Categorie: Scoliosi e sport/attività fisica

Facciamo un po’ d’ordine

4 agosto, 2011 (10:55) Di: Stefano Negrini

Egr. Sig. Angelo,
facciamo un po’ di ordine:

Il nuoto non è una terapia per la scoliosi, così come più volte detto e ribadito in questo blog. Putroppo viene tuttora “prescritto”, ma sarebbe come prescrivere il basket o il ciclismo o il tennis (magari tenedo la racchetta con l’arto opposto alla curva !) o l’ippica: stesso valore, [...]

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Sport e scoliosi

3 luglio, 2008 (09:08) Di: Michele Romano

Risposta all’intervento sul blog del 19/6/2008.
Sul binomio sport e scoliosi si è detto e scritto di tutto senza essere arrivati ad avere ancora oggi le idee perfettamente chiare su questa questione cruciale. Nel periodo pionieristico del trattamento della scoliosi con esercizi, lo sport era, nel bene e nel male, un elemento cardine. In particolare, [...]

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Commenti

Categoria: Scoliosi e sport/attività fisica

Commento di Daniele
Il 02/06/2010 alle 09:07

Ciao Carlotta,
se non ami il nuoto non lo fare, non è uno sport curante…poi fare molti altri sport, e questo lo possono confermare tutti i migliori specialisti.
Ti consiglio ginnastica posturale, pilates e altro che non posso scrivere qui.


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Commento di francesca
Il 20/05/2010 alle 11:38

Per Maria Acquaro e per Aldo, il Prof di cui parlate è lo stesso? Aldo parla di Gyrotonic, anche lei Maria ha fatto questa ginnastica? Oltre il miglioramento estetico la scoliosi è diminuita in termini di gradi?..posso chiedere quanti gradi aveva prima e quanti ora? Se può potrebbe dirmi dove lavora il prof e se ha un sito internet..grazie


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Commento di luca
Il 11/05/2010 alle 12:35

Salve mi chiamo Luca ho 27 anni e mi è stata diagnosticata una cifosi di 88 gradi misurazione avvenuta tra la vertreba n°12 e la n°3.
Premetto che al momento non ho problemi di dolore alla schiena ma solo a volte qualche leggero fastidio ma faccio anche un lavoro che impegna molto la schiena.
L’ortopedico al quale mi sono rivolto ha detto che visto l’età ormai c’è poco da fare l’unico consiglio che mi ha dato è di iscrivermi in una palestra e lavorare sugli estensori del dorso e che c’è la possibilità che nei prossimi anni debba sottopormi ad una operazione.(inutile dire che il mio morale è letteralmente precipitato)
vorrei gentilmente sapere un vostro parere in attesa di una vostra risposta porgo cordiali saluti.


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Commento di Daniele
Il 23/04/2010 alle 12:52

Grazie Dott.Negrini per le precisazioni, infatti più volte ho detto di non abbandonare le terapie conosciute e prescritte dall’ortopedico, ma solo di provare ad aggiungere 2 ore alla settimana di ginnastica gyrotonic, ho sempre detto che si tratta di ginnastica nulla di più, è vero si paga.
e’ vero per sembra un miracolo, ho una cassa piena di lastre e mai nessuna migliore della precedente se non di piccolissimi dettagli come l’appiombo cranio bacino di pochi mm.
scusami Dottore se non riesco a non consigliarla.


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Commento di Stefano Negrini
Il 23/04/2010 alle 12:17

Caro Daniele, cari frequentatori del blog,

pur essendo molto contento per l’ottima esperienza di Daniele rispetto a questa “Gyrotonic” che apparentemente è stata per lui miracolosa, quindi senza voler nulla togliere alla sua esperienza, ho il dovere di sottolineare a tutti che questa “ginnastica” (perché di tale si tratta, non essendo una terapia), non ha alcuna dimostrazione scientifica di efficacia. Quindi, non ci sono prove reali che possa funzionare. I casi individuali possono essere positivi con tante tecniche, ma questo può avvenire per motivi diversi che possono anche non avere a che fare con la tecnica stessa: per evitare che il caso influisca in decisioni che hanno a che fare con la salute, oggi la medicina accetta solo ciò che la ricerca ha dimostrato che funziona, e per fortuna che è così.

Inoltre SCONSIGLIO con forza una tecnica di non comprovata efficacia a ragazzi in età di crescita, perché mentre per un adulto se le cose cambiano, questo avviene in anni, e non in mesi, per un ragazzo la scoliosi può evolvere anche di 20 gradi in un paio di mesi (rarissimo, ma l’ho visto con i miei occhi e vi garantisco non è una bella esperienza…): quindi, NON PERDETE TEMPO E DENARO (O ADDIRITTURA LA SALUTE, COME HO VISTO PURTROPPO PIU’ VOLTE ACCADERE) in tecniche “sperimentali” o che non hanno dimostrato la loro efficacia. E tra queste, giusto per fare un piccolo elenco di quelle più usate, rientrano:

a.. Souchard, o RPG, o Rieducazione Posturale Globale
b.. Mézières
c.. Bertelè
d.. Pancafit o Metodo Raggi
e.. Pilates
f.. Ginnastica aerea
g.. Feldenkrais
h.. Bobath
i.. Sohier
j.. Chiropratica
k.. Osteopatia
l.. Manipolazioni
m.. Bite dentali
n.. Plantari
o.. Farmaci di ogni genere

Ovviamente non abbiamo alcuna preclusione contro queste tecniche: il giorno che i loro estimatori porteranno prove sulle riviste scientifiche internazionali che queste tecniche sono utili, saremo i primi ad adottarle. Ma sino ad allora, le SCONSIGLIAMO: ripeto, si rischia di perdere tempo e denaro e soprattutto salute, con peggioramenti evitabili, correndo dietro a “santoni” e “guru”, o anche soltanto ad onesti lavoratori che loro per primi sono stati ingannati da questi “santoni” o “guru”.

State attenti, perché poi con la scoliosi peggiorata non si torna più indietro.
Stefano Negrini


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Commento di Daniele
Il 22/04/2010 alle 22:51

quello che scrive noela è tutto vero, è importantissimo l’elasticità della colonna vertebrale, per migliorare deve poter migliorare, alla vostra età è importantissimo gestire la cosa con determinazione, forza di volontà e costanza.
anche per noela posso dire di chiedere alla sua fisioterapista se conosce Gyrotonic, in america è molto diffusa, è una ginnastica che agisce sulla colonna , la rende elastics e funzionale, molti ballerini lo usano per migliorare prestgazioni di danza..è ginnastica provatela senza dimenticare il busto mi raccomando è importante anche il busto, la ginnastica posturale il nuoto e lo sport in genere…non siate pigri la scoliosi non lo è!


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Commento di Daniele
Il 22/04/2010 alle 19:34

Ciao isabella e gaia
ti do un cosiglio prova il gyrotonic mentre porti il corpetto, cioè nelle ore che non lo indossi ,pratica questa ginnastica, a me è servita.
lo trovi su internet cerca gyrotonic
vale anche per gaia, migliora anche le prestazioni del nuoto.
non dico di non fare quello che vi prescrive l’ortopedico ma solo di aggiungere a quello che vi prescrivono i medici due ore alla settimana di gyrotonic.
a me è servito e ho 37 anni.


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Commento di Daniele
Il 22/04/2010 alle 15:18

Io ho fatto 34 sedute per vedere qualcosa, sto per cominciare un altro ciclo di 30 sedute..non so se a te sarà utile, per me lo è stato.
Prova con 10 e poi vedi come ti senti
Puoi trovare informazioni su internet o google o pagine bianche, molti centri che fanno pilates fanno anche gyrotonic.
Buon lavoro


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Commento di letizia
Il 22/04/2010 alle 14:45

Per Daniele
Ciao, vorrei sapere se la ginnastica che hai fatto può essere utile anche in casi più seri di scoliosi, perché sarei interessata a farla anch’io, e a chi mi posso rivolgere per fare la Gyrotronic nella mia zona (io sono della provincia di Firenze) Grazie e saluti.


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Commento di Stefano Negrini
Il 03/03/2010 alle 11:11

Gentile Mamma Anna,
solo il suo medico le può rispondere in modo personalizzato come è necessario. In linea di massima il nuoto non ha nulla di più del calcio, quindi non c’è bisogno di preferire l’uno rispetto all’altro. Ma i casi particolari (come in presenza di emispondili) potrebbero avere bisogno di una risposta più specifica, quindi le consiglio di chiedere al suo medico.
Cordiali saluti
Stefano Negrini


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Commento di MAMMA ANNA
Il 25/02/2010 alle 12:44

Gentili dottori, volevo sapere se il mio bambino può frequentare la scuola calcio, al momento frequenta la piscina, che detesta. Mio figlio ha tre emispondili e una vertebra a farfalla. Mi hanno detto che può fare qualsiasi tipo di sport, perché porta il busto per 20 ore al giorno, quindi potrebbe fare calcio quando non lo indossa. E’ vero? Grazie mille.


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Commento di Daniele
Il 21/04/2010 alle 23:01

Ciao Luciana,
quello che ti dico non deve, e sottolineo non deve, prendere il posto delle parole del dottore e/o dell’ortopedico. Segui con scrupolosità tutto quello che ti dicono, ma voglio consigliarti una ginnastica, si chiama Gyrotonic provala.
A me, 37 anni con 50 gradi di scoliosi in 3 mesi ha dato 10 gradi in meno.
Ho fatto 34 sedute di 55 minuti l’una.
Non hai nulla da perdere. Cerca su internet, informati, documentati e prova!

Buona fortuna
Daniele


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Commento di Fabio Zaina
Il 24/02/2010 alle 10:40

Cara Signora Francesca,
dalla sua descrizione della fatica nel fare le cose sembra proprio che le manchi un po’ di allenamento. E’ importante ricordare che chi ha una scoliosi importante può avere qualche difficoltà respiratoria quando fa sforzi, dovuta a due aspetti: uno meccanico di alterata funzione del torace, e uno “chimico” legato a una maggiore difficoltà dei polmoni nel prendere l’ossigeno dall’aria e scioglierlo nel sangue. Poi c’è anche una difficoltà legata alla mancanza di allenamento, che rende più difficile far giungere al meglio l’ossigeno ai muscoli e la capacità stessa dei muscoli ad usare al meglio questo minore ossigeno che giunge. Quindi un po’ di attività fisica, fatta in maniera regolare e costante, finalizzata all’allenamento dei polmoni risulta sempre utile. Tradotto: bisogna praticare uno sport che faccia venire il fiatone, proprio per migliorare l’autonomia tramite l’allenamento. Altro aspetto del problema scoliosi, soprattutto quelle più marcate, è la possibile difficoltà di sostegno della schiena. Questo aspetto, può trovare un certo giovamento nello sport, che dà un aiuto aspecifico, ma in certi casi è necessario un trattamento più specifico con esercizi mirati, mettendosi nelle mani di persone realmente esperte e che sappiano quello che fanno, per non rischiare di fare terapie sbagliate e dannose. Quindi, Signora Francesca, per lo sport non ci sono problemi; per il nuoto basta andare in una qualunque piscina. Per gli esercizi specifici è un po’ diverso, non basta andare nella palestra sotto casa, ma cercare un po’ più in là.
In bocca al lupo
Fabio Zaina


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Commento di Anna
Il 15/05/2010 alle 18:26

Buonasera, ho scoperto da poco questo blog, ho 51 anni e ho una scoliosi con rotazione del bacino. Da un paio d’anni i dolori non mi danno tregua fino ad non poter condurre una vita normale. Ho fatto di tutto; ginnastica posturale, terapia antalgica, pilates, esercizi con respirazione con diaframma, ma tutto ciò non migliora il dolore costante al fianco sinistro con difficoltà alla respirazione, pratico 2 volte a settimana nuoto preferibilmente faccio dorso, che cosa posso fare oltre? Ho paura che con la menopausa possa peggiorare ancora di più, alla mia età è possibile sottopormi ad un eventuale intervento?


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Commento di Fabio Zaina
Il 26/04/2010 alle 09:13

Caro Daniele,
lo psoas è un muscolo che origina dalla colonna lombare e si inserisce sul femore. Secondo teorie molto vecchie un suo accorciamento sarebbe responsabile della scoliosi lombare. In realtà, questa teoria non è mai stata dimostrata. E’ vero che nella scoliosi la lunghezza dei muscoli dei due lati della colonna è diversa, ma non sappiamo se questa sia una causa o una conseguenza.
In pratica, siamo nel campo della filosofia più che della scienza, fino a che non avremo raccolto ulteriori dati.
Cordiali saluti.
Fabio Zaina


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Commento di Daniele
Il 22/04/2010 alle 23:07

Salve volevo fare una domanda, chi conosce lo psoas?
E’ rivolta ai dottori di questo sito, lo psoas è un muscolo che parte dalle vertebre lombali scende e finisce nelle vicinanze della testa dell’omero nel bacino.
Potrebbe una contrattura o un malfunzionamento dello psoas creare la scoliosi?
Se uno psoas fosse piu’ contratto dell’altro potrebbe tirare la colonna lombale verso il lato contratto e quindi creare squilibrio e di conseguenza per riequilibrare la colanna si deforma in una o piu’ curve?
A volte quando cammino sento un doloretto piu’ fastidio che parlando con un ortopedico mi disse che probabilmente è lo psoas.
Se fosse colpa sua della mia scoliosi?


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Commento di Carla da Torino
Il 31/05/2009 alle 23:11

Brava Daniela, più brava e più determinata di me. Con tutto il cuore ti auguro la tua prima maratona, io non so se potrei fare le cose come te in quanto ho anche altri problemi ai bronchi. Grazie per aver condiviso i miei ricordi dolorosi, forse ormai dimenticati nel corpo, ma non nella mente. Un abbraccio grande. Carla


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Commento di daniela
Il 31/05/2009 alle 18:42

ciao Carla da Torino,
ho pianto, mi hai fatto ritornare indietro di 40 anni. avevo 17 anni quando ho subito l’intervento dopo due trazioni sul famoso lettino delle torture. Io non sono mai riuscita a raccontare tutta la paura, il dolore , la puzza del gesso, il terrore della sega, i dolori tremendi se solo sfioravano il letto nei giorni successivi all’intervento, e le gambe nere quando mi hanno alzata dal letto dopo sei mesi di immobilita’… ma vedi chi non e’ passato attraverso queste vicende o chi non le ha vissute da vicino come i ns. familiari, difficilmente puo’ capire.
Ringrazio il prof. Negrini per i consigli e l’umanita’ che traspare nei suoi interventi.
Ringrazio Isico per l’apertura di questo blog, ci e’ di molto aiuto.
A dicembre l’azienda dove lavoravo mi ha messo in mobilita’ in attesa della pensione (2011?) e a gennaio ho iniziato le mie uscite al parco. faccio delle belle camminate a passo veloce, ora riesco a fare circa 9 -10 km al giorno e devo dire che va molto bene. All’inizio no, dopo un po’ mi faceva male la gamba, alla sera la schiena ma non mi sono arresa: ho iniziato a studiare l’appoggio del piede , la postura, la posizione della testa, del bacino, ho fatto diversi esperimenti , cambiato e provato diversi tipi di scarpe e plantari, chissa’ forse il prossimo anno faro’ la mia prima maratona a 59 anni?
Un forte abbraccio a tutti


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Commento di Daniele
Il 23/04/2010 alle 08:02

Ciao Antonio io ho 37 anni
come me, sicuramente avete provato di tutto non lo metto in dubbio..ma io ora, forse vale per solo per la mia situazione, ho trovato giovamento con il gyrotonic.


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Commento di Daniele
Il 22/04/2010 alle 00:43

Ciao Martina
Hai 3 anni di tempo, prova con gyrotonic-posturale


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Commento di Daniele
Il 21/04/2010 alle 23:12

Prima di operarti posso chiederti di dedicarti per 3 mesi al Gyrotonic. E’ una ginnastica che a me ha dato 10 gradi in meno da 50 gradi della curva dorsale sono passato a 40 in 34 sedute, 2 volte la settimana per un’ora a seduta.


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Commento di Stefano Negrini
Il 31/05/2010 alle 10:03

Caro Daniele, non esiste ad oggi una dimostrazione che i muscoli abbiano maggiore attività da un lato (convesso o concavo che sia)
rispetto all’altro in un modo uniforme in tutte le scoliosi. Inoltre il botulino provoca una paralisi (recuperabile dopo più’ di un mese)
potenzialmente pericolosa se la schiena non e’ sostenuta dall’esterno, soprattutto durante la crescita (ma direi anche in un adulto)…
Stiamo comunque conducendo una ricerca di cui per ora non posso parlare che potrebbe essere utile in futuro. Vedremo.
Saluti
Stefano Negrini


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Commento di Stefano Negrini
Il 07/07/2010 alle 11:17

Laura, fermo restando che devi condividere questa tua richiesta con il tuo medico curante, che è l’unico che può valutarla considerando anche la tua situazione reale (quindi l’entità del problema) l’unica risposta che ti posso dare è che il nuoto non è una terapia per la scoliosi. Quindi, lo puoi fare nell’ora libera dal corsetto, ma non sottrarre ore al corsetto per nuotare.
In bocca al lupo e curati, mi raccomando!
Stefano Negrini


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Commento di Laura
Il 06/07/2010 alle 19:55

Ciao a tutti sono una ragazza di 14 anni, devo portare il coresetto sforzesco per 23 ore al giorno, lo porto con regolarità ma volevo chiedere se posso utilizzare le 23 per andare anche a nuotare e sfruttare l’ora l’ibera in altro modo.
Grazie saluti


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Commento di gaia
Il 03/05/2010 alle 18:20

Grazie Maddalena….ti ringrazio di cuore!!! Menomale che i miei risultati non verranno influenzati soprattutto in questo periodo con le selezioni per i nazionali!!!! Speriamo bene!
Grazie ancora
Gaia


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Commento di Maddalena
Il 25/04/2010 alle 14:25

Salve, per quanto riguarda invece lo sport post-intervento??
Mi è stato detto di allenare gli addominali, ma non so in che modo farlo, dato che mi sembra sempre di incidere sulla schiena..


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Commento di gaia
Il 22/04/2010 alle 17:46

Ciao a tutti, io ho 12 anni e ho la scoliosi mio malgrado. Pratico nuoto agonistico e adoro questo sport e ho paura che la mia scoliosi possa influire sui risultati (finora sono sempre stati buoni)e poi non mi va di mettermi il corsettto a scuola…so che il tipo di bustino che dovrò mettere non è molto visibile (sforzesco) ma non mi va che i miei compagni sappiano che io ho la scoliosi.Un’altra mia compagna ha il corsetto ma non lo mette per venire a scuola quindi non lo sa nessuno della nostra classe. Come posso fare?


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Commento di Stefano Negrini
Il 05/11/2009 alle 08:52

Cara Laura, grazie per la tua risposta a Mafalda, che e’ proprio quella
giusta. Solo molto raramente l’equitazione e’ sconsigliabile, in
situazioni che solo uno specialista puo’ cogliere. Mafalda, puoi trovare nel blog altri interventi precedenti su questo tema. In generale comunque l’equitazione e’ un’attivita’ che sollecita molto i muscoli della schiena ed il senso di equilibrio. In questo senso e’ molto allenante ma anche affaticante. Come tutti gli sport crea problemi se fatto molto intensamente, e’ molto utile (ripeto, in generale) se fatta
regolarmente perche’ ci si allena. Ovviamente attenzione alle cadute,
ma come chiunque altro! Ciao ad entrambe


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Commento di Laura
Il 04/11/2009 alle 22:22

Ciao Mafalda, sono una ragazza che ha la scoliosi, non posso sapere esattamente se va bene o no fare equitazione, ma penso come ho letto in altri commenti che si possono fare in generale tutti gli sport.
Più che pensare se andare a cavallo possa dare problemi, dovresti fare attenzione alla schiena, se c’è scoliosi sapere di quanti gradi è, e avere tutti gli altri dati per sapere poi come procedere, se è necessario mettere il corsetto, oppure se è sufficiente fare esercizi.
Ti consiglio quindi di rivedere tutto, di fare una visita da uno specialista e nel caso sia veramente lieve e non ci sia bisogno di fare niente per il momento, ricordati di fare altri controlli dopo alcuni mesi per vedere se c’è stato peggioramento. Ciao…


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Commento di Mafalda
Il 04/11/2009 alle 18:52

Io sono Mafalda. Ho 14 anni e amo i cavalli.
Devo iniziare un corso di equitazione ma ho problemi alla schiena. Ho una specie di scoliosi che si poterbbe trasformare in lordosi, o qualcosa di simile, (scusate ma non mi ricordo esattamente), mi escono le scapole e ho un’inclinazione del bacino differente delle due anche.
Queste sono le mie domande:
Mi farebbe male o bene partecipare a questo corso?
Io soffrirò montando con una sella di tipo Western?
Nel caso dovessi cadere, alla mia schiena succederebbe qualcosa?
Solitamente chi ha questi problemi và a cavallo?


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Commento di sara
Il 11/08/2009 alle 15:20

caro Michele,
io sono Sara da Napoli; a scuola il mio professore di fisica non mi vuole far giocare a pallavolo.
Anche se il Dottor Negrini mi ha detto che potevo fare tranquillamente ogni tipo di sport,ho cercato di spiegargli in 1000 e più modi che potevo fare pallavolo,ma lui rispondeva sempre che aveva paura che io cadessi o mi facessi male con il corsetto.
Come posso fare per fargli capire che posso fare pallavolo?
Rispondimi!


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Commento di silvana brachetto
Il 01/08/2009 alle 12:27

mia figlia pur avendo il bustino ha conseguito il brevetto e il certificato è stato rilasciato con la documentazione del medico ortopedico che la segue
auguroni


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Commento di Stefano Negrini
Il 16/06/2009 alle 09:49

Cara Aury,
mi spiace vedere solo ora il tuo intervento, quando forse avrai già risolto il “problema”. In realtà la scoliosi NON CONTROINDICA nella maniera più assoluta alla pratica di attività sportiva di qualunque tipo, anche agonistica. Detto questo, qualche annotazione più precisa sullo sport, e poi sfatiamo anche i miti (negativi) sul rapporto tra equitazione e colonna vertebrale.

  • Scoliosi e sport: non ci sono prove serie che esistano sport negativi per la scoliosi (con l’esclusione di danza e ginnastica ritmica a livello agonistico molto impegnativo), mentre i pregiudizi sono numerosi. In particolare, contro gli sport cosiddetti asimmetrici, l’equitazione, ma anche la corsa, il basket, il volley etc per i supposti effetti negativi degli impatti. Poi ci sono pregiudizi positivi per il nuoto, anche questi del tutto ingiustificati. In realtà lo sport in generale fa più bene che male, è più utile che inutile; unico rischio può essere un agonismo esasperato in età di crescita, ma questo è un rischio anche per chi la scoliosi non ha. Detto questo, le scelte poi vanno viste caso per caso con il proprio medico.
  • Cura della scoliosi e sport. Lo sport crea un fisico allenato e pronto per le terapie che devono essere effettuate. Questo è molto utile se la terapia sono gli esercizi specifici, perchè si riesce a fare meglio e più rapidamente ed efficacemente quanto richiesto; se la terapia è il corsetto, lo stimolo muscolare e respiratorio è fondamentale. Agli aspetti fisici si aggiungono i vantaggi psicologici (restare nel proprio gruppo, imparare a vincere e perdere, imparare a stare con gli altri in modo utile…) che non possono essere trascurati.
  • Equitazione e colonna vertebrale: non è vero che andare a cavallo fa male alla schiena con scoliosi. O meglio, se si ha mal di schiena può forse aumentare il dolore. Ma se non lo si ha, allora l’equitazione può essere un ottimo allenamento per la schiena con scoliosi, in quanto stimola molto l’equilibrio e la propriocezione (controllo della schiena), allena la muscolatura della schiena e richiede di mantenere una postura corretta. I problemi che si possono presentare quando si impara inizialmente ad andare a cavallo, sono gli stessi per tutti indipendentemente dalla presenza di una scoliosi…

In conclusione, lo sport offre solo vantaggi e ben pochi svantaggi o rischi. Si deve proibire solo a ragion veduta, per il resto si deve essere disponibili a dire dei sì, più che dei no allo sport. Anzi, nel nostro percorso clinico stimoliamo fortemente il paziente a fare attività sportiva (e assolutamente a continuare l’educazione fisica scolastica).

Ciao.

Stefano Negrini


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Commento di Stefano Negrini
Il 20/05/2010 alle 12:06

Caro Aldo, cari frequentatori del blog,
le tue sensazioni sono assolutamente importanti a livello soggettivo, ma non sono purtroppo un dato oggettivo. Ogni trattamento di rinforzo muscolare, facendo crescere la muscolatura, “maschera” la deformità: ho pazienti culturisti la cui scoliosi non si vede proprio, ma non vuol dire che il culturismo sia una cura per la scoliosi: la deformità esterna non si vede, ma la scoliosi radiografica è ancora lì.
Purtroppo ci sono poi delle tecniche applicate nella scoliosi che danno benefici soggettivi momentanei, ed in un adulto questo è un obiettivo determinante. Ma il dolore molto spesso non è dovuto alla scoliosi, è dovuto ad altri problemi che queste tecniche curano. Dal momento che però alcune di queste tecniche tolgono la capacità di sostegno e di stabilità alla colonna, nel lungo periodo la scoliosi peggiora ancora di più ed ancora più rapidamente. Ce ne sono diverse, e ne abbiamo già parlato anche in questo stesso blog. Quindi, se ti trovi bene, ottimo, ma verifica la scoliosi anche al di là del dato soggettivo. Ed il comportamento della persona che ti sta seguendo è da un certo punto di vista corretto (un esperto dovrebbe verificare se le cose che lui propone sono effettivamente valide – quindi dovresti farti vedere da un esperto) dall’altro no, perché non dovrebbe proporre a scopo terapeutico tecniche che potrebbero non solo non funzionare, ma addirittura essere dannose. Come fa a sapere di rispettare il detto Ippocratico (quello del giuramento dei medici) “primum, non nocere”, prima cosa non far danno ?
Non ti voglio deludere, ma voglio mettere in guardia te e gli altri che ti leggono. La scoliosi è cosa da esperti e non da praticoni, in nessuna età. Anche perché, una volta che i danni sono fatti, non si torna più indietro e si sopportano per il resto della propria vita…
In bocca al lupo
Stefano Negrini


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Commento di Daniele
Il 21/04/2010 alle 22:53

Scrivo anche qui la mia storia
Ho 37 anni e una scoliosi idiopatica dorsale dx convessa di 40 gradi ma a dic 2009 era di 50 gradi, cosa ho fatto?..34 sedute di gyrotonic, nuoto, pilates e posturale.
Le mia evoluzione è stata:
14 anni 32 gradi- busto(1anno), ginnastica correttiva
16 anni 38 gradi- nuoto nuoto nuoto
20 anni 42 gradi -magmaterapia (una volta la settimana per un anno)
da 22 a 38 anni palestra-pesi-boxe-aerobica-nuoto-sport
controllo a 27 anni 45 gradi
controllo 38 anni 50 gradi il 18 dic 2009 dopo 10 sedute gyrotonic
38 anni 40 gradi il 16 apr 2010 dopo 24 sedute gyrotonyc dalla lastra


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Commento di Daniele
Il 21/04/2010 alle 23:07

Leggo le vostre storie e le vedo come la mia.
Ho 37, ormai quasi 38, ho vissuto sempre con l’idea, il pensiero, la fobia della mia schiena…oggi ho 40 gradi di curva dorsale ma a dicembre ne avevo 50 gradi. Ho provato il gyrotonic e insieme al nuoto, al pilates e alla posturale, faccio ginnastica 5 volte alla settimana un’ora al giorno.
Prima di arrivare all’intervento provate gyrotonic, lo trovate su internet.


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Commento di Simona
Il 26/02/2009 alle 13:36

Ciao a tutti, anche io sono stata operata di scoliosi. Ho subito l’intervento all’età di 14 anni con applicazione di barra di harrington a livello dorso-lombare(da D1 a D12). Non ho avuto grossi problemi dopo l’intervento a parte il fatto di stancarmi più facilmente e mal di schiena.
Oggi ho 23 anni e vorrei iscrivermi in palestra ma ho dei dubbi.. si può fare sport in palestra nonostante la presenza di queste barre o ci sono dei rischi? qualcuno di voi riesce ad aiutarmi? Grazie a tutti


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Commento di emanuela
Il 28/04/2009 alle 09:03

per ilaria, a mia figlia che porta il corsetto cheneau da un mese, hanno permesso di fare sport normalmente
(pallavolo) .Non ho richiesto l’esonero dalla lezione di educazione fisica a scuola, perchè la prof riesce a farle fare degli esercizi pur mantenendo il corsetto.
Non è tutto sempre facile e semplice, ma penso che tutto stia procedendo bene. ciao auguri emanuela


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Commento di emanuela c
Il 10/03/2010 alle 08:12

Messaggio per Marina
Ciao, anche mia figlia è in cura al ……. Il mio medico è ……. Anche a mia figlia hanno detto che la correttiva è inutile e che può fare qualsiasi sport. Mia figlia gioca a pallavolo. Per il nuoto, ho sentito dire che per scoliosi forti non è consigliato. Dopo un anno di corsetto abbiamo deciso comunque di intraprendere un percorso di correttiva . Ci è stata consigliata proprio dalle insegnanti di ed. fisica e di pallavolo, che da ragazze hanno portato busti e corsetti!!! Ciao


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Commento di stefania
Il 10/06/2008 alle 14:13

soffro di scoliosi lombare 25° convessa a sinistra e sto facendo nuoto solo dorso, è consigliabile?
grazie Stefania


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Commento di Marta
Il 26/07/2009 alle 13:02

Buon giorno
vorrei fare un commento (in negativo) sugli zainetti, che ho “scoperto” sulla mia pelle.
Se le spalle sono uguali, lo zainetto è perfetto perché distribuisce il peso a metà, ma se c’è una spalla più bassa, tutto il peso ricade su quest’ultima.
Mi direte, come diciamo a Genova, ch “ho scoperto l’umidità nel pozzo”, ma volevo dividere questa mia teoria con qualcuno e chi meglio di voi?

Buona domenica a tutti!


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Commento di cosimo crucinio
Il 27/05/2006 alle 19:48

tanto per dovere di chiarezza preciso, se mai ce ne fosse bisogno, che non ho fatto alcun tentativo di criminalizzare il NUOTO. Si da il caso che lavori anche in piscina quindi…. ho fatto mie tutte le affermazioni del collega Negrini già da lungo tempo. Non intendo polemizzare con professionisti che stimo e mi piacerebbe che la discussione si possa sviluppare con assoluta serenità. Il racconto di esperienze “serie” in questo campo non può che facilitare l’avvicinamento alla comprensione di questo fenomeno e, se possibile, aiutare chi è nel bisogno.


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Commento di negrini antonio
Il 27/05/2006 alle 13:14

La lettura di un commento inviato da un collega al blog mi stimola a fare una precisazione di fondo: è verissimo che il nuoto non cura la scoliosi ma non è vero che il nuoto sia sempre dannoso alla scoliosi! E’ quindi un errore esaltarlo per qualità terapeutiche che non possiede, ma altrettanto criminalizzarlo per danni che non provoca.
Grazie agli studi di Geyer e Vercauteren oggi sappiamo che il nuoto non è una terapia della scoliosi, ma solo una forma di attività fisica che, come tutte le altre, ha indicazioni e controindicazioni. L’importante è utilizzarlo come strumento utile in rapporto alle esigenze del paziente.
Il nuoto è indicato nella fase di preparazione al corsetto e nella scoliosi in corsetto, perchè mobilizza la colonna e, di conseguenza, permette al corsetto di realizzare una migliore correzione della deformità; inoltre stimola e sviluppa la funzione cardiorespiratoria, ridotta dall’azione costrittiva del busto sul torace.
Il nuoto invece non è indicato nelle scoliosi evolutive in trattamento libero (senza corsetto) per i seguenti motivi:
- sviluppa un’azione autodeformante oltre la soglia dei 10 mm di gibbo;
- mobilizza e, in alcuni stili, rana e delfino, porta la colonna in estensione, cioè nel senso che evolve la deformità scoliotica sul piano sagittale;
- non sviluppa le funzioni neuromotorie e muscolari antigravitarie, perchè si pratica in ambiente al di fuori della forza di gravità.
E per concludere ritengo importante citare il pensiero di Stagnara, uno dei grandi maestri della scoliosi: tutte le attività motorie (nuoto compreso!), se vengono praticate in forma ricreativa due-tre volte alla settimana, non danneggiano la scoliosi e sono utili per il paziente scoliotico.


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Commento di cosimo crucinio
Il 13/05/2006 alle 20:35

manca qualcosa ai “non cura”; manca il NUOTO. IL NUOTO NON CURA LA SCOLIOSI. Vogliamo dire anche questo forte e chiaro? In venticinque anni di professione troppe volte sono incappato in affermazioni mediche circa le capacità curative del nuoto e troppo spesso ho dovuto fare una grande fatica per dimostrare ai genitori dei miei pazienti quale inganno si nasconde dietro tali affermazioni. Ancora oggi molti ortopedici anche giovani insistono su questo principio. Facciamo quadrato anche su questo forse prima di andare in pensione avrò la fortuna di vedere realizzato il sogno del “mito sfatato”.


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Commento di Isico
Il 21/03/2007 alle 08:55

Cara Veronica,
i dati di cui disponiamo sulla scoliosi in età adulta ci dicono che le curve lievi (di norma al di sotto dei 30°) sono generalmente stabili. In questi casi non è necessario fare alcuna terapia specifica, è sufficiente un’attività sportiva generica praticata con regolarità: al massimo se si vuole, a solo scopo preventivo, si possono fare dei controlli saltuari (ogni 5-10 anni) se la curva supera i 20°, visto che purtroppo anche curve molto piccole possono evolvere molto raramente.
Quando la scoliosi è più importante (sopra i 30° ma sotto i 50°) dobbiamo considerare la schiena stabile fino a prova contraria; pertanto è necessario fare controlli periodici regolari, sempre a scopo preventivo, perché esiste la possibilità di un lento peggioramento. Se i controlli documentano un peggioramento allora può essere utile impostare un piano di esercizi specifici sotto le mani di personale assolutamente esperto e preparato, per mantenere stabile la situazione.
Nelle scoliosi gravi (sopra i 50°), se si è deciso di non operarsi, è opportuno impostare dei piani di esercizi da eseguire con costanza perché il rischio di peggioramento è concreto anche in età adulta.
Per quanto riguarda lo sport, non esistono in letteratura dati così certi su attività sportive effettivamente dannose in caso di scoliosi. Le uniche cose sconsigliate sono le manovre che mobilizzano molto la colonna siano esse attive (sport come la danza del ventre) o passive (manipolazioni intense e continuative della colonna per diversi anni). Se poi la scoliosi supera i 30° di curva, è bene consultarsi con lo specialista se si intende effettuare un’attività fisica intensiva (più di un paio di volte alla settimana) per individuare eventuali controindicazioni, ed a questo punto si potrebbe scoprire con sorpresa che anche il nuoto può essere controindicato se non accompagnato da esercizi stabilizzanti per la colonna.


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Commento di roberta
Il 21/08/2009 alle 18:33

grazie Elisa mi ha dato un grande sollievo anche xke io nn riesco a rinunciare allo sport seguirò il tuo consiglio grazie di tutto =)


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Commento di Elisa
Il 18/08/2009 alle 12:48

ciao roberta, anche io ho il corsetto e faccio sport. Non ti devi preoccupare di fare sport col corsetto, anzi è più facile di quanto sembri, e poi agli altri non interessa proprio che ce l’hai. Se qualcuno si accorge che hai il corsetto puoi spiegargli tranquillamente il motivo senza avere paura di non essere accettata dal gruppo. Io faccio pallavolo e pensa che si sono accorti del corsetto dopo ben due mesi soltanto perchè per prendere la palla una ragazza si è avvicinata a me e si è “sbattuta” al corsetto.. ahahah che ridere. Quindi se ti hanno detto che puoi fare qualsiasi sport, fai quello che ti piace perchè ti fa un gran bene anche per i muscoli e non pensarci troppo, poi ti sembrerà di non averlo. Spero di averti aiutato un po’…ciao


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Commento di roberta
Il 17/08/2009 alle 17:57

salve sono roberta è da molti anni che ho la scoliosi ma nn avendola trattata subito adesso che ho 13 anni sono arrivata a 60° io sono sempre stata una ragazza molto attiva ma la prima volta che alcuni medici hanno visto la mia scoliosi si sono un po’ spaventati e mi hanno vietato lo sport che amavo tanto e frequentavo. ora dopo alcuni anni sono andata al centro isico a milano e mi hanno detto che per evitare l’intervento dovevo almeno provare a scendere di gradi con il corsetto sforzesco da tenere 23 ore al giorno e mi hanno detto che posso fare qualunque sport ma io ho paura che se vado a fare sport nn mi prenderanno mai sul serio o che nn mi accetteranno per il corsetto.
questo è quello ke mi turba xke io amo lo sport…
vorrei sapere se c’è qualkuno che può rispondere al mio dubbio..grazie in anticipo


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Commento di aury
Il 30/11/2008 alle 15:40

No non me l’hanno detto.. Hanno detto che il nuoto non serve a niente e che mobilizza soltanto la colonna..Però secondo me questo è un bene, perchè il corsetto può agire meglio… No? Poi resta il fatto che rinforza i muscoli della schiena e aiuta a sopportare il corsetto… Non credo che lo praticherò ma spero di poter fare almeno ginnastica correttiva, anche perchè gli “effetti collaterali” del corsetto (mal di schiena) cominciano a farsi sentire…


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Commento di Elena (Milano)
Il 29/11/2008 alle 15:43

Ciao Aury, ma figurati! Non ti hanno detto di fare anche nuoto? Un abbraccio .
Elena


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Commento di Elena (Milano)
Il 28/11/2008 alle 22:34

Maria Grazia concordo con te. Non abusando non dovrebbe creare problemi. Da ragazzina anche io facevo danza e portavo i corsetti . Quando le mie due curve pero’ hanno iniziato a peggiorare il dottore che mi seguiva mi ha stoppato con la danza.
Un saluto. Elena


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Commento di maria grazia
Il 28/11/2008 alle 21:10

ciao, sono la mamma di una ragazza di 15 anni con una scoliosi dorsolombare di 32° porta un corsetto cheneau da circa un anno e pratica sia la danza che l’equitazione una volta alla settimana, i medici non le hanno proibito nulla anzi quando fa sport puo’ togliere il busto, non credo che un’ora a settimana possa peggiorare la tua curva anche se penso che dovresti comunque parlarne con il tuo medico.


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Commento di Aury
Il 28/11/2008 alle 17:08

Rispondo ad Elena (che ringrazio per avermi risposto): grazie della risposta!! Sono più tranquilla, anche perchè saper andare a cavallo vuol dire evitare i contraccolpi… Ora mi impegnerò di più per ammortizzarli.. Grazie


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Commento di Elena (Milano)
Il 27/11/2008 alle 20:43

Rispondo ad Aury.
Ciao, a me i dottori dicevano sempre che i “contraccolpi” vanno evitati quindi seguendo questa teoria l’equitazione non è così consigliata. Pero’ magari non abusando e facendolo solo 1 ora a settimana non ti crea fastidi.. Informati bene con uno specialista. Ciao!Elena (Milano)


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Commento di aury
Il 27/11/2008 alle 12:58

Ho letto la prima parte del blog… Quindi voi dite che ormai è accertato che gli sport non agonistici non peggiorano la scoliosi? Perchè io ero disperata quando la mia fisiatra mi ha detto che con 20 gradi di scoliosi dorsolombare avrei dovuto portare lo cheneau per 23 ore su 24 e che quindi AVREI DOVUTO SMETTERE EQUITAZIONE (cosa che adoro però faccio solo un’ ora alla settimana). Per fortuna mi sono fatta visitare da altri due fisiatri che hanno detto che la potevo fare.. Però vedo che ci sono dei pareri contrastanti dappertutto…


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Commento di Michele Romano
Il 03/07/2008 alle 09:07

In risposta a questo post, è stato pubblicato un intervento nel blog dal titolo Sport e scoliosi


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Commento di MAMMA DG
Il 18/06/2008 alle 18:31

Cari medici,
sono una mamma preoccupata visto che siamo in prossimita’ della partenze per il campo estivo degli scout a cui mia figlia di 15 anni appartiene ed e’ proprio di lei che Vi voglio parlare. Da pochi giorni abbiamo scoperto da un esame rx di avere una grave scoliosi di 45° (cosi’ scrivono sul referto rx), la domanda che mi pongo e’ la seguente: si possono far fare percorsi in montagna con zaino di 25 kg sulle spalle, affrontare giochi abbastanza spericolati ed altri tipi di movimenti che sono secondo noi da evitare? Mi hanno detto che il caso di mia figlia è da operare. Vi chiedo che scelta fare per quanto riguarda il campo? grazie.


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Commento di mariella
Il 10/12/2006 alle 12:57

ciao a tutti sono contentissima che ci sia questo blog su cui scambiarsi informazioni. In particolare per Davide Calabrò e il problema del nuoto: pare accertato che a certi livelli sia controindicato: Il medico della palestra dove mia figlia fa sia la posturale che il nuoto, mi ha spiegato che a livelli intensi l’impegno polmonare che il nuoto richiede può andare a consolidare la deviazione della curva scoliotica. In pratica, il polmone a cui la curva lascia un maggiore spazio (stiamo parlando di una curva dorsale e di una bambina in crescita) cresce di più rispetto all’altro e questa crescita maggiore finisce con creare ulteriori asimmetrie.
Questo effetto domino o cane che si morde la coda però credo che diventi rilevante quando si pratica nuoto agonistico, con allenamenti intensi e intense tecniche di respirazione, Praticare il nuoto una due volte la settimana, come fa mia figlia, non dovrebbe essere dannoso più di tanto, tenendo presente l’effetto che sulla colonna ha l’assenza di gravità.
Ad ogni modo esistono sull’argomento degli studi approfonditi, con tanto di modello matematico che spiegano il rapporto proporzionale tra l’impegno polmonare e l’aumento della curva scoliotica.


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