Quale sarà il futuro di nostra figlia?

29 gennaio, 2007 (10:21) Di: Stefano Negrini

Sta facendo sacrifici incredibili da anni, ne dovrà fare ancora, eppure il risultato è tale che non ci dà garanzie che riuscirà ad evitare l’intervento in età adulta. Questo dubbio attanaglia tanti genitori, e colpisce tanti ragazzi ad un certo punto del trattamento, quando i risultai non sono eccezionali, la stanchezza comincia a prevalere e non si vede ancora la fine della terapia. Fermo restando che la risposta non è univoca e va cercata con il medico curante sul proprio caso personale, e tenendo presente che il nostro approccio come ISICO è tendenzialmente non chirurgico, e quindi state leggendo il parere di chi cercherebbe ragionevolmente ogni opzione alternativa all’intervento (se possibile), alcune considerazioni si possono fare.

- Nessuno va in giro con una radiografia appesa alle spalle, e se il risultato estetico di un trattamento con corsetto è buono, con un successivo intervento chirurgico non lo si migliora: la terapia garantisce quindi la possibilità di affrontare la prima età adulta con una schiena che funziona, senza cicatrici, e senza alcuni rischi inevitabili connessi all’intervento (nell’ultimo lavoro di ricerca molto serio sull’argomento: 5% di complicazioni di ogni tipo, pur essendo molto meno le più gravi).

- Abbandonare una terapia prima del tempo rischia di vanificare anni di sforzi, con perdite del risultato a volte incredibili (personalmente ho visto pazienti fermate per anni sui 50 gradi, passare a 70 quando hanno ceduto per stanchezza verso fine crescita … e poi è un dramma !).

- La terapia con corsetto offre un equilibrio generale alla schiena che PROBABILMENTE (non ci sono ancora studi in proposito) riduce il rischio di peggioramento rispetto a chi non si è curato. Di conseguenza le soglie di rischio di peggioramento in età adulta andrebbero spostate verso l’alto.
Verso la fine della crescita, avendo la pazienza di perseverare, mentre si sta lentamente togliendo il corsetto sempre di più, ci sono a volte dei miglioramenti inattesi, che sono importanti per la stabilità della colonna in età adulta.

- Infine, fermo restando che in tanti casi l’intervento è inevitabile e che si tratta di un’opzione terapeutica importante, secondo le mie conoscenze e la mia esperienza, si dovrebbe cercare per quanto possibile di evitarlo quando ci si trova nelle aree grigie (cioè oltre i 40° per le scoliosi non trattate). Si tratta di una scommessa che si può fare, e per la quale ci sono ragionevoli possibilità di vincere, cioè di non peggiorare in età adulta. Ma ognuno deve decidere personalmente, dopo aver raccolto tutte le informazioni possibili da medici esperti sui rischi e sui benefici di ogni trattamento e dopo averne parlato bene con il proprio medico e in famiglia. Se non si fa l’intervento, risolutivo nel senso che bloccando la colonna quasi sempre impedisce ulteriori evoluzioni, sono necessari in età adulta controlli medici regolari, e radiografie ogni 5-6 anni. Le terapie non sono indispensabili, a meno che lo si scelga personalmente a puro scopo preventivo, ed in ogni caso si tratta solo di esercizi specifici di stabilizzazione della colonna da effettuare però sotto controllo esperto, da associare possibilmente ad una sana e benefica attività motoria di carattere generale. Attenzione però agli innamorati (io direi fanatici) di alcuni metodi che considerano esclusivi di ogni altro trattamento, tipo Mézières o RPG o manipolazioni, che se possono essere utili in alcune condizioni specifiche, in caso di scoliosi sono tecniche mobilizzanti che possono mettere in serio pericolo la stabilità della curva in età adulta. Infine, mi pare altrettanto utile segnalare che, per quanto riguarda la possibilità di un intervento chirurgico in età adulta, esso va considerato nei casi di peggioramento importante, per fortuna poco frequenti sotto certe soglie di curva e difficili da prevedere.

- Il mio consiglio finale: parlatene con il vostro medico specialista curante, perchè lui è il più indicato ad aiutarvi.

Commenti

Commento di anna
Il 02/03/2007 alle 10:02

buon giorno,
ho una bambina di 10 anni e 9 mesi alla quale è stata diagnosticata una scoliosi idiopatica dorsale sinistra lombare destra di 10°/11°. Cobb e dorso curvo con note di rigidità. L’ortopedico (Prof. — del ——) ha consigliato una seduta settimanale di kinesiterapia posturale (metodo mezieres) e qualche seduta dall’osteopata. Vorrei sapere se ritenete sufficiente tale approccio. Leggo ovunque che la possibile evolutività è esponenziale nel periodo puberale (faccio presente che mia figlia non è ancora mestruata). Inoltre, vorrei cortesemente avere più informazioni circa le vostre cassette video di ginnastica. Sono sufficientemente dettagliate da poterle seguire a casa o è necessario (o preferibile) l’aiuto di un terapista? Devono essere personalizzate al singolo paziente o vanno bene per tutti? Ringrazio molto per la cortese risposta. Anna

Commento di linda
Il 09/03/2007 alle 20:20

ciao mi chiamo linda e 3 anni fa ho subito un intervento chirurgico di artrodesi.Ho notato dalle risposte date,
che siete piuttosto contrari alla terapia invasiva tramite intervento.La mia era una scoliosi lombare di 55gradi e mi fu detto che l’intervento era necessario; devo aggiungere ke per circa 5 anni abbiamo tentato di risolvere il problema cn gessi e corsetti ma il risultato è stato l’evitare che la curva progredisca. Vorrei sapere se è possibile che possa rilevare complicanze dopo tanto tempo(devo sottolineare che fino ad oggi nn ho mai avuto disturbi legati all’intervento) grazie.

Commento di Giulia
Il 11/03/2007 alle 20:09

ciao, mi chiamo Giulia e già da circa tre anni sono seguita dai medici del centro Isico, a causa di una scoliosi rotatoria. Appena visitata mi avevano detto che in molti altri posti mi avrebbero già operata avendo una scoliosi di grado abbastanza avanzato ma mi avevano anche detto che portando un corsetto l’operazione non sarebbe stata necessaria. Questi medici (posso assicurare che sono bravi e simpatici) mi hanno detto che con costanza e facendo dei sacrifici la mia schiena sarebbe tornata non perfetta ma comunque sana e senza rischio di dolori a lungo tempo. I sacrifici sono ancora molti ma da quando sono in cura sono migliorata tantissimo e posso migliorare ancora grazie al corsetto e della ginnastica che svolgo due volte a settimana. E portare il corsetto non compromette la mia attività fisica poichè da quando pratico lo stesso la scherma e raggiungo dei risultati. Quindi anche se bisogna fare dei sacrifici voglio dire a tutti che alla fine se uno è stato perseverante dei risultati vengono ottenuti. Quindi…perchè non portare un corsetto magari per alcuni anni se poi si può avere una schiena sana e nessuna conseguenza sull’aspetto fisico?

Commento di Fabio Zaina
Il 21/03/2007 alle 09:00

Gentile Linda,
non è corretto dire che siamo contrari in termini assoluti: l’intervento è una delle opzioni terapeutiche per la scoliosi, e se non esistesse sarebbe veramente un grave problema… Comunque, è vero che la nostra posizione è sicuramente fortemente sbilanciata verso il trattamento conservativo (peraltro, come da buona tradizione sino a 10-15 anni fa…) perchè cerchiamo di curare i nostri pazienti facendo di tutto per evitare che debbano ricorrere all’intervento. I problemi dell’intervento sono essenzialmente 2:
1) secondo gli studi più attendibili hanno una percentuale di complicanze del 5% (mettendo insieme tutto, quelle gravi che sono molto rare, e quelle non gravi): non è più il tuo caso chiaramente;
2) una volta operati, si perde la possibilità di movimento nel tratto operato e non si possono più fare certi sport a rischio, oltre al fatto che con gli anni esiste la possibilità di subire delle conseguenze nei tratti liberi che vengono caricati di più dal movimento.
D’altra parte, quando l’intervento è inevitabile, questi aspetti si accettano perchè i benefici fanno pendere il piatto della bilancia verso la scelta più aggressiva.
Comunque, quello che cerchiamo di dare (e parlo soprattutto dei casi più gravi, ma non ancora senza ritorno) è la possibilità di scegliere se operarsi oppure no: una scoliosi aggressiva non frenata dalla terapia conservativa (corsetto, con in più l’aiuto della ginnastica specifica) è destinata a peggiorare e non ci sarà alternativa all’intervento. Un buon trattamento permette in molti casi (purtroppo non in tutti) di arrivare alla vita adulta con la propria schiena, e poter eventualmente decidere in futuro da soli, senza “subire” le scelte di un bravo chirurgo e dei genitori (che cercano di fare tutto quello che possono per la salute dei propri figli e dovendo assumersi spesso responsabilità terribili).
Quindi ben venga la chirurgia, quando è necessario, ma non tutte le scoliosi sono da operare, anzi…

Commento di Manuela
Il 12/03/2008 alle 20:36

Ciao sono una ragazza di 17 anni e ho una scoliosi non gravissima, sulle lastre c è scritto DG D11 Dx 24° e D11 L3 SN 30° non curando mai la scoliosi è un po’ aumentata fino a oggi ma è tanto grave?? ho provato a mettere il busto di gesso ma purtroppo l’ho tolto dopo una settimana, devo compiere 18 anni e mi chiedo se la scoliosi può aumentare di tanto? e cosa posso fare per curarla? l’intervento chirurgico è sicuro? grazie

Commento di Manuela
Il 12/03/2008 alle 20:54

ciao sono una ragazza di 17 anni con scoliosi volevo sapere tutto sull’intervento chirurgico per cortesia ma come sarà dopo l’intervento? bisogna mettere il corsetto? si sente tanto male? cosa succede?

Commento di Marty
Il 14/03/2008 alle 21:20

ho 75° d scoliosi e mi sn stancata d mettere busti d ttt i tipi! ho paura ad operarmi e nn so più ke fare! :( … aiutatemi! ho solo 14 ANNI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e da circa 6 anni ke cerco d curarmi ma i risultati nn li ho ancora visti! ke dovrei fare?????!

Commento di lisa marra
Il 19/03/2008 alle 07:28

ho 57 anni all’età di 22, dopo la mia prima gravidanza la mia scoliosi tenuta sotto controllo con busti e ginnastica dall’età di sette anni è peggiorata fino ad arrivare a 75°. Operata con barra di harrington nel 72 a—— sono stata sempre bene e ho ottenuto il 50% di riduzione.Ho avuto altre due figli e sono stata sempre bene fino ai 40 anni, dopo sono cominciati i dolori cervicali di cui tuttora soffro. Se c’é qualcuno che ha i miei problemi gradirei essere contattata perché qualcuno dice che il titanio della barra non sarebbe compatibile con le antenne dei cellulari( quelle vecchie). Grazie

Commento di terry
Il 19/03/2008 alle 20:14

cara marty, con 75° di curva a soli 14 anni considera seriamente l’intervento chirurgico.Ci sono passata anch’io e a forza di aspettare i risultati sono minori più si aspetta. Via il dente via il dolore!

Commento di Fabio Zaina
Il 21/03/2008 alle 14:55

Cara Manuela,
per darti un’idea di cosa potrebbe succedere alla tua scoliosi bisogna fare un ragionamento un po’ generale, perché senza averti visitata e aver preso visione dei tuoi esami non posso darti risposte troppo precise. I problemi collegati alla scoliosi sono il rischio di mal di schiena, il rischio di peggioramento, l’impatto estetico, problemi respiratori (questi ultimi sono di norma significativi solo per le curve sopra i 70° e quelle insorte nell’infanzia). Da quello che sappiamo dai dati scientifici, una volta che la crescita è finita le scoliosi sotto i 30° restano normalmente stabili anche durante la vita adulta, mentre quelle sopra i 50° tendono a peggiorare quasi sempre: ovviamente ci sono eccezioni in entrambi i casi. Quello che succede tra i 30 e i 50 non lo sappiamo di preciso, sappiamo solo che il rischio di peggioramento aumenta man mano che la curva è più importante. Inoltre, il peggioramento nella vita adulta, se si verifica, è lento, circa 0,5-1° all’anno.

Se la tua crescita ossea è finita, puoi stare abbastanza tranquilla per i prossimi anni, ma la tua situazione comporta qualche piccolo rischio (hai detto di avere una curva di 30°), quindi è bene controllarla con delle misurazioni cliniche seriate annuali, e con radiografie normalmente ogni cinque anni a giudizio del tuo medico.

L’intervento è molto impegnativo e i rischi di complicanze piuttosto alti, circa il 5%. L’obiettivo dell’intervento è di prevenire il peggioramento della scoliosi, al costo della perdita del movimento della parte di schiena operata. Perciò direi proprio che non ne vale la pena nella tua attuale situazione, dato che è tutto da dimostrare che la tua scoliosi peggiorerà. Ti consiglio però di fare una vita attiva, praticare sport regolarmente (come dovrebbero fare tutti) e fare le tue visite di controllo regolarmente per vedere cosa succede alla tua schiena. Potrebbe rimanere stabile tutta la vita, ma qualora si dovesse vedere un peggioramento potresti correre ai ripari subito con degli esercizi
specifici sulla cui efficacia stabilizzante abbiamo le prove (attenzione però che non tutti i tipi di esercizi vanno bene…).

Se invece la tua crescita ossea non è ancora finita (e immagino non lo sia visto che ti hanno appena proposto un gesso) varrebbe la pena portare un corsetto rigido (non di gesso ma di plastica) e fare insieme gli esercizi specifici per un paio di anni e cercare di recuperare qualche grado. Se riuscissi ad arrivare intorno tra i 20-25 gradi potresti stare veramente tranquilla per il tuo futuro. So bene che il corsetto è un grosso impegno, ma potrebbe rappresentare la polizza assicurativa sulla tua schiena, e secondo me ne vale la pena.

Ciao e in bocca al lupo

Commento di Marta
Il 24/03/2008 alle 21:05

ciao a tutti. io ho 29 anni e circa 11 anni fa sono stata sottoposta ad un intervento di scoliosi. quanto al risultato tutto ok, ma ho una cicatrice molto evidente. Mi hanno operato all’ospedale di —— e i risultati sono stati soddisfacenti.

Commento di Anna
Il 26/05/2008 alle 10:48

Buongiorno ragazze/i, ho 24 anni e a soli 15 anni (nel 1999) ho subito il primo intervento di scoliosi. Nn so cosa consigliarvi, da parte mia è stata una tragedia. Il mio ortopedico mi diagnosticò una scoliosi lombo-dorsale di circa 50°, e mi disse ke se nn mi fossi operata, al primo parto ke avrei avuto, sarei rimasta su una sedia a rotelle. Dopo una sentenza del genere era ovvio ke io scegliessi di intervenire kirurgicamente. Faccio l’operazione, resto 1 mese dopo l’intervento all’ospedale, dolori assurdi, e una cicatrice bruttissima. Dopo 2 anni dall’intervento (2001) mi son dovuta operare di nuovo, si era staccata la prima parte dell’asse metallico ke mi avevano messo (nn ricordo il nome preciso). Mi operano di nuovo, e mi tolgono solo la parte ke si era staccata. Dopo 3 anni sento dolori atroci, parliamo del 2004, vado dal mio ortopedico e quest’ultimo nota ke su una parte della cicatrice, precisamente dove di solito noi donne abbiamo l’allacciatura del reggiseno, ho del pus ke esce, mi fa ricoverare. Alla fine di tutto ho dovuto togliere definitivamente l’asse metallica rimasta, xkè avevo avuto a distanza di 5 anni dal 1° intervento un rigetto verso l’asse. Adesso a 24 anni già ho dolori cervicali, ho cmq ancora una 30ina di gradi di scoliosi, ho una cicatrice tremendamente brutta, oltre questo ke dire? Forse era vero ke senza intervenire kirurgicamente sarei potuta restare paralitica, o forse no? Queste son domande a cui nn so ancora darmi la risposta, e cmq la risposta nn cambierebbe il mio stato attuale. Ragazze l’unico consiglio ke posso darvi è di fare una scelta di cui poi nn dovete pentirvi, e soprattutto nn fatevi convincere da nessuno, xkè altrimenti dopo ce l’avreste sempre con la persona ke vi ha convinte. IN BOCCA AL LUPO ragazze, MARTY ti capisco pienamente, anke io avevo paura ;) . Buona giornata

Commento di monica
Il 27/05/2008 alle 16:41

Cara Anna,
la tua storia mi ha molto colpito.
Io sono molto più anziana di te, ho 45 anni.
Il primo chirurgo che mi ha visto mi ha detto che dovevo essere operata, ne ho sentiti altri due e entrambi mi hanno detto che l’intervento, almeno per ora, non é necessario.
Faccio ginnastica e nuoto ma soffro tanto di male alla schiena.
Comunque sempre meglio sentire più pareri.
Ti faccio tanti auguri di cuore

Commento di Fabio Zaina
Il 29/05/2008 alle 16:28

Cara Anna,
mi spiace molto sapere di tutti i problemi che hai avuto. Putroppo fanno parte dei rischi che si corrono sottoponendosi all’intervento, e a volte c’è chi è un po’ più sfortunato degli altri.
Su una cosa vorrei però fare una puntualizzazione perché penso sia importante ripeterlo: non è vero che chi ha la scoliosi, per quanto grave sia, rischia in alcun modo la sedia a rotelle! Questo vale quando si affronta una gravidanza e vale anche per le altre attività della vita quotidiana! Nessuna donna è mai rimasta sulla sedia a rotelle per una scoliosi grave non operata. Sto ovviamente parlando di scoliosi idiopatica, perché chi ha gravi problemi neurologici associati alla scoliosi è un caso a parte.
Cara Anna, è vero che quanto scrivo non cambia il tuo stato, ma lo dico lo stesso a beneficio di quanti leggono, così come il tuo intervento è prezioso per condividere un’esperienza con chi vive una situazione analoga e potrà avere un punto di vista in più.
Ti faccio un grosso in bocca al lupo.

Commento di Carmen
Il 13/07/2008 alle 20:53

ciao, sono una ragazza di 25 anni. A 14 anni mi fu diagnosticata una scoliosi idiopatica a “S”….all’epoca avevo per entrambe le curve 45°. Ho portato il gesso per un mese e il busto fino a 19 anni. Quella è stata l’ultima visita dall’ortopedico che mi disse che ormai lo sviluppo osseo era completo e che potevo togliere definitivamente il busto dal momento che la scoliosi non poteva peggiorare. La curva superiore era di 29° e quella inferiore di 28°. Mi sembrava un miglioramento minimo ma il medico mi fece notare che il paragone andava fatto sugli 80° e più che avrei raggiunto senza cure. In questi anni ho seguito i consigli del medico che mi aveva raccomandato di fare molto sport. Infatti pratico aeroboxe 2 volte la settimana e altre 2 power yoga. Una o due volte la settimana anche un’oretta di hula-hoop per gli addominali. La scoliosi non mi ha mai causato dolori (a parte se mi capita di stare ore in piedi ma credo succeda a tutti) in passato, ma ultimamente a volte mi dà un pò fastidio…non è che sta ricominciando a peggiorare? Lo yoga, restituendomi parte delle mobilità persa durante gli anni del busto (ma non è che riesco a portarmi la gamba dietro l’orecchio come quando ero più piccola) mi fa male? Eppure il medico mi aveva detto che tutti gli sport andavano bene, eccetto ovviamente il sollevamento pesi! E può peggiorare anche ora? Non vorrei ripiombare nell’incubo gesso+busto!

Commento di alessandra
Il 30/09/2008 alle 23:47

ho una scoliosi lombare di 80 ° sinistro convessa con contro curva di 66° a livello dorsale..ho 38 anni ed ho indossato il busto milwakee dai 10 ai 16 anni..vorrei consigliare a tutte le persone che soffrono di questa patologia di mantenersi il più in movimento possibile..l’operazione a quanto pare non è scientificamente risolutiva e personalmente al rischio di un blocco anche parziale preferisco continuare a considerare il mio mal di schiena come una situazione con cui convivere ed affrontare mantenendosi il più aggiornati possibile su tutto quello che di nuovo la medicina ci offre.un augurio a tutti

Commento di monica
Il 01/10/2008 alle 10:14

Carissima Alessandra,
ti capisco perfettamente: sono riuscita a evitare l’intervento e cerco di muovermi il più possibile facendo ginnastica posturale e nuoto.
Cerco di convivere il più possibile con il mio mal schiena.
Un forte abbraccio e tanti auguri
monica

Commento di andrea- un papa’
Il 31/10/2008 alle 14:35

sono il papà di una bambina di 11 anni , dalle ultime radiografie eseguite è stata riscontrata la seguente diagnosi: Rotoscoliosi dorsale dx convessa con accentuazione della Cifosi (30°) – Rotoscoliosi Lombare sx convessa con riduzione della Lordosi (38°)- Emibacini quasi allineati – piccola schisi nell’arco Posteriore di S1 , gli è stato prescritto un corsetto da portare per 5 anni oppure un intervento chirurgico , cosa devo fare ?? grazie

Commento di Stefano Negrini
Il 05/11/2008 alle 10:29

Quando la scoliosi supera i 30° e si è in fase di crescita marcata il corsetto purtroppo è l’unica strada (integrato dagli esercizi, ma non sostituito).
A volte i genitori spaventati dal corsetto cercano altre strade alternative: ma si cade dalla padella nella brace, e se la scoliosi spinge (come purtroppo è quasi certo in queste situazioni – e dico “quasi” solo perchè in medicina le eccezioni esistono sempre…) ci si ritrova in pochi mesi con una scoliosi grave e la chirurgia difficilmente evitabile (esempi sul blog ce ne sono…).
Quello su cui si può e si deve lavorare è sull’accettazione da parte della ragazza e questo dipende dalle parole e dall’umanità del medico, del tecnico ortopedico e dei fisioterapisti che la devono seguire.
Parlare di chirurgia prima dei 45°-50° ha senso solo per “spaventare” ed indurre al trattamento, anche se noi di ISICO cerchiamo di scegliere altri metodi di convincimento tutte le volte che è possibile. Se si lavora bene e se la scoliosi è idiopatica il risultato può quasi essere garantito con quella curva. Ovviamente se si lavora bene tutti (medico, tecnico ortopedico, fisioterapista, paziente e famiglia).

Commento di lori amadi
Il 19/11/2008 alle 14:46

Ciao sono lori, la mia scoliosi mi è stata diagnosticata dai controlli scolastici in prima elementare. Sono stati vani tutti i tentativi di ridurla (anche se molto leggera), e dopo anni di ginnastica, corsetti ortopedici e gessati ho dovuto arrendermi e arrivata a circa 70° ho deciso di operarmi a vent’anni.
Negli anni 70 il migliore era senz’altro il prof. Ponte.
Sinceramente non mi sono mai pentita del sacrificio che l’intervento comporta (rid. del 50/100 della curva e fine dei dolori), ma col tempo ho avuto delle complicanze che non mi aspetttavo: dolori alle vertebre libere dalla barra, e riduzione delle mie forze: non posso portare pesi, la bici mi stanca, emicrania ricorrente, mani e piedi sempre freddi.
Un mese fa, stendendo il bucato, ho sentito un forte dolore dove ho la barra.
Spero tanto si tratti di uno strappo muscolare, se cosi non fosse e se le Xgrafie mostrassero uno stacco dei ganci Harrington cosa potrei fare?

Commento di claudio mallozzi
Il 28/01/2009 alle 16:47

a mio figlio è stata riscontrata una LIEVE SCOLIOSI DORSALE.SCOLIOSI LOMBARE DESTRA CONVESSA. IL TETTO ACETABOLARE DI DESTRA è POSTO PIU’ CRANIALMENTE( CIRCA 5 mm) DEL
CONTROLATERALE.
Prego gentilmente di darmi una risposta su cio’ che deve fare mio figlio e anche quale sport è più idoneo a ciò.

Commento di fanelli valentino
Il 24/03/2009 alle 20:52

Ho una bambina di 10,5 anni cui di recente è stata diagnosticata una scoliosi con una elevata gradazione (per la verità ogni ortopedico contattato, e ne sono 5 al momento, ha trovato una gradazione differente:da 55/47 a 45/39. Un ortopedico di Modena è stato deciso nel consigliare l’intervento chirurgico immediato, mentre altri (scuola lionese) hanno consigliato una cura di gessi e bustini almeno sino a quando la bambina avrà terminato la fase della crescita (non ha ancora avuto il menarca). Ma è possibile operare una bambina di 10 anni? c’è qualcuno che ha passato la mia stessa esperienza che può rispondermi?

Commento di Fabio Zaina
Il 28/03/2009 alle 16:52

Caro Sig Fanelli,
capisco la sua preoccupazione e i suoi dubbi. Non è facile per un genitore dover decidere se far affrontare alla propria figlia un intervento così importante oppure intraprendere la dura strada del corsetto. Tecnicamente è possibile operare già a 10 anni, anche se molti chirurghi preferiscono aspettare che la crescita ossea sia un po’ più avanti. Tuttavia, dare per scontato l’intervento in una situazione sicuramente importante come quella da lei descritta in una bambina così piccola mi sembra prematuro.
Una buona terapia con il corsetto giusto e gli esercizi giusti iniziata prima della fase rapida di crescita può cambiare le cose in meglio in un numero non raro di casi, fino a ridimensionare il rischio di doversi operare. Ho visto tanti genitori che nonostante le sentenze sulla necessità della chirurgia immediata per le proprie figlie non si sono arresi e hanno trovato la strada giusta per evitare un intervento che comunque cambia la vita.
Penso potrebbe essere utile leggere l’intervento sul blog sulla chirurgia.
In bocca al lupo e soprattutto: non si arrenda!

Commento di loredana
Il 17/04/2009 alle 15:46

Salve!
io ho 26 anni, da quando avevo 14 anni che lotto con la mia scoliosi lombare di 75 … a volte penso se sia meglio operarmi, ho spesso forti dolori, non posso prendere pesi e ho paura che con la gravidanza possa avere problemi, non so che fare! peggio o meglio se mi faccio operare ora che ho 26 anni? o meglio che continuo a tenermi i piccoli dolori a magari faccio un po’ pi di sport??? aiuto!!

Commento di Giuseppe Falasconi
Il 19/04/2009 alle 11:22

Buongiorno Loredana,
oggi ho pubblicato un mio commento su questo sito di ISICO per raccontare e testimoniare il mio intervento chirurgico per una importante scoliosi dorsale con applicazione della barra di Harrington.
L’ intervento è stato eseguito nel 1981 dal Prof P. e dalla sua splendida equipe c/o Ospedale ——–
Nel 1990, anche mia figlia Sarah, oggi 33 enne, è stata sottoposta allo stesso intervento chirurgico sempre dal Prof P. e con risultati eccellenti per entrambi. La scoliosi di tipo evolutiva-progressiva, va bloccata ed un intervento chirurgico è la soluzione definitiva. Importante mettersi in buone mani e rivolgersi a centri con molta esperienza per casi chirurgici trattati.
Proprio oggi ho letto in questo sito che il Prof, P. opera ancora presso la ——–t di Roma insieme al suo assistente Dr. S.
Le consiglio di risolvere il suo problema definitivamente e senza indugi.
Cordiali saluti e in bocca al lupo.
Giuseppe Falasconi

Commento di Stefano Negrini
Il 22/04/2009 alle 13:45

Cara Loredana,
quando un paziente mi chiede se si deve operare in una situazione oggettivamente grave come la tua (grave nel senso che, a parte i dolori e l’estetica attuali, negli anni determina un progressivo incurvamento che si fa sentire soprattutto in età anziana con una difficoltà nella vita quotidiana che provoca disabilità e che può provocare compressione degli organi interni) gli rispondo sempre che la scelta (purtroppo o per fortuna) non può che essere sua. Min Mehta, una delle più famose scoliosologhe al mondo, aveva 90° di curva e se li teneva: non si è mai operata. A parte il non far nulla, che complessivamente sconsiglio, le possibilità terapeutiche sono due:

  • la chirurgia, definitiva, da cui non si torna indietro, più
    invasiva e rischiosa, che però garantisce il non peggioramento e
    la possibilità di “dimenticarsi” della scoliosi per anni. In
    questo stesso blog trova le testimonianze di diverse persone che
    si sono operate e sono entusiaste della loro scelta, ma anche i
    problemi che negli anni si possono incontrare dopo l’intervento
  • gli esercizi e la cura costante della propria schiena; da questa
    scelta si può tornare indietro, se le cose peggiorano, anche se i
    rischi dell’intervento più si va avanti negli anni più aumentano.
    Anche su questo ci sono molti interventi nel blog: quello che va
    assolutamente specificato è che non è sufficiente fare esercizi
    generici, ma ci sono esercizi specifici che possono evitare il
    peggioramento; che non basta fidarsi del fatto che gli esercizi
    eliminano il dolore, perchè se questi eliminano anche le difese
    della colonna allora le cose nel tempo peggiorano; che non sempre
    gli “esecizi per la scoliosi” (insegnati o propagandati come tali)
    sono veramente corretti. In questo blog ci sono molti interventi
    anche su questo, ed è possibile avere dei suggerimenti e delle
    indicazioni su cosa funziona e cosa no.

>
Detto questo, la scelta non può che essere tua.
Tu hai dei valori, hai delle aspettative verso la tua vita, hai una tendenza maggiore o minore a cercare la soluzione rapida e definitiva piuttosto che la lenta costruzione di te stessa.
Solo tu puoi sapere che cosa vuoi, dopo aver raccolto tutte le informazioni dagli esperti. Noi siamo sempre disponibili a darti tutte le informazioni sul trattamento non chirurgico, che noi pratichiamo, ed a non “forzarti” imponendoti le nostre scelte magari con il terrorismo psicologico ma esponendoti vantaggi e svantaggi. Poi devi sentire anche un chirurgo altrettanto pronto al dialogo (ce ne sono molti…) ed a quel punto potrai decidere.
Auguri

Commento di Loredana
Il 24/04/2009 alle 19:21

Salve!
lei ha proprio ragione! la scelta è assolutamente personale.. ma mi creda, non so che fare, perchè cmq qualsiasi scelta comporta dei rischi! al momento posso dire di star bene, a parte ogni tanto dei brutti dolori, ma il mio pensiero va al fatto che desidero avere dei bambini, e ho paura di un peggioramento dovuto alla gravidanza. Ho una domanda da porle. Nel caso decidessi di operarmi, lei mi consiglia di farlo prima di avere eventuali gravidanze, o posso comunque farlo magari fra un pò d’anni, in età più avanzata? è più rischioso col passare degli anni? nel caso in cui decidessi invece di non operarmi, lei che terapia mi consiglia??
La ringrazio per i suoi preziosi consigli!|

Commento di illy
Il 26/04/2009 alle 18:44

ciao mi chiamo ilaria, ho 12 anni e mi è stata diagnosticata una scoliosi di 25°, porto il corsetto da circa un mese. Vorrei chiedere che tipo di ginnastica è indicata per una scoliosi dorsale destra e lombare sinistra.

Commento di emanuela
Il 28/04/2009 alle 09:03

per ilaria, a mia figlia che porta il corsetto cheneau da un mese, hanno permesso di fare sport normalmente
(pallavolo) .Non ho richiesto l’esonero dalla lezione di educazione fisica a scuola, perchè la prof riesce a farle fare degli esercizi pur mantenendo il corsetto.
Non è tutto sempre facile e semplice, ma penso che tutto stia procedendo bene. ciao auguri emanuela

Commento di marzia
Il 29/04/2009 alle 16:58

buona sera dottore 15 anni fa mi è stata diagnosticata un ampia schisi di S1 che regolarmente mi porta dolore alla gamba sinistra quasi fino a zoppicare (sciatalgia) il mio problema ora è la gravidanza e la domanda che le rivolgo è questa: le spinte di un parto naturale possono peggiorare la mia condizione? Sono alla 22 settimana ed ho tanto male!! Grazie Marzia

Commento di Fabio Zaina e Michele Romano
Il 30/04/2009 alle 08:26

Cara Illy,
dovresti fare degli esercizi specifici impostati da un terapista esperto di scoliosi. Purtroppo non è possibile darti indicazioni precise via email su cosa esattamente devi fare, ma bisognerebbe che, con la prescrizione del medico che ti segue, ti rivolgessi ad un centro specializzato.
Possiamo dirti solo, come indicazione, che a livello internazionale sono stati individuati alcuni elementi che dovrebbero costituire la base degli esercizi da proporre. Fra questi, i più importanti sono l’autocorrezione e la ricerca della stabilità vertebrale.
Bada bene, non sono metodi di trattamento ma solo caratteristiche che gli esercizi dovrebbero avere.
Ti facciamo i nostri migliori auguri
In bocca al lupo.

Commento di Stefano Negrini e Fabio Zaina
Il 30/04/2009 alle 08:33

L’intervento non è una passeggiata, questo l’abbiamo già detto, e porta a modificazioni irreversibili nella colonna. Quindi il consiglio è affrontarlo solo se si è pienamente convinti: dopo non si torna indietro e non si può correre il rischio di pentirsi della scelta fatta. La chirurgia va sempre avanti: una volta venivano operate solo le ragazzine, oggi vengono operata anche donne di 60 anni. I rischi sono proporzionali all’età, ma non è detto che tra dieci anni, quando le tecniche saranno migliori lei avrà più rischio di quello che ha oggi con 10 anni in meno e le tecniche attuali.
Inoltre l’intervento porta via molto tempo nel suo complesso, diciamo più o meno un anno. Forse è meglio affrontare prima la gravidanza e dopo decidere, anche in base all’evoluzione, visto che oggi non è convinta. Nel caso scelga di temporeggiare, il consiglio resta quello di iniziare un trattamento per stabilizzare la colonna in previsione della gravidanza e dei suoi rischi.
Sia di intervento che di trattamento per stabilizzare la colonna abbiamo parlato lungamente anche in altre parti del blog, e quindi le consigliamo di scorrere i vari interventi in merito. Inoltre, può vedere questo articolo che abbiamo recentemente pubblicato.
In bocca al lupo.

Commento di Fabio Zaina
Il 28/07/2009 alle 18:33

Cara Marzia,
la schisi vertebrale, quando non è associata a gravi danni neurologici, non è causa di dolore lombare. I dolori peraltro non sono infrequenti durante la gravidanza e generalmente si risolvono con il parto. Non vi è motivo di pensare che le spinte del parto possano peggiorare i dolori.
Le spinte sono dolorose di per se, a prescindere dalla condizione in cui si trova adesso.
Le faccio tanti auguri.

Commento di coco`
Il 13/11/2009 alle 23:44

Ciao mi chiamo Coco’ ho una scoliosi di circa 50 dorso lombare all’ età di 24 anni. Per motivi medici non ho potuto trattare precedentemente la scoliosi con l’intervento. Volevo sapere se è il caso di affrontarlo adesso oppure ci sono dei seri rischi in età adulta, la lunghezza della cicatrice e i gradi che recupererei. Grazie vi prego rispondete !!!!

Commento di mamma costanza
Il 15/11/2009 alle 19:35

Salve, ho scoperto per caso questo blog, utile non solo per confrontare esperienze, e vorrei sapere se anche per mia figlia c’è qualche possibilità di miglioramento. Sette anni fa le è stata diagnosticata una scoliosi lombare di 50° ed una spondilolistesi L5/S1. Da allora è in trattamento, prima con corsetti gessati, poi con busto lyonese a tempo pieno; fa nuoto una o due volte la settimana (solo stile libero) e non ha mai fatto esercizi specifici per la scoliosi. Attualmente sta seguendo un trattamento misto, portando un corsetto più leggero di giorno e il lyonese di notte e purtroppo, dalle ultime lastre, è risultato un peggioramento di 11° (dalle lastre precedenti con il lyonese indossato risultavano 25° di scoliosi); la rotazione, invece, è sempre stata di 25°. E’ in programma lo “svezzamento” e io mi chiedo se, una volta liberata, seppur gradualmente, la schiena continuerà a perdere la correzione restante e forse anche a peggiorare. Vorrei tanto, anche se ha diciotto anni e un risser 5, che si potesse ancora fare qualcosa per ridurre la scoliosi anche solo di qualche grado, magari facendo anche quella ginnastica che sembra difficile poter fare a Roma! Mi scuso per la lunghezza di questo post e mi complimento per l’esistenza di questo blog.
Auguri a tutti,
mamma costanza.

Commento di Fabio Zaina
Il 16/11/2009 alle 12:55

Cara Signora Costanza,
la scoliosi di sua figlia è sicuramente molto importante, e sembra essere stata affrontata con rigore e penso con professionalità. Dai numeri che riporta sembra i risultati in termini di miglioramento ci siano stati, e adesso l’obiettivo deve essere il mantenimento di questo miglioramento. Difficile immaginare che si possa ancora migliorare: ammesso e non concesso che ci si voglia provare bisognerebbe rimettersi a tempo pieno con un corsetto e rimandare l’inizio dello svezzamenteo dal corsetto. Non penso tuttavia che tutto ciò possa essere efficace né che sua figlia abbia voglia di ricominciare da capo: ha già sette anni di trattamento alle spalle, e stiamo parlando di un trattamento particolarmente impegnativo. Per i rischi futuri, tutto dipende dall’entità della scoliosi a fine trattamento, perchè meno gradi radiografici ci saranno e minori saranno i rischi. Tenga comunque presente che migliorare una scoliosi di 50° all’età di 11 anni è tutt’altro che scontato: ci vuole un medico esperto, che sappia gestire la situazione e che collabori con altri esperti, un bravo tecnico e un bravo fisioterapista; poi ci vuole la capacità dei ragazzi di fare dei grossi sacrifici, di essere tenaci e costanti, e in tutto questo hanno estremo bisogno della loro famiglia. Tutte queste persone insieme compongono il team, che possiamo paragonare ad una catena, la cui forza è determinata dal suo anello più debole! Nel vostro caso apparentemente è mancata un po’ la fisioterapia, ma ci sono esperti di scoliosi che pur credendo nell’efficacia di un piano di esercizi sanno anche che ci sono esercizi che fanno peggiorare la scoliosi e preferiscono evitare che i loro pazienti corrano rischi in tal senso ottenendo risposte “casuali” affidandosi a fisioterapisti che non conoscono e di cui non conoscono i metodi.
L’impressione che ho avuto leggendo il suo post è che nel complesso abbiate trovato risposte professionali al vostro problema, con un’attenzione umana alle esigenze dei ragazzi (l’attenzione a che il corsetto che sua figli indossa quando esce di casa sia il più possibile mascherabile). Bisogna accettare l’idea che a un certo punto il trattamento della scoliosi finisce ed è un bene che finisca. Sicuramente sua figlia arriverà in età adulta con una situazione di rischio decisamente inferiore rispetto a quella che si prospettava 7 anni fa all’inizio del trattamento e con davanti il periodo in cui è più frequente un rapido peggioramento, la pubertà. Poco per volta vi abituerete all’idea che il trattamento è finito (lei un po’ più lentamente, sua figlia molto più in fretta visto che è lei a portare il corsetto!) ed entrerete nella fase del monitoraggio, durante la quale si tiene controllato nel tempo quello che è un fattore di rischio, insomma, nè più nè meno di quello che si fa quando si controlla la pressione nel tempo. Se i valori dovessero diventare preoccupanti si prenderanno i dovuti accorgimenti.
Per ora tenete duro e in bocca al lupo!
Fabio Zaina

Commento di mamma costanza
Il 18/11/2009 alle 18:35

La ringrazio per la risposta dott. Zaina. E’ vero, iniziando a 11 anni con 50° di scoliosi non sempre si riesce a non peggiorare e a togliere anche qualche grado di curvatura; vorrei però dire che il trattamento è stato impostato un anno prima della comparsa del menarca (quando sì la spinta evolutiva era massima, ma maggiori erano anche le possibilità di “rimodellamento” della componente ossea con ben 16 cm di crescita) con corsetto lyonese indossato diligentemente a tempo pieno (23 h), senza mai una deroga per una festa, un fastidio, un’occasione, convinti che il trattamento conservativo fosse l’unica strada possibile (rifiutavo, e rifiuto tutt’ora, l’intervento chirurgico o, almeno, cerco di contrastarlo quanto più possibile). Trascorsi i primi quattro anni osservando miglioramenti con i gessi, peggioramenti con il boston e mantenimenti con il lyonese, ci siamo rivolti ad un’altra struttura quando mia figlia aveva ormai 16 anni, la scoliosi era strutturata a 50° e la crescita staturale terminata. Con il solo corsetto lyonese, le cui spinte venivano modificate ad ogni visita di controllo, siamo arrivati a 25° (con corsetto indossato); da quattro mesi mia figlia segue il trattamento misto e dalle ultime radiografie fatte indossando il corsetto più leggero, che non prevede l’elongazione, risultano 36°. Il mio timore è quello che i miglioramenti non siano effettivi (e quindi duraturi) visto che, come dice il professore che segue mia figlia, senza crescita il corpo vertebrale non può venire modificato e si può agire soltanto sulla componente muscolare e ai controlli radiografici i diversi risultati dipendono dal tipo di corsetto indossato. Ho sentito parlare di strutture diverse a Milano che perseguono quasi esclusivamente il trattamento conservativo e mi sono chiesta spesso se fosse proprio lì, in quelle strutture, la strada giusta, ma sono stata sempre dissuasa con l’osservazione che, in fatto di scoliosi, nessuno aveva ancora scoperto qualcosa di nuovo.
Sette anni sono certo tanti, mia figlia segue a tempo pieno (23 h) questo trattamento misto, sempre con la stessa diligenza e costanza; volendo fare ancora qualcosa perché sono molto preoccupata per il futuro di mia figlia, mi chiedo sinceramente se ormai niente è più possibile e a mia figlia rimane solo da dire, come fa talvolta per sdrammatizzare, io, speriamo che me la cavo.
Saluti a tutti,
mamma costanza.

Commento di Fabio Zaina
Il 20/11/2009 alle 16:28

Cara Signora,
l’unica cosa che si potrebbe fare in più consiste nell’aggiungere dei buoni esercizi. Ma se non si è più che certi che gli esercizi siano quelli giusti forse è più prudente fare solo sport come consigliato.
Avete fatto tanto, un trattamento lungo e impegnativo e una scoliosi di 50° è sempre “cattiva” e non è affatto scontato con il trattamento riuscire a stabilizzarla. Andate fino in fondo con la terapia che state facendo e vi faccio un grosso in bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di giulia
Il 08/12/2009 alle 14:44

Ciao mi chiamo Giulia e ho quasi 18 anni , una scoliosi non grave volevo chiedervi se alla mia età posso ancora curarla e come.

Commento di Fabio Zaina
Il 09/12/2009 alle 13:51

Cara Giulia,
anche alla tua età è possibile curare la scoliosi. Ma se la scoliosi non è grave potrebbe non valerne la pena. Le scoliosi al di sotto dei 30° normalmente non creano problemi in età adulta. Quindi se questo fosse il tuo caso potresti stare tranquilla e fare qualche controllo nel tempo per verificare l’effettiva stabilità. Se la tua scoliosi superasse i 30° varrebbe la pena fare una visita, verificare l’età ossea, l’eventuale impatto estetico e le asimmetrie del tronco e poi decidere cosa fare. Se l’impatto estetico dovesse essere importante sarebbe possibile migliorare portando un corsetto per un paio di anni. Ma non c’è una regola assoluta, bisogna personalizzare le scelte sul singolo caso anche sulla base delle tue richieste.
Ciao Fabio Zaina

Commento di nicola
Il 14/03/2010 alle 14:18

Salve Nicola mi farrebbe piacere se mi scrivessi con quale metodo di cura ti sei guarito? Maiella

Commento di vittorio
Il 31/03/2010 alle 13:01

Ciao a tutti mi chiamo Vittorio ho 27 anni e da circa un mese ho iniziato a sentire dolori alla zona lombare dopo aver fatto punture e antinfiammatori vari il dottore ha deciso di farmi fare una rx lombo sacrale!!! risultato (scoliosi lombare sinistro-convessa con lieve rotazione dei corpi vertebrali lungo l’asse longitudinale. spazi intersomatici come di norma.) da premettere che in passato mai avuto problemi di dolori è che frequento palestra 3 volte a settimana (pesi)!!! mi devo preoccupare??? chi mi può dare un consiglio??? posso peggiorare??? scusate la mia preoccupazione!!! grazie per l’attenzione

Commento di Fabio Zaina
Il 07/04/2010 alle 12:01

Caro Vittorio,
l’unico consiglio che io possa darti, è quello che vale la pena ascoltare un esperto di patologie vertebrali al quale rivolgerti per una visita. Così potrai aver informazioni attendibili sull’importanza della tua scoliosi e sull’eventuale connessione con il tuo mal di schiena.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di Silvia
Il 26/04/2010 alle 14:23

Salve a tutti, sono Silvia ho 21 anni e da 7 anni sto cercando di curare la mia scoliosi dorsale sinistra convessa di circa 35°con gibbo. I primi anni ho portato vari tipi di busti accompagnati da ginnastica correttiva, finalmente all’età di circa 18 anni ho tolto il busto e sinceramente non ho piu fatto nulla per cercare di migliorare la mia postura e omunque mi ritrovo oggi a praticare un po di sport. Purtroppo la mia schiena mi provoca dolore e stanchezza, ho girato tutta l’Italia per fare controlli da medici specialisti, ognuno con la propria opinione. I miei genitori non sono convinti dell’operazione io invece vorrei farmi operare perché non ne posso più e sono convinta che un’operazione adesso sia molto piu semplice di una fatta tra 10 anni. Sostanzialmente vorrei sapere che rischi comporta e la qualità del movimento dopo averla eseguita e se riuscirebbe ad riallineare il bacino le scapole etc…Grazie mille.

Commento di Gaetano
Il 26/04/2010 alle 18:52

Sono stato operato per una grave scoliosi, a 14 anni, nel 1968 quando il ciclo di cura durava 18/20 mesi, al ……, oggi ho 56 anni e da allora non ho più avuto problemi di dolori, stanchezza ecc. non sono stato limitato ne nella vita ne nello sport. Oggi effettivamente comincia a darmi fastidio la cervicale. Oggi mi trovo ad aver vissuto normalmente senza limiti fisici se non la rigidità del tronco ma se non avessi effettuato quell’intervento che vita avrei vissuta? Corsetti, gessi, ginnastiche, dolori; a quei tempi la decisione dell’intervento fu presa dai miei genitori……ancora oggi li ringrazio di avermi dato la possibilità di vivere serenamente la mia giovinezza.

Commento di sara
Il 27/04/2010 alle 11:58

Ho una scoliosi di 40°, ho 10 anni e mi è stato consigliato un corsetto ortopedico cheneau.
E’ molto grave? C’è un alto rischio di intervento??

Commento di Fabio Zaina
Il 28/04/2010 alle 09:12

Cara Silvia,
l’intervento per la scoliosi è molto invasivo e non trova indicazione per la tua scoliosi. Tieni presente che operare la schiena significa bloccarla completamente con due barre di titanio che vengono agganciate con viti e uncini alle vertebre. Ciò implica che la schiena perde completamente la capacità di muoversi nel tratto operato, e i movimenti avvengono soprattutto sulle anche e sulle vertebre che eventualmente non sono state bloccate. Come tutti gli interventi, ci sono dei rischi operatori: da quelli più gravi e immediati, per fortuna rari, a quelli neurologici, come la perdita di forza e/o sensibilità a una gamba o entrambe, alle infezioni a livello delle barre, ai rigetti allergici. Inoltre, stando ai dati pubblicati dai chirurghi, circa una persona su tre dopo l’intervento ha ancora mal di schiena. Quindi, l’intervento non va preso alla leggera, ma affrontato quando è realmente necessario. Per i dolori e la stanchezza che lamenti, ti possiamo dire che normalmente con dei buoni esercizi specifici e un po’ di sport si può stare molto meglio e aumentare l’autonomia nella vita quotidiana, in modo da condurre una vita assolutamente normale. Inoltre, bisogna anche dire che non è detto che questi disturbi dipendano dalla tua scoliosi: una correlazione è possibile ma deve essere verificata.
In bocca al lupo.
Fabio Zaina

Commento di Stefano Negrini
Il 30/04/2010 alle 14:02

Cara Sara,
è una scoliosi importante e sei in un’età ad alto rischio. Quindi c’è la necessità del massimo impegno da parte tua, perché in effetti è una situazione in cui potrebbe esserci anche un peggioramento. Se le cose vengono fatte tutte per bene, a partire dai medici (spero che ti abbiano prescritto 23 ore su 24 al giorno, vero?), ai tecnici ortopedici (spero che il collaudo sia stato fatto con il medico), ai fisioterapisti (spero che ti abbiano prescritto degli esercizi adeguati), ma anche e soprattutto da te, con l’aiuto dei tuoi genitori (ed anche dei tuoi amici) si possono ottenere anche degli ottimi risultati. Ma solo il tempo lo potrà dire, purtroppo. Per il momento, tu impegnati: se riesci ad ingabbiare la tigre (la scoliosi) prima che si metta a graffiare sul serio (con la crescita rapida) ce la si può fare. E mi raccomando, non guardare al caldo quest’estate, ma metti sempre il corsetto. L’unica strada in questi casi è dimenticarsi di toglierselo.
In bocca al lupo, e forza che ce la farai.
Ciao
Stefano Negrini

Commento di lara
Il 21/06/2010 alle 16:11

Ciao a tutti sono una ragazza di 14 anni e ho una scoliosi prima diagnosticata 28 ( aveva sbagliato ) e successivamente 31, l’ortopedico ha detto ke devo metterlo 24 ore su 24 ma io non riesco a portarlo nemmeno x 12 ore!!!! aiutatemi anche perchè la mia scoliosi si nota anche con su la maglietta. Io non riesco a portarlo!!!!! ;-(

Commento di Fabio Zaina
Il 24/06/2010 alle 10:10

Cara Lara,
una scoliosi come la tua, di 30 gradi e visibile anche con la maglietta va sicuramente curata con un corsetto. Non pensare i 3 gradi di differenza nella misurazione, fanno parte dell’errore di misura, e non cambiano in maniera significativa la tua situazione. Il consiglio quindi è di parlare con il medico che ti segue per spiegare perché non riesci a portalo le ore richieste. A volte possono essere utili delle piccole modifiche, ma in molti casi si tratta solo di farci l’abitudine. Quindi ci vuole anche un po’ di autocritica: i piccoli fastidi passano con l’utilizzo progressivo, perché poco per volta la schiena si abitua, mentre se il corsetto fa causa un vero e proprio dolore è necessario fare delle modifiche. Ma questo lo devi discutere tu con il tuo medico.
Ciao
Fabio Zaina

Commento di daniela
Il 28/06/2010 alle 16:48

Salve,
sono la mamma di una ragazza di 15 anni, alla quale è stata diagnosticata 2 anni fa una scoliosi dx-convessa dorso -lombare. Le è stato prescritto di indossare il corsetto Milwaukee per 18 ore al giorno. All’inizio la prescrizione è stata seguita,poi pian piano mia figlia ha sviluppato un forte rifiuto e l’ha portato sempre meno ore.Dalle radiografie di controllo è emerso un peggioramento ed una scoliosi di 22°. Effettuate delle visite presso altri specialisti ortopedici ho avuto delle indicazioni terapeutiche molto diverse:
1) uno specialista consiglia il busto di gesso da cambiare ogni 45 giorni, per tre volte, e successivamente un corsetto cheneau per 23 ore al giorno, più ginnastica appropriata da eseguire con il corsetto;
2) un altro specialista consiglia di effettuare solo della ginnastica adeguata senza nessun tipo di corsetto, poiché a suo parere la crescita della ragazza è terminata e pertanto vi è solo un problema di natura estetica.
Cosa devo fare?
grazie
mamma daniela

Commento di mamma valeria
Il 29/06/2010 alle 14:28

Per Daniela: una ragazza di 15 anni con il milwaukee…su una curva di 22°…si insomma non sono un esperta ma non mi sembra così grave da portare un corsetto di questo tipo!!! Con il danno psicologico che ne deriva!!! Devi salvare tua figlia da questa tortura!!! Ti consiglio una visita al centro Isico di Milano dove potrai valutare anche lo Spinecor.
Mia figlia di 10 anni ha una scoliosi di 17° e fa esercizi da 3 anni.
Da Isico ho trovato professionalità e cortesia…insomma quando tutto era perduto ho deciso di fidarmi del Dott. Negrini e sperare che con più esercizi resti stabile o al limite porti lo Spinecor.
Dove andavo prima tramite mutua invece avevano sbagliato le misure e le avevano già prescritto lo Cheneau…ho pianto tanto nascondendomi da lei.
Non potevo accettare di non avere alternativa poi sono andata al centro Isico e ora sono serena. Tanti auguri per tua figlia e per le scelte che farai!

Commento di emanuela c
Il 29/06/2010 alle 18:50

Per Daniela: condivido pienamente il commento di mamma valeria.
Auguri per tutto

Commento di Fabio Zaina
Il 01/07/2010 alle 09:13

Gent.ma Mamma Daniela,
ragionando solo su quanto riportato nel suo post, si possono fare alcuni commenti generali, che non sostituisco una visita medica e non hanno la presunzione di essere una prescrizione.
Secondo le linee guida italiane per il trattamento della scoliosi il gesso dovrebbe essere usato per scoliosi oltre i 40-45°. Quindi se sua figlia ha 22° di curva il gesso è una terapia troppo aggressiva e non necessaria. Se la crescita ossea è già finita, non occorre fare niente. Una curva di questo tipo è normalmente stabile e non crea problemi per l’età adulta. Se la crescita ossea non è ancora conclusa ma vicina alla conclusione potrebbe essere utile fare un po’ di esercizi per completare la stabilizzazione della curva.
In ogni caso, se le asimmetrie della schiena di sua figlia sono molto evidenti, è possibile ottenere un buon miglioramento dell’estetica con un corsetto basso, che arrivi solo fino alle ascelle, ma in questo caso la scelta sarebbe a discrezione di sua figlia.
Tutte queste ipotesi partono dalla misurazione da lei riportata, che deve essere verificata. Non si può infatti escludere che la curva sia un po’ più grave e che questo abbia portato alla prescrizione del gesso. Ma anche in questo caso, il gesso potrebbe essere evitato con un buon corsetto.
Cordiali saluti
Fabio Zaina

Commento di marisa
Il 10/09/2010 alle 18:37

Mi chiamo Giusy, salve a tutti, ho 12 anni e mi hanno diagnosticato una scoliosi ad “S” italica destro- convessa al tratto dorsale e curva di compenso lombare. Schisi dell’arco posteriore di 5L. A tal punto ho consultato più specialisti tra i quali, uno mi dice di mettere un busto di nome Milwaukee e tenerlo fino a quando nn si riesce ad ottenere ottimi risultati, e se questo non accade allora a 18anni consiglia l’intervento. Un altro invece mi ha detto di ingessarmi per alcuni mesi e poi operarmi perché non c’è altra soluzione. Allora ho fatto delle ricerche sul web ma essendo piccola vorrei un consiglio da qualcuno che se ne intende. Grazie… aspetto con gioia una risposta…!!!

Commento di emanuela c.
Il 11/09/2010 alle 09:18

Ciao, parla con i tuoi genitori e consigliali di non fermarsi al corsetto MWK è veramente molto invasivo e difficile da portare. Dicono anche che non porti a risultati eccellenti, quindi uno sforzo psicologico enorme e forse per poco risultato. Fai leggere alla tua mamma gli interventi pubblicati su questo blog. Ciao auguri

Commento di biba
Il 11/09/2010 alle 10:05

Cara giusy io ho la tua eta’ e non ne capisco molto di queste cose ti posso dire che io porto il corsetto Sforzesco per molte ore al giorno, ma non è per niente invasivo quindi magari prova a chiedere se puoi mettere questo corsetto è stato ideato da poco per quanto ne so e ha la stessa funzione del busto di gesso pero’ si puo togliereee!!!!
auguriiiiiii
ciaooo biba

Commento di Dellatte
Il 16/09/2010 alle 08:55

Salve.
Ho letto questo blog per puro caso, e comincio facendole i complimenti. Mi ispira molta fiducia.
Ho una scoliosi dorso-lombare ad S nella parte bassa della schiena di 45° circa.
Ieri sera sono stata da un dottore specializzato, e mi ha detto che sono in bilico tra l’intervento e la fisioterapia.
Mi ha parlato di un busto che fanno solo in francia a Lione, ed è un busto che viene fatto mentre sei in trazione.
Sconsiglia DEFINITIVAMENTE la ginnastica correttiva perchè secondo lui non servirebbe a nulla. Non è dell’idea di cominciare con un corsetto, bensì di cominciare con questo gesso francese per 45 giorni e poi subito dopo portare il corsetto. Io non voglio assolutamente operarmi, xkè non ne vedo la necessità visto che non sento dolore. Però ci tengo a precisare che ho solo 14 anni!!!!!!!!!
Lei cosa mi consiglia??? Per favore, ci tengo molto alla sua risposta. Grazie.

Commento di Stefano Negrini
Il 17/09/2010 alle 10:42

Cara 14enne (non so il tuo nome…)
è vero, purtroppo la tua scoliosi è importante e la cosa va affrontata al meglio. Quindi, non perdete tempo e con i tuoi genitori scegliete al più presto la strada che a voi sembra migliore, SENZA LASCIARE PASSARE DEI MESI, perché questa è la cosa più importante. Ora qualche commento a quello che ti è stato detto

* Ha ragione il tuo medico a dire che gli esercizi DA SOLI non sono assolutamente adatti a trattare una scoliosi come la tua, ma io sottolineerei anche che sono FONDAMENTALI in aggiunta al corsetto per potenziarne l’effetto ed evitarne gli effetti collaterali abbiamo pubblicato questi risultati:
o SOSORT AWARD Winner
o L’efficacia degli esercizi SEAS pre corsetto
* In generale, oggi nel campo della scoliosi, sia a livello chirurgico che a livello conservativo, non abbiamo nulla da invidiare agli stranieri: ossia quello che fanno all’estero si fa anche in Italia, ed in alcuni casi forse meglio. Non te lo dico per difendere la categoria, ma perché vado all’estero spesso per i Congressi, e questo appare chiaramente e te lo potrebbero testimoniare miriadi di colleghi stranieri. Anzi, la nostra scuola Italiana per il trattamento conservativo è certamente ai vertici assoluto mondiali. Per fare un esempio. il gesso noi l’abbiamo abbandonato da diversi anni, sviluppando un corsetto che abbiamo dimostrato con delle ricerche pubblicate sulla rivista “Scoliosis” essere efficace quanto il gesso. E il corsetto si può togliere: quindi, tutta un’altra cosa in termini di tollerabilità. Se vuoi approfondire puoi vedere l’articolo Sforzesco Brace, anche se è in inglese.

Detto tutto questo, parlane con i tuoi genitori e scegliete insieme che cosa fare, e soprattutto, ribadisco, non perdete tempo perché 45° di scoliosi in età evolutiva possono peggiorare.
In bocca al lupo !
Stefano NegriniIn

Commento di Dellatte
Il 17/09/2010 alle 12:15

Grazie mille per la sua risposta. :) Veloce, ed eccellente. Adesso vorrei chiederle:
Come se fossi una sua paziente, cosa mi consiglierebbe di fare? Esteticamente i 45 gradi non si notano MOLTO. Ma si notano soprattutto in situazioni di semi-nudo come quando indosso il costume da spiaggia.
Lei cosa mi consiglierebbe di fare??
Usare un corsetto e praticare della ginnastica correttiva? Mettere questo gesso “speciale” e subito dopo il corsetto? Intervenire chirurgicamente?
In seguito vorrei porle questa domanda: I 45° quasi CERTAMENTE peggioreranno, o potrebbero anche rimanere tali?
Se può servire questa informazione, ho ricevuto il menarca circa 6 mesi fa.
Lo dico poichè ben due dottori mi hanno chiesto questa informazione.
Grazie mille, sul serio!!

Commento di Erica
Il 29/09/2010 alle 16:42

Salve,
mia figlia ha 14 anni ed ha avuto il menarca all’incirca 9 mesi fa.
Ha una scoliosi dorso-lombare di 25°.
Lei cosa consiglierebbe come trattamento professore?
Corsetto, gesso, operazione chirurgica…?
Grazie del suo consiglio.

LEI E’ UN OTTIMO MEDICO, COMPLIMENTI! ^^

Commento di molly
Il 29/09/2010 alle 17:48

Buongiorno,
desidererei cortesemente sapere quanto l’avvicinarsi della menopausa e la possibile comparsa di osteoporosi, possano influire su una scoliosi già importante e cosa fare a scopo preventivo.
Ringrazio per disponibilità e chiarezza i medici di Isico.

Commento di Stefano Negrini
Il 01/10/2010 alle 11:19

Cara 14enne, rispondo con un po’ di ritardo: mi spiace.
Non è corretto che io ti risponda non conoscendo a fondo la situazione clinica, come solo con una visita si può fare. In ogni caso il mio consiglio è di curarti e di non trascurare la scoliosi. Sulla scelta tra chirurgia e trattamento non chirurgico, ci sono molti interventi sul blog. I 45° potrebbero anche rimanere tali, ma le probabilità che possano peggiorare sono un po’ troppo alte: quindi curati, in un modo o nell’altro, ma sempre in mani esperte. Il fatto che il menarca sia avvenuto da 6 mesi può voler dire che sei in una fase di bassa evolutività della scoliosi, ma non è ancora finita purtroppo.
In bocca al lupo !
Stefano Negrini

Commento di Stefano Negrini
Il 04/10/2010 alle 12:15

Gentile signora,
una scoliosi di 25° è in una situazione di confine, in cui potrebbero bastare gli esercizi, potrebbe essere necessario un corsetto, oppure una via intermedia: lo SpineCor (http://www.isico.it/spinecor/default.htm). In ogni caso un corsetto non sarebbe a tempo pieno (salvo rarissime eccezioni): di chirurgia non ha neanche senso parlare. Questo in generale, perché come sempre tutto dipende dalla visita e non ci si può basare solo sulla radiografia e sul tempo dal menarca: ci sono una serie di altri fattori che portano il medico accorto a fare la prognosi e quindi decidere il trattamento, e che dipendono da una attenta valutazione fisica, nonché da una interazione personale con il paziente e la famiglia che consenta di interpretarne la volontà.
Cordiali saluti ed auguri per sua figlia
Stefano Negrini

Commento di Stefano Negrini
Il 04/10/2010 alle 12:17

Gentile signora,
la menopausa, come la gravidanza, può per la donna rappresentare un momento critico, ma non è assolutamente garantito. Una scoliosi dell’adulto va tenuta normalmente sotto controllo per evitare sorprese (dico sempre: è come avere una tendenza alla pressione alta – la si controlla e se tutto va bene ce la si dimentica sino al prossimo controllo – solo prevenzione). L’inizio della menopausa può essere un buon momento per fare un controllo.
Saluti
Stefano Negrini

Commento di germana
Il 06/10/2010 alle 12:04

GENT.LI DOTTORI
HO LETTO ALCUNE INFORMAZIONI SUL SITO DELL’ISICO SULL’USO DEL SPINECOR, MI CHIEDEVO SE IL TERATOX(SPERO SIA CORRETTO IL NOME) E’ SIMILE E SE SI PUO’ UTILIZZARE NELLE SCOLIOSI DORSO-LOMBARI 29° AL POSTO DEL CORSETTO LIONESE. RINGRAZIANDO.CORDIALI SALUTI

Commento di Fabio Zaina & Stefano Negrini
Il 08/10/2010 alle 11:01

Gent.ma Sig.ra Germana, il TheraTogs è un materiale completamente diverso, nato per migliorare i disordini posturali dei bambini affetti da paralisi cerebrali infantili, cioè essenzialmente da problemi neurologici più o meno gravi. In particolare, è progettato per migliorare l’allineamento e la funzione soprattuto degli arti (in origine quelli inferiori, oggi anche quelli superiori), pensando in modo particolare al miglioramento del cammino. Sul controllo del tronco non è molto efficace perché i bambini con problemi neurologici e disturbi nel controllo del tronco necessitano di sostegni passivi rigidi (corsetti o sistemi posturali), e non bastano delle semplici fasciature. Quindi, a differenza dello SpineCor, che è stato progettato e ampiamente testato per curare la scoliosi, il TheraTogs è nato per curare altri problemi, e non è mai stato diffusamente testato per curare la scoliosi idiopatica.
Affidarsi al TheraTogs per curare una scoliosi significa affidarsi a una terapia sperimentale (ammesso che qualcuno la stia sperimentando).
Il consiglio che possiamo dare in generale è di continuare con il corsetto rigido, oppure, se il corsetto rigido non è ancora stato indossato, si potrebbe provare con lo SpineCor, fermo restando che nella nostra realtà clinica 29° sono già ai limiti superiori per l’uso di uno SpineCor, e non ci basiamo sulla sola radiografia per decidere che cosa fare, ma su una visita completa che è la sola che può dare le risposte giuste.
Cordiali saluti
Fabio Zaina e Stefano Negrini

Commento di anna maria
Il 14/10/2010 alle 16:29

Ho una scoliosi di 26 gradi il fatto è che ho sofferenze vorrei sapere se lo yoga o cosa serve per curarla. Ho portato il milwaukee a 13 anni non ho fatto interventi

Commento di Fabio Zaina
Il 18/10/2010 alle 09:24

Gent.ma Annamaria,
lo yoga non cura la scoliosi, ma può dare benessere alla schiena in generale come molte altre tipologie di attività fisica.
Una scoliosi di 26 gradi normalmente non causa mal di schiena, e non necessità di per se un trattamento in un adulto (diverso il caso dei bambini).
Per suggerire una terapia, che sia per la schiena o per la scoliosi, occorre prima fare una visita, capire il problema e poi impostare un trattamento. Scrivere qualche riga sul blog può dare un’indicazione generale, ma non una risposta adeguata e personalizzata.
Cordiali saluti
Fabio Zaina

Commento di Massimiliano
Il 18/10/2010 alle 17:56

Gentili Dottori, sono il papà di una ragazza di anni 14 (menarca da un anno), alla quale è stata diagnosticata una Rotoscoliosi dorso-lombare dx-convessa con fulcro in D9; dismorfismo di transizione lombo-sacrale.Il chirurgo vertebrale al quale ci siamo rivolti parla di una curva di 48 gradi ed ha consigliato l’intervento chirurgico quale unico rimedio, escludendo corsetti e fisioterapia. Mia figlia non vuole affrontare questo intervento rischioso ed invasivo ed anche noi genitori non ne siamo molto convinti. La prego ci dia qualche consiglio. Grazie.

Commento di Stefano Negrini
Il 21/10/2010 alle 10:13

Egregio signor Massimiliano,
si tratta di affrontare una strada pesante, ma è possibile provare ad evitare l’intervento chirurgico. Guardate il nostro post o il comunicato stampa del nostro ultimo lavoro scientifico in merito

Ovviamente, non tutti i pazienti reagiscono al meglio (anche se in media abbiamo avuto un miglioramento di 10° alla fine della terapia) ma già in 6 mesi si vede che cosa è possibile ottenere. Altrettanto ovviamente, si tratta di affrontare dei sacrifici molto impegnativi, ma è anche l’unico modo se non si vuole fare l’intervento. In ogni caso ci vuole una visita per parlarne meglio e soprattutto sulla base di dati clinici certi, e vedere se si può fare.
Cordiali saluti e tanti auguri.
Stefano Negrini

Commento di Laura
Il 22/11/2010 alle 13:07

Ciao sono laura ho 12 anni e mezzo e il 06/11/10 sono stata operata alla schiena avendo una scoliosi molto grave.Ora sto benissimo un po’ di dolori muscolari ma passeranno in fretta sono felicissima di averla fatto mi sono tolta un peso k ho portato x almeno 2 anni. Io l’ho fatta x non avere problemi nel futuro ;)

Commento di SIMONA
Il 22/11/2010 alle 20:06

Ciao Laura, posso chiederti quanti gradi avevi?
Anche io mi devo operare, ma ho 30 anni quindi non so se mi riprendero cosi facilmente come te. Sentire delle testimonianze positive mi da un po di coraggio. Complimenti!!

Commento di Laura
Il 22/11/2010 alle 21:12

Ciao Simona beh un bel po’ 65° io xò ti do un in bocca al lupo vedrai k andrà tutto bene :)

Commento di SIMONA
Il 22/11/2010 alle 22:37

Io sono a 48°. Grazie 1000!!! Crepi…!!!

Commento di Laura
Il 23/11/2010 alle 14:04

Prg ciaoooo… :*

Commento di Monica Sopporta _._”
Il 04/12/2010 alle 18:57

Cari dottori e/o lettori,
la mia scoliosi è di 48° (lombare) e sto indossando un corsetto Cheneau 23 h/24.
Ho 14 anni ed il menarca risale a 9 mesi fa.
Quì mi parlano di intervento, di apparecchi gessati ecc. Ora, leggo da tempo il suo blog, e la prego di darmi una risposta!
E’ possibile, utilizzando correttamente il corsetto attuale, riuscire a ridurre la scoliosi sotto i 30°? E (ipoteticamente) quanti gradi di meno dovrei trovare al primo controllo tra 40 gg? (raggi con busto addosso).
Sò che è difficile prevedere ma ci terrei davvero tanto alla sua previsione. Anche se totalmente inattendibile.
Soprattutto, le sembra una cosa normale che mi faccia un male terribile dove c’è la spinta??? E questo è sinonimo del fatto che il corsetto è in azione, e ke sta riuscendo a prevalere sulla colonna vertebrale?
La prego, sono quesiti che ci stiamo ponendo io e la mia famiglia.
Le siamo molto grati…saluti cordialissimi ;)

Commento di Fabio Zaina
Il 07/12/2010 alle 09:59

Cara Monica,
per risponderti ci vorrebbe la sfera di cristallo! A parte le battute, è quasi impossibile risponderti. Sui risultati posso solo dirti che recuperare 20 gradi, perché a questo ti riferisci, è un risultato veramente eccezionale anche se non impossibile da conseguire. Ma non si può fare una previsione precisa. Per quanto riguarda il corsetto, si dice che il corsetto sia efficace se indossandolo si raggiunge una correzione del 30-50%, o comunque superiore ai 10-15°.
Per quanto riguarda il male, se è localizzato dove il corsetto spinge e tende a ridursi nel giro di alcuni giorni è tutto normale, e dipende proprio dal fatto che sta lavorando dove hai maggior bisogno di correzione. Nel caso di persistenza del dolore ti consiglio di farti rivedere dal tuo medico.
In bocca al lupo!
Fabio Zaina

Commento di lulù
Il 04/01/2011 alle 12:58

Gentili Dottori/e lettori ,
All’età di 12/13 anni ho iniziato a curare la mia scoliosi, ho fatto un corsetto in gesso che ho portato 4 mesi, però dopo che l’ho tolto la situazione era peggiorata. A questo punto ho fatto una visita presso un ospedale a — e l’ortopedico mi prescrisse un corsetto mobile, tipo lyonese, credo, il tutto abbinato a fisioterapia. Questo corsetto non lo sopportavo molto e dopo infinite modifiche apportate, decisi di provare a rivolgermi ad un altro centro a — , qui ricominciati tutto da capo, ormai avevo quasi 17 anni; feci 2 corsetti in vetroresina che portai per 4 mesi ciascuno e dopo questi 8 mesi di corsetto inamovibile, iniziai a riportare un corsetto mobile di tipo lyonese, il tutto sempre abbinato a fisioterapia.
Sembrava avessi recuperato abbastanza bene, stando a quello che diceva la fisiatra e l’ortopedico.
A 19 smisi di portare il corsetto perché ormai ero stanca, il problema è che lo decisi sentendo solo il giudizio della fisiatra che diceva che avevo recuperato abbastanza. Io stavo bene e quindi non ho fatto più controlli; fino ad oggi che ho 24 anni e circa 3 mesi fa ho iniziato ad avere dei forti dolori, inizialemente alla scapola sinistra, poi mi tirava tutto il collo se stavo molto con la testa chinata, fino ad avere questi dolori in zona lombare e anche in zona dorsale, insomma ho dolori generalizzati a tutta la schiena.
Ho fatto un rx del rachide completo, dal quale emerge una scoliosi dorsale destro convessa con rotazione compensatoria lombare sinistro convessa. Il mio medico di base mi ha consigliato di andare dall’ortopedico e dice che la mia schiena non è messa al meglio.
In passato se non ricordo male, avevo una scoliosi tra i 36 e i 40 gradi. La mia domanda è questa, è possibile che una scoliosi curata, possa ripresentarsi più o meno uguale a distanza di anni? Potrebbe incidere il fatto che ho interrotto i trattamenti a 19 anni? E poi secondo voi rischio di rimettere il corsetto in gesso???? La visita l’avrò il 18 gennaio sempre presso il — , intanto vorrei un Vostro parere.
Grazie mille!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Commento di Stefano Negrini
Il 10/01/2011 alle 13:13

Cara Lulù,
la lotta contro la scoliosi deve essere fatta bene dall’inizio alla fine, per sperare di avere successo. La scoliosi è come una molla che torna al punto di partenza se non si segue il protocollo terapeutico al meglio: ed è infatti l’esperienza di tanti che smettono prima del tempo, o anche di tutti i colleghi medici che non completano il trattamento con gli esercizi (che aiutano a stabilizzare) o facendo togliere il corsetto troppo rapidamente, come se contasse solo l’osso che ha finito di crescere e non contassero anche i muscoli ed il sistema di controllo della postura che si deve adattare di nuovo a restare senza corsetto.
Poi ci sono ovviamente sempre le eccezioni fortunate, ma questo è un altro discorso: spero che tu sia una di queste.
Per quanto riguarda i dolori, ci sono delle soluzioni. Rispetto ai nostri consigli per la scoliosi in età adulta, potrai leggerli in più parti in questo blog. Rispetto al gesso, noi non lo usiamo più da tanti anni: comunque a 24 anni potrebbe eventualmente solo avere un senso se si cerca una correzione estetica e si è disponibili ad affrontare la difficoltà di anni di trattamento… non so se è il tuo caso.
In bocca al lupo per la tua visita a breve
Stefano Negrini

Commento di lulù
Il 10/01/2011 alle 13:40

Gentile Dottore,
Innanzitutto grazie per la risposta,comunque io ho fatto un confronto con la lastra appena fatta e una fatta nel 2002, anno in cui ricominciai a seguire i trattamenti e sembrano quasi uguali; quindi mi sa che ho fatto male a interrompere di portare il corsetto mobile e ora nè pago le coneguenze.
Un’altro campanello d’allarme lo ebbi l’anno scorso quando feci una lastra al torace e il radiologo me la fece rifare 2 volte, perché diceva che la mia colonna vertebrale copriva parecchio il torace. Infatti mi chiese se avevo la scoliosi,io risposi che ero stata in cura anni fa. Solo che l’anno scorso non avevo dolori e se non mi fossero venuti, non sarei mai andata a rifare una lastra di controllo. Ora però che l’ho fatta, il mio medico di base ha detto che devo andare dall’ortopedico e io ho piuttosto paura di quello che dirà; anche perché senz’altro mi rimprovererà per non aver seguito al meglio quello che aveva detto lui.
Secondo Lei come si potrebbe trattare una scoliosi a 24 anni? Dei semplici esercizi bastano?
Grazie mille!!!!!

Commento di cinzia
Il 03/03/2011 alle 23:15

Salve, sono la mamma di una ragazzina di 10 anni a cui recentemente è stata diagnosticata una grave forma di scoliosi tale da dover far ricorso al bustino Sforzesco che andiamo a prendere la prossima settimana. Sono molto preoccupata e avrei bisogno di alcune indicazioni su come affrontarlo sia psicologicamente che nella pratica quotidiana. La cosa che più mi risulta strana è come abbia potuto avere un tale peggioramento nonostante siano state eseguite visite specialistiche nel corso della crescita con riscontri negativi. Negli ultimi 3 mesi ha avuto una crescita importante, non ha ancora avuto il menarca e pratica vari sport.Spero che un’età difficile ma comunque bella come l’adolescenza non venga segnata negativamente da questo. Grazie mille del vostro possibile aiuto!

Commento di emanuela c.
Il 04/03/2011 alle 17:46

cinzia, non negarle nulla, lasciale fare tutte le cose che fa abitualmente. sport, ginnastica a scuola, bicicletta, c’è chi scia anche con il corsetto. cerca di esssere tu la prima ad incoraggiarla che la vita non è cambiata e che comunque questo è solo un periodo che si deve vivere la meglio per fare il meglio per la nostra spina dorsale. lo sforzesco non è un busto difficile da portare, vedrai si abituerà facilmente. mia figlia ha avuto in due anni solo un attimo di smarrimento quando per un mese abbiamo usato il MK. per il resto le cose si affrontano con calma giorno per giorno. mia figlia fa abitualmente attività con gli scouts senza problemi. non ti preoccupare. auguri

Commento di cinzia
Il 05/03/2011 alle 08:39

Grazie emanuela, mi hai incoraggiato con le tue parole! Solo 1 consiglio di ordine pratico: cosa indossare sotto il corsetto per evitare il più possibile irritazioni?

Commento di giulia
Il 02/04/2011 alle 17:16

Salve, sono una ragazza di 19 anni (quasi 20). Ho fatto una radiografia alla schiena e mi è stato diagnosticato: rotoscoliosi x convessa con riduzione della lordosi. Nei limiti le sacro-iliache. Che vuol dire? Che devo fare?

Commento di Fabio Zaina
Il 05/04/2011 alle 09:09

Cara Giulia,
il referto da solo non dice molto, solo che c’è una scoliosi. Ma questa deve essere misurata per avere un dato quantitativo e poterti dare un consiglio che tenga conto sia della radiografia che della situazione clinica della tua schiena. Fatti visitare da un esperto di scoliosi e valuta insieme a lui la situazione.
Ciao
Fabio Zaina

Commento di luigi
Il 07/04/2011 alle 09:29

Caro dott. a mio figlio gli e’ stata riscontrata tramite raggi una lieve scoliosi s convessa lombare normale la cifosi e la lordosi.
Mi puo’ far sapere se e’ grave

Commento di Stefano Negrini
Il 11/04/2011 alle 09:25

Gentile signora,
onestamente è proprio impossibile rispondere alla sua domanda senza vedere la radiografia e suo figlio. Di certo l’aggettivo lieve può far sperare in bene. Solo la visita però può dare elementi in più. L’altro aspetto è la crescita, che è il fattore di rischi più importante per un eventuale peggioramento. Se suo figlio è giovane, allora il rischio di peggioramento c’è e va fatta una attenta valutazione, se ha già superato il picco di crescita, allora tutto potrebbe essere già finito… Solo uno specialista di scoliosi le potrà dare queste (e molte altre) risposte.
Auguri
Stefano Negrini

Commento di caterina
Il 13/04/2011 alle 14:42

Gent. Dott. Negrini lei scrive in risposta ad un genitore il giorno 11 aprile alle 9.25, che se si è “superato il picco di crescita, allora tutto potrebbe essere già finito”, mi chiedo dunque se la crescita è ferma, la scoliosi si arresta o avanza lentamente? A mia figlia fu riscontrata una scoliosi ad esse italica di 25°all’età di 13 anni e a 13 anni e nove mesi dopo nove mesi di trattamento in corsetto ridotta a 10° con radiografia in corsetto e con risser 2/3. Il mio timore è che possa peggiorare nonostante il miglioramento conseguito e nonostante la veloce e notevole crescita si sia verificata tra gli undici e i tredici anni dopo il menarca avvenuto a dieci anni e mezzo.
Grazie

Commento di Stefano Negrini
Il 16/05/2011 alle 10:44

Gentile Caterina,
la risposta personale giusta è: solo una valutazione può consentire di dire a che punto di crescita è sua figlia e che cosa fare, anche perché la terapia (che ha dato ottimi risultati) ovviamente interferisce con tutto il percorso della scoliosi. Inoltre, ognuno di noi conosce a fondo i corsetti che usa e che risultati danno e quindi il consiglio che può valere per i nostri corsetti non può valere per corsetti fatti da altri e che danno altri effetti (ricordate sempre che il corsetto è un prodotto artigianale: somiglia più ad una torta che ad un farmaco, nel senso che il buon risultato dipende dal cuoco e non dagli ingredienti… Ossia uno Cheneau fatto da una certa équipe terapeutica – tecnico ortopedico INSIEME al medico – è diverso da quello fatto da un’altra équipe).
La risposta generale che invece volevo dare, e che certamente serve anche a lei signora, è che la scoliosi ha una sua storia naturale e che conoscerla ci permette di gestirla al meglio. Ignorarla porta invece alle conseguenze peggiori. La possiamo scomporre in periodi:

  • Sino ai 3 anni circa di età: in questa fase la crescita è notevole e la scoliosi può evolvere anche tanto e rapidamente, così come in rari casi nei primi 12-18 mesi di vita si può risolvere spontaneamente. La prima vera crisi (e risposta) è quando il bambino si alza in piedi. I controlli in questo periodo devono essere ogni 2-3 mesi per non sbagliare.
  • Sino ai primissimi segni di pubertà: una volta veniva chiamata dai francesi l’ “age heureux”, l’età favorevole, perchè la scoliosi può non evolvere, o evolve molto lentamente. Se curata è praticamente la norma un miglioramento di diversi parametri, con il corsetto SI MIGLIORA anche radiograficamente. I controlli possono essere ogni 6 mesi. Soprattutto, in questa fase ci si deve preparare alla pubertà per poter affrontare al meglio la sfida vera.
  • Pubertà (dalla comparsa dei primi segni di maturazione sino alla comparsa del test di Risser – un segno che noi “scoliosologi” vediamo sulla radiografia a livello del bacino): qui si va in crisi. Qui le scoliosi peggiori riescono a spingere verso il peggioramento per 12-18 mesi, anche se la norma è una spinta di 6-8 mesi. Se spingono tanto e per tanto tempo si perde radiograficamente qualunque cosa si faccia, anche in terapia con il corsetto per 23 ore al giorno, anche con il gesso: è raro, rarissimo, ma tutti noi sappiamo che succede purtroppo. Almeno, con il corsetto e gesso ben portato, in questi rarissimi casi, freniamo, rallentiamo e forse riusciamo comunque ad evitare l’intervento chirurgico. Nei casi invece meno gravi, è comunque importantissimo non saltare controlli, restare concentrati sul trattamento, anche se è questo il momento in cui gli ormoni vanno in circolo ed i ragazzi cominciano a ribellarsi. Qui i controlli devono sempre essere molto ravvicinati (ogni 3, massimo 4 mesi) sino a quando non si è certi che la situazione sia sotto controllo.
  • Da Risser test 1 a Risser test 3: qui le spinte continuano intervallate da pause di respiro. La situazione è meno vorticosa, ma ormai tutto dipende anche dall’entità che la scoliosi ha raggiunto: spinge di più se la colonna è più curvata, di meno se la deformità è meno grave. Qui ci si deve ancora curare, ma i controlli possono spesso diminuire di intensità e passare ad ogni 6 mesi.
  • Da Risser 3 alla fine della crescita sono rare delle spinte peggiorative (anche se purtroppo le ho viste…) e comunque non sono quasi mai molto marcate: sembrano più una azione di disturbo (con perdita di qualche grado) che una vera e propria guerra. Qui se la curva è lieve si può sospendere il trattamento, se invece la curva è grave non lo si può fare e si deve tenere duro finchè le vertebre finiscono di formarsi del tutto, per evitare di perdere pochi (relativamente) ma preziosi gradi che possono fare la differenza in età adulta. In mezzo tra questi due estremi ci sono tutta una gamma di situazioni individuali.
  • Età adulta ed anziana: se la scoliosi è sotto i 30° non dovrebbe più evolvere, anche se un controllo ogni tanto è bene farlo (noi sotto i 20° consigliamo ogni 5 anni, tra i 20 ed i 30 ogni 2-3). Sopra i 30° aumenta il rischio di peggioramento che diventa certezza oltre i 50°. Quindi, un controllo annuale in questi casi è quanto noi consigliamo. Oltre i 45°-50° consigliamo anche di non sospendere gli esercizi mirati a stabilizzare la situazione (sempre ovviamente nei pazienti che non si vogliono operare, visto che è la soglia cosiddetta “chirurgica”, proprio perchè la scoliosi è destinata a peggiorare progressivamente).
  • Gentile signora Caterina, come si rende conto da questa rapida disamina, la situazione di sua figlia va “incasellata” al posto giusto da un medico esperto per poterle dire se si può “mollare” o se si deve “tenere”: senza terrorismo, ma anche senza lassismo. Con il giusto realismo derivante dalla conoscenza dell’avversario: senza lasciargli spazio, ma anche senza averne troppa paura.
    Augurissimi per sua figlia.
    Stefano Negrini

Commento di Nisia
Il 19/05/2011 alle 07:54

Gentili dottori Zaina e Negrini,
sono mamma di Gaia, quasi quattordicenne e non ancora formata, alla quale è stata riscontrata una scoliosi, solo ultimamente giudicata idiopatica, 2 anni fa. Dopo un anno di osservazione e fisioterapia è stato consigliato il trattamento con corsetto di Chenau. Iniziato con 34°corb toracale e 28° lombare. Gaia ha per altro ha una spondilolistesi L5/S1, motivo per il quale non hanno immediatamente utilizzato il corsetto. L’appiattimento del profilo avrebbe potuto peggiorare questa situazione. Dopo il primo controllo Gaia ha ottenuto un miglioramento eccezionale: 22° e 10°. Tre mesi dopo era a 24° e 8° ma l’asse era spostato eccessivamente a 32 mm. A sei mesi e dopo il cambio del corsetto dovuto alla crescita, Gaia è attualmente a 34° e 16°. Ci è stato riferito che sempre più frequentemente, quando la curva superiore è molto alta, il corsetto di Chenau serve poco o nulla. Loro consigliano l’interruzione del trattamento, perchè sembra peggiorare la situazione e a fine crescita valutare, se il peggioramento è forte, ad un intervento chirurgico. Per il momento viene consigliato un trattamento con fisioterapia mirata. Cosa che già fa da due anni.
Sono tante le domande che in questi giorni ci passano per la mente oltre all’immensa paura per l’intervento e la salute di nostra figlia.
Gaia è in cura presso la miglior clinica ortopedica Svizzera a Zurigo, anche se noi abitiamo a 10 km da Como.
Vorremmo sapere cosa ne pensate e se potete darci un consiglio…
Un caro saluto e grazie di cuore. Nisia

Commento di caterina
Il 19/05/2011 alle 11:34

Ringrazio moltissimo il dott. Negrini per l’esauriente e chiarissima risposta che fornendo un quadro preciso e comprensibile può aiutare noi genitori a comprendere i rischi e ad affrontare con consapevolezza “l’avversario” come da egli stesso definito. Grazie di cuore

Commento di Fabio Zaina
Il 31/05/2011 alle 09:28

Gent.ma Sig.ra Nisia,
quello che scrive mi lascia un po’ perplesso e vorrei capire meglio. Cosa è successo in termini di trattamento tra il miglioramento iniziale e il peggioramento dell’ultimo periodo? Il corsetto è stato portato di meno? E’ forse subentrata la spinta puberale? Perché se è questioni di corsetto portato troppo poco, allora basta aumentare le ore per essere più tutelati. Se è subentrata la spinta puberale, questa a un certo punto i ferma, e il fatto di aver guadagnato all’inizio ha permesso di assorbire la spinta e tornare di fatto come all’inizio. Il discorso sull’inefficacia del corsetto Cheneau sulle curve alte poi mi sembra in questo caso proprio una sciocchezza: se tale corsetto non funzionasse come potremmo spiegare il miglioramento iniziale di 12°???
Ultimo commento: interrompere la terapia con corsetto e mettersi a fare solo esercizi mi sembra un ottimo modo per arrivare all’intervento chirurgico, nel senso che nessun programma di fisioterapia può fermare da solo una scoliosi di 34° in adolescenza, soprattutto se c’è appena stato un peggioramento nonostante il corsetto. Il mio consiglio è di insistere con il corsetto per cercare almeno di stabilizzare la situazione. Con 34° di curva si può vivere benissimo senza problemi, basta tenersi sotto controllo ed eventualmente fare un po’ di esercizi.
Non si arrenda, trovi un’equipe che vi aiuti e che sia realmente convinta di evitare l’intervento.
In bocca al lupo.
Fabio Zaina

Commento di Stefano Negrini
Il 31/05/2011 alle 09:31

Gentile signora Nisia e tutti voi frequentatori del blog,
dopo anni passati andando in giro per il mondo a vedere quanto fanno gli altri, al punto tale che sono da pochi giorni il nuovo Presidente per un anno della più importante Società Mondiale che si occupa del trattamento conservativo della scoliosi (SOSORT – http://www.sosort.mobi), vi posso dire con assoluta certezza che proprio NON VALE LA PENA andare all’estero per farsi curare la scoliosi.
Gli specialisti chirurghi in Italia SI EQUIVALGONO quanto meno agli stranieri, e comunque hanno le conoscenze e le competenze, a fronte di un caso del tutto particolare, di poter indicare se vale la pena andare da uno specifico collega all’estero (o in Italia) superspecializzato per situazioni del tutto strane e rare.
Gli specialisti di TRATTAMENTO CONSERVATIVO in Italia sono assolutamente all’avanguardia rispetto a tutto il resto del mondo. In Italia si trova mediamente un trattamento migliore e con più facilità si arriva nel posto giusto. E’ vero, anche da noi di vedono tante “schifezze”, ma vi posso garantire che sono meno di quelle che ci sono all’estero. Un consiglio: la scoliosi non è una patologia rara in assoluto, ma lo è nelle sue forme che richiedono un trattamento con corsetto e quindi NON SI DEVE pretendere di trovare il trattamento sotto casa, ma SI DEVE cercare esperienza, competenza ed umanità (anche quest’ultima indispensabile per ottenere un risultato in un trattamento come il corsetto) viaggiando. Se lo si fa IN ITALIA le soluzioni si trovano con molta più facilità che all’estero. E la Svizzera o la Francia possono magari offrire soluzioni chirurgiche di livello pari a quello italiano, ma quasi solo la seconda ne offre di veramente valide anche a livello non chirurgico (con ovviamente delle eccezioni).
Quindi, NON ANDATE ALL’ESTERO: non ne vale la pena, anzi spenderete di più ed il rischio di fare buchi nell’acqua con il trattamento conservativo diventa più alto.
Volete un mezzo per sapere di che cosa il “grande nome” da cui state andando si occupa veramente ? Il più importante motore di ricerca internazionale per lavori scientifici medici seri si trova all’indirizzo (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/). Inserite lì il nome di quel medico (magari associando anche il termine “scoliosis”), e saprete quali articoli di alto livello ha pubblicato (attenzione alle omonimie: guardate anche la città di provenienza del lavoro entrando negli abstract). E saprete anche quindi di che cosa si occupa primariamente. Se non lo trovate non vuol dire che non possa essere un bravo medico, vuol solo dire che non fa ricerca. Ma se non la fa, difficile anche che sia veramente un “grande nome”.
Auguri signora Nisia, e dia retta al dott. Zaina.
Stefano Negrini

Commento di Nisia
Il 31/05/2011 alle 10:12

Dottori Zaina e Negrini vi ringrazio di cuore per i vostri interventi.
Mi scuso di non aver chiarito che abitiamo in Svizzera, quindi non è stata la classica esteromania che ci ha fatto andare in una clinica di Zurigo, bensi la realtà del Canton Ticino.
Siamo per altro sempre stati certi che vi siano strutture sanitarie in Italia che funzionino molto bene. Non avremmo del resto chiesto consiglio a voi se non l’avessimo pensata cosi. Siamo entrati nel sito che ci avete allegato ed effettivamente il medico curante di Gaia è a tutti gli effetti un chirurgo della spina dorsale… Prederemo presto contatto con ISICO.
Grazie di cuore.

Commento di Anna Maria Giorgio
Il 31/05/2011 alle 18:32

Gentili dottori
sono una ragazza di 27 anni appena compiuti, alta 167 con 28 gradi di scoliosi lombare da poco diagnosticati. Purtroppo sono arrivata a questo punto nell’assoluta ignoranzA della cosa e a mio avviso, negli anni gli studi pesanti e il portare 1 pc su una spalla nella borsa hanno peggiorato il tutto.Ho iniziato da 2 mesi a fare fisioterapia (ginnastica posturale 3 volte la settimana)come prescritto? C’è altro che io possa fare? Non voglio peggiorare nonchè soffro di 1 mal di schiena quasi cronico ma che per fortuna mi tengo senza abituarmi a prendere antidolorifici!

Commento di Fabio Zaina
Il 07/06/2011 alle 12:39

Cara Anna Maria,
gli esercizi possono aiutarti a far funzionare meglio la schiena e quindi a ridurre i dolori. Inoltre se sono gli esercizi giusti aiutano la schiena a sostenersi e quindi riducono i rischi di peggioramento. Bisogna però precisare che: non è detto che la tua scoliosi peggiorerà con il tempo (sei più o meno a livello dello della soglia di rischio, ma di rischio e non di certezza si parla) e non è affatto detto che la tua scoliosi sia collegata al tuo mal di schiena.
Inoltre, per quanto ci dicono gli studi attualmente disponibili, la borsa pesante non fa peggiorare la scoliosi, anche se un carico asimmetrico potrebbe favorire il mal di schiena.
Come trattamento ulteriore, posso aggiungere che, se i tuoi fianchi sono molto asimmetrici (la scoliosi lombare spesso causa questo tipo di asimmetria) è possibile migliorare l’estetica portando per un paio d’anni il corsetto. E’ una terapia un po’ impegnativa, ma se l’asimmetria è marcata ne vale senz’altro la pena.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di maddalena
Il 21/06/2011 alle 15:24

Mia figlia da quando aveva 8 anni mi sono accorta della scoliosi e subbito è iniziato il calvario tra ingessature, busti di diverso tipo sono andata al centro lionese, ma è stato tutto inutile, qui a Palermo come interventi di questo genere sono lontato anni luce, quando ha iniziato era 25 gradi di curvatura all’eta di 13 anni era 65 gradi. La soluzione è stato l’intervento a — hanno inserito nella schiena 2 stecche in titanio, dopo l’intervento era dritta e più alta di 8 cm ma poi è iniziato un altro calvario. Ha sempre dolori alla schiena, sia quando è indisposta, cambiamento di tempo o quando cammina tanto. Adesso stiamo di nuovo partendo per un controllo. Il disturbo è causato dalle 2 bacchette in titanio che fuoriescono dalla parte del collo, i medici pensano di tagliare solo 5 cm, segare le bacchette 2 cm e richiudere. E’ un intervento minimo al confronto del primo che è durato 12 ore, spero tanto che si risolva il problema definitivamente, magari quando ritorno vi farò sapere come è andata ( maddalena)

Commento di enza
Il 22/06/2011 alle 14:50

ciao
Io all’eta di 14 anni anni ho portato due tipi di busto per 4 anni ma è stato tutto inutile e mi sn operata da poko sn passati 2 mesi e mezzo e sn ankora con il busto che fra pok spero di togliere…volevo sapere dopo questo intervento che ho avuto tornerò ad avere una vita normale come quella che facevo prima? Tornero a guidare? Andare sul motorino? Potrò avere figli ecc…?

Commento di Giulia
Il 24/06/2011 alle 13:25

Ciao a tutti vorrei sapere quali sono gli svantaggi dell’operazione alla scoliosi !!!! x esempio se si potrà fare tutto quello ke si faceva prima e altre cose x esempio la gravidanza se sarà normale eccetera….Grazie e a PRESTO…=)

Commento di Stefano Negrini
Il 27/06/2011 alle 13:47

Cara Enza,
potrai guidare, potrai avere dei figli e potrai fare una vita normale. Dovrai solo prestare un po’ di attenzione in alcuni sport: ma per questi dettagli dipende anche dall’intervento effettuato e la persona giusta per risponderti sarà il tuo chirurgo. Comunque, leggi sul nostro blog gli interventi di tanta gente operata e vedrai che dopo non è poi così male… anzi !
Auguri
Stefano Negrini

Commento di Luisa Cagliari
Il 06/07/2011 alle 19:01

Salve, mio figlio 16 anni ha tutta la parte destra del corpo meno sviluppata della sinistra e dopo anni di controlli periodici dove mi assicuravano che nn avesse scoliosi ma solo un problema posturale alla spalla, facendo ora rx risulta di avere scoliosi dorso lombare dx convessa a largo raggio a fulcro in d 11. Accentuazione delle fisiologiche curvature del rachide nel piano sagittale. Asimmetria del bacino per innalzamento dell emisezione dx di circa 4 mm. Che mi dice? Cosa c’è da fare? Grazie

Commento di Stefano Negrini
Il 12/07/2011 alle 09:43

Cara Giulia,
l’operazione per scoliosi, qualunque tecnica si utilizzi, è sempre una artrodesi, ossia una fusione delle vertebre interessate dalla scoliosi stessa. Tieni presente che la colonna vertebrale ha tre funzioni: sostenere il tronco (stabilità), consentire il movimento (mobilità) e proteggere il midollo spinale che passa in un canale posteriore delle vertebre.
In pratica, con l’intervento di scoliosi si perde una funzione della colonna (mobilità) a favore di un’altra gravemente danneggiata (stabilità). Quasi tutte le complicazioni che ne possono derivare conseguono dalla terza funzione, perché i problemi più gravi dell’intervento riguardano un coinvolgimento del midollo spinale.
Detto in altre parole, il tratto della colonna operato sarà molto più saldo di prima, non peggiorerà più con il tempo, ma non lo potrai mai più muovere.
Per ulteriori approfondimenti, cerca nel nostro blog e troverai ampie discussioni su quando e se operare, i rischi, ed i pareri di tante persone che si sono operate, e altre che non si sono operate: ne troverai di contente e scontente su entrambi i fronti.
In bocca al lupo ed auguri per la tua scelta !
Stefano Negrini

Commento di Sandra
Il 16/11/2011 alle 18:44

Ciao a tutti sono Sandra e nel dicembre del ‘75 al CTO di Firenze sono stata operata di scoliosi..sapete dirmi con certezza in quegli anni di quale materiale erano fatte le barre di Harrington? Eravamo in tante, da tutta l’Italia, qualcuna si ricorda? Rispondete grazie in anticipo

Commento di emy
Il 22/11/2011 alle 17:39

Per SANDRA:
Io sono stata operata nel 77 e la mia e’ di titanio come credo sicuramente la tua.
Ciao Emy

Commento di Alberto Panzera
Il 01/01/2012 alle 19:50

Salve ragazzi…. mi chiamo alberto e ho 17 anni compiuti a maggio … ho una rotoscoliosi lombare di 24° con una lieve curva dorsale di compenso…..la cosa piu fastidiosa non e’ quella lombare .. ma quella dorsale perché da un mesetto mi sta uscendo un lieve GIBBO sul pettorale, con rispettiva clavicola rialzata…. dalla settimana prossima portero’ il busto lyonese ……
mi appello a voi di ISICO e chiedo… sara’ possibile eliminare o modellare un po il mio gibbo anteriore con il busto???
ps: la mia eta’ ossea e’ di risser 4

GRAZIE MILLE :) )

Commento di maria
Il 28/01/2012 alle 22:13

Sono stata operata di scoliosi idiopatica all’età di 17 anni, all’inizio a parte la mobilità tutto bene da due anni a questa parte soffro di tanti dolori e per giunta credo che dovrò operarmi di nuovo perché non so come si chiami ma un pezzetto si è spostato e ho forti dolori nelle spalle sopratutto la destra e ho difficolta a prendere pesi o nei movimenti perché sento un forte dolore…ho pensato che il resto dei dolori che provo è per una mancata attività fisica e volevo sapere che sport è più giusto per me per rinforzarmi un po perché più non faccio niente più mi sento debole, prima dell’intervento facevo molta attività fisica…poi mi è stato detto che potevo fare solo piscina ma per vari motivi non posso andarci motivi legati alla distanza…c’è uno sport da fare in palestra che possa aiutarmi? Poi un altra curiosità quando avrò una gravidanza pensando ai dolori che ho ora mi kiedo avrò parecchi problemi? Anche se mi è stato detto che mi operavano per evitare problemi…e dato l’intervento, chi è operato di scoliosi idiopatica puo avere un parto naturale?

Commento di flor
Il 21/04/2012 alle 17:30

Caro Prof.Negrini,mia figlia all’eta’ di 8 anni aveva una scoliosi di 23° con il corsetto Cheneau e la ginnastica correttiva e scesa a 15°, ma con il passar del tempo e peggiorata adesso ha 13 anni e con l’arrivo del menarca siamo arrivati a 50°, premetto che ha portato il corsetto lionese da 1 anno fatto ginnastica e due volte a settimana piscina : cosa devo fare mi aiuti. Il gesso sarebbe una buona possibilita’?

Commento di nik
Il 23/04/2012 alle 10:27

Vorrei sapere con dati scientifici qual’e’ piu’ o meno la vita media di sopravvivenza (eta’)di una persona di una scoliosi a doppia s con gradi di 45° a 13 anni e che non ha voluto assolutamente intervenire con intervento chirurgico???

Commento di Stefano Negrini
Il 06/05/2012 alle 10:14

Caro Nik,
domanda secca, risposta secca. Vita media sovrapponibile a quella di qualunque altra persona senza scoliosi. Oggi non sono provati accorciamenti della vita, ma solo riduzione della qualità di vita (dolore, incurvamento con il passare degli anni, deformità estetica).
Tanti cari auguri per sua figlia e soprattutto buon lavoro ! (nel senso che sarà utile lavorarci su per cercare di migliorare, cosa che si può fare)
Stefano Negrini

Commento di Stefano Negrini
Il 06/05/2012 alle 10:34

Gentili signori
in spinta puberale la scoliosi può peggiorare, ma se si lavora bene solo molto raramente (1-2% massimo delle curve vanno incontro a peggioramenti nonostante la terapia). Peraltro i peggioramenti non sono improvvisi: si fa un braccio di ferro e si perde terreno lentamente e costantemente nel corso si 18-24 mesi. Al massimo si possono prendere 20-25° di botto… ma io in vita mia non ricordo peggioramenti da 15° a 50° lavorando bene.
Se succede, allora i casi sono:

* corsetto non portato a sufficienza
* corsetto inadeguato e/o costruito male

Quando si è arrivati a 50° si tratta di cercare di evitare un intervento chirurgico che è diventato molto probabile. Forse si può ancora fare, ma ci vuole un gesso oppure un corsetto di pari efficacia. A tutt’oggi esiste solo lo Sforzesco che ha la stessa efficacia del gesso (provata in letteratura). E comunque l’unica possibilità è rimboccarsi le maniche e lavorare molto molto bene (compreso gli esercizi, che devono assolutamente essere di alta qualità).
Cordiali saluti e tanti auguri per vostra figlia
Stefano Negrini

Commento di Ylenia
Il 08/05/2012 alle 23:26

Salve a tutti,
sono una ragazza di 25 anni, a 13 sono stata operata (correzione con barre di harrington) avevo una rotoscoliosi con curva superiore di 37° e curva nella zona lombare di 60°e moltissimi dolori alla schiena!
Prima dell’intervento ho portato per 1 anno il busto di gesso, per cercare di bloccare l’aggravamento (ogni 2 mesi mi ricoveravano 3 giorni, me lo toglievano e me lo rifacevano subito).
Dopo l’intervento non nego che sia stato difficile accettare la rigidità della mia “nuova schiena”…la prima sensazione è stata quella di avere una tavola attaccata! Sicuramente non è facile nemmeno accettare una cicatrice così grande (da sotto al collo fino alla zona lombare). Io a distanza di 12 anni ancora d’estate al mare sto coi capelli sciolti, e non è stato nemmeno facile sentire i commenti di altre persone che vedendomi così rigida pensavano mi fossi mangiata un manico di scopa…ma piano piano tutto fa meno effetto!
2 anni fa sono anche diventata mamma :-) ed in gravidanza non ho avuto grandi problemi, ho avuto dolori alla schiena dal 6° mese…quando la pancia pesava di più!
In conclusione non so dirvi se è meglio o no l’intervento, io NON sono stata messa davanti ad una scelta, ma avevo quella scelta…L’OPERAZIONE…
Certo non ho + la paura che la mia schiena si aggravi, ma qualche dolore sicuramente a volte c’è ancora…e la mobilità di prima… sicuramente manca molto!

Commento di Michelangelo
Il 09/05/2012 alle 17:35

Gent. prof. Negrini,
a proposito del suo post del 6.5. “Gentili signori, in spinta puberale la scoliosi può peggiorare, ma se si lavora bene solo molto raramente (1-2% massimo delle curve vanno incontro a peggioramenti nonostante la terapia)”, mi permetto di farle una domanda secca: una curva dorso-lombare di 24° con una toracica di compenso di 18° in una bambina di quasi undici anni in fase prepuberale quante possibilità ha, in termini percentuali, di peggiorare nonostante il corsetto lionese portato per 21 ore?
Grazie

Commento di Marta
Il 22/05/2012 alle 12:32

Gentili Dottori,
Sono Marta, ho 32 anni e a 14 anni ho subito un intervento per scoliosi a S (43^ e 28^) e spondilolistesi di L5 su S1. Precedentemente avevo portato il bustino dai 10 ai 14 anni e messo anche un busto di gesso in trazione per un mese, oltre ad aver praticato per anni ginnastica posturale. Oggi convivo con le mie barre di Harrington e con i dolori più o meno intensi ma comunque cronici…per non considerare le 3 brutte cicatrici che invadono la mia schiena. Dopo 18 anni ancora mi chiedo se era davvero necessario l’intervento…vorrei comunque sapere se lo yoga può aiutarmi per il dolore cronico visto che gli altri “sport” non sembrano alleviare la situazione.
Questo blog che ho scoperto solo oggi mi ha fatto sentire meno sola, grazie davvero. Marta

Commento di Claudia
Il 24/10/2012 alle 22:56

Ciao a Tutti,
mi chiamo Claudia ho 21 anni. Mi è stata diagnosticata la scoliosi all’età di 14 anni e cm molte di voi anche io ho intrapreso il lungo e faticoso percorso dei busti di gesso (portati per ben tre mesi) busto mobile in plastica (quasi un anno). Io riportavo una scoliosi dorsale di circa 45° con curva di compensazione di circa 30°. Ho cercato in tutti i modi possibili di evitare l’intervento ma a distanza di anni posso dire che è stato solo una perdita di tempo ed energie e un prolungamento di un agonia. Io nonostante la curva già grave non ho mai riportato dolori e, a distanza di 5 anni dall’intervento anche io ho notato ovviamente una rigidità nella postura data dalla barra in titanio ma continuo a non avere alcun tipo di dolore. Leggendo però i vostri commenti mi sale un pò d’ansia … vedo infatti che la maggior parte di voi che ha subito l intervento riscontra ora dolori cronici alla schiena e alla testa…una domanda sorge spontanea … succederà anche a me? Avevo messo la parola fine a questo incubo!
P.s : Marta condivido con te il tuo ultimo pensiero! :)

Commento di elena
Il 24/11/2012 alle 17:02

ciao! sono elena e ho 12 anni e ho una scoliosi di 50 gradi circa 1 mesetto fa ho messo il gesso e la situazione è migliorata di poco adesso sto portando un busto nn so bn il nome ma è uno di quelli che stringono moltissimo volevo sapere se secondo voi sara necessario sucessiavamente un intervento sono davvero preucupata ….

Commento di Raffaella – osolemio23@hotmail.com
Il 24/11/2012 alle 19:01

Cara Elena, la tua è una scoliosi importante ma se farai tutto quello che ti diranno i medici e porterai il corsetto per tutte le ore prescritte è probabile che la tua schiena migliori ancora e tu non debba operarti, nè ora nè mai
E’ quello che ti auguro con tutto il cuore, in bocca al lupo !
Raffaella

Commento di Simona
Il 24/11/2012 alle 20:25

Ho 44 anni scoliosi a curve contrapposte dorso convessa dx 50° e lombare convessa sx 80° sacralizzazione di l5. Da qualche mese ho forti dolori in zona lombare che si irradiano alla gamba sx quando sto in piedi o cammino. Secondo Voi la soluzione è solo chirurgica? Grazie.

Commento di amministrazione
Il 25/11/2012 alle 08:34

cara Elena,
i busti e i gessi li ho portati per 7 anni poi mi sono operata

Commento di gelsomina
Il 25/11/2012 alle 13:03

MIA FIGLIA STA INDOSSANDO LO SPINECOR C’E’ QUALCUNO CHE LO HA INDOSSATO RAGGIUNGENDO BUONI RISULTATI? GRAZIE

Commento di Rita
Il 26/11/2012 alle 10:40

Cara Gelsomina, anche mia figlia indossa lo SpineCor da poco più di un anno e la correzione evidenziata dalle radiografie risulta essere soddisfacente.
Per tirare le prime somme però ci sarà bisogno di aspettare il primo controllo senza SpineCor a 18 mesi dall’inizio della terapia.
Siamo stati informati del fatto che ci potrebbero essere dei cambiamenti, il risultato non è mai scontato, ma al momento siamo fiduciosi che questo “corsetto- non corsetto” possa bastare.
Non esiti mai a chiedere informazioni e a chiarire i suoi dubbi in merito, troverà sempre tanta disponibilità in ISICO e qui sul blog.
In bocca al lupo per sua figlia.

Commento di greta
Il 27/11/2012 alle 23:22

Sono il papa di una ragazza di 15 anni nell ultima radiografia del 27/03/012 v’è scritto scoliosi medio dorsale dx convessa e roto scoliosi dorso lombare sx convessa. Il bacino è Glievemente ruotato a dx con tetto acetabolare destro sovralivellato di circa 8 mm. Mi hanno consigliato urgente il corsetto voi che mi consigliate. Grazie

Commento di antonella
Il 28/11/2012 alle 13:43

Sono la mamma di una bambina di 12 e 2 mesi alla quale è stata diagnosticata a fine ottobre 2012 una scoliosi idiopatica con 62° di curva dorsale e 72°di curva lombare. Ha praticato una RMN che cita: “Grave alterazione della statica vertebrale per roto-scoliosi ad “S italica”, dorso lombare con fulcro a livello di D12. Ne conseguono irregolarità degli spigoli somatici e inizile riduzione dell’ampiezza dei canali di coniugazione dei metameri D12-L3, in sede parasagittale dx e, in minor misura, dei metameri D6-D8 in sede parasagittale sx.
Mantenuto l’allineamento dei metameri sul piano sagittale.
Canale vertebrale di ampiezza ai limiti della norma.
Non si osservano alterazioni morfo-strutturali a focolaio a carico dei metameri in esame.
A livello L4-L5 il disco intersomatico presenta irregolarità del profilo posteriore in sede mediana e paramediana sx con iniziale minima impronta sul sacco durale.
A livello L5-S1 si documenta una protusione discale posteriore mediana, in assenza di significativo effetto compressivo sulle strutture neuro-meningee intracanalari.
Cono midollare a livello sama L1 di regolare morfologia e segnale.”
Se ho riportato l’esito della RMN non è certo per risparmiare il consulto nel centro ma unicamente perchè dopo aver letto i commenti dei medici ed averne condiviso quasi del tutto i concetti enunciati (consentitemi quel “quasi” visto che ormai non penso ad altro che ai chirurghi che hanno visitato mia figlia e ai loro pareri più o meno esaustivi sulla necessità dell’intervento) così come le opinioni di chi ha vissuto la sua personalissima esperienza di “martire” della scoliosi per una serie di motivi ben esplicati, ma solo perchè ho bisogno di un’obiettività anche da parte di chi sa interpretare sia l’aspetto tecnico del problema, che emotivo dei genitori e della ragazzina. Vero è che non si possiede la sfera di cristallo, ma se qualcuno dei medici mi sa dare un’indicazione gliene sarei grata.
Ringrazio anticipatamente

Commento di Sabrina Donzelli
Il 29/11/2012 alle 12:07

Cara Simona,
il dolore potrebbe essere il segno che la scoliosi sta iniziando a progredire, oppure potrebbe essere un semplice dolore che annovera tra le molteplici cause possibili anche la scoliosi, o ancora potrebbe essere dato da un’instabilità scatenata dalla scoliosi stessa, oppure potrebbe non avere niente a che fare con la scoliosi. Tutto questo per farle capire che le possibili cause sono molteplici e così le possibili alternative di trattamento. In generale, gli esercizi specifici per la scoliosi hanno efficacia dimostrata, nell’impedire la progressione della scoliosi e nel ridurre i sintomi scoliosi correlati (tenga conto che anche l’esercizio non specifico può talvolta dare sollievo dal dolore, ma non arresta la progressione e talvolta la favorisce peggiorando la scoliosi; questo peggioramento è purtroppo visibile solo dopo lunghi periodi). L’intervento chirurgico resta un’indicazione per le curve gravi e come le sue, senza una visita non si può stabilire se l’intervento è assolutamente necessario o da eseguire in tempi brevi oppure se ci si può prendere tutto il tempo necessario per vagliare tutte le possibilità. Il mio consiglio è di fare una visita specialistica sia da un esperto di trattamento conservativo che chirurgico, con delle radiografie della colonna recenti e tutte le precedenti in suo possesso, per definire la situazione e valutare al meglio tutte le possibilità terapeutiche con i relativi pro e contro.
Le faccio tanti auguri
Sabrina Donzelli

Commento di Salvatore Minnella
Il 29/11/2012 alle 14:54

Caro papà di Greta,
Le informazioni che lei ci riferisce non contengono le notizie specifiche, utili per decidere se ci sia bisogno o meno della prescrizione di un corsetto per sua figlia. La gran parte di tali informazioni, peraltro, si ottengono con un’attenta valutazione clinica. Il nostro consiglio è pertanto quello di far visitare sua figlia da uno specialista in patologia vertebrale o di sentire un altro parere, se il primo non l’ha soddisfatta.
Cordiali saluti
Salvatore Minnella

Commento di ROSSELLA
Il 19/12/2012 alle 17:02

SALVE. Ho un ragazzo di 18 anni,affetto da ritardo mentale medio , disturbo generalizzato dello sviluppo NAS ( spettro autistico) ed epilessia controllata farmacologicamente, asma bronchiale.Mi e’ sta consigliata una visita neurochirurgica poiche’ si opta per l’intervento, ma ovviamente essendo una persona afetta da diverse patologia ho bisogno di sapere tutti gli effetti collaterali e se c’e’ richio di vita o paresi totale…
La diagnosi al momento e’:
scoliosi dorso lombare destro convessa medio- grave basculamento statico del bacino con risalita di 1,5 cm circa dell’area iliaca sx, riduzione della fisiologia lordosi cervicale e lombare, accentuazione della fisiologica cifosi lombare ,piattismo bilaterale con accorciamento tendine achilleo bilaterale, ovviamente dolori..
Per favore , potreste dirmi con estrema chiarezza come potrebbe degenerare se dovessi decidere di non fare l’intervento? e’ giusto che sappia come madre come potrebbe degenerare
Potreste inviarmi la risposta oltre che nel vs sito anche nella mia mail..?.
Grazie mille.

Commento di antonella 75
Il 28/11/2013 alle 10:16

Salve mi chiamo Antonella ed ho una figlia di 13 anni e 6 mesi. All’età di 5 anni e 6 mesi abbiamo scoperto che aveva una scoliosi evolutiva ad esse italica, quindi una curva toracica di 54 gradi ed una curva lombare di 52 gradi, una rotazione di 12 gradi ed una spondilolistesi istmica di II grado L5 S1, subito siamo intervenuti con un corsetto tipo lyonese che ha portato per 18 ore in tutti questi anni. Tutto ciò non ha permesso la correzione della scoliosi ma, anzi è peggiorata, ora la curva toracica è di 80 gradi, mentre quella lombare è di 76 gradi, inoltre la spondilolistesi è rimasta di II grado. Nell’ ultimo controllo ci hanno detto che l’intervento è ormai inevitabile e siccome c’è la spondilo la schiena di mia figlia deve essere immobilizzata tutta e bloccata sul bacino, quindi la sua vita cambierà di molto perchè non si potrà piegare più con la schiena ma dovrà fare leva sulle gambe. ora io mi chiedo se questo si può evitare, se esiste un modo alternativo per bloccare la spondilo “attaccandola” al resto della colonna oppure è obbligatori immobilizzarla sul bacino.GRAZIE mille per l’ aiuto.

Commento di elena
Il 30/11/2013 alle 15:16

anch io come tante di voi sono una mamma disperata!!!!!
nel 2010 hanno riscontrato la scoliosi a mia figlia … siamo andati al Rizzoli a bologna le hanno ordinato un corsetto lionese ma mia figlia e noi purtroppo nn l abbiamo mai accettato anche xche ha una postura perfetta e bella alta ma all ultimo controllo visto e considerato che il corsetto nn l ha mai messo o poco…. ci hanno chiuso il caso. ci vuole solo l intervento ci hanno risposto …. siamo disperati nn abbiamo mai saputo il suo grado di scoliosi fatta vedere da fisiatri e osteopati di tutt italia ora andremo all isico con la speranza che ci dicano che nn occorre l intervento ( ne abbiamo sentite tante anche che possono morire sotto i ferri) sembra che tutti e tre ci siamo convinti che se le occorre un corsetto lo mettera senza remore!!!!

Commento di Giuseppe Palestini
Il 01/12/2013 alle 23:19

Signora Elena, sono dispiaciuto per sua figlia e rammaricato per il fatto che i professionisti della riabilitazione (e non..) che ha consultato non le abbiano illustrato la situazione di sua figlia, intendo i gradi di scoliosi,il rischio di evoluzione della stessa, cosi come del resto nel non aver dato indicazioni (probabilmente) corrette per l’uso del corsetto se necessario in base alla gravità, e sui rischi connessi nel non portarlo. Probabilmente sull’uso del corsetto Isico ha esperienza da vendere, per il resto credo che fin’ora sua figlia sia stata sfortunata( mi perdoni, forse in parte anche per colpa vostra, magari non siete stati motivati, chissà). Le faccio un “in bocca al lupo” a lei e a sua figlia.
Cordialmente
Palestini Giuseppe Fisioterapista

Commento di Il team di ISICO
Il 06/12/2013 alle 15:10

Una precisazione a tutti i frequentatori del blog. I genitori non hanno purtroppo mezzi per sapere con esattezza di chi fidarsi. Inoltre, spesso la scoliosi all’inizio non sembra un grosso problema, quindi ci si rivolge vicino a casa. Infine, c’è l’errata e diffusa convinzione (a volte negli operatori sanitari ancor più che nei pazienti) che si debbano trovare e dare tutte le risposte a tutti i problemi di salute sotto casa. Purtroppo per la scoliosi, come per molte altre malattie, non è così: vicino a casa si dovrebbe trovare una prima valutazione ed un indirizzo di base, ma se il problema è più complesso occorre non fermarsi e cercare le risposte là dove esiste la competenza per darle. Tutto questo a volte i genitori lo imparano solo con l’esperienza personale, ma fare e farsi delle colpe non è certamente il modo corretto di gestire il problema.

Commento di Rossana
Il 06/12/2013 alle 17:45

Quello che ha scritto il team di Isico è la pura verità,dove sarei adesso con mia figlia se non avessi passato giornate a navigare in internet in cerca di una soluzione? Nessuno ti dice dove andare quindi si va dal primario di ortopedia pensando che se non lo sa lui come si cura una scoliosi chi può saperlo? ne ho cambiati 4 di medici prima di arrivare a Isico.Non posso sapere che risultati otterrà mia figlia ma so di essere nel posto giusto per questo quando sento parlare di un caso di scoliosi non esito a consigliare questo centro.

Commento di Bettina
Il 08/12/2013 alle 19:02

Inizio con il salutare i dottori tutti di ISICO. Sono venuta a conoscenza di questo blog, cercando su internet risposte che mi aiutassero nel percorso con mia figlia, 16 anni fatti lo scorso luglio ( menarca avuto a 12 anni). A 11 anni la portai da un ortopedico, perchè mi accorsi di una sua cattiva postura: scapole chiuse, testa in avanti e una leggerissima asimmetria del livello delle spalle. Il dr. disse nulla di preoccupante di correggerla verbalmente(cosa frustrante x entrambe) di farle fare un esercizio col bastone davanti lo specchio.
Due anni fa la portai da un’altro ortopedico, responso: solo un atteggiamento scorretto poca tonicità muscolare. Fare un qualsiasi sport.
Il terzo ortopedico l’ho consultato ad aprile scorso, le lastre mostrarono una scoliosi dorsale sx di 12,5° e lombare dx di 9°, ipercifosi dorsale di 52°, ipometria dx di 12,5 mm, lordosi di 41°, risser4.
Tutto ciò che avevano notato solo i miei occhi era stato elencato con spietata professionalità e meticolosità. Mi concentrai solo sulle sue conclusioni: ginnastica correttiva, sostegno dorso dr. Gibaud, plantare. Mi accennò al Milwaukee. Ad ottobre u.s. non risultarono cambiamenti.Pochi giorni fa all’ultimo controllo le nuove lastre hanno evidenziato una peggiorata iperlordosi da 41° a 52°, migliorata l’iprcifosi dorsale da 52° a 48°, stabile l’ipometria dx di 12,5 mm e spalla e scapola + basse. Ho chiesto del Milwaukee ma dato che lei a scuola non ha intenzione di portarlo, il dr. me l’ha sconsiglaito.
Vi prego di rispondermi sulle conseguenze se non si applicasse alla ginnastica, se può migliorare solo con questo, riguardo al busto e il suo uso e se vi è qualcosa di meglio del Milwaukee.
Cordiali saluti.

Commento di Paola Lungaro
Il 04/03/2014 alle 15:36

Ho 16 anni e avevo una scoliosi di 75 gradi .. Un mese fa sono stata operata dal dottor Brayda … E vi posso assicurare che ero contraria all’intervento. Ho preso questa decisione da sola i miei genitori non mi hanno obbligato a fare quest’intervento anzi … Però se non lo facevo avrei avuto complicazione a respirare e cose varie … È passato un mese e qualche giorno esoso dire di essermi ripresa benissimo non ho più dolori, ho sofferto tanto soltanto due giorni e poi basta… Dopo due giorni ero già in piedi con l’aiuto del dottore … Dopo una settimana facevo tutto da sola non volevo l’aiuto di nessuno non per qualcosa perché volevo essere autonoma … Ho fatto fisioterapia per 3 settimane in centro di riabilitazione adesso mi hanno consigliato di fare nuoto … Posso dire di star benissimo il Dottor Brayda ha le mani d’oro ha fatto un bellissimo lavoro

Commento di Vincenzo
Il 11/03/2014 alle 12:42

A Bettina ed a chi desidera leggere:Sono stato operato nel 1971 dal Prof.— (Il Primo ad introdurre in Italia l’intervento di artrodesi vertebrale)e da allora non ho avuto problemi.Nutro sentimenti di rispetto verso tutti i Medici che oggi sappiano fare questo delicato intervento vertebrale,ma nulla ci sarebbe se non ci fosse il Prof.— .Bettina,credimi,rivolgiti per consulto al Prof.— (non opera piu’),ma da Lui saprai con esattezza matematica cosa convenga o non convenga fare per la tua Bambina.Visita a— .Non sentire altri.Dammi retta.Risolverai l Problema.Definitivamente.Se lo desideri,contattami pure.In bocca al lupo.

Commento di Vincenzo
Il 11/03/2014 alle 13:07

Sono un ex-operato di Scoliosi Idiopatica.Ma,per fortuna sono anche Medico.E noto che,purtroppo vi sia molta confusione sul modo di gestire un(a)ragazzo con questo problema.Il primo quesito da chiedere all’Ortopedico cui vi rivolgete e’:La Scoliosi di mia(o)figlia e’evolutiva o no?Da questo deriva il trattamento,conservativo o chirurgico.Parlo di una Scoliosi appena accennata,ovviamente.Perche’fosse gia’obiettivamente visibile ed evolvesse mese dopo mese,il trattamento sarebbe solo chirurgico.La ginnastica in questo caso farebbe nulla.Questo dice il sacro testo:”THE SCOLYOSIS”dei PROFF MOE e WINTHER.Gli inventori dell’Artrodesi vertebrale.Ripeto cio’che ho scritto nel commento precedente:io fui operato nel 1971 dal Prof — che imparo’in Usa dal PROF MOE questa metodica e la importo’in Italia nel 1967!!!.Ora non opera piu’,ma visita A —.Un Suo Illuminato giudizio sul da farsi e’ imparagonabile . .Con tutto il rispetto del lavoro sicuramente serio e mirabile di chicchessia.Ma senza il Prof.— tutto sarebbe diverso.Forse.Ciao ed in bocca al lupo a tutte(i).

Commento di emy
Il 11/03/2014 alle 16:55

Salve Dott. Vincenzo ,
chi le risponde e’ una signora di 54 anni operata e non saro’ mai una ex come
lei si definisce . Mio padre e’ medico e ancora oggi si sta chiedendo se la decisione che ha preso per me e’ stata giusta! Credo che il messaggio migliore da dare e’ che si deve tentare una seria cura in un centro come Isico e poi decidere se e’ il caso di far affrontare al proprio figlio questa operazione. sono
felice per Lei che non abbia dolori , ma mi creda e’ difficile non averne con le
limitazioni che le barre danno.Questa patologia va affrontata su due fronti che sono quello fisico , ma anche e soprattutto psichico e umano , che purtroppo non sempre sono presenti anche in bravi chirurghi.
Emy.
,

Commento di Vincenzo
Il 12/03/2014 alle 13:18

Gent.ma Sig.ra Emy,non so dove Lei sia stata operata e da chi.Ma non ha importanza perche’se non l’ha scritto avra’sicuramente i Suoi motivi.Il distrattore di Hurringhton(io ne ho uno solo)sicuramente limita la fisiologia della Colonna,ma,al confronto dei problemi che un ragazzo(a) con una scoliosi evolutiva andrebbe incontro senza l’intervento,a parer mio,sono problemi coi quali ci si convive tranquillamente.Certo,qualche fastidio lombo-sacrale ogni tanto lo avverto,ma con l’assunzione di un FANS per qualche giorno,regredisce.Mio figlio,per fortuna,non ha avuto questi problemi,anche se,come sapra’,solitamente la scoliosi salta una generazione,Quindi potrebbe verificarsi che mio nipote possa averla,nella crescita.Non conosco il Centro Isico e sicuramente sara’un Centro di Eccellenza.Ma,anche in questo Centro ad una(o)ragazza di 14-17 anni ed otre,di fronte ad una Scoliosi evolutiva cosa potrebbero proporre se non un intervento chirurgico?Credo nulla.Oggi,poi,il trattamento dura poco,rispetto ai miei tempi(1 Anno,di cui 6 mesi a letto)e gessi(3) davvero pesanti.Ma,ad astra per aspera.Per quanto riguarda l’ultima parte del Suo commento,mi trova pienamente d’accordo.Ho avuto,io e tutti i ragazzi di quel tempo(che io conobbi),ma molti altri seguirono,avemmo la fortuna di essere trattati dal Prof. — non solo chirurgicamente,bensi’anche umanamente e psicologicamente in maniera eccelsa.Non eravamo Numeri,ma Persone e come tali trattati con il dovuto rispetto.Questione di Educazione,Cultura ed Amore della Sua Alta Professionalita’.Per me e’stato un Faro.Allora come oggi nella mia vita professionale e non.La saluto cordialmente ed in bocca al lupo:Vincenzo.

Commento di Vincenzo
Il 12/03/2014 alle 15:48

Non comprendo perche’mi sia stato oscurato il nome del Chirurgo Spinale che mi ha operato,giacche’e'in pensione e Non opera piu’.Svolge attivita’di consulenza,illuminata,a Roma.Prof.Alberto Ponte.Ha importato nel 1967,per Primo,la tecnica di Artrodesi Vertebrale.

Commento di mariella
Il 14/03/2014 alle 12:14

Anch’io fui operata dal prof. — nel 71 a —, però io l’intervento non lo rifarei all’età di 11 anni….. oggi a 55 anni sono piena di dolori e la mia schiena è rigida come un tavolo a proposito cos’è il Fans un medicinale?

Commento di Vincenzo
Il 14/03/2014 alle 13:08

Per Mariella:Il Fans e’un comune antidolorifico ed antinfiammatorio(tipo:Brufen,Aulin etc).Siamo stati operati nello stesso anno.Credo che se il Prof.Ponte ti abbia operata ad 11 aa ci siano stati i motivi validi clinicamente per doverlo fare.Poi,i dolori…Ti capisco.Anche io ne ho.Ma,ripeto,rispetto a cosa saremmo andati incontro…Sai allora Lui era l’Unico a fare quel tipi d’intervento.E’stato il Pioniere.Alcuni altri seguirono nei decenni a venire.Ma,quella Manualita’!Mai piu’vista.Ciao e cordialita’:Vincenzo.

Commento di Monia Lusini
Il 17/03/2014 alle 10:41

Caro Vincenzo,
dato che sei medico saprai che se c’è diagnosi di scoliosi, questa è sempre evolutiva, altrimenti non è scoliosi!
Io come te ho la scoliosi, ma per fortuna ho avuto un ottimo medico ortopedico che, oltre ad essere un bravo chirurgo, era anche molto bravo nel trattamento conservativo. Come te, sono anch’io medico (ortopedico).
Tutti noi conosciamo la bravura ed umanità del Professore a cui fai riferimento, uno dei padri fondatori della chirurgia vertebrale come Scaglietti e Marchetti, e tutti noi siamo grati a questi illustri personaggi, ma c’è da sottolineare il fatto che la scienza va avanti, le tecnologie cambiano (e anche velocemente). Dal passato si impara sempre per migliorare ed è anche difficile poter stare aggiornati su tutti i campi sia del trattamento chirurgico che conservativo: per questo ormai ci troviamo a doverci super-specializzare in sotto-branche della stessa specializzazione e della stessa patologia. Stiamo parlando di medicina e di evidenze scientifiche, non di sacri testi! quelli lasciamoli alla religione…io sono un pò come San Tommaso…
Pertanto, senza nulla togliere al Professore, esistono colleghi altrettanto bravi ed aggiornati sul trattamento conservativo che riescono ad arrestare lo storia naturale della scoliosi impedendo di arrivare all’intervento chirurgico; in altri casi dove la scoliosi è particolarmente aggressiva l’intervento rimane l’ultima carta a disposizione da giocare…
In bocca a lupo
Monia Lusini

Commento di romina
Il 31/03/2014 alle 18:11

Nello specifico per la dottoressa monia lusini. Ho visitato altre volte questo sito; ora mi fa piacere trovare anche lei!posso farle delle domande? Grazie

Commento di imma
Il 08/04/2014 alle 09:04

In merito ai commenti di Vincenzo, vorrei sapere come posso mettermi in contatto con il prof. —, nel 90 sono stata operata da lui di scoliosi tutto bene. Qualcuno mi diceva che oggi vive in America, vorrei sapere come poterlo contattare.Grazie….

Commento di ANTONELLA
Il 16/04/2014 alle 15:05

Salve, sono la mamma di una meravigliosa bimba di 5 anni. Ho notato da poco un’asimmetria nella sua colonna e contattato subito un ortopedico le è stata diagniosticata una grave forma di scoliosi infantile. Premetto di soffrire io stessa di scoliosi e nell’assoluta ignioranza in materia ai miei tempi non mi fù curata come si deve portandomi ad oggi dolori insistenti soprattutto dopo il parto.
Non posso fare a amneo di pormi una domanda che mi attanaglia : se mi fossi accorta prima della sua soliosi avrei potuto evitarle trattamenti più invasivi come quelli che le si prospettano?
Non sò darmi pace, non posso fare a meno di colpevolizzarmi , penso che magari se le avessi fatto degli esami specifici prima le avrei evitato tante sofferenze e rinunce….
Ho un appuntamento presso il centro ISICO a Milano la settimana prossima e nel frattempo non riesco a smettere di piangere ( certo in assenza di mia figlia!) e di colpevolizzarmi…
O magari ho solo tanto bisogno di sapere che posso trovare la forza di far superare a mia figlia tante rinunce, torture e negazioni…

Commento di Raffaella – osolemio23@hotmail.com
Il 16/04/2014 alle 21:20

Cara Antonella,
sono la mamma (operata) di una ragazza che è in cura da Isico e porta il corsetto da quasi 10 anni ormai, dall’infanzia a tutta l’adolescenza ed è una bella figliola, fa una vita normalissima, ha fidanzato, amici, amiche ecc.
Non ti colpevolizzare di nulla, anche io che pur sapevo che mia figlia rischiava la mia stessa scoliosi ce ne ho messo di tempo (e fatto errori) prima di trovare Isico e finalmente avere dei risultati
Certo, la terapia della scoliosi richiede impegno, tempo e determinazione ma con i moderni mezzi di correzione (corsetto, ginnastica, counseling) si ottengono buoni risultati mantenendo la giusta qualità di vita, vedrai che non sarà così orribile come all’inizio può sembrare….
Se ne vuoi parlare più dettagliatamente scrivimi pure all’email sopra e nel frattempo fatti coraggio, sei in buone mani!
Baci, Raffaella

Commento di Lara
Il 09/05/2014 alle 20:48

Salve mi chiamo Lara! Io sono partita con una scoliosi di 26 gradi (idiopatica dorsale), a 11 anni, ho indossato vari busti, il milwaukee, lionese e cheneau, che porto tutt’ora che ho 18 anni con una brutta scoliosi di 50 gradi. Vorrei sapere se è necessario l’intervento chirurgico oppure no. Ho consultato alcuni ortopedici che mi hanno consigliato di operarmi, per eventuali problemi futuri, altri invece mi hanno detto di no perchè la crescita è conclusa e la colonna se pur grave si dovrebbe essere fermata. Grazie!

Commento di Fabio Zaina
Il 14/05/2014 alle 10:26

Cara Lara,
siamo appena tornati dal congresso di SOSORT tenutosi a Wiebaden in Germania. In tale sede è stato presente anche il Dott Steve Glassman, attuale presidente del SRS, la società che raccoglie i principali chirurghi vertebrali che si occupano di scoliosi. E lui in persona durante un commento ha detto che alla tua età non c’è indicazione a operarsi solo perché c’è una curva di 50 gradi. Se non ci sono altri problemi tipo dolore e o un progressivo peggioramento in atto, operarsi non ha molto senso. Perché? Perché si corrono rischi significativi e si perde completamente la mobilità della schiena per fare quella che è solo prevenzione di possibili rischi futuri. Una scoliosi di 50° può progredire in età adulta, nonostante la fine della crescita ossea, questo bisogna saperlo e tenerlo a mente, ma è un rischio. Perciò da quanto descrivi (mi baso sulla misurazione che riporti e che immagino sia stata fatta senza corsetto – se fosse stata fatta in corsetto il discorso sarebbe diverso- e mi mancano anche i dati della visita, fondamentali per poterti dare un vero consiglio personalizzato) probabilmente la cosa migliore è completare la terapia con il corsetto (sperando di non perdere molto quando lo toglierai) e poi di tenerti costantemente sotto controllo con visite specialistiche ogni anno o al massimo ogni due e svolgendo regolarmente una buona attività fisica.
Se poi la tua scoliosi dovesse creare problemi li affronterai e li gestirai, magari ricorrendo all’intervento, magari senza. Ma dopo tutti questi anni di terapia e sacrifici non ha proprio senso operarsi per prevenzione.
Ti faccio un grosso in bocca al lupo!
Fabio Zaina

Commento di Lara
Il 14/05/2014 alle 20:48

grazie mille per essersi interessato alla mia questione, mi è stato di grande aiuto! Spero che, un giorno, i miei sacrifici possano essere ripagati! Grazie ancora :)

Commento di francesco
Il 19/05/2014 alle 15:55

Si può praticare sport con la schiena operata

Commento di Carla
Il 11/07/2014 alle 16:55

Mi chiamo Carla e compirò 15anni tra due mesi. Ho la scoliosi dorso lombare e ho portato per tre anni un busto sceneaux e ora sto cambiando modello mi hanno prescritto un busto ortopedico boston. Il mio risser è tre che sta procedendo verso un quattro. Quanto tempo dovrei indossarlo durante la giornata?

Commento di Fabio Zaina
Il 15/07/2014 alle 09:07

Cara Carla,
solo il medico che ti ha visitata può e deve rispondere a questa tua domanda. In realtà, durante la visita dovrebbe avertelo detto chiaramente e anche scritto nella prescrizione. Se non dovesse averlo fatto, ricontattalo.
In bocca al lupo!!
Fabio Zaina

Commento di Carla
Il 15/07/2014 alle 13:38

La ringrazio per l’interessamento.Cordiali saluti.

Commento di Barbara
Il 15/07/2014 alle 14:50

Buongiorno a tutti, sono Barbara 43 anni, operata dal prof Mammano a Padova nel 1985 con la tecnica di Risser. Un anno e mezzo di busto in gesso tra prima e dopo l’intervento, quasi 4 mesi a letto immobile ma, nonostante fossero gli anni del liceo, i meravigliosi terribili anni del liceo, non ricordo l’esperienza come la peggiore della vita. Non ho avuto dolori, ho partorito due figli naturalmente, ho fatto sport, ho vissuto….certo sono un pò ” una tavola di legno” e oggi soffro di dolori cervicali e lombari per la non mobilità della zona dorsale, ma accettabili e gestiti con sport e fisioterapia. Dare un consiglio sarebbe troppo presuntuoso ma con il senno di poi credo abbiano sofferto più i miei genitori a vedermi così che io. Non ho più l’antiestetico gibbo, non sono più peggiorata, non ricordo quasi più di essere stata operata e la cicatrice è una smagliatura, senza punti visibili.
Esperienza positiva, un anno e mezzo e stop, ripartita!

Commento di Federica
Il 13/10/2014 alle 21:58

Buonasera. Ho quasi 36 anni, due anni fa in seguito ad un forte mal di schiena, il medico di base mi ha prescritto un RMN del tratto lombosacrale. Risultato scoliosi ad ampio raggio destro convessa. La cosa strana e’che in tutta la mia vita nessun medico ne’ i miei genitori hanno mai notato niente! Nonostante i miei fianchi siano diversi da sempre, ma ho praticato molto sport e mi sembra che solo ora, dopo due gravidanza, la cosa si noti maggiormente. Mia sorella era stata portata a fare ginnastica “correttiva”, quindi la cosa molto strana e’ che nessuno possa essersi accorto di nulla su di me! Attualmente ho sporadici dolori alla schiena, il commento del mio medico al referto e’ stato: beh, si vedeva! Faccia movimento e mantenga un peso basso. Non mi ha indirizzato a nessuno specialista, anche se in questi due anni ho chiesto nuovamente. Cosa posso fare?

Commento di Paoletta
Il 18/10/2014 alle 15:37

@ Federica
Ciao Federica, ho visto il tuo messaggio e mi sono permessa di risponderti. Io di anni ne ho 37 e la scoliosi mi è stata diagnosticata solo intorno ai 16/17 anni, prima non ho mai avuto nessun problema e ho praticato per molti anni equitazione a livello agonistico. All’epoca non c’era un protocollo univoco, quindi passavi dall’allegro chirurgo che non vedeva l’ora di metterti sotto i ferri a quello che voleva ingessarti dalla testa ai piedi sino a quello che approcciava la questione con più razionalità (il mio caso) ergo: ginnastica correttiva tre volte la settimana per un’ora e 1/2 e sport non agonistico.
Io ho scelto di fare due ore di nuoto la settimana e un’ora di un’altra attività che negli anni è spaziata dal basket alla corsa, dalla pallavolo al pattinaggio, dal tai chi allo yoga e ultimamente al pilates.
Nel mio caso, pur non avendo mai indossato busti, non sono mai peggiorata. Su indicazione di un ortopedico ho iniziato ad andare da un osteopata, due volte l’anno, cosa che mi ha aiutato soprattutto per la tonicità e il rinforzo della massa muscolare. Da sei mesi sono seguita da Isico, faccio ginnastica ad hoc, 5/6 volte alla settimana per circa 20/30 minuti, e con la semplice ginnastica sono comunque migliorata (certo ci vuole costanza). Da due giorni indosso un corsetto, con lo scopo di migliorare l’estetica (ho un fianco leggermente meno definito dell’altro, mentre la dismetria delle spalle e del gibbo, credo grazie all’attività fisica, è minima, nell’ordine di un paio di millimetri) e naturalmente continuo con la ginnastica. Se posso darti un consiglio, niente panico! Non conosco nessuno che sia morto di scoliosi e di solito le forme veramente aggressive sono piuttosto rare. Due: cerca un centro specializzato e stabilisci un piano di esercizi. Tre: fai attività fisica. Quattro: se vuoi un miglioramento estetico, e hai un alto spirito di sopportazione, puoi optare per un busto correttivo e vedere magari come va dopo i primi sei mesi.

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