Due storie
I bite e gli apparecchi dentali non curano la scoliosi. I plantari non curano la scoliosi. I massaggi non curano la scoliosi. Le manipolazioni non curano la scoliosi. E’ ora di dirlo forte e chiaro. Scusatemi, ma non ne posso più di vedere i disastri causati da questi pseudo-maghi e/o veri furfanti che si aggirano […]
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Il 10/03/2010 alle 10:39
Cara Elena,
difficile darti una risposta senza averti visitata. L’unico consiglio che posso darti è di parlare con i tuoi genitori per fare un ulteriore visita con un MEDICO ESPERTO DI SCOLIOSI per valutare la possibilità di usare un corsetto diverso. Se il fulcro della scoliosi è D6 probabilmente è possibile usare un corsetto “basso”, che arrivi sotto le ascelle lasciando libero il collo e quindi meno invasivo. Ma facendo attenzione a chi promette risultati usando terapie “alternative” tipo solette, plantari, bite, massaggi, osteopatia, manipolazioni, chiropratica, ecc.
In bocca al lupo
Fabio Zaina
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Commento di Federica
Il 20/09/2009 alle 12:44
Gentile dottor Negrini
a quanto mi sembra di capire dai commenti i plantari non sono utili per la cura della scoliosi, quindi mi chiedevo se il plantare che è stato prescritto a mia nipote serva o no. Mia nipote ha 13 anni, una scoliosi di 20 gradi e una gamba più lunga dellaltra. Il medico le ha detto che la scoliosi può essere dovuta proprio alla differenza di lunghezza delle gambe e le ha prescritto unaltra radiografia col rialzo dalla parte della gamba più corta.
Mettere il rialzo può far diminuire la scoliosi?
Se il plantare fosse stato messo prima, ora forse non avrebbe la scoliosi o solo di pochi gradi?
La relazione tra lunghezza delle gambe e scoliosi dipende anche dai centimetri di differenza? Molti o pochi?
Grazie per la risposta che mi potrà dare
Federica
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Commento di max
Il 20/05/2006 alle 00:06
sono un fisioterapista di esperienza decennale rivolta soprattutto allapplicazione di strategie terapeutiche sulle deviazioni vertebrali. credo di conoscere la dottoressa del primo episodio citato ed ho avuto modo di apprezzare la sua gentilezza e professionalità seppure non condivido la sua idea che uno stimolo podalico, seppure forte, possa bastare a riequilibrare una colonna vertebrale disallineata. non credo, come asserisce, che unora di cammino al giorno con un certo tipo di plantare possa rendere superfluo loperato di un valido terapista che sappia proporre una credibile ginnastica posturale. devo tuttavia sottolineare, come noto, che lesame radiografico risente di troppe variabili e non sempre è strumento efficace di valutazione. La ragazza in questione che passa da 20 a 60 gradi ha fatto le radiografie entrambe alla stessa ora ed in ortostatismo? era in entrambe a digiuno? aveva mica dolori addomino-pelvici a controllo? la curva è compensata? quindi attenzione intanto alla correttezza dellinterpretazione dellimmagine RX che potrebbe mostrare al contrario un falso miglioramento. desidero inoltre concludere aggiungendo che secondo la mia esperienza un certo tipo di soletta, un bite o un apparecchio ortodontico ben confezionato, la correzione dellocchio e dellorecchio disfunzionale come il trattamento delle interferenze viscerali ed anche un certo tipo di massaggio forse da soli non sono sufficienti ma se opportunamente applicati vanno nella direzione giusta della cura e se non vogliamo glorificarli almeno non li criminalizziamo… una scoliosi frenata è o non è un successo terapeutico? grazie
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