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10 cose che non ti immagini di poter fare con il corsetto!

29 giugno, 2026 (09:51) Di: Kevin Masetto

La terapia in corsetto, come ben sappiamo, può fare molta paura, soprattutto all’inizio. Sono tanti i pensieri che passano per la testa dei nostri giovani pazienti: l’impatto estetico e il timore di non essere accettati dagli altri, l’impossibilità a continuare il proprio sport,l’impedimento nei movimenti più semplici della quotidianità o dolori e fastidi nel respirare.
Fortunatamente però, nella quasi totalità dei casi, si rivelano solo paure che non trovano riscontro nella realtà.
Grazie alle testimonianze raccolte dai nostri pazienti e dai loro genitori, abbiamo messo in fila 10 cose che i pazienti all’inizio non immaginano neanche di poter fare con il corsetto indossato. Non ci credete? Ebbene, molte delle cose che trovate nella nostra lista hanno un diretto riscontro nella realtà grazie alle testimonianze raccolte sul sito concorsetto.it , dedicato al nostro concorso nazionale, dove i ragazzi partecipano condividendo la propria esperienza con la terapia in corsetto in video, immagini o testi scritti.

Dormire sonni tranqulli
Questa è una delle prime domande dei ragazzi ai quali viene prescritto il corsetto in visita.
Comprensibile, ma non c’è da preoccuparsi. Di solito la prima è un po’ più complicata, dalla seconda in poi il corpo però si sarà già abituato (soprattutto se si è raggiunto da subito il numero di ore di indossamento prescritto) e, grazie anche alla stanchezza della notte prima, dormirete come dei ghiri! Superate le prime notti, vedrete che sarà comodo portarlo mentre dormite.
Figuratevi che molti ragazzi, appena finita la terapia, lo tengono ancora qualche notte nelle settimane successive perché faticano a dormire senza!

Praticare il tuo sport preferito
Questa è la preoccupazione principale di molti ragazzi sportivi: bene, non disperatevi!
Se la terapia lo consente, già da subito potreste avere un numero di ore di corsetto che vi permette di avere qualche ora libera nella quale praticare il vostro sport preferito (cosa consigliata per rimanere in salute e con una schiena forte).
Altrimenti i corsetti attuali (e quelli che usiamo in Isico), se ben costruiti, permettono di svolgere pressoché qualsiasi attività fisica (ovviamente con qualche piccola limitazione) e quindi potreste anche valutare di fare sport col corsetto addosso. Se praticate sport di contatto, abbiate premura di prestare attenzione a non urtare i compagni di allenamento con la vostra armatura! 😉

Goderti la cena
La maggior parte dei ragazzi non riferisce problemi nei pasti e tendenzialmente i Corsetti sono costruiti in modo che siano facilmente regolabili.
Quindi è sufficiente allentare la chiusura vicina allo stomaco durante il pasto e dopo una mezz’oretta, quando lo stomaco si sarà già un po’ svuotato, ristringerlo a dovere.
È comunque consigliabile evitare pasti troppo abbondanti e, se è proprio inevitabile, meglio utilizzare le ore di pausa per togliere il corsetto durante il pasto.

Camminare in centro con il tuo outfit preferito
Un’altra preoccupazione legittima da parte dei ragazzi e soprattutto delle ragazze, in particolare in un periodo delicato come l’adolescenza. è l’impatto estetico del corsetto sotto i vestiti e l’accettazione da parte degli amici e conoscenti.
I corsetti moderni puntano sulla vestibilità: tendono ad essere costruiti in modo tale che siano il più simmetrici possibile e ben aderenti al corpo, così sono facilmente camuffabili sotto gli indumenti.
Fa anche la differenza come ci si approccia al suo indossamento: più siete disinvolti, sicuri di voi e vi muovete bene col corsetto addosso, più lo renderete “invisibile”.
E se proprio qualcuno lo dovesse vedere, beh… preparatevi a ricevere domande e supporto, difficilmente troverete qualcuno che vi prenderà in giro.

Partecipare alle lezioni di educazione fisica
In molti ci chiedono se possono ottenere l’esonero, in realtà, non è necessario: anzi, è controproducente. C’è bisogno di fare attività fisica, anche a scuola e, come detto prima, il corsetto permette di farla anche durante l’indossamento. Se non si hanno abbastanza ore di pausa o non c’è possibilità di toglierlo e rimetterlo a scuola per fare educazione fisica senza corsetto, vi consigliamo di tenerlo addosso e piuttosto collaborare con il professore per variare leggermente l’attività se si ha qualche difficoltà (ad esempio nel salto in lungo, perché l’impatto a terra può essere fastidioso o rovinare il corsetto)

Farci il bagno
Un pensiero frequente dei ragazzi (soprattutto chi vive al mare) è quello di immaginarsi un’estate senza potersi fare il bagno al mare, in piscina o al lago.
Non è assolutamente così! Se non avete ore di pausa sufficienti, potete immergervi tranquillamente in acqua col corsetto indosso.
Chiaramente serve qualche piccola accortezza: quando uscite dall’acqua, sciacquatelo con acqua corrente, asciugatelo con un panno (non lasciatelo al sole, mi raccomando!)
assicurandovi che le parti metalliche siano bene asciutte e se possibile indossate un costume intero che lo ricopra per proteggerlo maggiormente.

Viaggiare in aereo
Il corsetto si può portare tranquillamente anche in aereo, basta avere con sé un foglio apposito firmato dal proprio medico che autorizza l’indossamento anche nelle ore del volo.
Piccolo consiglio: anche se avete ore di pausa, tenetelo indosso (piuttosto slacciato) così da risparmiare sul bagaglio e non rischiare che si rovini gettandolo in stiva o nella cappelliera!

Guidare lo scooter
Attualmente il codice della strada non vieta l’utilizzo del corsetto, perché non vincola in alcun modo la mobilità delle braccia o delle gambe e quindi non crea limitazioni o vincoli alla guida. Abbiate però premura di chiedere all’assicurazione se copre i danni in caso di incidente indossando il corsetto ed eventualmente provvedete ad incorporare anche questa opzione.

Utilizzare le ore di pausa quando si preferisce
Molti dei ragazzi che intraprendono la terapia in corsetto, pensano di dover fare le ore di pausa disponibili sempre nello stesso orario.
In realtà non ci sono prove che dimostrino che chi toglie il corsetto sempre nello stesso orario abbia risultati migliori rispetto a chi lo toglie in orari diversi in base agli impegni giornalieri. Quindi, a patto che rispettiate il dosaggio e che le ore di pausa siano consecutive, gestite le ore libere come preferite e non perdetevi in calcoli cervellotici per calcolare le ore passate dall’ultima pausa.

Respirare bene
E’ frequente la preoccupazione che il corsetto, comprimendo il torace, possa limitare o mozzare la respirazione. Tuttavia, superate le prime ore di indossamento che possono dare questa sensazione, il corpo si abitua alla pressione e comincia ad attuare compensi per riuscire a respirare liberamente (ad esempio sfruttando una respirazione più toracica e meno di “pancia”).
Ed infatti molti ragazzi riescono a praticare il proprio sport in corsetto e addirittura a suonare la tromba!

In conclusione non ci sono grossi limiti causati dal corsetto: alcune attività devono essere semplicemente svolte un po’ diversamente dal solito, ma con forza di volontà e costanza si possono ottenere buoni risultati dalla terapia nel modo più sereno possibile.
Certo, esistono tanti altri dubbi e preoccupazioni, è naturale, non esitate a parlarne con il vostro medico specialista o il vostro fisioterapista!

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