 05/03/2017 alle 20:18

Buonasera vi contatto per conto di mia Madre che ha una scoliosi con doppio gibbo, oltre i 30°.
Lei vive a Ischia (Na) invece io per lavoro sono dovuta andar via, e non riesco più a seguirla come in passato, la portavo a fare piscina etc.
ma vorrei organizzare una visita specialistica per un nuovo busto, e soprattutto ricevere ulteriori informazioni che possano alleviare le sofferenze causate dal suo stato fisico.
Vi ringrazio per l’attenzione spero di ricevere presto informazioni a riguardo
Saluti Milena

Commento di Silvia
Il 07/03/2017 alle 14:40

Salve, vorrei dei consigli su come agire in relazione alla situazione di mia madre. 57 anni, scoliosi, degenerazione dei dischi intervertebrali, stenosi del canale lombare e in parte di quello cervicale. Sta svolgendo da anni terapia farmacologica, esclusivamente sintomatica purtroppo. E’ seguita da una struttura che si occupano di terapia del dolore. abbiamo girato diversi ortopedici ma nessuno sembra saperci aiutare. e’ molto dolorante ma nonostante questo continua ad andare a lavoro tutti i giorni imbottendosi di morfina. c’è qualche specialista che mi legge che potrebbe visitarla in maniera utile o darmi un consiglio? ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere al mio appello

Commento di Fabio Zaina
Il 09/03/2017 alle 09:51

Gent.ma Silvia,
è veramente impossibile darle una risposta in questo blog. Solo una visita accurata e la presa visione degli esami e delle terapie fatte possono permetter di fare una dignosi e una prescrizione adeguate.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di Lino
Il 09/03/2017 alle 23:43

Silvia,qui non si possono fare nomi di specialisti, lascia il tuo indirizzo, cosi qualcuno potrà risponderti.

Commento di Alessandra Negrini
Il 03/04/2017 alle 11:16

Gentile Giorgio,
la perdita della lordosi cervicale è frequente e i dati della ricerca confermano che è presente anche tra le persone che non soffrono di dolori cervicali. Talvolta si accompagna alla tendenza a tenere il capo spinto in avanti (atteggiamento tipico che si assume alla scrivania o al computer), e sarebbe sufficiente sostenerlo più eretto per ricreare la lordosi cervicale.
Le asimmetrie sono frequenti anche in chi non è affetto da scoliosi. Alcune di queste asimmetrie dipendono dall’uso che facciamo del nostro corpo nella quotidianità: provi ad esempio a far toccare le mani dietro la schiena tra le scapole, portandone una dall’alto e l’altra dal basso, come si fa solitamente per lavarsi. Quasi tutti hanno una buona mobilità quando passano dall’alto con il braccio destro e dal basso con il sinistro, e non viceversa, perché quando si lavano spontaneamente fanno così.
Se ha il dubbio di avere la scoliosi, ne parli con il suo medico curante, che se confermerà questa ipotesi valuterà l’opportunità di farle fare una visita ortopedica o fisiatrica, o una radiografia. Tenga presente che in età adulta le scoliosi lievi non provocano problemi.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di GRAZIA NICODEMI
Il 07/04/2017 alle 14:01

Gentilissimi, ho letto molto attentamente tutti i commenti e risposte di questo blog..e sicuramente ogni caso è a sè ed ha oggettivamente delle risposte mirate al problema..ma io vorrei fare una domanda …io ho ormai 54 anni..sono stata informata..seguita da moltissimi medici specialisti ortopedici e neurologi, ho fatto visite e ricoveri studio all ospedale — per capire se la scoliosi che mi accompagna ormai dall età di 18 anni sia stabile o progressiva..in quanto dalle radiografie varie non sembra molto peggiorata,poichè ho sempre cercato di fare il mio possibile…ma da qualche anno, con la menopausa evidentemente, mi è aumentato “il gibbo” e tantissimo il dolore..e non cè antidolorifero o terapia del dolore che tenga..in più non posso abusare troppo dei farmaci in quanto facendo già terapia x ipertensione mi andrebbe a peggiorare la situazione.Allora chiedo, nonostante terapie ,ginnastica specifica, nuoto e altro ancora che potesse potenziare la muscolatura che sorregge la schiena..osteopatia..fisioterapia..non miglioro anzi il dolore persiste e aumenta giorno per giorno; ho letto di questo centro ISICO e sicuramente potrei decidere di fare una visita..ma la mia domanda è perchè mi sconsigliano la chirurgia poichè troppo invasiva..sarei disposta anche ad affrontare un tale sacrificio se poi il risultato finale sarebbe ..almeno di alleviare quel dolore continuo che sento ..e la fatica nell applicarmi ogni giorno nel tentativo di fare sparire un pochino quel dolore ,quel disagio….( e quella vocina che , da quando ero ventenne mi continua a perseguitare dicendomi..dai Grazia,stai dritta ,respira, fai gli esercizi,coraggio..non mollare che poi si attenua …di certo ho fatto il possibile anche se spero di trovare sempre una soluzione che..non dico..mi faccia tornare giovane senza dolori..ma almeno mi aiuti a migliorare un pochino la qualita di vita: allora mi chiedo se decidessi per la chirurgia almeno avrei questo…una qualità di vita un pochino migliore di questa? grazie infinite davvero se mi risponderete.

Commento di Mariella
Il 15/04/2017 alle 23:55

Salve, ho 69 anni e la scoliosi da quando ne avevo 8
Ho portato il busto per 8 anni, fatto per molti anni ginnastica correttiva e un po di nuoto
Purtroppo nel tempo la curva è peggiorata, ho una doppia s con rotazione dei corpi vertebrali anche se esteticamente non risulto asimmetrica
Ho perso diversi centimetri in altezza e i miei organi sono compressi
Il mio problema non è il dolore perché fortunatamente non ne ho mai sofferto molto, ma ho una diminuzione della capacità respiratoria normalmente non ho problemi, ma nel camminare ho difficoltà nella respirazione mi sembra che il diaframma sia bloccato
Può dipendere dalla scoliosi? Spesso mi devo fermare per riprendere fiato, sono preoccupata perché non mi sento più libera di muovermi cosa posso fare? È possibile che questa sia la causa? Che fare?
Grazie per una risposta,vorrei venire da voi per farmi studiare, forse ci potrebbe essere un soluzione?

Commento di Francesca Di Felice
Il 18/04/2017 alle 15:19

Cara Mariella,
per rispondere ai tuoi quesiti sarebbe fondamentale valutarti clinicamente e definire l’entità delle curve scoliotiche e l’entità del loro peggioramento negli anni. Solo curve davvero grandi, superiori agli 80-100°, danno compromissioni respiratorie di cui si ha realmente percezione. Potrebbe essere utile nel tuo caso effettuare una valutazione sia con uno specialista della colonna vertebrale, sia con uno pneumologo che definirebbe l’eventuale quadro di coinvolgimento respiratorio. In generale, la difficoltà respiratoria che descrivi può essere influenzata anche da un possibile decondizionamento fisico, cioè da una netta riduzione dell’attività fisica negli anni (ovviamente non so se questo sia il tuo caso).
Comunque, prima di poter dire quali siano le soluzioni a tua disposizione, è fondamentale delineare le caratteristiche del problema.
Un caro saluto,
Francesca Di Felice

Commento di mariella
Il 21/04/2017 alle 19:11

Grazie per la risposta gentile Francesca,

il 4 maggio farò una RM della colonna poi vorrei venire alla ISICO per una visita e una valutazione della mia situazione
A chi mi posso rivolgere nella sruttura per la scoliosi nell adulto? E dove è preferibile riguardo alla specializzazione? Vigevano..Parma.. oppure?……
Grazie.
Aspetto una risposta per prendere contatto
un caro saluto
Mariella

Commento di Alessandra Garofano
Il 22/04/2017 alle 13:19

Sono una ragazza di 34 anni con una rotoscoliosi dorso-lombare di 36 gradi..non ho mai avuto grandi problemi fino allo scorso anno quando sono iniziate le vertigini e poi dolori muscolari diffusi…ho fatto tutti i controlli del caso ma con esito negativo…gli esperti del mestiere imputano la mia colonna come la responsabile nel senso che i miei muscoli che provano a compensare la curva, iniziano a cedere ed io ho dolore..faccio una vita molto sedentaria probabilmente dovrei muovermi un po’..qualche consiglio???

Commento di Barbara
Il 22/04/2017 alle 13:49

buonasera a tutti! Mia figlia, quasi 16enne, ha portato il corsetto per due anni e mezzo, tolto definitivamente a dicembre 2015. La scoliosi è migliorata ma non sparita. Il problema attuale che mi assilla sono i continui dolori alla schiena, sotto la scapola destra e sul fianco sinistro (praticamente dove il corsetto spingeva). L’ho portata dal dottore che l’aveva in cura, da massaggiatori, da un altro ortopedico. Tutti mi dicono che ha delle contratture muscolari causate probabilmente dall’aver portato il corsetto. Cmq sia sto cercando dappertutto per poterla fare stare meglio ma non trovo niente di risolutivo; con i massaggi sta bene al momento poi ricomincia…a volte la trovo in lacrime.
Qualcuno che qui mi legge ha o ha avuto lo stesso problema? Possibile che debba stare tutta la vita con questi dolori?….
grazie a chi mi vorrà rispondere

Commento di rosaria
Il 03/05/2017 alle 17:45

buona sera, io sono affetta da una scoliosi abbastanza grave,ho 58 anni e sono stata trattata in eta adolescenziale con corsetto gessato e ortopedico fino al compimento del 18° anno.Oggi pero’ ho avuto un peggioramento notevole, sono aumentata di peso e soffro di dolori invalidanti,vorrei una vostra consulenza specialistica per cercare di migliorare la mia qualita’ di vita. Vi ringrazio per l’attenzione

Commento di Alessandra Negrini
Il 05/05/2017 alle 15:41

Gentile Grazia,
è possibile che dopo l’intervento chirurgico la qualità della sua vita migliori, ma nè noi nè il chirurgo nè altri specialisti possono garantirglielo. L’intervento per la scoliosi comporta una serie di rischi per cui in età adulta ha senso considerarlo quando i dolori, le limitazioni nella vita quotidiana e il peggioramento progressivo della condizione sono tali che spingono a cercare una soluzione. Per aiutarla a fare la sua scelta è essenziale una visita da un chirurgo vertebrale, che chiarisca i suoi dubbi esprimendo il proprio parere.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Graziella tosini
Il 13/06/2017 alle 17:45

A mio marito.di anni 68 è stata diagnostica una scoliosi struttura convessa importanti segni di discopatia segni di flogosi discosomatica nonostante manipolazione esercizio fisico non lavori pesanti è sempre a rischio contrattura lombale MOLTO dolorosa vorremo indicazioni su come poter risolvere questa.situazione grazie

Commento di Vittoria
Il 14/06/2017 alle 00:00

Mi chiamo Vittoria e ho 20 anni con una scoliosi di 33 gradi. Ho iniziato ad andare in palestra da ormai 3 mesi per migliorare la mia muscolatura e devo dire che i risultati si vedono, ho migliorato la mia postura e soprattutto ho rinforzato i muscoli paravertebrali. L’unico problema sono gli addominali che a sinistra sono più definiti e a destra si vedono poco e niente, sicuramente il problema è legato alla scoliosi ma non c’è niente che io possa fare?? E poi un’altra domanda, se io volessi ancora tenere il corsetto (ce l’ho da 10 anni) sarebbe un danno o un beneficio per la mia schiena?

Commento di ivan
Il 16/06/2017 alle 16:19

Salve,
Soffro di scoliosi dall adolescenza, poi entrata in silenzio stampa e si rifatta viva negli ultimi dieci anni. Prima dolori occasionali, qualche blocco, poi ora da un anno circa, dopo aver avuto un piccolo contraccolpo in bicicletta avendo pedalato con il freno bloccato, una specie di stiramento, ho dolore cronico e diverso da prima. Mi pare piu di tipo nevralgico ma è una sesazione. Ho fatto Risonanza Magnetica, fisioterapia, chiropratica, ozonoterapia, antinfiammatori. Ho provato gli oppiacei ma li odio. Sto cercando di resistere ma se per l autunno non migliora ho deciso di operarmi. Ho varie protusioni, alcune incidenti sul sacco durale, un dolore probabilmente discogenico dovuto forse al contraccolpo ancora nn riassorbito, altre protursioni, un nodulo di schmorl, una instabilita vertebrale scivolamento di una vertebra sull altra. MI è stato proposta la radiofrequenza delle faccette e inoltre intervento miniinvasivo di stabilizzazione. VOrrei tentarle prima tutte. Ho tentato piu volte di prendere appuntamenti con voi, ma mi trovo sempre a disdirli perche il dolore non mi permette il viaggio da Trieste al Veneto o alla sede piu vicina. Vorrei provare lo spinecor. E? possibile trovare una soluzione senza spostarmi? non avete referenti qui o in slovenia? Deve esser fatto su misura o lo si puo provare? Che costi ha? L altro mio dubbio, come potrebbe il vostro centro seguirmi a distanza? se si tratta prevalentemente di fisioterapia ed esercizi? Mi scuso per le tante domande. La mia proposta sarebbe una video visita, so che alcuni centri la fanno, ne ho fatta ua e mi son trovato molto bene, è possibile farla con voi? grazie mille

Commento di Alessandra Negrini
Il 19/06/2017 alle 09:38

Gentile Graziella,
la scoliosi è molto frequente nelle persone che hanno superato i 60 anni, perché succede che i fenomeni degenerativi normalmente presenti con il passare degli anni (l’artrosi, le discopatie…) provochino delle curve o aggravino quelle già esistenti.
La terapia deve essere definita in base alla situazione generale di suo marito: oltre ai dati delle radiografie occorre una visita medica accurata e la raccolta dei dati “anamnestici”, vale a dire la storia del suo dolore, come si presenta e si modifica nella quotidianità.
Affidatevi a un medico fisiatra o ortopedico specializzato nella cura delle patologie della colonna vertebrale, che saprà guidarvi per migliorare la situazione e riuscire a gestirla, in modo che non interferisca con la qualità della vita.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Sara
Il 19/06/2017 alle 21:30

Ciao a tutti…..sono Sara ho 15 anni e questa settimana comincio con la terapia con un corsetto. Mi piacerebbe molto conoscere altri ragazzi con questo “problema”..scusate se faccio errori ..sono di madrelingua tedesca ….forse c’é qualcuno in questo blog che è della mia zona Alto Adige…..vi saluto intanto …..Sara

Commento di Marco
Il 01/07/2017 alle 10:16

Cari dottori di Isico, per nostra figlia di 14 anni è arrivata da poco la diagnosi di scoliosi, una curva a livello lombare di 21° e un’altra di 24°a livello toracico, menarca da circa un mese e fattore risser 4. Il medico le ha consigliato fisioterapia e un corsetto rigido (Cheneau) da portare a tempo pieno (22-23 ore), cosa che lei sembrava aver preso abbastanza bene, ma che con il passare dei giorni le sta causando un grande disagio. Ogni motivo è buono per scatenare in lei tanta rabbia, accusandoci di volere noi una terapia che non le serve. Siamo al limite della disperazione e non sappiamo cosa fare. Mi rivolgo a voi per avere un parere, se continuare per questa strada anche se lei si oppone, o se forse ci sarebbe un’alternativa. Vi ringrazio tanto per la risposta.

Commento di Mariella
Il 03/07/2017 alle 21:29

Salve ho 47anni e a 32 dopo la seconda gravidanza ho scoperto di avere una scoliosi lombare quando ho dolore vado a fare delle manipolazioni dell’osteopata lui sostiene che per me oramai c’è poco da fare di usare un corsetto ma ultimamente sto soffrendo di forti dolori lombari e dato che lavoro molte ore in piedi come posso fare per migliorare la mia situazione grazie…

Commento di Salvatore Minnella
Il 07/07/2017 alle 12:44

Caro Marco,
dare delle risposte di questo tipo senza una valutazione approfondita durante una visita non è nè possibile nè tanto meno corretto. Il suggerimento che possiamo darvi, se avete dei dubbi sulla terapia intrapresa è di chiedere al Collega Specialista, che segue sua figlia. Nel caso in cui i chiarimenti non siano sufficienti a proseguire con convinzione allora avete tutto il diritto di sentire magari un altro parere specialistico.
Sperando di esservi stato d’aiuto, vi invio un grosso in bocca al lupo.
Salvatore Minnella

Commento di Fabio Zaina
Il 07/07/2017 alle 13:14

Gent.ma Mariella,
non è vero che in un adulto con la scoliosi si possa fare poco. Ma bisogna essere chiari, l’obiettivo è migliorare la qualità di vita e ridurre i dolori, non certo quello di far regredire la scoliosi.
Da osteopata oltre che medico le posso dire che le manipolazioni devono essere limitate al massimo in chi soffre di scoliosi, perché c’è il rischio di favorire il peggioramento nonostante un transitorio beneficio sui sintomi.
In generale, il suo quadro sembra poter beneficiare molto da un programma personalizzato di esercizi: dovendo stare a lungo in piedi è fondamentale migliorare le capacità attive di sostegno per poter stare meglio e avere maggiore autonomia.
A parte il discorso dei sintomi, non bisogna dimenticare l’importanza della prevenzione o almeno della riduzione del peggioramento quando questo si verifica. Facendo le cose giuste è infatti possibile rallentare o anche arrestare il peggioramento delle scoliosi importanti durante la vita adulta. Ma la terapia deve essere mirata e appropriata, e richiede quindi una preparazione specifica degli operatori.
Ovviamente, queste ipotesi devono essere verificate in una visita specialistica.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di ANNA VANNI
Il 22/07/2017 alle 14:51

Sono Anna di Rimini all’età di 18/anni vengo operata al — primi interventi di scoliosi mi fecero l’innesto togliendolo dalla tibia.Un calvario che durò per ben due anni portando una intera corazza di gesso (minerva) Non sono più giovanissima ho 66/anni sono passati quasi mezzo secolo mi ritrovo ad avere un notevole peggioramento alla schiena con forti dolori faccio fatica a stare in piedi anche a camminare.Alcuni ortopedici di Rimini mi hanno consigliata di rioperarmi in neurochirurgia.Su una schiena operata si parla di intervento molto molto grosso e complicato.Mi chiedo alla mia età devo subire un grosso rischio!!! Non c’è altro rimedio che possa avere stare un po’ meglio e che i dolori alla schiena mi passino non pretendo di guarirmi ma di stare leggermento meglio SI.ANNA VANNI DI RIMINI

Commento di Alessandra Negrini
Il 26/07/2017 alle 13:47

Gentile Anna,
è davvero difficile darle un parere senza avere tutti gli elementi per capire se per lei ci siano alternative valide alla chirurgia, che possano ridurre i dolori e migliorare la qualità della vita.
Per essere efficace, il trattamento dovrebbe comprendere un intervento specifico sul dolore, esercizi per migliorare la capacità di sostegno della colonna e un approccio cognitivo-comportamentale, cioè la guida di un fisioterapista esperto che le dia tutte le informazioni e i consigli utili per riuscire a “gestire” sempre meglio il suo problema.
La scelta della chirurgia non è mai imposta. Deve mettere sul piatto della bilancia da una parte le sue condizioni, dall’altra i rischi e i possibili vantaggi dell’intervento chirurgico, e facendosi guidare da un medico esperto di sua fiducia decidere in che direzione muoversi.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Elisa
Il 01/09/2017 alle 14:19

Buongiorno. Ho 39 anni e ho scoperto di avere la scoliosi a 6 anni. Da allora, e per 12 anni, ho portato il busto. Milwaukee prima, lionese poi. Sono stata in cura a Mozzo (BG) per anni; inoltre mia madre mi portava periodicamente dal prof. Sibilla, che ricordo come il genio della scoliosi. La mia ultima radiografia dice questo di me: curva dorsale dx convessa a 33° e curva lombare sx convessa a 35°. Ho due figli. Ho nuotato per anni e praticato pilates, oltre a ginnastica correttiva da ragazza. Ora sono affascinata dal mondo del crossfit. Mi sono molto documentata. I coach del box di Pavia, dove ora abito, mi sembrano preparati e capaci. Ma ho paura, perché so di non potermi permettere errori. D’altronde non vorrei stare ferma, perché sono consapevole che sarebbe peggio. Il nuoto mi ha un po’ stufato. Pilates mi piace molto, ma vorrei sfruttare meglio le poche ore libere che ho a settimana, optando per un’attività più efficace e performante. Sareste così gentili da darmi un parere esperto? Grazie. elisa

Commento di Paola
Il 02/09/2017 alle 17:31

Ciao sono Paola ho 21 anni e a 13 anni ho scoperto di avere la scoliosi un gibbo costale di 32 gradi… Nel 2014 ho avuto una gravidanza e quest’anno ho rifatto i raggi ed ho scoperto che è migliorata adesso è di 24 gradi… Ma il mio pensiero è lì fisso ci penso giorno e notte ho paura che peggiori nonostante sia migliorata… Adesso faccio Pilates…. Ma continuo a chiedermi se peggiora… Nonostante mi hanno già detto di stare tranquilla e di rifare un controllo tra 4/5 anni io sono così stupida da deprimermi e pensare al peggio..scusatemi lo sfogo…

Commento di ANNA VANNI
Il 16/09/2017 alle 19:02

Ho 66 anni all’età di 18/anni vengo operata di scoliosi presso il Rizzolidi Bologna i primi interventi,usava togliere al tibia e innestarla tra le vertebre.Danni accuso male di schiena con peggioramento alla colonna vertebrale S.Certi ortopedici mi hanno consigliato di operarmi si tratta di un intervento molto grosso e rischioso a questà non più giovane.Continuo avere male di schiena faccio persino fatica stare in piedi.Anna Vanni di Rimini

Commento di Viviana
Il 17/09/2017 alle 23:13

Gent.ma Sig.a Anna Vanni, ho letto il suo commento di ieri e anche quello precedente di qualche tempo fa nel quale descriveva la sua situazione con maggiori dettagli. Avrei voluto risponderle prima, ma poi ho sempre rimandato. Quello che lei racconta descrive tale e quale la mia situazione. Ho quasi 63 anni, sono stata operata a 13 anni nello stesso Istituto e con la stessa tecnica (chissà, forse ci siamo anche viste in reparto), il prossimo maggio faccio 50 anni dall’ operazione. Come detto, ho vissuto la sua stessa esperienza. Da più di 5 anni sono in terapia con Isico, terapia che consiste nell’esecuzione di esercizi mirati, e mi trovo bene: il dolore è diminuito notevolmente e conduco una vita normale, pur con i limiti dovuti alla schiena che mi ritrovo, ma tutto sommato va bene. Almeno finora posso dire così.
Per quanto riguarda una nuova operazione, ad oltre 60 anni e su una colonna già bloccata da un trapianto osseo, evito di esprimermi per non scivolare in espressioni poco delicate. Comunque l’ha capito benissimo anche lei, sa cosa vuol dire e non si fa incantare facilmente. Se si consultano solo chirurghi, è difficile non sentir parlare di intervento.
Le consiglio di provare anche lei con Isico. Io, dopo un mese o due che eseguivo gli esercizi, ho cominciato a stare meglio. Certo, ci vuole pazienza e costanza, ma credo che anche lei in tutti questi anni abbia eseguito attività fisica e si sia attenuta a un certo stile di vita. In fondo, la ginnastica penso sia una delle poche terapie che hanno solo effetti collaterali positivi su tutto il fisico.
La saluto cordialmente e le auguro di trovare la migliore soluzione ai suoi problemi attuali.

Commento di ANNA VANNI
Il 18/09/2017 alle 13:54

Buongiorno dott.ssa.All’età di 18 anni sono stata opetara di scoliosi presso il Rizzoli di Bologna.Primam interventi mi fu messo in sala operatoria un innesto tolto dalla tibia sono passati quasi 50/anni ho 66/anni.Da tempo accuso male alla schiena con fortissimi dolori.Le radiografie dimostrano la colonna S.Peggioramento in questi ultimi.Un medico neurochirurgo ed anche ed anche un ortopedico mi hanno parlato di intervento con delle sintesi per tenere ferma la colonna vertebrale.Su una schiena operata anche se da molti anni,i rischi dell’intervento sono tanti e grossi.Mi chiedo non ci sono altre alternative solo chirurgicamente risolverei il mio male.Lo vedo da sola che la schiena non è dritta e si nota abbastanzaaaaa.Alla mia età non più giovane devo subire un intervento di scoliosi??? Direi proprio di NO.Ho subito un lungo travaglio portando una corazza di gesso minerva per ben 18/mesi.Se penso e ricordo quanto ho sofferto.Cerco di potere avere consigli per potere stare un po bene. Grazie e cordialità da ANNA VANNI DI RIMINI

Commento di Teresa
Il 05/10/2017 alle 16:53

Salve sono disperata virca 8 9 mesi fà per dei dolori forti alla schiena ho scoperto di avere una scoliosi ho fatto svariate cure dopo 10 15 giorni il dolore diminuiva ma la mia schiena sempre rigida il dot. Dopo la cura mo ha consigliato di andare da un dentista avendo dei denti storto per lui durante la masticazione la mia bocca non si muove correttamente ma per questiono economiche non sono andata in piu non riesco a fare rsercizi vivo male e quasi un anno che vivo von questo mal di schiena non riesco a stendermi neanche a dormire ho 23 anni sembro una vevchietta da 10 15 giorni mi fa male anche il gimocchio cosa devo fare a chi mi devo rivolgere? Sono di napoli

Commento di Vincenzo
Il 12/10/2017 alle 03:01

Salve mi chiamo vincenzo ho 34 anni , ho una scoliosi. Lombare sinistra convessa, E lo scoperta all’eta Di 19 anni, sono 15 anni che ormai convivo con questa cosa, fortuna mia che ho sempre giocato a calcio e non ero un soggetto sedentario, prima era a forma di S ora da quando ho iniziato un percorso di postura la prima curva che era uno scompenso creato dalla curva principale è scomparsa e sono riuscito ad allinerare le spalle , ora il posturologo mi ha detto che più di così non può fare , ora devo rinforzare i muscoli che ha allungato che avevo prima accorciati, volevo gentilmente sapere se c’è qualche rischio in età più avanzata o devo rivolgermi ad un buono ortopedico per farmi operare anche se ho una paura tremenda di farmelo…. spero che qualcuno mi dia qualche risposta

Commento di Fabio Zaina
Il 17/10/2017 alle 12:49

Caro Vincenzo,
L’unico consiglio che posso darti è di farti seguire da un bravo medico esperto di scoliosi. La scoliosi deve essere monitorata periodicamente durante la vita adulta per tenere la situazione sotto controllo.
Solo un medico che ti abbia visitato può rispondere alle tue domande.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di Alessandra Negrini
Il 27/10/2017 alle 15:39

Cara Teresa,
sei giovane e devi trovare una soluzione ai tuoi problemi.
Non mi è possibile capire se la scoliosi influisca sui tuoi sintomi, ma posso rassicurarti che l’alterazione dei movimenti della mandibola di cui parli quasi certamente non ha nulla a che fare con il mal di schiena: in merito ci sono tante teorie ma nessuna prova scientifica. Devi rivolgerti a un medico fisiatra o ortopedico specializzato nella colonna vertebrale ed evitare di trascinare a lungo questi dolori: alla tua età il corpo ha ancora tante risorse per migliorare.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Vincenzo
Il 29/10/2017 alle 23:09

Salve , io sto vivendo un periodo un po’ ansioso dato che ho una scoliosi da piccolo prima era una doppia curva convessa sinistra lombare ,per 20 anni ho fatto calcio e sono stato sempre atleticamente in movimento , avevo un mio equilibrio anche se era storto poi ora a34 anni ho deciso di cominciare un percorso di postura per allineare un po’ spalle testa e muscoli, dopo 2 mesi dove ho ottenuto risultati stupendi vado a fare la radiografia e la prima curva e scomparsa perché era un compenso creata da quella grande , e la grande è peggiorata , ieri sono andato da uno specialista a — e mi ha misurato la graduazione e di 80 gradi e ora devo operarmi perché mi è stato detto che porterà anche problemi respiratori,una parte di me ha un’anima paura tremenda ma l’altra dice di farlo per cercare di riavere una vita normale dato che ultimamente sto soffrendo molto di mal di schiena e non posso andare avanti di siringhe e antidolorifici , volevo sapere se Dopo operazione potrò praticare sport o sarò rigido perdendo molti movimenti? Grazie a chi risponderà

Commento di Marco Riccione
Il 09/11/2017 alle 21:34

Salve! Ho 17 anni ed una scoliosi di 34 gradi circa. Dopo l’analisi del polso hanno constatato che ho finito lo sviluppo e dunque un corsetto non è necessario. Ho iniziato da poco palestra. Ci sono determinati esercizi che dovrei evitare? Su quali parti del corpo dovrei lavorare maggiormente per aiutare la schiena o ridurre l’eventuale difetto estetico? Questa scoliosi porterà mal di schiena in futuro? Grazie

Commento di Sabrina Donzelli
Il 14/11/2017 alle 13:53

Caro Marco,
con le sole informazioni fornite è difficile darti delle risposte precise. Generalmente la scoliosi si cura per arrivare a fine crescita con curve che non eccedano i 30 gradi, perché è stato dimostrato che più si è sopra questa soglia più ci sono rischi di peggioramento e dolore alla schiena. Se la tua scoliosi è intorno ai 30 gradi come scrivi, i rischi sono molto prossimi allo zero. In casi come il tuo non devi adattare in modo particolare l’allenamento in palestra, ma è consigliabile fare esercizi specifici per la scoliosi per un breve periodo, associando uno sport qualsiasi e visite di controllo programmate in modo monitorare la scoliosi nel tempo. Gli esercizi specifici per la scoliosi sono un investimento per la vita adulta, in quanto ti permettono di finire la crescita con un buon sostegno della colonna nonostante la presenza della scoliosi.
Spero di averti chiarito un pò le idee e ti faccio tanti auguri
Sabrina Donzelli

Commento di Alessandra Negrini
Il 24/11/2017 alle 18:18

Gentile Vincenzo,
con questo grado di scoliosi l’intervento è importante per ridurre e poi stabilizzare nel tempo la curva presente. Dopo l’operazione dovrà continuare a fare controlli regolari dal medico specialista, ma potrà condurre una vita pressochè normale. Per quanto riguarda lo sport, dovrà evitare l’agonismo e gli sport estremi. La schiena rimarrà bloccata ma potrà muovere liberamente braccia e gambe e questo compenserà in buona parte la rigidità del tronco.
Uno dei principali obiettivi della chirurgia è proprio quello di migliorare la qualità della vita presente e futura per cui cerchi di affrontare con fiducia il tempo che la aspetta prima dell’operazione
Alessandra Negrini

Commento di Michela
Il 27/11/2017 alle 22:12

Salve,durante una visita per un concorso ho scoperto di avere una scoliosi sono andata a fare in un centro privato con misurazione dell’angolo di cobb e mi hanno detto che era sui 20 gradi circa io siccome però volevo avere più riscontri e sono andata in un ospedale con dei medici specialisti in materia che mi misurarono occuratante la scoliosi e mi dissero che era 11 gradi e questo me l’ha detto più di uno specialista.Ora mi chiedo ma nella misurazione si può sbagliare di 9-10 gradi?Comunque la ginnastica correttiva basta per migliorare quegli 11 gradi?

Commento di Alessandra Negrini
Il 01/12/2017 alle 17:19

Gentile Michela,
immagino che lei sia adulta.
Che la sua scoliosi misuri 11° o di 20°, la sostanza non cambia: è estremamente probabile che la curva presente non le procuri nessun problema. Non intraprenda terapie mirate a raddrizzare la colonna vertebrale, perchè sarebbero inutili.
Solitamente la discrepanza tra la misura dei gradi Cobb da parte di medici diversi è nell’ordine di 5°. E’ possibile che qualche specialista abbia fatto riferimento ai gradi di scoliosi e altri medici ai gradi di rotazione misurati con il test di Adams in flessione anteriore del busto, e i due valori possono essere molto diversi.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Sole
Il 02/12/2017 alle 09:26

Salve , vi scrivo perché ho la scoliosi scoperta quando avevo 14 anni.
Inizialmente ho portato il corsetto perché dalle radiografia risultava una curva di 24 gradi lombare e 11 dorsale , il dott.re sibilla mi consiglio’ di indossare il corsetto per 21 ore e di fare correttiva ma io lo indossai per poco tempo ( 4/5 mesi ) . Non ho avuto problemi fini a 4 anni fa quando all’improvviso iniziai a sentire un dolore /contrazione sulla parte destra dove c’e’ la curva , in quel periodo mi trovavo all’estero e sono andata a fare una visita il medico mi disse che la mia scoliosi era di 24 gradi ho iniziato a fare degli esercizi per irrobustire i muscoli e adesso sembra che io non abbia più dolore però quando mi guardo allo specchio vedo il mio fianco sinistro più sporgente rispetto all’altro e quando indosso vestiti più stretti vedo che il fianco è più alto e sembra anche più grosso …. vorrei adesso sapere se è possibile che la scoliosi sia rimasta uguale dopo13 anni ( io adesso ho 33 anni)… ciò mi sembra strano e ho paura che la mia scoliosi stia continuando a peggiorare . Mi sento troppo giù non faccio altro che pensare sempre alla stessa cosa non riesco a vivere serenamente , mi vedo diversa dagli altri non so cosa fare credetemi mi sembra di impazzire, nessuno riesce a capire il mio stato d’animo.
Vorrei fare un’altra visita ma ho una paura incredibile.
Cosa potrei fare per migliorare l’aspetto estetico il fianco.

Commento di Salvatore Minnella
Il 07/12/2017 alle 13:33

Cara Sole,
se l’entità della tua scoliosi lombare era quella che ti aveva riferito il Dott.Sibilla quando eri piccola e che poi ti ha confermato l’altro collega quattro anni fan non dovresti avere grossi timori di peggioramento in età adulta. La scienza ci ha insegnato finora, infatti, che le scoliosi che rimangono a fine crescita intorno alla soglia dei 30 gradi Cobb non tendono a destabilizzarsi in età adulta e la tua è ben sotto tale soglia.
In ogni caso non restare immobile a rimuginare sulle tue paure, ma reagisci ed affrontale a viso aperto: fai la visita di controllo, che desideri fare da un po’ di tempo ed in questo modo ti chiarirai tutte le idee, anche quelle relative all’aspetto estetico del tuo fianco.
Sperando di esserti stato d’aiuto ti invio un grosso in bocca al lupo
Salvatore Minnella

Commento di federica
Il 19/12/2017 alle 02:21

Buonasera sono una ragazza di 22 anni alla quale all’età di 14 anni è stata diagnosticata una scoliosi idiopatica con ipercifosi,iperlordosi e leggero dislivello del bacino,senza mai sapere però da nessun ortopedico di quanti gradi fossero le mie curve,nonostante ciò mi è stato prescritto un corsetto rigico modello lionese che non ho mai vissuto bene ma molto determinata nel voler guarire la mia schiena ho iniziato a portarlo per due mesi,ma non riuscivo ad abituarmici in nessun modo,il fastidio era per me troppo,troppo grande e così non lo ho più portato. Ora all’età di 22 anni con una maggiore consapevolezza e maturità che probabilmente all’età di 14 anni essendo piccolina non avevo, mi rendo conto di aver fatto una grande cavolata e da qualche giorno sto soffrendo di grandi dolori alla schiena a volte più diffusi e altre volte più localizzati. Guardandomi allo specchio di profilo mi rendo conto che la parte sinistra della schiena è più dritta mentre la destra è decisamente più curva. Sono molto,molto preoccupata ed ho paura che la situazione sia molto peggiorata. Tutti mi dicono che ormai alla mia età sono troppo grande per poter fare qualcosa per migliorarla e che dovrò solamente rassegnarmi ad avere la schiena per sempre così sia esteticamente che riguardo ai dolori. Ora la mia domanda è:”è possibile alla mia età poter fare qualcosa per migliorarla??”ad oggi sarei disposta a fare qualsiasi cosa per migliorarla anche a costo di portare il busto 24 ore su 24. Sto vivendo molto male questi giorni e spesso mi chiudo in camera a piangere per la paura che ho che qualcosa sia peggiorato e che ormai non si possa fare più niente,inoltre sono una persona molto ansiosa e questa situazione sta peggiorando ulteriormente la mia ansia,non riesco pultroppo ad accettare che la mia situazione non possa essere migliorata in alcun modo e soprattutto d’estate provo tanta,tanta vergogna per la mia schiena. Sono davvero sconfortata.

Commento di Fabio Zaina
Il 21/12/2017 alle 14:24

Cara Federica,
alla tua età, se necessario, è possibile ancora migliorare dal punto di vista estetico anche se è estremamente improbabile migliorare dal punto di vista radiografico.
Ti consiglio però di tranquillizzarti, non è detto che la tua condizione attuale sia così disastrosa come credi. Rivolgiti al tuo medico per fare una radiografia e poi rivolgiti ad un esperto di trattamento conservativo della scoliosi per fare il punto della situazione.
In bocca al lupo e Buon Natale
Fabio Zaina

Commento di Valentina
Il 13/01/2018 alle 18:42

Buongiorno, ho 36 anni e ho una scoliosi lombare, non conosco la curvatura. I miei genitori non mi hanno mai fatto fare terapie. Questa scoliosi non mi genera problemi, non ho mal di schiena o altro. Esteticamente ho però una postura curvata un po’ in avanti, per anni mi sono sentita dire “Vale, dritta con la schiena, sei un pò gobba!”. Nessuno per anni mi ha mai parlato di scoliosi. Comunque, vorrei fare qualcosa per “raddrizzarmi” un pò, vorrei non essere più un pò piegata in avanti. Ma la mia domanda è, a 36 anni ancora si può fare qualcosa? E cosa? Non voglio buttare soldi in studi posturali senza alcun successo. Grazie mille. Cordiali Saluti.

Commento di Valentina
Il 13/01/2018 alle 18:49

Riassumendo: ho cifosi e scoliosi lombare. Grazie.

Commento di Fabio Zaina
Il 29/01/2018 alle 10:32

Gent.ma Valentina,
per poterle dare una risposta personalizzata sarebbe necessario visitarla. Non conoscendo l’entità del problema e soprattutto la rigidità non c’è modo di darle un consiglio.
Come commento generale è possibile dire che, se si tratta solo di una postura rilasciata ma la colonna non è troppo rigida degli esercizi mirati e personalizzati possono essere molto efficaci. Se la colonna fosse invece molto rigida il margine di miglioramento sarebbe ridotto.
Cordiali saluti
Fabio Zaina

Commento di Luca
Il 01/02/2018 alle 15:28

Salve sono un ragazzo di 18 anni e mezzo ho una scoliosi di 53 gradi,poco tempo fa mi fatto una visita per vedere se era peggiorata la mia schiena,all’età di 16 avevo una scoliosi di 34 gradi e mi era stato consigliato di mettere un busto 24 ore su 24,io no fatto un grandissimo errore sottovalutando la situazione è fregandomene non ho messo nulla,fino a che non ho iniziato a vedere la mia schiena abbastanza storta,questo professore a cui sono andato mi ha spiegato che come rimedio c’è solo l’intervento chirurgico e che non devo fare nessuna attività fisica altrimentipeggiora di più,inoltre mi ha spiegato che la mia scoliosi peggiorerà 3_4 gradi all’anno rischiando la vita in futuro per problemi respiratori,vorrei sapere cosa ne pensate voi ,a me sembra eccessivo dire chel’unica soluzione è l’intervento,io per adesso non soffro molti dolori infatti gioco anche a calcio senza nessun Problema,grazie mille.cordiali saluti
Scoliosi lombare dimenticavo e cifosi anche

Commento di Antonella
Il 02/02/2018 alle 22:40

Salve sono la madre di un ragazzo di 15 anni che ha iniziato da 2 settimane a portare il corsetto. Ha grosse difficoltà e dopo 2 h non riesce più a tenerlo a causa di forti dolori e sempre continui. Ha uno scoliosi lombare e dovrebbe portarlo x 23 h anche di notte. Il tecnico ha confermato che il busto è ok ed è solo lui che si deve adattare. Sicuramente è così ma come fa ad abituarsi se questi dolori non passano? È normale? Come faccio ad aiutarlo per evitare che si scoraggi?

Commento di Fabio Zaina
Il 07/02/2018 alle 12:41

Caro Luca,
in una situazione come la tua viene generalmente consigliato l’intervento per prevenire il rischio di problemi e di peggioramento. Non vi è certezza di peggiormento, ma sicuramente un rischio significativo. Inoltre in media il peggioramento medio (basato su dati statistici) è di 1 grado all’anno, non di 3-4. Operarsi adesso ha dei vantaggi, perché permette una migliore correzione della colonna e minori rischi operatori. Ma ci sono anche degli svantaggi, ovvero passare tutta la vita con la schiena inchiodata, quindi perdendo la mobilità. La scelta deve essere quindi ben ponderata.
Non so se alla tua età sia possibile fare ancora qualcosa per migliorare almeno un po’ e ridurre i rischi, ma quello che ti consiglio, visto che sei nel dubbio, è di sentire anche un esperto di trattamento conservativo della scoliosi, in modo da avere un quadro più completo della situazione e prendere le tue decisioni in maniera più informata.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di Alessandra Negrini
Il 07/02/2018 alle 12:45

Gentile Antonella,
dal momento che il tecnico ha confermato che il busto è idoneo, se davvero il dolore è poco sopportabile per suo figlio, si può aiutare con qualche antidolorifico per superare la sua crisi iniziale. Tenga presente che questi dolori si riducono spontaneamente entro 1-2 giorni da quando si inizia a indossare il corsetto, ma se lo si toglie dopo un paio d’ore per rimetterlo più tardi, ogni volta riparte da zero e diventa davvero difficile abituarsi.
Suo figlio stesso rimarrà sorpreso per come una situazione apparentemente intollerabile diventerà rapidamente accettabile, da quel momento in poi il cammino è in discesa e riuscirà a tenere il coretto a tempo pieno. Suo figlio è giovane e se il corsetto è stato prescritto per 23 ore al giorno, significa che il rischio di ulteriore peggioramento è alto, quindi gli stia vicino e lo incoraggi: il sostegno e la determinazione dei genitori sono essenziali per superare questa difficoltà, mentre compatirlo avrà l’effetto opposto.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Lsura
Il 19/02/2018 alle 18:43

Ciao Antonella sono la mamma di una bambina di 10 anni indossa un corsetto da quasi un mese.siamo già andati a modificarlo perché in questo mese lo continuavano a stringere. Per quanto mi riguarda la bambina aveva fastidio solo la prima notte e poi basta a volte non vuole toglierlo .ha un ora di libertà e si fa la doccia ma ripeto s volte non lo toglie. Due giorni dopo aver messo il bustino ha continuato ad andare in palestra (balla ) con il bustino io personalmente ho preferito che l’ora libera la usasse diversamente e no per andare in palestra anche perché non sarebbe stata più un ora.ero anche l’unica in famiglia che ha creduto dall’inizio che lei riuscisse a ballare.lei a casa salta balla fa tutto quello che faceva prima senza nessun problema .

Commento di Marina
Il 06/03/2018 alle 08:24

Vorrei sapere per favore se per la diagnosi della scoliosi è necessario fare la rx o un bravo ortopedico riesce a fare la diagnosi.

Grazie mille

Commento di Maria
Il 09/03/2018 alle 12:18

Sono la mamma di un ragazzo di 19 anni molto preoccupata. Mio figlio ha una scoliosi a curve contrapposte a S italica e una modesta accettazione della fisiologica cifosi dorsale vorrei recarmi possibilmente ad un giusto specialista .Mene potete consigliare uno?e dirmi se la situazione è grave?

Commento di Fabio Zaina
Il 19/03/2018 alle 12:36

Gentilissima Marina,
senza radiografia la scoliosi può solo essere sospettata, non diagnosticata. Questo a prescindere dalla bravura dell’ortopedico, ma semplicemente perché i criteri necessari alla diagnosi sono clinici e radiografici.
Cordiali saluti
Fabio Zaina

Commento di Mariella
Il 23/03/2018 alle 11:15

Salve ho 48anni è ho una scoliosi lombare convessa ds di 25 gradi mi è stato consigliato l’intervento ultimamente ho forti dolori lombari cosa mi consiglia di fare grazie

Commento di giuseppina
Il 26/03/2018 alle 11:57

Salve, ho 53 anni ed una scoliosi a S italica con curve di 45°. Poichè so che la menopausa è un periodo in cui c’è il forte rischio di evoluzione negativa delle scoliosi dovuta all’assottigliamento dei dischi intervetebrali, vorrei sapere se ci sono delle cure per evitare questo progressivo deterioramento dei dischi. Mi riferisco, in particolare, ad integratori (collagene, acido ialuronico) dato che non posso fare la terapia ormonale sostitutiva.
Grazie

Commento di Martina Poggio
Il 06/04/2018 alle 11:11

Buongiorno Mariella,
purtroppo con le poche informazioni che ha scritto è difficile darle un parere accurato.
Bisogna vedere quale tipo di intervento le è stato consigliato. Infatti sembra strano che con 25° di curva lombare le sia stato consigliato un intervento per la scoliosi, perchè è una terapia ​molto invasiva ​e si riserva a casi di scoliosi molto più importanti.

​Anche gli esercizi specifici impostati da un fisioterapista esperto in patologie vertebrali​ vengono proposti solo in caso di peggioramento dimostrato della patologia.

Quindi probabilmente il problema è di altro genere e legato ai dolori – per questo è necessario avere una guida esperta nel caso si voglia cercare di evitare un intervento.​
Il consiglio che le do è di farsi seguire prima di tutto da un medico specializzato in patologie della colonna vertebrale, meglio ancora se lavora in equipe con un fisioterapista, perchè è fondamentale un lavoro sincrono delle due figure per poter inquadrare al meglio la sua situazione e per poter impostare una terapia efficace per ridurre i suoi dolori.
Buona fortuna
Martina Poggio

Commento di Cinzia
Il 10/04/2018 alle 22:23

Buonasera,sono mamma di una bimba di 11 anni scorsa settimana ha fatti visita dal fisiatra il quale ha riscontrato:gibbo dorsale ds lungo,asimmetria spalle pettorali con rotazione verso ds.ha richiesto 10+10sedute di rieducazione per scoliosi dorso lombare per contrastare rotazione modificare asimmetria spalle e pettorali;gli esercizi dovranno poi essere ripetuti a casa 2vte a sett x 30″ fino a controllo prox 6 mesi.
La rieducaxione iniziera fra 1 settimana. L insegnante di ritmica avvisata da me della situazione mi ha proposto anche lei esercizi specifi..ma anche I raggi x…il mionpeduatra ha escluso per ora I raggi perche il fisiatra non lo ha t ichiesto…leggendo qua e la invece questi raggi d ono importanti per seguire l evoluzione…cosa dovrei fare?insisto con il pediatra?o attendo I 6mesi e poi sentiremo il fisiatra?grazie..

Commento di Federica
Il 17/04/2018 alle 12:39

Buongiorno,sono una ragazza di quasi 23 anni (li compirò a settembre) e dall’etá di 14 anni soffro di scoliosi,ipercifosi e iperlordosi in forma abbastanza gravi,di profilo mi rendo conto che il lato destro della mia schiena é piú curvo del lato sinistro che invece risulta più dritto,ma non ho mai voluto sapere i gradi delle mie curve essendo una persona fortemente ansiosa,avrei dovuto portare un corsetto “lionese” che peró era stato fatto male o forse non era adatto a me poichè dopo un anno di cura non avevo raggiunto alcun tipo di miglioramento e così presa dallo sconforto ho abbandonato il corsetto… Ora a distanza di anni a causa di mal di schiena ho fatto la lastra e mi son accorta che la situazione é peggiorata. Tutti mi dicono che ormai alla mia età l’unica cosa che potrei fare per migliorare la situazione é l’intervento chirurgico,ma io ne ho tanta,tanta paura. Ed ora mi viene da chiedervi,alla mia età si può fare ancora qualcosa per migliorare almeno un pó?? Ad oggi sono pronta a fare qualsiasi cosa x migliorare la situazione anche a costo di portare un altro corsetto 24 ore su 24. Sono tanto triste e demoralizzata e questo spesso mi porta a piangere per la grande paura che ho che la situazione non potrá migliorare mai,oltre al fatto che tutto questo non fa che peggiorare la mia ansia e la vergogna per la mia schiena. Inoltre credo che quanto prima mi recheró presso il vostro centro per una visita visto che mi é stato consigliato da una mia cara amica in cura da voi. Grazie e buona giornata.

Commento di Sabrina Donzelli
Il 17/04/2018 alle 14:52

Gentile Signora Cinzia,
la diagnosi di scoliosi si fa con la radiografia, questo esame è necessario per misurare l’entità delle curve e valutare i rischi di peggioramento della curvatura. In caso di scoliosi è necessario intraprendere un percorso con esercizi, perché gli esercizi siano specifici e lavorino nel contrastare l’evolutività della curva, il terapista necessita della radiografia per impostare l’autocorrezione.
Fatte queste premesse, non posso dirle se a sua figlia serva una radiografia o no perché è una prescrizione che lo specialista esperto in patologie della colonna fa dopo un’ attenta valutazione, per cui posso consigliarle la valutazione da parte di un medico esperto nell’ambito che le possa consigliare se fare oppure no la radiografia. Se non viene ritenuta necessaria la radiografia non penso che sia necessario intraprendere un percorso con esercizi.
Vi faccio tanti auguri
Sabrina Donzelli

Commento di Monia Lusini
Il 19/04/2018 alle 13:16

Ciao Federica,
come puoi immaginare per darti una risposta accurata è necessaria una visita per poter valutare clinicamente e radiograficamente il tuo caso.
Dato che non sappiamo l’entità della curva mi sembra prematuro pensare all’intervento, iniziamo a inquadrare il caso. In età adulta le curve sotto i 30° tendono a restare stabili, se così non fosse gli esercizi specifici ci aiutano nella gestione del dolore e nella stabilizzazione della scoliosi.
Vediamo con la visita cosa è meglio per te.
In bocca a lupo
Monia Lusini

Commento di Federica
Il 26/04/2018 alle 19:50

La ringrazio davvero tanto per la sua risposta,ho prenotato la visita presso il vostro centro, ma dovrò attendere qualche giorno e nel frattempo vorrei porle un ultimissima domanda.. Ho letto che si può fare qualcosa per la riduzione e la stabilizzazione della scoliosi e per me significa giá molto,molto e vorrei chiederle se é possibile fare qualcosa anche per migliorare l’estetica della schiena nonostante i miei 23 anni?? Grazie ancora una volta!

Commento di Alessandra Negrini
Il 27/04/2018 alle 14:57

Gentile Marina,
qualunque esame clinico, dall’osservazione delle asimmetrie del tronco alla rilevazione della presenza di un “gibbo” nel test di flessione anteriore del tronco (o test di Adams) (http://isico.it/prevenzione/view/screening/) possono portare a un sospetto di scoliosi, ma dato che anche i ragazzi senza scoliosi possono presentare asimmetrie, per la diagnosi è indispensabile una radiografia. Se al livello in cui è stato rilevato il gibbo è presente in radiografia una curva laterale della colonna vertebrale sullo stesso lato e di entità superiore ai 10° Cobb, si diagnostica la scoliosi. Un ortopedico esperto può essere più preciso nell’individuare i soggetti che necessitano di una radiografia, ma per quanto esperto non può fare questa diagnosi solo in base ai risultati di una visita accurata.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Alessandra Negrini
Il 30/04/2018 alle 10:12

Gentile Giuseppina,
la degenerazione delle strutture della colonna vertebrale può iniziare già nella seconda decade di vita e prosegue negli anni successivi, con differenze legate allo stile di vita, al sesso, alla predisposizione genetica e ad altri fattori. Ad oggi non esistono farmaci in grado di arrestarla, nessun integratore ha prove di efficacia. La menopausa non deve preoccuparla, tanto meno la controindicazione alla terapia ormonale sostitutiva. Si tenga sotto controllo, mantenga uno stile di vita attivo e sano e in presenza di dolori, squilibrio della postura o aggravamento della scoliosi, si affidi a un medico specialista in questo campo per intervenire in modo mirato e prevenire problemi futuri.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Neva Zudenigo
Il 08/06/2018 alle 13:44

Buongiorno prof. Negrini
Sto cercando, ma non trovo, come contattarla per avere una visita. Sono italiana ma da molti anni vivo all’estero, dunque la mia visita deve essere privata. Sto molto male, ho molti anni e una schiena molto complicata. Ho avuto un incidente di sci 25 anni fa, sono subito stata operata di ernia discale L 5 S1, ma mi hanno lasciata la spondilolistesi L4 L5. Ho lottato molto bene contro la spondilolistesi, ma 5 anni fa ho cominciato con una scoliosi lombare che un medico ha detto provocata dalla spondilolistesi. Siccome voleva operarmi io sono sparita. Ho fatto molto attivita’ fisica, ma a un certo punto mi sono fermata disperata. Senza medico, senza indicazioni, non sapendo che esercizi fare, e chiaramente , vista l’etá, sola. Ho messo tanto per rendermi conto che finora non avevo visto uno specialista in scoliosi, ne un fisio che ne sapesse qualcosa e ora ho paura che sia tardi, perché non sto bene. Meglio, sto male! Deve pensare che non ho solo questo ma ho anche la schiena di una vecchia signora che non ha avuto molta cura di se stessa. Per fortuna vado bene in quasi tutte le altre cose: stomaco, cuore, fegato, reni etc. Ma la schiena… un disastro. Lei è la mia speranza, anche se mi fa paura il viaggio. Stare seduta per molto tempo mi fa male, cioè guido massimo 30’ e quando scendo sto malissimo. Chiaramente il treno sará la stessa cosa e non ho volo diretto. Ma devo farcela! Spero tanto di avere presto una sua risposta o di qualcuno che mi aiuti a trovarla. Saluti, Neva

Commento di Neva Zudenigo
Il 08/06/2018 alle 13:48

Ho inviato un messaggio, ma qualcosa é andato male perché mi ha dato errore. É arrivato? Neva

Commento di Eduardo
Il 14/06/2018 alle 20:09

salve ho 54 anni è già da piccolo mi riscontrarono una lievissima scoliosi, in quei tempi non si conosceva bene questa patologia infatti nonostante tanta ginnastica correttiva e nuoto, la situazione e peggiorata diciamo anche che sono stato seguito da persone incompetenti. Oggi la situazione e peggiorata mi ritrovo con una scoliosi dorso-lombare ad S italica, e sembra avere anche una torsione del busto. Vorrei un vs consiglio su cosa fare è soprattutto dove rivolgermi abito a Napoli grazie

Commento di Virginia Di Dio
Il 16/06/2018 alle 09:31

Gentile dottoresa ha da un po’ di tempo che nonon sopporto più la mia situazione. Tre anni fa a seguito di una lastra di marmo spostata ho subito un dolore atroce alla schiena che mi ha mobilitata per diversi giorni che è passato poi pian piano facendo punture e riprendendo a camminare. Il fatto è che ho una bruttissima scoleosi sin da quando avevo 14 anni e adesso ne ho 48. A14 anni ho messo il mezzo busto di plastica fatto a Bologna solo che mi dava fastidio e l’ho tenuto per poco tempo. Ho fatto anche ginnastica correttiva ma mi annoiava e l’ho abbandonata. Mi sono sposata ed ho avuto due gravidanze.Ad oggi mi guardo allo specchio e non mi accetto.Vestita non si direbbe eppure ho una doppia esse con bacino ritoeato almeno penso che sia così.Da due anni a questa parte ho iniziato a fare balli di gruppo e mi diverto tantissimo e da una settimana fitness solo che ovviamente ho spiegato la mia condizione di scoleosi. Il ragazzo del fitness mi ha chiesto di fare la radiografia da poterla far vedere a chi di competenza per riuscire a ridurre qualche grado la curva. Sicuramente sarei da chirurgia ma ho paura e vorrei tentare con manipolazione e esercizio fisico. ….. voglio tentare per migliorare. Cosa devo fare? Appena faccio la radiografia a chi mi rivolgo? Al fisiatra, all’ortopedico al chisioterapeuta al pranoterateupa? A chi? Il fitness dovrò lasciarlo. C’è il vostro centro a Siracusa? Grazie e buona giornata.

Commento di MartA
Il 18/06/2018 alle 06:45

Buongiorno prof Negrini…
Sono la mamma di una una ragazza di 21 anni che fin da piccola ha dovuto utilizzare un busto rigido per la presenza di un gibbo piu alto dell altro,quest bisto lo ha utilizzato fino a 18 anni poi lo ha abbandonato nonostante il problema è ancora molto evidente .vorrei un consiglio da lei per sapere se ancira può essere risolvibile o almeno avere un miglioramento e anche da quale specialista farla visitare? Grazie!

Commento di Alessandra Negrini
Il 16/07/2018 alle 15:12

Gentile Virginia,
si rivolga a un medico ortopedico o fisiatra specializzato nella cura delle patologie della colonna vertebrale. Se necessario, le prescriverà una terapia adeguata e le darà consigli per l’attività fisica.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Alessandra Negrini
Il 24/07/2018 alle 10:04

Gentile Marta,
è probabile che a 18 anni sua figlia avesse terminato la crescita e dovesse realmente abbandonare il corsetto.
Per quanto riguarda il problema estetico, se il gibbo è a livello dorsale l’unica soluzione possibile è chirurgica, ma comporta alti rischi per cui è sconsigliata. Tenete presente che spesso le asimmetrie provocate dalla scoliosi appaiono evidenti a chi sa che ci sono (quindi a chi le ha e ai familiari), ma sono poco notate dalla maggior parte delle persone. Se sua figlia si manterrà in buona forma fisica, sviluppando una buona muscolatura del tronco, probabilmente diventeranno ancora meno evidenti.
Per una valutazione più accurata dovete consultare un medico specializzato nella cura di questa patologia.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Angelica
Il 26/07/2018 alle 20:32

Buonasera, sono una ragazza di diciotto anni, quasi diciannove, e ho circa 26° di scoliosi nella parte inferiore della schiena. Ormai si è stabilizzata la curva e non porto da un anno il corsetto. Vorrei sapere: posso praticare il tennis in modo amatoriale, soltanto per divertimento, non con molta assiduità, senza rischiare di compromettere nulla? O ci sono particolari controindicazioni?
Grazie della vostra attenzione.

Commento di Daniela
Il 27/07/2018 alle 18:25

Salve sono una ragazza di quasi 18 anni, porto il busto da 18 mesi. Il lionese, purtroppo ho scoperto tardi la mia scoliosi. E infatti sono arrivata ad avere una curva di 55 gradi…sicuramente dovrò operarmi..Ma ho una paura tremenda..come faccio a trovare la forza necessaria? Leggendo su internet ho trovato molte testimonianze positive. Ma anche casi andati molto male, addirittura casi di morte. Sono terrorizzata ma so che più evito più la situazione peggiorerà.. Sto seguendo rigorosamente la terapia (busto e ginnastica) ma non basta…Non so cosa fare sono molto in ansia per il mio futuro..dopo l’intervento com’è la vita? La mia è una scoliosi ad s..e dove è consigliato operarsi?

Commento di Alessandra Negrini
Il 02/08/2018 alle 10:21

Cara Angelica,
puoi praticare qualsiasi sport, o meglio dovresti praticare qualsiasi sport, per mantenere un buon tono muscolare generale che ti aiuti a prevenire problemi in età adulta. In base alle conoscenze attuali non esistono sport indicati o controindicati, per esempio il tennis che in passato era stato sconsigliato perchè asimmetrico, in uno studio condotto su adolescenti si è dimostrato “sicuro” . Questo conferma che non possiamo basarci su ragionamenti teorici per determinare i semafori verdi e i semafori rossi per chi ha la scoliosi, aspettiamo che la ricerca ci dia delle risposte certe.
In ogni caso, tieni presente che se la tua scoliosi misura 26° è medio-lieve e a maggior ragione non ci sono limiti.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Alessandra Negrini
Il 26/08/2018 alle 09:18

Cara Daniela,
quando la scoliosi supera i 50° c’è indicazione al trattamento chirurgico, ma non è obbligatorio: è probabile che la tua schiena in futuro ti possa dare problemi, ma non è certo.
E’ importante invece andare a fare una visita da un chirurgo vertebrale, che ti spiegherà pro e contro dell’intervento chirurgico nel tuo caso specifico (internet non è il modo migliore per farsi un’idea), perchè tu possa fare una scelta consapevole. Le scoliosi di alto grado non riducono la durata della vita, la tua malattia non ti porterà sulla sedia a rotelle, ma potrà peggiorare la qualità della vita.
Per quanto riguarda la scelta del chirurgo, parlane con il medico che ti sta seguendo per la terapia in corsetto.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Giorgia
Il 29/09/2018 alle 17:45

Ciao a tutti, sono Giorgia e ho 17 anni. Purtroppo, un po’ tardi, ho scoperto di avere una scoliosi di 51 gradi a livello dorso lombare che va dalla vertebra T-9 alla L-2. Mi è stato prescritto un corsetto lionese da portare 24h su 24h per i prossimi tre mesi, e dopo 23h su 24h per fare la fisioterapia, questo non so precisamente per quanto.. lo porto soltanto da qualche giorno e sto realizzando che non è facile, sia a livello fisico che psicologico. Volevo sapere se secondo voi questa soluzione è adatta alla mia situazione, e se posso sperare in miglioramenti data la mia età e la mia condizione. A dire la verità già dopo due/tre giorni ho notato un lieve miglioramento a livello dei fianchi, ma ovviamente so che è troppo presto per giungere a illusioni. Grazie in anticipo.

Commento di adriana
Il 01/10/2018 alle 14:58

premetto che ho 73 anni, sono curva per la scoliosi, mada 2 anni circa non riesco a camminare diritta, c’e qualche possibilità di migliorare,ringrazio e saluto.

Commento di Alessandra Negrini
Il 24/10/2018 alle 15:33

Cara Giorgia,
l’età anagrafica non corrisponde all’età ossea. Non conoscendo in che fase della crescita ti trovi mi è impossibile sapere se hai già terminato lo sviluppo e potrai ottenere esclusivamente un risultato estetico (che con questo dosaggio di corsetto è garantito), o se avendo ancora un margine di crescita puoi sperare anche in una riduzione della scoliosi. Il medico specialista che ti ha prescritto questa terapia ti avrà sicuramente spiegato quali sono gli obiettivi che si prefigge.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Alessandra Negrini
Il 24/10/2018 alle 15:44

Gentile Adriana,
le possibilità di recupero di una postura migliore alla sua età dipendono dal grado residuo di elasticità della sua colonna vertebrale. Purtroppo una delle conseguenze più frequenti del peggioramento della scoliosi in età avanzata è proprio il progressivo incurvamento in avanti e laterale, che rende difficoltoso camminare senza appoggiarsi a un sostegno.
Quello che può fare è verificare con una visita specialistica quale sia il margine di recupero e poi, in base alle indicazioni del medico, intraprendere un percorso fisioterapico con esercizi specifici per cercare di recuperare e per ridurre le probabilità di peggioramento negli anni a venire. Trattandosi di un problema con cui dovrà convivere, è essenziale non limitarsi a un ciclo di sedute fisioterapiche, ma imparare degli esercizi che possa eseguire quotidianamente a casa anche in futuro.
Un’altra possibile opzione è la chirurgia, che le consentirebbe di recuperare una postura corretta ma al prezzo della perdità della mobilità del tratto operato.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Domenico
Il 27/10/2018 alle 12:23

Salve sono un uomo di 32 anni e ha 18 anni mi sono accorto di avere una scoliosi dorsale importante destra. I dottori in quel periodo non mi hanno mai calcolato l angolo di cobb. Tuttavia mi consigliano di fare ginnastica correttiva e abbinare degli esercizi con i pesi. Trascorsi sei mesi non ebbi grandi miglioramenti ma la situazione sembrava che rimanesse stabile nel tempo.così di mia iniziativa decisi di non praticare più sport come ginnastica posturale ma mi sono limitato a fare degli esercizi di body building abbinati a esercizi posturali ma solo per qualche anno. Quindi dai 18 ai 32 ho fatto poca attività fisica e quasi zero posturale. Ora a 32 anni ho ripetuto le raradiografie e uno specialista mi ha detto che sono peggiorato dandomi una curva non misurata di almeno 28 o 30 gradi. Mi ha prescritto fisioterapia e posturale ma solo per arrivare meglio alle intervento chirurgico che per lui è l’unica soluzione per arrestare un quasi certo peggioramento della curva dove si evince anche un importante asimmetria mammaria sinistra. Cosa mi consigliate anni questo punto? L intervento non è troppo rischioso per appena 30 gradi? Dovrei comiciarlo a valutarlo seriamente?
Grazie!

Commento di Fernanda
Il 08/11/2018 alle 23:24

Sono Fernanda una donna di 55 anni con una scoliosi lombare più torsione di 53 gradi, mi è stata sconsigliata l’operazione , non so cosa fare .

Commento di Alessandra Negrini
Il 12/11/2018 alle 15:44

Gentile Domenico,
se davvero la sua scoliosi misura circa 30° Cobb ci devono essere altri motivi, al di là dell’entità delle curve e del peggioramento avvenuto, per giustificare l’intervento chirurgico. La cosiddetta ginnastica posturale non è una terapia specifica per la scoliosi. Dovrebbe affidarsi a un fisioterapista esperto nella cura di questa patologia, che le insegni esercizi specifici finalizzati a rallentare l’evoluzione che sembra essere in atto.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Martina Poggio
Il 19/11/2018 alle 13:50

Buongiorno signora,
purtroppo mancano diverse informazioni, che generalmente vengono raccolte in visita medica e che sono determinanti se consigliare oppure no l’intervento chirurgico. Ad esempio la sua qualità di vita, se la curva è stabile o meno, l’estetica o le misurazioni delle radiografie sia sul piano frontale che sagittale (per intenderci la schiena vista da dietro o di fianco).
Solo i gradi della curva indicano che la sua è una scoliosi importante, ma non ci permettono di darle un consulto preciso su cosa conviene fare. Consideri comunque che se operarsi oppure no è una sua scelta.
Se non è tranquilla dell’esito della visita precedente può sempre chiedere una seconda opinione in merito. Il consiglio che posso darle è di rivolgersi ad un medico esperto in patologie vertebrali.
Buona fortuna
Martina Poggio

Commento di SONIA
Il 20/11/2018 alle 21:58

Buonasera, a mia figlia è stata riscontrata una scogliosi idiopatica. Sapete consigliarmi un centro in nord Italia specializzato in scogliosi?Grazie

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