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Miti da sfatare sui danni da scoliosi

6 dicembre, 2011 (11:37) Di: Fabio Zaina

Prima di tutto va fatta una premessa: la storia di ognuno, di ogni paziente è unica e irripetibile. Questo significa che nonostante le somiglianze tra un caso e un altro non si possono fare deduzioni applicabili a tutti. Certo in medicina esistono le eccezioni, proprio per l’unicità di ciascuno, tuttavia non possiamo prescindere da quelle che sono le “regole”, ovvero i dati che valgono per la maggior parte dei pazienti e che sono comprovati da evidenze scientifiche grazie a studi portati avanti da tanti ricercatori.
Provo a fare un esempio. I dati scientifici in nostro possesso dicono che sotto i 70° di scoliosi non ci sono problemi respiratori significativi, a parte nei casi, rari, di scoliosi infantile (insorta prima dell’anno di età), nei quali qualche disturbo può essere presente anche se la curva non è così marcata. I polmoni di chi ha la scoliosi sono un po’ diversi da quelli degli altri, ma questa differenza non porta a conseguenze in grado di alterare la qualità di vita. Per capirci, chi ha una curva del genere non ha bisogno dell’ossigeno per respirare!
Facciamo un altro esempio: la deglutizione. Secondo le mie conoscenze non sono mai stati associati problemi di questo genere alla scoliosi idiopatica. E d’altronde non c’è nessuna logica correlazione tra questi problemi. In tanti anni di visite non ci è mai capitato un paziente che lamentasse questo tipo di disturbi.
A volte ci sono persone preoccupate per possibili danni al cuore o ai visceri legate alle deformità della schiena. I problemi al cuore riguardano le scoliosi toraciche oltre i 100-120°, quindi generalmente scoliosi neurologiche o comunque secondarie, mentre le classiche scoliosi idiopatiche adolescenziali normalmente non hanno un potenziale evolutivo sufficiente ad arrivare a tali situazioni. Per i visceri, dato che l’addome non è chiuso da una gabbia ossea come il cuore, c’è spazio per spostarsi un più in avanti, dando una pancia un po’ protrusa e al limite non molto bella esteticamente, ma nessun danno funzionale.
Aggiungo di nuovo due righe sul parto, prendendo spunto da un recente post: il parto naturale non sovraccarica troppo la schiena come qualcuno pensa. Il problema per chi ha la scoliosi non è il parto in se, che può essere sia naturale che cesareo a seconda delle esigenze ginecologiche, ma la gravidanza, o meglio, gli ormoni della gravidanza, in particolare la relaxina, che ha il compito di ammorbidire i legamenti per permettere al bacino di dilatarsi e far passare il feto. L’effetto di rilassamento si manifesta anche sulla colonna, e se i muscoli non sono efficienti, la curva rischia di peggiorare nei mesi successivi al parto.
La preoccupazione maggiore di chi ha la scoliosi è sicuramente il mal di schiena. Ma anche qua bisogna fare delle precisazioni: se la scoliosi è lieve, diciamo sotto i 30°, non causa mal di schiena. Ci sono moltissime persone che soffrono di mal di schiena senza avere la scoliosi! Quindi se la vostra scoliosi è di entità lieve, state tranquilli, nessun problema. Magari fate dei controlli ogni qualche anno, giusto per sicurezza, ma i rischi di avere problemi equivalgono quelli di chi non ha la scoliosi.
Ci sono tanti altri miti da sfatare, e tante domande che i pazienti o i genitori fanno durante le visite. Nessuna di queste è stupida, come premette qualche genitore. L’importante è chiarirsi le idee, e avere informazioni aggiornate sulla base delle conoscenze scientifiche.

Commenti

Commento di laura
Il 08/12/2011 alle 23:10

Salve Dott. Fabio Zaina, le scrivo cosi come scrissi qualche giorno fa al Dott. Negrini, senza aver risposta,semplicemente perche’ imbattuta per caso in questo blog (e senza leggere poi cosi tanto tutti i post) cercavo consiglio e un eventuale indirizzamento per poter fare una visita.Non so se ho sbagliato ad esprimermi o se ho detto qualcosa che forse non andava bene non so, nella mia ingenuita’ ho raccontato la mia esperienza con il mio ultimo busto di piu’ di 10 anni fa forse e’ stato questo non so, pero’ speravo in una risposta,vorrei poter fare una visita e sapere se c’e’ ancora qualcosa che posso fare per la mia scoliosi.Le descriverei la mia situazione ma siccome che gia’ ci sono rimasta male ad aspettare un opinione del Dott Negrini che non e’ arrivata, spero di poterlo fare successivamente se in questa occasione avro’ modo di ricevere due minuti di attenzione. La ringrazio lo stesso, ammeso che leggera’ questo mio messaggio. Saluti e grazie di nuovo

Commento di Raffaella (osolemio23@hotmail.com)
Il 10/12/2011 alle 12:01

Cara Laura, non hai sbagliato niente, i dottori sono molto impegnati con le visite nei vari centri Isico sparsi per tutta Italia (e con la loro famiglia!) ma ti risponderanno, devi solo avere un pò di pazienza !
Sei capitata nel posto giusto, nei centri Isico si prendono in carico anche gli adulti con buoni risultati (soprattutto di modellamento del corpo e riduzione del dolore tramite gli esercizi) e già da ora puoi prendere un appuntamento nell’ambulatorio a te più vicino
Sarei curiosa di sapere come hai fatto a “smarrire” il Milwaukee 😀
Ciao, se vuoi scrivimi, io sono una mamma operata di scoliosi con una figlia in cura da Isico

Commento di Laura
Il 10/12/2011 alle 13:40

Ciao Rafffaella, grazie mille per la tua risposta!!! E grazie per la disponibilita’, con piu’ calma ti scrivo alla tua posta se posso,cosi ti spiego bene la mia situazione.grazie ancora sei stata molto gentile a presto buona giornata!

Commento di Fabio Zaina
Il 14/12/2011 alle 16:35

Gent.ma Laura,
le rispondo a nome mio e del Dott. Negrini, che in questi giorni è più impegnato del solito.
Come abbiamo già scritto altre volte in questo blog, a persone che come lei sono rimaste deluse per non aver avuto immediata risposta, il lavoro clinico che ci impegna tutti i giorni, oltre, ovviamente, alla vita privata, ci impediscono di essere sempre così puntuali. Cerchiamo di leggere tutti i post e di rispondere a tutti quelli che ci interpellano direttamente, ma a volte passa un po’ di tempo. A volte, poi, qualcuno sfugge proprio. Sono certo che possa capire.
Ho letto con interesse la sua storia: lo spirito con cui ha affrontato la terapia mi sembra di grande aiuto per le ragazze che oggi stanno vivendo la stessa esperienza.
Per le visite, può rivolgersi telefonicamente alla nostra segreteria, per avere tutti i dettagli e fissare nella sede a lei più comoda. L’unica cosa che devo comunicarle è che il Dott Negrini non visita più gli adulti, ma solo i bambini. Quindi, qualora sia interessata, potrà fare la visita con me o con uno dei nostri colleghi.
Cordiali saluti
Fabio Zaina

Commento di Laura
Il 15/12/2011 alle 11:21

Buongiorno Dott.Zaina, la ringrazio moltissimo per avermi risposto. Mi rendo conto che gli impegni lavorativi e personali lasciano poco tempo da poter dedicare a le tante richieste di pareri che arrivano anche in questo blog,quando scrissi non avevo considerato queste cose proprio perche’ conosco poco il blog. Chiamero’ quanto prima per fissare una visita,la sede piu’ vicina per me e’ a Pescara, lei visita in questa sede? Sono passati un bel po’ di anni dall’ultima lastra e intanto andro’ a farne una anche per vedere la situazione attuale che e’ la cosa che mi preoccupa un po’ di piu’. La ringrazio ancora per la gentilezza e il tempo che mi ha dedicato.
Laura

Commento di debora
Il 16/12/2011 alle 15:24

Salve, sono Debora e ho 34 anni, sono affetta da scoliosi anche io da quando ero bambina, avevo circa 9 anni e ho portato molti busti, un giorno sono caduta rovinandomi il viso e nn l’ho più messo, poi all’età di 13 anni decisero i medici di mettermi un busto di gesso che portai per sette mesi, ottenni cmq ottimi risultati. Ebbi un incidente alla fine della cura e mi misero un gesso alla gamba e tutto il lavoro fatto per la schiena andò a farsi friggere, nn feci più nulla. Ho avuto due bellissime bambine e da qualche anno ho scoperto di essere anche affetta da siringomielia che cmq è asintomantica e sempre uguale negli anni. Ora ho deciso di operarmi perché i dolori alla schiena sono diventati insopportabili, e avendo anche questa malattia nn so ancora se si può fare. Sono stata ricoverata in un centro e in dieci giorni di persone operate ne ho viste davvero tante prima e dopo l’intervento, è dura e si soffre ma ho visto anche la gioia negli occhi di ragazzi/e che sono arrivati pieni di paura e sono andati via pieni di gioia. Nei limiti del possibile credo che si possa soffrire un po di più se si può stare bene una vita!!!!

Commento di giuliana
Il 19/12/2011 alle 16:49

Gentile dott. Zaina,
mi chiamo giulia, ho 25 anni e dall’età di 6 anni ho scoperto di avere la scoliosi. Ho iniziato a fare la cosiddetta ‘GINNASTICA CORRETTIVA’ e in quella palestra mi hanno seguita fino al 2002, monitorando la mia situazione e facendomi anche visitare periodicamente da uno specialista di Milano. Ho portato prima il corsetto elastico, poi quello rigido in gesso (non ricordo i nomi, mi perdoni). Nel 2002 ho fatto l’ultima lastra e controllo ufficiale e questa è la diagnosi: ‘evidente scoliosi ad s dorso-lombare con obliquità statica del bacino. Spondilolistesi con spondilolisi della quinta vertebra lombare’, i gradi delle curve erano 37-39 e 33 per quella lombare. In pratica ho portato il busto rigido fino ai 16 anni e mezzo credo, sono abbastanza certa di aver abbandonato sia busto che ginnastica a 17 anni, ma credo di essermi sempre attenuta alle indicazioni di chi mi seguiva. Le dico ‘credo’ perché mi è successa una cosa strana: in questi 9 anni, complice forse il senso di liberazione che si prova quando si smette di usare il corsetto, ho praticamente rimosso il problema della scoliosi. Problema, che però è riaffiorato negli ultimi mesi, quando preoccupata per dei dolori nella zona lombare e anche in corrispondenza del mio gibbo a destra, mi sono recata nuovamente in palestra a fare ginnastica correttiva. I medici che mi seguivano non mi hanno ancora fatto fare una radiografia, ad occhio dicono che più o meno la scoliosi è rimasta la stessa, ma io ho dei terribili presentimenti. Se così fosse perché adesso ho quei dolori lombari specie quando cammino e soprattutto quella sensazione di fastidio nello stare seduta visto che appoggio male la schiena e ho sempre bisogno di un cuscino? E’ cambiato qualcosa… inoltre mi ha preso un’ansia che non mi abbandona più: ho paura per il mio futuro, ho paura di non poter avere figli, ho paura di non poter affrontare un ipotetico lavorio (visto che ora sto ancora studiando), ho paura delle reazioni esterne (cosa alla quale non avevo più pensato in questi 9 anni) e ho paura di dover andare incontro ad un intervento che non so se sarei in grado di affrontare. La prego, mi dica cosa posso fare per tranquillizzarmi.
ATTENDO ANSIOSAMENTE UNA SUA RISPOSTA O DI UN SUO COLLEGA e mando la mia solidarietà a tutti coloro che sono affetti da scoliosi, se potessi vi abbraccerei tutti
giuliana

Commento di debora
Il 20/12/2011 alle 14:56

ciao giuliana sono debora,capisco le tue paure ed almeno per una ti posso tranquillizzare.Sono affetta anche io sa una grave scoliosi da quando avevo 9 anni che a tutt’oggi si aggira intorno ai 50 gradi e sono mamma di due bimbe di 10 e 6 anni.Il periodo più bello per la mia schiena è stato proprio in gravidanza e ho partorito senza alcun problema naturalmente,per il resto però nn posso assolutamente tranuillizzarti perchè,almeno per me ,ci sono molte difficoltà……..nn posso fare tutti i lavori perchè il dolore alla schiena me lo impedisce e sto valutando seriamente la possibilità dell’intervento

Commento di Raffaella – osolemio23@hotmail.com
Il 20/12/2011 alle 18:05

Cara Giuliana (o Giulia), innanzitutto un bel respirone… e calma! I problemi si possono e si devono affrontare, uno per volta, farsi prendere dal panico non serve a niente, anche se ti capisco molto bene…
Anch’io per diversi anni mi sono “dimenticata” di avere una barra e dei chiodi nella schiena e purtroppo i risultati sono stati alquanto disastrosi, il sogno di un lavoro che volevo con tutte le mie forze fare (l’infermiera) si è bruscamente interrotto quando mi hanno cacciata dalla scuola in ospedale… e da molti altri concorsi e selezioni
Fortunatamente la scoliosi da adulti ci dà tutto il tempo di fare un programma di cura, non evolve tanto velocemente, dunque io farei così:

* recati dal tuo medico e fatti prescrivere una radiografia della colonna in toto per vedere a che punto sei
* prendi un appuntamento sia da un chirurgo vertebrale della tua zona, sia presso un centro non chirurgico (come Isico) e senti cosa ti dicono, poi potrai decidere

Per le gravidanze la scoliosi non è un impedimento, sia da operati (ho una figlia) sia da “liberi” , per i dolori si può intervenire con la fisioterapia
Per il lavoro posso con sicurezza consigliarti di scegliere un ramo dove il fisico è poco sollecitato e di trovartelo prima di un eventuale intervento 😉
Se vuoi scrivimi, in attesa che i dottori ti rispondano 🙂
Ciao, un abbraccio

Commento di Fabio Zaina
Il 22/12/2011 alle 10:12

Cara Giuliana,
quello che posso dirti sul blog ovviamente non sarà esauriente e personalizzato, ma posso provare a tranquillizzarti. Prima di tutto bisogna dire che non è detto che la causa del tuo mal di schiena sia la scoliosi. E’ possibile che la scoliosi abbia un ruolo ma non lo possiamo dare per certo. Una visita e una radiografia aggiornata possono darci una mano a capire. Per quanto riguarda la radiografia, bisogna aggiungere che è possibile che la troviamo un po’ peggiorata. Questo perché nel primo anno dopo la fine della terapia con il corsetto c’è una sorta di assestamento della schiena. Quindi è probabile che quei pochi gradi in più che potremmo trovare siano legati a questo assestamento e non ad un peggioramento recente.
Per le altre tue paure, sappi che sono comprensibili e per certi versi sono simili a quelle dei tuoi coetanei che non hanno la scoliosi. Stai entrando a pieno nella vita adulta e questo sicuramente spaventa un po’. E’ normale, dall’adolescenza alla prima età adulta c’è un cambiamento enorme, si diventa più coscienti di se e della vita, e degli effetti delle proprie scelte. Ma anche se è normale avere delle paure, devi cercare di superarle perché sono assolutamente immotivate. Potrai fare una vita assolutamente normale, avere tutti i figli che vorrai, e, crisi economica permettendo, trovare un lavoro appagante. Non sarà la tua scoliosi a impedirti queste cose, al limite potrebbero riuscirci le tue paure. Ma la paura si supera, basta cercare di conoscere meglio quello che ci spaventa! Ti mando un forte abbraccio.
Ciao
Fabio Zaina

Commento di margherita benedetti
Il 01/01/2012 alle 11:13

Sono una donna di 68 anni affetta da scoliosi dall’adolescenza (me ne accorsi all’età di tredici anni). Inizialmente si trattava di poca cosa, ho portato un corsetto semirigido fino a diciotto anni. Senza esercizi (mi si diceva che la soliosi si sarebbe stabilizzata una volta adulta) ho sempre sofferto di dolori alla schiena. Quest’anno la visita all’ISICO ha evidenziato una scoliosi di 40 gradi (dieci più rispetto a dieci annia fa). Dunque una scoliosi evolutiva. Per sei mesi
ho fatto gli esercizi venendo all’ISICO una volta al mese e seguendo a casa scrupolosamente ogni giorno gli esercizi prescritti. Ora i dolori sono peggiorati, mi fannno molto male i muscoli sui quali ho lavorato. Debbo rinunciare alla
ginnastica per stare meglio? E che ne sarà della curva evolutiva? Alla visita di
controllo mi hanno detto di tornare fra sei mesi e di ridurre gli esercizi.
Che fare? Perchè quei dolori insopportabili?

Commento di emy
Il 01/01/2012 alle 13:59

Ciao Margherita,
ho 52 anni e operata da 34 anni di scoliosi e l’ unica ginnastica che mi fa’ stare bene
e’ in acqua in piscina dove la schiena e’ in completo scarico e il mio peso corporeo della meta’ . Non nuoto ma solo esercizi in acqua che mi sono stati insegnati da bravi fisioterapisti e da allora la mia vita e’ cambiata e il dolore molto piu’ tollerabile e meno frequente . Un consiglio personale senza sostituirmi al tuo medico che conosce la tua storia . Buon Anno di benessere fisico con tutto il cuore.

Commento di margherita
Il 01/01/2012 alle 16:31

Grazie Emy del tuo consiglio. Ne farò tesoro

Commento di piera
Il 03/01/2012 alle 18:50

Mia figlia Claudia dopo anni di corsetto e ginnastica, viaggi a Milano ogni tre mesi è arrivata verso il traguardo e sono felice per lei, perché è stata forte, ha portato il corsetto, ha fatto ginnastica e vorrei dire grazie a Fabio Zaina, per aver sopportato le mie domande, un grazie speciale a Lorenza che ha spronato Claudia in questi lunghi anni un grazie a Isico e un grazie infine a mia figlia che ha sopportato tutto ciò ed è stata forte …a non mollare mai

Commento di martina
Il 04/01/2012 alle 17:03

Gentilissimo Dottor Zaina,
sono una ragazza di 12 anni a settembre ho iniziato a mettere il corsetto lionese, mi è stata diagnosticata una scoliosi di 23 gradi con un gibbo dorsale a destra. Sono molto triste per questa mia situazione ho letto i vostri post e quasi tutti gli articoli pubblicati, ma non mi sono tranquillizzata vorrei sapere se la mia scoliosi migliorerà e in quanto tempo, chiaramente indosso il lionese 22 ore al giorno ma non mi è stato dato un tempo, io pratico il karate, ma posso? E poi come devo fare per quest’estate a nascondere questo mostro????? Non credo che avrò la forza per affrontare tutto questo. Un’ultima domanda io abito a Latina c’è qualcuno a cui possiamo rivolgerci per una ginnastica? E poi che tipo di ginnastica fare? Scusi le molte domande ma sono veramente in confusione
grazie mille
Martina

Commento di federica
Il 04/01/2012 alle 23:12

PIERA, di quanti gradi è migliorata la scoliosi di Claudia?

Commento di antonella
Il 05/01/2012 alle 16:55

C’è qualcuno in età matura (cinquantenne), che per problemi di discopatia ha dovuto togliere l ‘Harrington? Fatemi sapere come è andata. ciao. Antonella

Commento di Fabio Zaina
Il 10/01/2012 alle 11:57

Cara Martina,
è difficile fare una previsione precisa sul risultato del corsetto. Posso dirti che con un buon corsetto la schiena migliora da fuori in pochi mesi. Più difficile invece prevedere il risultato interno, quello radiografico. Posso aggiungere però che con una scoliosi di 23 gradi non occorre migliorare, ma è sufficiente non peggiorare perché la soglia di rischio per i problemi dell’età adulta è intorno ai 30 gradi e tu sei ragionevolmente lontana da questa soglia.
Per l’estate, ti consiglio prima di tutto di essere molto brava adesso nel portare il corsetto, perché migliori saranno i risultati, maggiori saranno le probabilità che il tuo medico ti dia uno sconto per l’estate.
In bocca al lupo e tieni duro e vedrai che tutto andrà bene!
Fabio Zaina

Commento di Sabrina Donzelli
Il 12/01/2012 alle 12:01

Gentile Signora,
conoscendo la sua situazione per le visite già effettuate, le risponderò personalmente a parte. Peraltro è importante anche una risposta generale sul blog, riguardo agli esercizi per gli adulti con scoliosi.
Talvolta (raramente) questi esercizi possono generare dolore; se ci sono, spesso si tratta di dolori di origine muscolare legati al fatto che i nuovi, non abituali movimenti vanno in qualche modo ad intaccare l’equilibrio raggiunto negli anni. Peraltro questo equilibrio è patologico, visto che facilita un peggioramento nel tempo della scoliosi, e va spezzato per migliorare la situazione.
Di fronte agli eventuali dolori la soluzione non è quindi abbandonare gli esercizi, ma semplicemente scegliere con l’aiuto del proprio terapista gli esercizi più idonei e meno fastidiosi. L’altra cosa fondamentale è eseguire gli esercizi con gradualità e con calma, questo vale per il terapista che sceglie gli esercizi, ma soprattutto per i pazienti che a volte pensano che iniziando la terapia con foga e facendo gli esercizi con gran frequenza e superando il limite del dolore possano ottenere più risultati e prima; in realtà è l’esatto contrario: questo tipo di terapia va affrontato con pazienza e senza la pretesa di vedere subito dei risultati, in alcuni casi è meglio eseguire gli esercizi a giorni alterni o due o tre volte al massimo alla settimana, oppure dedicare pochi minuti ogni giorno per evitare di sovraccaricare ed incorrere in fastidiosi dolori. Con la pazienza e la costanza i risultati arrivano, ma ci vuole tempo per dare la possibilità al corpo di adeguarsi ai cambiamenti e per permettere ai muscoli di raggiungere la forza e la massa muscolare necessari per reggere i normali carichi per adempiere senza problemi le proprie attività quotidiane.
Questo tipo di terapia va affrontato con l’ottica dello sportivo che con la costanza e il sacrifico di mesi arriva ad ottenere i risultati; di solito i risultati preliminari arrivano dopo i primi sei mesi, ma si consolidano nell’arco di 9 mesi un anno; è sottinteso che non esista una regola precisa, proprio perchè a volte la comparsa di dolori costringe a rallentare. Questi dolori non devono destare particolare preoccupazione, ma è sempre meglio che vengano segnalati al terapista e valutati dal proprio specialista, ma soprattutto non devono scoraggiare in quanto non vanno mai interpretati come una sconfitta, ma solo come un segnale da tenere in considerazione durante il percorso terapeutico. Alla Signora Margherita e a tutti coloro che si sono rispecchiati un po’ nella sua storia faccio l’augurio di non farsi scoraggiare dal dolore e di avere la forza di insistere pur ascoltando i segnali che lancia il proprio corpo!
La saluto cordialmente
Sabrina Donzelli

Commento di margherita benedetti
Il 12/01/2012 alle 18:34

Grazie della sua risposta. Già mi orientavo nel senso da lei indicato. Ho diminuito la frequenza degli esercizi (due o tre volte la settimana) e pratico quelli che non mi danno dolore o almeno meno fastidio.
Cordiali saluti

Commento di emanuela c.
Il 14/01/2012 alle 17:48

Vorrei ringraziare ISICO e in particolare il dott.Negrini per i risultati ottenuti da mia figlia. Finalmente dopo tre anni ha iniziato ad andare a scuola senza corsetto. Grazie ancora e auguri ad ogni ragazza-

Commento di stella
Il 15/01/2012 alle 15:43

Salve sono una ragazza di 22 anni a 15 anni vengo operata alla schiena per scoliosi in una clinica a — da un dottore francese bravissimo sia lui che la clinica stessa che mi ha seguito in quel lungo cammino molto pesante sia a livello fisico ke psicologico, ma posso dire che dopo tanto ma tanto tempo sono finalmente guarita. Oltre che alla schiena sn stata operata ai piedi piatti congeniti mi hanno messo delle viti e ho anche un piccolo disdivello al bacino. Vorrei sapere se le sbarre di harrigton si possono spostare e se le dovrò tenere per tutta la mia vita alcune volte ho una gran voglia di toglierle perke nn le sopporto proprio. Sn arrivata al punto di operarmi perk mi vedevo sempre peggiorata ad ogni controllo medico e pure perk avevo problemi nel respirare. Ora sto bene faccio una vita regolarissima sn una persona normale vabbè ogni tanto qualche piccolo dolore finalmente mi sn iscritta all università e sn contenta che mi è andata bene. Anche io ho portato vari busti ho fatto terapie ma senza risultati, oggi vado in piscina che per ki ha problemi cme me alla schiena fa molto bene.

Commento di bernadette
Il 16/01/2012 alle 13:25

Salve a tutti. ho 23 anni, ho portato il busto per 3 e ora dopo anni di inattività, vorrei riprendere la ginnastica correttiva (mi sento e vedo peggiorata, e faccio un lavoro troppo sedentario).
Vorrei chiedere ai dottori, ma anche agli utenti, di indirizzarmi verso un centro o una palestra affidabile. o di darmi qualche parametro per sceglierne una.
ABITO A FIRENZE.
Mi fido molto di voi, e io da sola non saprei proprio dove andare o come scegliere. Vorrei anche fare nuoto (so che non è curativo, ma che comunque fa bene al fisico, quindi lo sceglierei come seconda attività sportiva: ho deciso di cambiare stile di vita!).
Qualche consiglio o dritta su un buon centro di ginnastica posturale?
Grazie infinitamente per il lavoro che fate, è di conforto a tantissimi.

Commento di Fabio Zaina
Il 16/01/2012 alle 16:34

Cara Stella,
generalmente le barre non vengono rimosse, perché rimuoverle significa affrontare nuovamente i notevoli rischi dell’intervento già effettuato oltre al rischio aggiuntivo legato al fatto che le viti sono ormai inglobate nelle ossa. Ma non ci sono differenze per te nel tenerle o nel toglierle: se ci sono problemi, questi non vengono risolti dalla rimozione delle barre.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di cristina
Il 17/01/2012 alle 10:54

Messaggio rivolto a Piera (Commento di piera
Il 03/01/2012 alle 18:50):
il tuo messaggio aiuta noi mamme e le nostre figlie a credere e sperare nella fine e nel buon esito di questo percorso. Sono contenta per tua figlia e sono contenta che esistano persone così sensibili da ringraziare questa equipe di Isico che a volte secondo me, FA MIRACOLI. Mi unisco ai ringraziamenti, anche se il nostro cammino è ancora a metà….ma la tenacia e la speranza viaggiano sempre con noi. Cristina

Commento di carla
Il 21/01/2012 alle 17:36

Buongiorno dott. Zaina,
sono la mamma di una ragazza 16enne. Mia figlia è stata operata all’età di 14 anni, con inserimento di 2 barre, per una scoliosi dovuta da delle deformazioni vertebrali. Ha portato per circa 8 anni due tipi di corsetto: Milwaukee e Cheneau. Premetto che non ha mai avuto grossi problemi di dolori tant’è che ha una vita fisica normale, ovviamente evita alcune situazioni (tuffi capriole ecc). Ora vuole iscriversi ad una scuola per estetista, volevo sapere se potrà svolgere questo tipo di lavoro. La ragazza è molto motivata ed io non so come consigliarla anche perché non vorrei distruggere i suoi sogni. La ringrazio se mi potrà dare una mano in tal senso.

Commento di Fabio Zaina
Il 25/01/2012 alle 13:34

Gent.ma Sig.ra Freddo,
non vedo problemi nell’iscriversi alla scuola per estetista dopo l’intervento che ha subito sua figlia. Se è quello che le piace può farlo tranquillamente.
Cordiali saluti
Fabio Zaina

Commento di Claudia Galli
Il 01/02/2012 alle 09:45

Gent. dott. Zaina, sono una donna di 40 anni affetta da una scoliosi di 62 gradi. Mi hanno diagnosticato la scoliosi da quando avevo 6 anni. Tra corsetti e gessi la mia scoliosi ha raggiunto un buon risultato, da 58° a 23°, ma la mia crescita veloce e la non costanza nel portare il busto (lionese) ha portato ad un peggioramento. Sono riuscita ad avere due gravidanze senza problemi.Oggi sono prossima all’intervento con mille interrogativi e con molti dubbi perchè dolori non ne ho tanti. La mia domanda è se c’è un metodo alternativo all’intervento e dove posso rivolgermi. La ringrazio e le porgo cordiali saluti.

Commento di Fabio Zaina
Il 03/02/2012 alle 13:30

Gent.ma Sig.ra Galli,
come scritto più e più volte in questo blog il metodo alternativo c’è. Sono gli esercizi, che hanno dimostrato di essere efficaci nel prevenire il peggioramento della scoliosi degli adulti se svolti regolarmente. Il limite degli esercizi è che funzionano finché uno li svolge, e se vengono interrotti il peggioramento riprende.
Non conosco la sua situazione e non sono in grado di darle un consiglio, ma legga meglio nel blog e troverà maggiori dettagli sull’argomento. Se vuole un consiglio più personalizzato può contattare la nostra segreteria per fissare una visita nel centro a lei più vicino.
Cordiali saluti
Fabio Zaina

Commento di Monica
Il 14/02/2012 alle 21:53

Ciao….
mi presento, sono una donna di 39 anni. Sin da ragazza ventenne mi è stata diagnosticata la scoliosi, con eccessiva curvatura nella zona lombare. Ho sempre sofferto di mal di schiena, attribuendoli sia a dolori muscolari,x poca attività fatta, sia alla postura sbagliata che si assume, soprattutto da seduti.
Ho avuto 3 gravidanze, con 3 epidurali e fortnatamente almeno 2 bimbi. Oggi, mi ritrovo a soffrire ogni giorno tanto, mi manca anche il respiro a volte. Nella zona lombare, se mi inchino in avanti, con le gambe leggermente piegate e stirando la schiena, si sente uno schiocco in un punto preciso. Ho fatto sia la lastra che la risonanza e risulta x l’appunto una scoliosi importante. Un ortopedico della mia zona, visitandomi, ha rilevato la torsione di tutta la cassa toracica, ben visibile ad occhio nudo. Non so di quanti gradi possa essere, xè purtroppo non mi ha detto niente di più.
Vorrei poter fare una visita in un centro specializzato, ma non vorrei sbagliare, vivo in Sardegna e vorrei poter girare l’Italia il meno possibile.
Se voi conoscete qualche clinica specializzata x favore mi fareste un grande favore.
P.S. Sono un po’preoccupata xè sono carente di calcio vitamina D e essendo intollerante al lattosio, non aiuto tutto questo. Ho fatto la Moc e c’è un inizio di osteoporosi, ma in realtà è ancor prima, nella fascia intermedia. Ma sono giovane ancora!!!
Vi ringrazio…… E’ molto intessante leggervi.

Commento di gianni
Il 15/02/2012 alle 21:36

per Monica la ragazza della sardegna, c’è un ortopedico di — specializzato in malattia della colonna vertebrale che va a Nuoro a visitare, per ulteriori informazioni ti scrivo la mia mail.griccius@libero.it.

Commento di Monica
Il 18/02/2012 alle 12:14

Ciao Gianni,
ti ringrazio tanto! Se questo medico lavora a — ,io sono disposta anche ad andare li direttamente. A volte è più semplice prendere un aerio…… Mi interessa tanto sapere chi sia…..ti scrivo in privato allora.
Gentilissimo

Commento di Monica
Il 18/02/2012 alle 12:16

intendevo AEREO logicamente!!! 🙂

Commento di annamaria
Il 18/02/2012 alle 18:55

Gianni ho letto il tuo commento sul medico di — e dato che martedì 21 feb. dovrei andare proprio a — per un consulto vorrei anche io il riferimento per verificare se è lo stesso medico .
Grazie infinite
annamaria

Commento di Sofia
Il 25/02/2012 alle 23:06

Salve Dott. Zaina,
sono una ragazza di 28 anni. Voglio chiederle gentilmente un consulto. Da oltre 3 anni soffro di dolori cronici a livello dell’anca (regione inguinale lato sx e dx;talvolta anche nella regione esterna) e della schiena. Ho la rotoscoliosi,l’anca a scatto (lato sx) e le ginocchia vare. Al fine di poter esprimere una valutazione, le riporto il contenuto di alcuni referti relativi ad esami (RX,RMN), effettuati in questi ultimi anni: “Scoliosi a S italica. Evidente scoliosi sinistroconvessa del tratto rachideo lombare associato ad importante rotazione metamerica.(Rispetto alla rotazione ,la deviazione è lieve,circa 20°). La fisiologica lordosi lombare risulta conservata. Appaiono normali l’ampiezza e la morfologia del canale rachideo. Regolare l’aspetto delle faccette articolari interapofisarie nonostante la scoliosi. Normale l’aspetto della porzione del midollo.
Non si sono riconosciute significative alterazioni dello spessore, del segnale e del profilo dei dischi intersomatici dell’intero distretto esaminato. Minima eccezione è costituita da una lieve protrusione postero-laterale sinistra del disco intersomatico L4-L5 e da una lievissima protrusione circonferenziale del disco intersomatico L5-S1. Valido il trofismo della muscolatura delle logge paravertebrali ai livelli studiati.
Normale la morfologia degli elementi ossei che compongono il bacino. Regolare in particolare i capi delle articolazioni sacro-iliache, coxo-femorali e della sinfisi pubica. Valido il trofismo del cingolo pelvico”.
All’esame clinico, la scoliosi risulta lieve. Premesso che non so se tale informazione può essere utile per la sua valutazione,la informo che sono una ragazza magra, cioè intendo dire che non ho problemi legati al peso.
In questi anni mi sono sottoposta a vari trattamenti antalgici (fisioterapici, osteopatici, ionoforesi, tens ed ultrasuoni) i quali però non mi hanno portato alcun giovamento. Da oltre un anno,eseguo ogni sera a casa mia, esercizi di ginnastica posturale che mi sono stati insegnati da una fisioterapista. Questi esercizi hanno migliorato un pò il mal di schiena ma non hanno avuto alcun effetto sul dolore a carico dell’anca. A ottobre ho fatto una viscosupplementazione ecoguidata dell’anca la quale ha portato un lieve miglioramento solo per due settimane. Poi tutto è tornato come prima. Adesso dovrei farne una seconda ma non ripongo più molta fiducia…
Vorrei cortesemente sapere, se il dolore all’anca può essere collegato alla rotoscoliosi. Cosa mi consiglia di fare? Spero di ricevere una risposta perché sono veramente molto preoccupata… Questo dolore non mi permette più di condurre una vita normale poiché è intenso ed è presente durante tutta la giornata, tutti i giorni, sia stando in piedi (maggiormente) che stando seduta. Alcune notti non riesco neppure a dormire serenamente.
La ringrazio,in anticipo, per l’attenzione prestata e per il suo consulto.
Cordiali saluti. Sofia

Commento di Roberta
Il 27/02/2012 alle 12:16

Gentili dottori, complimenti per questo blog che aiuta a chiarire le idee a tanti genitori come me confusi e smarriti nella ricerca di risposte sulla scoliosi.
Volevo porre un questito, se è vero che lo zainetto non porvoca la scoliosi in bambini sani che effetto ha sulle spalle dei bambini che invece già convivono con questa malattia?
…e poi… a quando un ISICO Puglia? Il tacco d’Italia è carente di strutture e avanguardia come la vostra.
Grazie

Commento di Fabio Zaina
Il 01/03/2012 alle 14:59

Cara Sofia,
è difficile darti una risposta via blog. Da quello che scrivi, i problemi sembrerebbero due: il mal di schiena e il dolore all’anca. Dal tuo racconto non sembrano cose collegate, ma non posso dirlo con certezza. Per inquadrare il problema ti consiglierei una visita, perché solo in questo modo si può formulare una diagnosi corretta e darti dei consigli terapeutici.
Cordiali saluti
Fabio Zaina

Commento di Sabrina Donzelli
Il 02/03/2012 alle 15:32

Cara Signora Roberta,
se lo zaino per quanto pesante viene portato per tragitti brevi ovvero per meno di 10-15 minuti, non rappresenta un problema nemmeno per i ragazzi con scoliosi. E’ sempre consigliato indossare lo zaino su entrambe le spalle in maniera simmetrica. Se hanno addosso il corsetto quando portano lo zaino, allora l’effetto dello zaino si annulla, in quanto la schiena è protetta e sostenuta dal corsetto. Se i tragitti sono più lunghi e lo zainetto molto pesante allora meglio usare gli zaini a trolley che non sovraccaricano la schiena.
Spero di aver chiarito un po’ i suoi dubbi!
La saluto cordialmente!
Sabrina Donzelli

P.S.: L’attivazione di un centro Isico in regioni in cui ancora non siamo presenti, dipende dalla possibilità di offrire un servizio allo stesso livello di qualità delle altre sedi già attive. Sappiamo che per molti nostri pazienti viaggiare ogni 3-6 mesi per le visite e le terapie è un sacrificio, ma la nostra scelta prioritaria è la garanzia della qualità della cura, che è ciò che ci chiedono anzitutto proprio i pazienti. Per questo l’attivazione di nuove sedi è lenta e graduale.

Commento di l.la
Il 08/03/2012 alle 15:32

Ho 28 anni, ho la scoliosi…ho fatto una visita con un medico di Isico il quale mi ha detto che per la scoliosi non si può fare niente ma a livello estetico (ghibbo) si può correggere, infatti sto portando il corsetto dal 01/11/2011 ma fino ad oggi non ho ancora visto nesusun risultato….in generale dopo quanto tempo dovrei iniziare a vedere raddrizzare la mia schiena?

Commento di Francesca
Il 14/03/2012 alle 16:21

Buonasera, vorrei chiedere a voi esperti di colonna vertebrale se le sedie Stokke Varier sono davvero utili e confortevoli anche in caso di scoliosi. Mio figlio da pochi mesi indossa un lionese e volevamo essere sicuri che valga davvero la pena investire una cifra considerevole per stare seduti alla scrivania. A noi l’ha consigliata l’ortopedico.
Grazie in anticipo per i chiarimenti

Commento di BARBARA
Il 27/03/2012 alle 18:12

Buonasera a tutti quelli che mi leggono. Sono una mamma di una ragazzina di 13 anni che indossa il corsetto per una scoliosi lombare di 22° gradi (corsetto tipo Cheneau) da circa una settimana e abbiamo dei problemi con la cerniera metallica sul fianco e sul davanti, nel senso che i gancetti si impigliano nelle lenzuola (ne abbiamo già rotte due) e nelle magliette che indossa bucandole. Il tecnico dell’ortopedia che ci fatto il corsetto mi ha detto di mettere, come fanno tutti, delle fascette elastiche perché non si possono coprire i ganci altrimenti non si aprono, secondo lui…
Vorrei sapere se qualcuno ha avuto questo tipo di inconveniente e come lo ha risolto, perché mi sono informata in farmacia, nei negozi di articoli sportivi, nelle ortopedie, ma hanno degli articoli che non sono adatti al mio caso. Vorrei qualcosa di leggero che non appesantisca.
Grazie in anticipo a chi mi risponderà.

Commento di sally
Il 09/04/2012 alle 18:29

Buonasera dottore,
sono una ragazza di 18 anni, e porto il corsetto 12 ore al giorno.. il mio ortopedico mi ha detto che da giugno posso cominciare a portarlo solo la notte, per ca 8 ore.. volevo sapere, cambierebbe qualcosa se cominciassi a portarlo solo la notte a maggio anzichè a giugno? grazie in anticipo per la risposta

Commento di letizia
Il 13/04/2012 alle 00:21

Salve a tutti, sono la madre, molto preoccupata, di una ragazzina di 11 anni con una scoliosi dorso lombare di 20° e una lieve rotazione. Uno specialista della mia zona ha prescritto un corsetto tipo Chenau da portare 24 ore. Siamo nella fase precedente alla “messa del corsetto”. La cosa che mi preoccupa maggiormente è che quello che ci ha fatto scoprire la scoliosi sono stati forti dolori muscolari e lombari. Lo specialista che abbiamo consultato ci ha liquidato dicendo che la scoliosi non da dolore. In questi giorni la bambina ha iniziato a accusare dolori lombari che si irradiano alla coscia, che io riconosco come dolori tipo infiammazione del nervo sciatico. E’ possibile che la sua scoliosi dia problemi neurologici? che ci sia una compressione del nervo sciatico? domattina contatterò la pediatra ma non sono sicura che possa darmi una risposta, la sento titubante quanto me… per lei sono problemi muscolari da posizioni antalgiche che la bambina assume. C’è da dire che questo inverno la bimba ha avuto una brutta forma di cito megalovirus che si ripresenta continuamente anche a distanza di mesi… per alleviare i dolori nei mesi scorsi ha fatto due sedute da un chiropratico con buoni risultati, ho pensato di rivolgermi anche alla fisioterapia ma, in mancanza di indicazioni, sono incerta… il 26 ho fissato una visita presso il vostro centro ma ci sono ancora diversi giorni da aspettare e la bimba non sta affatto bene, che posso fare? grazie della vostra disponibilità

Commento di Sabrina Donzelli
Il 16/04/2012 alle 11:04

Gentile Signora Letizia,
nella nostra esperienza la scoliosi può dare qualche dolore, talvolta questi sintomi si verificano quando la scoliosi sta progredendo, a volte ci sono piccoli difetti della formazione delle vertebre che potrebbero essere alla base del dolore e che si possono risolvere bene con la giusta cura, e soprattutto che non peggiorano irreparabilmente nell’arco di giorni. Non è detto che un dolore che si irradia sia dovuto a una compressione dello sciatico, o a un danno neurologico di una radice nervosa, potrebbe esserci semplicemente un’infiammazione generata anche da contratture muscolari, e questo è valido anche per gli adulti. Solo con una visita è possibile inquadrare meglio la situazione. In ogni caso stia tranquilla, un dolore che si irradia non significa per forza che si stia verificando un danno a carico del nervo sciatico.
La saluto cordialmente
Sabrina Donzelli

Commento di letizia
Il 17/04/2012 alle 12:29

Gentile Dott.ssa Donzelli, la ringrazio veramente di cuore per la sua risposta e la sua disponibilità, mi sto rendendo conto dal supporto medico e umano di essere arrivata nel posto giusto per curare mia figlia, a presto

Commento di giusi russo
Il 23/04/2012 alle 18:05

Sono una anestesista, mio figlio di 18 anni e’ stato operato due mesi fa di “pectus escavatum” con l’applicazione di una barra retrosternale. L’intervento e’ riuscito perfettamente ma la scoliosi di cui già soffriva e’ peggiorata. E’ possibile addebitarla all’inattività fisica necessaria nei primi 4-5 mesi postintervento? Se sarà necessario portare un busto, lo potrà portare dopo il recente intervento?

Commento di Fabio Zaina
Il 06/05/2012 alle 10:26

Cara collega Russo,
è difficile dare una risposta. Generalmente a 18 anni la crescita ossea è piuttosto avanzata, e a volte già finita, quindi in 4-5 mesi la schiena non dovrebbe cambiare molto. Qualche piccolo cambiamento “estetico” potrebbe forse essere dovuto all’intervento in se, che comunque rimodella il torace, ma sicuramente niente di grave. Per quando riguarda il corsetto, direi che si può portare, se necessario, ma sicuramente dopo aver fatto guarire completamente le coste e lo sterno.
Fabio Zaina

Commento di Paoletta
Il 11/07/2012 alle 14:38

Gentile Dottore, ho una grave scoliosi che mi procura dolori ingestibili e invalida il mio stile di vita. Ho 54 anni,non sono ancora in menopausa. Già da ragazzina avevo per molti anni seguito corsi di ginnastica correttiva e fatto molto sport. Nuoto, a volontà! Sono anche una ex-asmatica e in età adulta è comparsa nella mia vita la psoriasi. Ereditata evidentemente da mio papà,ma molto controllata, essendo io amante del sole,del mare! Ora, i dolori nella zona lombare sono periodicamente talmente intensi,da non potere condurre una vita normale! Vivo a Brescia,ma se Lei mi consiglia di raggiungerLa in qualunque punto dello “stivale” per un consulto, RM alla mano, verrò! Grazie!

Commento di donatella ricci
Il 18/07/2012 alle 10:06

Gentile Dott. ho 54 anni, sono impiegata lavoro a Milano. Sono stata opera a Pisa all’età di 14 anni di scoliosi lombare con Harrington. Ho avuto una figlia a 23 anni. Dopo il parto da un controllo la barra metallica era nettamente spezzata. Solo 10 anni più tardi però, in seguito a forti dolori al nervo sciatico mi hanno rimosso tale barra ed effettuato una laminectomia a livello L5-S1, sempre a Pisa. Sono stata bene fino a tre anni fa. Ora ho parecchi dolori alla schiena e porto tutto il giorno una fascia lombare contenitiva. Ma quello che mi preoccupa maggiormente è che senza questa fascia elastica la mia schiena non regge, praticamente cede in avanti con un po’ di rotazione. La qualità della mia vita, che è da sempre stata limitativa, è notevelmente peggiorata. Vorrei sottopormi a una visita per capire se si può fare qualcosa, ( magari essere operata ? ) ma non sò dove rivolgermi ( ancora a Pisa o Milano ). Assumo raramente anti infiammatori e non faccio alcun tipo di ginnastica.
La ringrazio e La saluto cordialmente
Donatella Ricci

Commento di Sabrina Donzelli
Il 20/07/2012 alle 10:40

Cara Donatella,
per capire la situazione e definire le possibilità terapeutiche è necessario effettuare una visita medica con una radiografia aggiornata. In una situazione come la sua è consigliabile sia una visita chirurgica che le permetterebbe di definire al meglio la situazione dei mezzi di sintesi e le eventuali opzioni chirurgiche del caso; ma anche una visita fisiatrica che metterà in luce l’eventuale possibilità di intervenire con esercizi per migliorare il sostegno della sua schiena, permettendole di abbandonare il busto o provare ad indossare un busto di altro genere. In entrambi i casi è sempre meglio rivolgersi a specialisti che si occupino di colonna vertebrale.
Le faccio tanti auguri
Sabrina Donzelli

Commento di mary rocca
Il 29/10/2012 alle 14:27

Gentile dott,
ho 13 anni sono due anni che ho avuto un intervento alla scoliosi di 50 gradi.
Però prima che mi dovevo operare ho fatta una risonanza e mi hanno visto che una siringomielia, ora sono due anni che mi sono operata ho fatto delle lastre recentemente e le mie sbarre non reggono più alla schiena.
Quando è in questo caso è da rioperare? Perchè mi avevano detto che era l’unico intervento che dovevo fare,invece sono cresciuta ancora di più e le barre non hanno più retto. Si devono ricambiare? O no? E per la siringomielia che si deve fare? Per favore risponda presto perchéè giovedì l’altro devo andare a fare una visita ad un altro chirurgo per vedere kosa devo fare.
Distiniti saluti.
mary rocca

Commento di Marco Teli
Il 02/11/2012 alle 16:47

Cara Mary,
Nessuno meglio del chirurgo può darti spiegazioni, e certamente da una distanza virtuale come quella di un blog i pareri devono essere presi con molta cautela.
Da chirurghi delle deformità possiamo solo tranquillizzarti sul fatto che raramente la siringomielia è causa di scoliosi e pertanto spesso non va curata, mentre la rottura delle barre è dovuta alla crescita delle vertebre.
Se hai problemi di dolore, la revisione dell’intervento si renderà necessaria e tu e i tuoi genitori sarete informati di tutti i rischi e benefici.
Un cordiale saluto
Marco Teli

Commento di litrico giuseppa
Il 17/11/2012 alle 11:17

Sono una mamma preoccupata per il figlio di 15 aani a cui è stata diagnosticata una lieve scoliosi ad ampio raggio DX convessa del tratto dorso lombare,lievemente inclinato verso DX il piano d’appoggio sacrale e slivellamento del bacino con risalita della cresta iliaca SX di 8mm: il ragazzo ha praticato da circa 10 anni il karate e ora è diventato u7n piccolo campione anche a livello nazionale e no vorrebbe lasciare questo sport che è la sua grande passione.
volevo sapere se continuando questo sport aggrava la situazione o se può continuare facendo controli piu’ frequenti pe controllare l’evoluzione della malattia. Vorrei conoscere al piu’ presto un consiglio da uno specialista o da chiunque pu0′ darmi una risposta, perche’ho paura della reazione pscologica del ragazzo che ha appreso questa notizialcon molto dispiacere. Vi ringrazio anticipatamente:

Commento di carla
Il 07/01/2013 alle 10:20

caro dottore ho una domanda che mi tormenta puo essere che dopo mi tolga il busto alla lionese mi verra un ernia?

Commento di Fabio Zaina
Il 09/01/2013 alle 14:26

Gent.ma Carla,
puoi stare tranquilla. Il rischio di avere ernie alla tua età è bassissimo. Il rischio che l’ernia si manifesti in età adulta è paragonabile a quello degli altri.
Il rischio di espellere un’ernia aumenta invece dopo gli interventi chirurgici, se la colonna lombare viene parzialmente bloccata, perché questo causa un sovraccarico negli ultimi dischi.
Spero di averti tranquillizzata.
Fabio Zaina

Commento di Serena
Il 20/02/2013 alle 19:15

Ciao mi chiamo Serena, vivo in un piccolo paesino dell’alto Lazio, ho 21 anni e a 15 anni ho scoperto di avere una scoliosi lombare che nei 2 anni successivi è diminuita formando peró una curvatura toracica ! Sono stata visitata da diversi ortopedici che hanno messo in discussione la capacità genitoriale dei miei , altri mi hanno terrorizzata , altri mi hanno terrorizzato e nelle visite successive a malapena mi visitavano. Partiamo dal presupposto che io ho sempre “detestato” farmi visitare ache per un influenza , avevo il terrore di sentire il peggio e di certo certe situazioni non mi hanno aiutata! Ho portato il corsetto per un paio d anni ho fatto i po’ di ginnastica correttiva ma poi le fisioterapiste spesso ci lasciavano sui lettini da soli a fare gli esercizi e io automaticamente mi addormentavo per la noia! In quegli anni i miei si stavano separando e io mi sono sentita un peso così è scattato il rifiuto un po’ per la vergogna del corsetto un po’ per la mia situazione .. E ho lasciato passare il tempo… Oggi mi accorgo di non piacermi e di avere dei veri e propri complessi per questo problema .. Ho sempre pensato che fosse troppo tardi forse anche come scusa per non farmi più visitare perché ho il terrore di sentire il parere dei medici. Scrivo su questo blog perché spesso mi ritrovo da sola a pensare che magari un giorno ci sarà una soluzione non invasiva che mi aiuterà con questo problema e per sapere se ho qualche via d uscita .. Vorrei avere il coraggio di farmi aiutare!

Commento di Salvatore Minnella
Il 22/02/2013 alle 14:13

Cara Serena,
il “coraggio di farti aiutare”..deve indubbiamente partire da te, noi medici possiamo solo fare del nostro meglio per sostenerlo ed alimentarlo con le nostre competenze. Il primo passo resta però il varcare la soglia dell’ ambulatorio di uno specialista in patologia vertebrale, per poter definire con precisione la tua situazione attuale e decidere di conseguenza quali sono le possibili opzioni terapeutiche. In ogni caso ricorda sempre che farsi seguire, anche nell’età adulta, con controlli clinici programmati è già un ottimo punto di partenza per curare la scoliosi.
Infine, nel caso tu decidessi di intraprendere questo percorso, provvedi, tramite il tuo medico curante, ad eseguire una nuova radiografia, se non ne hai di recenti.
In bocca al lupo per tutto.
Salvatore Minnella

Commento di Salvo
Il 27/03/2013 alle 14:55

Gentili dottori, gentile staff di Isico,

vorrei porre una domanda su una esperienza e problematica personale, sul tema dei danni da scoliosi, che spero possa essere di interesse generale e forse far identificare altre persone che si sono trovate nella stessa situazione.

Fin dall’infanzia ho una scoliosi ad S (associata a pectus excavatum).

Sin da piccolo, certi medici di famiglia mi hanno spiattellato in faccia, senza sensibilità alcuna, che la mia scoliosi in età adulta mi avrebbe portato danni catastrofici che non avrei neppure immaginato e che anzi era meglio non mi dicessero per non farmi star male. Peccato che già così mi stavano facendo TANTO del male con un terrificante “detto ma non detto” con allusioni terribili.

Adesso sono adulto, premesso che verrò a fare una visita da voi per valutare la situazione trascurata da anni, e al che vorrei sapere se è il caso di fare prima una radiografia da portarvi e/o lo spinecor da voi, volevo chiedere se dei sintomi particolari che negli ultimi anni mi sono apparsi progressivamente, possano essere causati dalla scoliosi, con ogni probabilità o no.

– Sotto il pettorale dx si è persa nel tempo la sensibilità nello strato superiore della pelle, ossia se sfioro la pelle non sento niente, sento qualcosa solo se premo più forte, ma lo sento negli strati più sotto. Sento invece un leggero bruciore se do un pizzicotto in quella zona;
– Nella punto dell’alluce di entrambi i piedi perdita di sensibilità negli stessi termini di cui sopra;
– Fiato spesso corto e affatto appena accellero un po il passo;
– mano sx che sento più lenta nei movimenti rispetto alla destra;
– mignolo mano sx che è diventato a scatto;
– sensazione di debolezza generale di tutte le giunture, dolorose quando cammino o che scricchiolano.

grazie in anticipo e saluti a tutti voi.

Commento di Sabrina Donzelli
Il 28/03/2013 alle 10:55

Caro Salvo,
esiste la possibilità che i sintomi che riferisce possano essere correlati con un peggioramento della scoliosi, ma sarà possibile rispondere alle sue domande solo dopo la visita e la valutazione della situazione nel suo complesso. Le confermo pertanto che una visita con uno specialista esperto nel trattamento della scoliosi è consigliabile. A tale proposito in visita è meglio recare tutti gli esami radiologici eseguiti in passato, e una radiografia della colonna in toto recente. Dopo la visita lo specialista deciderà se vale la pena di fare ulteriori accertamenti per capire le cause dei suoi disturbi oppure no.
La saluto cordialmente
Sabrina Donzelli

Commento di caterina incerti
Il 09/05/2013 alle 21:44

Ciao sono Caterina e ho 10 anni.Qesta sarà la prima estate che dovrò affrontare con il mio nuovo busto e le sue regole cioè 21 ore al giorno.
sono preoccupata perchè lo devo portare anche in spiaggia!!! ero gia abituata al busto ma in spiaggia non l’avevo mai messo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
avete dei consigli da darmi?

Commento di Laura
Il 16/05/2013 alle 11:49

Ciao Caterina! Non so quanto tempo ci voglia da casa tua per arrivare in spiaggia, se tanto o poco, ma senza considerare questo, pensavo.. se devi portare il corsetto per 21 ore al giorno (quindi puoi stare 3 ore senza), potresti toglierlo quando arrivi al mare (o dopo un po’ che sei già in spiaggia), magari per due ore, così poi ti avanzerebbe un’ora per arrivare a casa, fare la doccia e poi rimetterlo.. Dovresti però chiedere al tuo medico, non so se questo che ti ho scritto possa andare bene.. Altrimenti cerca di andare al mare solo la mattina presto o il pomeriggio/sera e stai un po’ sotto l’ombrellone, ci sarà sicuramente più fresco e tu starai molto meglio 🙂 Un bacione

Commento di anna
Il 16/05/2013 alle 21:28

salve a tutti. sono anna e mia figlia di dodici anni da un mese indossa uno chaneau sibilla prescritto dal dott. zaina a pescara. lo ha sentito suo da subito e non ha avuto nessun problema fisico o estetico. il corsetto si adatta perfettamente alla sua già esile figura rendendola ancora più elegante. non è necessario portare maglie extra large e i suoi vecchi jeans elasticizzati continuano a starle benissimo. inizialmente sotto il mister (come lo chiama lei) metteva maglie in cotone senza cuciture a mezza manica ma adesso che l’aria è più calda indossa canottiere senza alcun problema. certo le ascelle un po’ si arrossano ma con l’alcool le stiamo rendendo più forti. la pallavolo poi non è affatto un problema riesce a schiacciare anche meglio di prima! anche i concerti di chitarra vanno a gonfie vele. morale della favola? mai abbattersi o lasciarsi andare, mai arrendersi perché anche chi come mia figlia deve portare il mister per 23 ore può vivere bene pensando positivo. la mia piccola è già migliorata, già proprio così dopo un mese la sua scoliosi di 30° è già rientrata ma sa che la cura continua! forza ragazze sorridete e ricordate sempre che ” i dolori del presente non sono paragonabili alle gioie che avremo in futuro” citazione dalla lettera di san paolo ai romani. se avete bisogno contattatemi. ciao…..

Commento di cinzi
Il 15/06/2013 alle 14:37

Ciao sono Cinzia ho 45 anni una scoliosi a s italica trattata a 11 anni con un corsetto che ho messo per 3 anni e poi bast a.adesso il mio problema è.che la torsione toracica ha provocato una ipofuzione del polmone di destra con dispnea al minimo sforzo e desaturazione e utilizzo dell’ ossigeno.Laminato domanda è posso sottopormi ad intervento e se é si la dispnea regredisc e? E lintervento che percentuale di rischio ha ?

Commento di Marco Teli
Il 21/06/2013 alle 12:04

Cara Cinzia,
nei casi simili al suo l’intervento chirurgico ha l’obiettivo di arrestare la progressione dell’insufficienza respiratoria e non di migliorarla. L’intervento nella maggior parte dei casi è fattibile nei soggetti che abbiano una capacità vitale almeno del 40% circa.
Le informazioni che le ho dato sono, però, di carattere generale, la visita permette di valutare tutte le criticità, considerare eventuali condizioni associate che potrebbero influire sulle indicazioni terapeutiche e di discutere insieme al chirurgo i pro e i contro dell’intervento. Solo così sarà possibile arrivare alla scelta terapeutica più idonea per ogni singolo caso.
Le faccio tanti auguri
Marco Teli

Commento di 1annamaria1
Il 13/05/2014 alle 10:04

salve a tutti,mi chiamo annamaria ho 59 anni e sono affetta da scoliosi credo da quando ne avevo 11 o 12 purtroppo proprio a quella età è venuta a mancare mia madre …..solo dopo molto tempo ho saputo che la mia mamma aveva capito la situazione e aveva lasciato detto a mio padre di curarmi ….ma lui in un primo momento ha sottovalutato poi quando ha deciso di sottopormi ad una visita specialistica il responso è stato : troppo tardi ! avevo circa 17 anni.Mi consigliarono tanta ginnastica posturale e trazioni in centri idonei .Mi rivolsi in uno studio medico a Roma (abitando in provincia).La frequenza non fù costante,troppi mezzi da prendere mi stancavo facilmente !Il risultato è che oggi quando faccio dei controlli tutti i medici scrivono :Grave rotoscoliosi!…il fatto è che io tra i dolori con i quali convivo tutti i giorni e il difetto fisico che non ho mai accettato mi sono allontanata dal mondo esterno con il risultato di una schifosa depressione !….

Commento di Salvatore Minnella
Il 18/06/2014 alle 12:15

Cara Annamaria,
non è detto che i dolori di cui lei soffre siano da attribuire alla sua scoliosi e per stabilirlo ci vuole una accurata valutazione clinica con una visita. Se così fosse però deve sapere che gli esercizi fisioterapici specifici per scoliosi danno dei buoni risultati sul dolore dell’adulto se praticati con costanza ed impegno per almeno sei mesi. Inoltre, aspetto assolutamente non secondario, tali esercizi hanno dimostrato efficacia anche nello stabilizzare la curva e nel prevenire dunque potenziali peggioramenti. Si sottoponga quindi ad una visita di uno specialista in patologia vertebrale, il quale dopo aver valutato la sua situazione le saprà senz’altro suggerire il percorso terapeutico più corretto.
Intanto in bocca al lupo per tutto,
Salvatore Minnella

Commento di Lorenza
Il 19/06/2014 alle 10:10

Salve a tutti! Approfitto di questo blog per chiedere un consiglio sul da farsi nella mia situazione.

Dai 7 ai 17 anni ho portato il busto (prima basso, poi milwakee), poi mi è stato tolto dicendomi che il problema era risolto e avrei potuto condurre una vita normale (la scoliosi però ovviamente non era del tutto scomparsa). Per 10 anni sono stata bene e ho avuto una vita meravigliosa, sport, viaggi e quant’altro. Non ho fatto nessun tipo di ginnastica terapeutica perché mi è stato detto che non era necessario.
Ora ho 30 anni e da circa 4 sto di nuovo male: all’inizio un dolore alla gamba sx, poi peggiorato, ora ho dei dolori sotto i glutei che mi rendono faticosa la posizione seduta, dolori al bacino quando cammino e forti fitte alla schiena che trasformano in sofferenza anche una breve passeggiata.
Sono stata visitata da molti ortopedici, fisiatri ed osteopati, ma la situazione peggiora di giorno in giorno. Ad oggi dalla risonanza magnetica risulta “a livello L5 S1 fissurazione dell’anulus fibroso del disco in sede paramediana sx con espulsione di parte del materiale discale inferiormente per circa 5mm nello spazio epidurale antero-laterale sx: il neuroforame risulta ridotto in ampiezza con compressione sulle radici della cauda e sulla radice s1 che appare ipertrofica.
Invariata la protrusione mediana a livello l4-l5 con piccola fissurazione dell’anulus fibroso discale in sede paramediana sx.
L’ultimo specialista mi ha detto che dovrei farmi operare e applicare una protesi discale, e fino a quel momento condurre una vita sedentaria e portare un bustino. Ora, la vita sedentaria non mi sta facendo bene e il bustino non mi porta sollievo, e vorrei sentire qualche altro parere riguardo all’intervento. Le mie domande:

– Qualcuno dei lettori ha subito un intervento del genere e può parlarmi della propria esperienza? Mi interessano anche le prospettive future, sono giovane, sto per sposarmi e vorrei avere dei figli.

– Ai medici chiedo: mi è stata accennata spesso l’utilità della ginnastica posturale e degli esercizi per rinforzare la muscolatura a sostegno della colonna. Potrebbero essere utili e a chi dovrei rivolgermi? Esistono alternative all’intervento, considerando la mia giovane età?
L’intervento mi è stato suggerito da un ortopedico. Per avere dei pareri alternativi a che specialista dovrei rivolgermi? Neurochirurgo o un altro ortopedico?

Grazie in anticipo a tutti voi, e scusate se sono stata lunga!

Lorenza

Commento di Virginia
Il 19/06/2014 alle 10:28

Salve a tutti, sto vivendo insieme a mia figlia dodicenne il difficile periodo di attesa del corsetto (uno sforzesco prescrittoci nell’accurarata visita presso Isico a Milano). Mi sto convincendo di aver fatto la scelta più giusta, anche se pochi giorni fa, essendoci recate da un ortopedico ASL per la prassi della prescrizione del corsetto, costui (davanti alla ragazza) esordisce dicendo “Sarà davvero molto difficile e molto scomodo, anche se magari esteticamente accettabile…” e ancora “In ogni città prescrivono corsetti diversi, ognuno tira l’acqua al suo mulino…” ed altre frasi simili, capaci di rattristare e demotivare in cinque minuti mia figlia, già demoralizzata per conto suo. Ma vi sembra corretto?
Una mamma demoralizzata

Commento di Raffaella – osolemio23@hotmail.com
Il 19/06/2014 alle 14:23

No, Virginia, non è corretto ma purtroppo succede spesso, quindi lascialo parlare e vai avanti, vedrai che il corsetto Sforzesco è impegnativo ma assolutamente tollerabile ed invisibile dagli abiti… Se mi scrivi ti faccio vedere le foto di mia figlia in corsetto 😀 a scuola, con le amiche, col fidanzato………. Ciao! Raffaella

Commento di viviana
Il 20/06/2014 alle 21:44

Buonasera Lorenza. Le suggerisco di rivolgersi ad Isico, sia per una visita specialistica che per gli esercizi fisici. Questi ultimi sono importantissimi per chi ha la scoliosi, piccola o grande che sia; meglio, direi indispensabili. Vedrà che si troverà bene. Tenga presente che se inizia la terapia con gli esercizi le ci vorrà qualche mese prima di vedere dei risultati. Non si scoraggi, si tratta solo di trovare la strada giusta.
Le faccio tanti auguri per tutto.

Commento di Lorenza
Il 27/06/2014 alle 14:13

Grazie Viviana. Ho preso un appuntamento, speriamo bene! Grazie per l’incoraggiamento!
Lorenza

Commento di Anna
Il 10/07/2014 alle 11:03

Ciao mi chiamo Anna ho 38 anni e da quando ho 12anni che soffro di scoliosi mi sono in gessata ho portato il busto ma ho peggiorato sempre adesso mi dovrei operare ma io non lo voglio fare cosa potrei fare il dolore non mi lascia c’è qualche terapia farei di tutto per non operarmi grazie

Commento di oriana
Il 06/10/2014 alle 13:37

ho una scoliosi grave dell’adulto dx convessa con gibbo sx di 50°. il mio intervento non e’ facile, la mia paura e’ sentire dopo l’intervento i dolori diversi da quelli che ho.
grazie.

Commento di Natalia
Il 08/10/2014 alle 15:25

Salve dottore,
Volevo chiederle un parere riguardo il mio dolore alla schiena.
Ho 17 anni e porto il busto lionese da un anno e mezzo circa per una scoliosi che si aggira intorno ai 25 gradi.
Ho sempre un mal di schiena terribile quando tolgo il busto,come se la schiena fosse infiammata o come se la spina dorsale si comprimesse.
Quando vado a fare ginnastica in palestra il mio mal di schiena si toglie completamente anche non avendo il busto.
Cosa posso fare per alleviare il mal di schiena? E secondo lei per quanto ancora dovrò portare il busto? E per quante ore è consigliato portarlo per i miei gradi di scoliosi?

Commento di Claudia
Il 09/10/2014 alle 14:44

Buongiorno signora Oriana, sono anch’io nelle stesse condizioni. Oltre la paura terribile per l’ intervento, si aggiunge il forte dubbio per il dopo. Ora gestisco,anche se con tante difficolta’, i miei dolori. Nessuno mi da certezza per il dopo intervento……sono in cura da Isico e spero in loro.

Commento di maica
Il 14/10/2014 alle 12:00

Salve sono una ragazza di 25 anni e da quando sono piccola che soffro di scoliosi. Quando ero piccola non mi ha fatto mai male ma da qualche anno noto la mia schiena peggiorata ho un fianco dritto e l’altro curvato e soffro moltissimo di mal di schiena sopratutto in basso alla schiena,il mio dottore non mi ha mai voluto far vedere dicendomi di non preoccuparmi però soffro moltissimo non riesco a neanche a tenere in braccio mio figlio di 2 anni,che cosa mi consiglia?ringraziandovi anticipatamente per l’ attenzione.

Commento di Amina
Il 16/11/2014 alle 17:06

Buongiorno! Circa dall età di 12 anni mi è stata scoperta una scoliosi dorso lombare grave importante…il mio ortopedico mi ha fatto indossare il Milwaukee dice di i che l’avrei dovuto indossare per almeno 16 ore al giorno se non di più…ho avuto molti problemi con quel busto ortopedico dato che essendo molto alto mi provocava fastidio al collo…per non parlare poi del fatto che andassi a scuola e quindi non potessi indossarlo durante il giorno..perciò cercavo di dormirci la notte ma con davvero tantissima difficoltà…alla fine sono arrivata ad un punto in cui non potevo più farcela e per quanto mi sforzassi non potevo più indossarlo così decisi di toglierlo…circa 5 mesi fà ho rifatto la visita di controllo dall ortopedico per la prima volta dopo che ho smesso di indossare il Milwaukee. L’ortopedico mi ha detto che la mia scoliosi non è cambiata molto e che comunque anche se all’epoca l’avessi indossato non sarebbe cambiato molto dato che la mia scoliosi era già ad uno stato avanzato…e mi ha pure sconsigliato di fare l’operazione,dicendomi che ora io comunque a 17 anni posso correre saltare e divertirmi mentre con le sbarre nella schiena non potrei più fare molte cose,e mi ha detto anche che ci sarebbe il rischio che si spezzino,comunque di continuare ora a stare così perchè ormai la mia crescita è quasi finita e di fare tanto sport per sviluppare i muscoli.L’unico mio problema è che esteticamente comunque si vede la curvatura della schiena e il bozzo sulla parte sinistra delle costole…e la cosa mi pesa.E poi comunque a volte mi crea fastidi ho molto spesso mal di schiena e la parte sinistra in cui le costole sono restrinte mi fà chiaramente sentire che il mio scheletro è storto…nulla tutto qui,volevo solamente sapere un vostro parere anche se logicamente si che ogni caso è diverso…e bisognerebbe approfondire! È che ora ho 17 anni e per lo meno conduco una vita dignitosa..ma quando inizieró ad averne 30-40? Chi mi assicura che sarà così?…Sarei molto felice se mi risponderete dandomi un vostro parere..mi togliereste un peso dalle spalle!Grazie

Commento di Sabrina Donzelli
Il 18/11/2014 alle 12:21

Cara Amina,
sei una ragazza molto matura e fai bene a porti tutte queste domande sul tuo futuro!
Purtroppo senza una visita e senza aver visto le radiografie è molto difficile per me darti tutte le risposte di cui avresti bisogno.
Posso dirti che esistono corsetti capaci di modellare il profilo estetico del tronco, eliminando la maggior parte degli inestetismi causati dalla scoliosi. Il modellamento estetico è possibile anche una volta terminata la crescita, ma richiede grande impegno e dedizione. La terapia prevede l’indossamento del corsetto 23 su 24 per un anno e poi si va a scalare in maniera lenta e graduale. Con questo genere di terapia, nelle ragazze giovani come te è anche talvolta possibile ottenere un miglioramento delle curve di qualche grado e di conseguenza migliorare le prospettive per la vita adulta.
A fine crescita si può anche optare per un periodo di esercizi soltanto, che permetta di migliorare il sostegno muscolare della colonna. Si tratta di un vero e proprio investimento muscolare che renda la schiena pronta ad affrontare gli ostacoli tipici della prima età adulta.
Per le curve più importanti consigliamo visite di controllo regolari, e un monitoraggio radiografico ogni 3-4 anni per poter identificare tempestivamente le scoliosi con tendenza alla progressione ed intervenire con gli esercizi per tenere la situazione sotto controllo.
Come vedi le possibilità sono diverse; la visita è l’occasione ideale per discutere e concordare con lo specialista gli obiettivi da perseguire e le modalità ideali per raggiungerli.
Ti faccio tanti auguri
Sabrina Donzelli

Commento di giuseppe
Il 10/06/2015 alle 10:43

Salve io già da piccolo ho avuto la scogliosi di cui essendo stata curata male adesso mi ritrovo con la spina dorsale a forma di esse e quando mi curvo mi esce tipo un gobbo, la mia domanda e questa io faccio il camionista e scarico mobili, il 28-05-15 sono caduto dal cassone del camion di schiena per terra sono andato in ospedale mi hanno fatto i raggi infatti anno notato subito la mia scogliosi, io sono in infortunio ma anche se mi hanno prescritto farmaci oltre tutto a pagamento non mi stanno facendo assolutamente niente, non riesco a stare per molto tempo in piedi e per molto tempo seduto perche mi fa male tutta la parte lombo dorsale, dimenticavo, dalle radiografie non si e visto niente, mi devo preoccupare, grazie.

Commento di Alessandra Negrini
Il 17/06/2015 alle 13:23

Gentile Giuseppe,
se i dolori non passano o se peggiorano, ne parli con il suo medico curante per valutare se modificare la terapia, fare nuovi esami o fare una visita specialistica. Non è detto che la sua scoliosi influisca sui sintomi che avverte.
Le auguro di risolvere il problema
Alessandra Negrini

Commento di Nadia
Il 11/03/2016 alle 05:46

Ciao sono Nadia…anni fa sono andata in visita al — ..ho una curvatura a s di 66 e 55 gradi anzi avevo perché da quando il professore mi ha detto che mi devo operare nn sono più tornata a visita….mi vedo peggiorata e con dolori ma ho paura dell’intervento..aiuto…

Commento di Alessandra Negrini
Il 22/03/2016 alle 11:58

Cara Nadia,
scappando dai nostri problemi oltre a non riuscire a risolverli, alimentiamo ansie e angosce. Affrontarli può essere difficile, ma guardando il nemico in faccia riusciamo ad affrontarlo nel modo migliore. Se non hai dolori importanti e la tua schiena non ti limita in modo eccessivo nelle attività quotidiane, ci sono alternative alla chirurgia, da valutare con un fisiatra specializzato nella cura della colonna vertebrale.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Alessia
Il 12/04/2016 alle 23:52

Salve Dottore io avrei una domanda la scoliosi puó portare insonnia? Mi spiego meglio visto che da quanto mi sono informata alcuni nervi passano dalle prime tre vertebre cioè dietro il collo.. puó portare insonnia? Magari comprime qualche nervo

Commento di Francesca Di Felice
Il 14/04/2016 alle 15:04

Cara Alessia,
la risposta alla tua domanda è no, almeno nei termini in cui ne parli: scoliosi ed insonnia non sono elementi che hanno un rapporto di causa-effetto dovuto a problemi riguardanti i nervi che fuoriescono dalla colonna. L’insonnia è più frequentemente associata a fattori psicologici (in tal senso ansia e preoccupazione associati alla scoperta di un problema di salute,…come la scoliosi, possono determinare disturbi del sonno), all’assunzione di farmaci o di sostanze eccitanti, a disturbi digestivi, a problemi di funzionamento delle ghiandole del nostro organismo …
Cordiali saluti
Francesca Di Felice

Commento di DORINA
Il 27/04/2016 alle 16:50

Ciao,
mi chiamo Dorina, ho una scoliosi ad S definita dal radiologo “evoluta” volevo informazioni sui centri più adatti per fare una visita nella zona nord di Milano, ed inoltre volevo un vostro parere poiché ultimamente ho dolori da seduta ed in movimento porto già i plantari e non ho mai portato il busto poiché l’ho scoperto a 18 anni, sinceramenteprendere altri farmaci oltre quelli che prendo non ne vorrei prendere, dimenticavo ho 35 anni
Grazie mille

Commento di Angel
Il 01/05/2016 alle 15:35

Salve
Quando avevo 16 anni mi hanno diagnosticato una marcata scoliosi sinistro convessa del tratto di passaggio dorso lombare con netta rotazione omologa dei corpi vertebrali. Ora ho 24 anni e ho da una settimana dei dolori intercostali dal lato destro proprio sotto il seno soprattutto quando respiro… Quei dolori potrebbero essere provocati da un peggioramento della scoliosi?

Commento di Monia Lusini
Il 05/05/2016 alle 10:00

Buongiorno Angel,
generalmente il peggioramento della scoliosi è asintomatico, cioè non dà dolore alla tua età, soprattutto non a livello intercostale. E’ probabile che sia solo un dolore muscolare, ma se sono anni che non fai dei controlli e comunque utile tenere monitorata la schiena anche in età adulta proprio per evitare eventuali peggioramenti o dolori.
Cordialmente
Monia Lusini

Commento di ANTONIO
Il 14/05/2016 alle 19:48

EGREGI DOTTORI VI SALUTO UN SALUTO ALLA DOTTORESSA MONIA LUSINI VOLEVO SAPERE UNA COSA IO STO FACENDO GLI ESERCIZI E POTENZIO I MUSCOLI DETTI DALLA DOTTORESSA PERO LA MIA DOMANDA E UN ALTRA VOLEVO SAPERE METTENDO MASSA MUSCOLARE RIESCO A RICOPRIRE IL GIBBO? VORREI MIGLIORARE IL LATO ESTETICO UN MIO AMICO HA LA SCOLIOSI MA METTENDO MASSA HA SISTEMATO LE SCAPOLE E LE SPALLE HA SOLO UN RIALZO AL PIEDE MA ESTETICAMENTE HA RISOLTO

Commento di Mirko
Il 24/06/2016 alle 13:47

Salve dottori,
vorrei fare una domanda a voi esperti:
ho una scoliosi che mi causa rotazione ed inclinazione del bacino, atteggiamento di valgismo alle ginocchie ed altre asimmetrie muscolari.. un anno fa mi sono fatto male in palestra alla schiena, in un esercizio con peso sopra la testa, ho sentito un bel “crack”, che mi ha comportato fastidi, solo fastidi pero’, per una settimana a seguire, ma nessun dolore.. credo pero’ la mia scoliosi, che mi avevano detto (nonostants non avessi mai fatto raggi) essere molto lieve, sia peggiorata, per via della comparsa di dolori alcuni mesi a seguire, il che mi farebbe davvero dispiacere, poiche’ andai in paleatra per della ginnastica, poi prendendoci la mano mi sono lasciato andare troppo e.. ho fatto un danno.
Ho 21 anni, e’ possiile la mia scoliosi, che probabilmente si era fermata, sia peggiorata e possa progredire?
sono molto preoccupato onestamente, spero di poter rimediare in qualche modo.
grazie dell’attenzione, a presto

Commento di Alessandra Negrini
Il 05/07/2016 alle 10:08

Caro Mirko,
per avere delle risposte ai tuoi interrogativi non c’è altro modo che fare una visita medica specialistica.
In ogni caso, tieni presente che è estremamente improbabile (per non dire impossibile) che un esercizio mal fatto in palestra provochi un peggioramento della scoliosi.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di roberto
Il 07/09/2016 alle 12:40

salve dottori.
Vi scrivo perchè non so davvero più cosa fare con il mio problema che adesso vi riporto con la speranza di ricevere una risposta da voi competenti.
in effetti ho una scoliosi di 35° dorsale e 25° lombare mi sono accorto di averla quando avevo 18 anni ora ne ho 24. Andai dall’ ortopedico e mi disse che ero troppo grande x il corsetto e non potevo farci niente piu, ma potevo fare una vita normale xche non sarebbe peggiorata. Io iniziai nuoto con la speranza che mi facesse bene , ma in realta immagino sia servito a nulla. poi inizia una palestra correttiva x qualche mese ma non vedevo miglioramenti quindi smisi iniziai e body building con la speranza di aumentare la struttura muscolare con lo scopo di aiutare la schiena. Ieri però, parlando con un fisioterapista mi ha consigliato di farmi una visita da un BUONO specialista perchè può anche peggiorare in età adulta. per favore avete per caso un consiglio che può aiutarmi a prendere una decisione migliore magari sapere se peggiorerò. grazie mille

Commento di Fabio Zaina
Il 13/09/2016 alle 11:26

Caro Roberto,
il consiglio in un caso come quello che descrivi è di tenere la scoliosi monitorata con visite periodiche e radiografie. E’ possibile ma non è detto che la tua scoliosi peggiori, per questo occorre prendere periodicamente delle misure specifiche.
Affidati a un medico esperto di scoliosi.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di Vittorio
Il 29/01/2017 alle 22:12

Salve,
Sono un ragazzo di 22 anni con una leggera curvatura scoliotica a livello dorsale, io vado circa 2 volte a settimana in bicicletta (sport in scarico), volevo sapere se questo sport può, come il nuoto, se praticato troppo, aggravare la mia situazione o se invece la bicicletta è uno sport consigliato per la scoliosi!
Grazie

Commento di Sabrina Donzelli
Il 17/02/2017 alle 16:59

Caro Vittorio,
lo sport fa bene, soprattutto se fatto con passione e regolarità. Una scoliosi lieve non porta alcun problema nell’adulto che non sia facilmente prevenibile con una qualsiasi attività fisica svolta con regolarità. Il nuoto non aggrava la scoliosi, perchè è uno sport in scarico. Lo studio pubblicato alcuni anni fa ha mostrato che il nuoto come molte altre attività mobilizzanti, se praticato per molte ore a settimana, può favorire l’evolutività della scoliosi nei pazienti in crescita. Questo studio ci dice semplicemente che il nuoto non può essere considerato come una terapia per curare la scoliosi, ma è come tutti gli sport, caratterizzato da pro e contro. In caso di deformità della colonna in cui sia necessario un trattamento bisogna ricorrere agli esercizi fisioterapici specifici, che se eseguiti con regolarità possono nella maggior parte dei casi compensare gli effetti negativi generati dalle attività sportive agonistiche.
Spero di averle chiarito un po’ le idee.
Cordialmente
Sabrina Donzelli

Commento di Rossella
Il 14/03/2017 alle 17:47

Buongiorno,ho una scoliosi di 70 gradi a livello dorsale,l’ortopedico mi ha detto di operarmi perchè dice che dopo i 40 anni tende a peggiorare,chiedevo ma se facessi tantissima attività fisica la mia scoliosi anche dopo i 40 anni potrebbe restare sempre a 70 gradi senza peggiorare?
Dimenticavo ho 33 anni.

attendo risposte grazie mille!

Commento di Martina
Il 18/03/2017 alle 18:36

Buonasera a tutti…ho 19 anni e ho una scoliosi di 32 gradi…volevo sapere che una scoliosi del genere posso fare addominali e squat (senza pesi ovviamente) a corpo libero! Grazie in anticipo

Commento di sara
Il 30/03/2017 alle 13:54

buongiorno. la mia sorella e diagnosticata con scoliosi di 50 gradi ha 13 anni , i dottori hanno suggerito di curarla con un corsetto plastico che lo mantenerà fin a 18-19 anni. siccome il grado della curva e molto grande
la mia sorella senza avere un intervento chirurgico si può curare? grazie e buon lavoro

Commento di Alessandra Negrini
Il 03/04/2017 alle 11:06

Cara Martina,
puoi fare qualunque esercizio per rinforzare i muscoli addominali, a patto che ti riesca (probabilmente la tua schiena è un po’ rigida ed alcuni esercizi saranno impossibili) e che non ti provochi mal di schiena.
Puoi fare anche lo squat ma senza impugnare il bilancere o manubri pesanti, perchè faresti gravare questi carichi sulla schiena oltre che sulle gambe.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Alessandra Negrini
Il 03/04/2017 alle 11:08

Gentile Rossella,
è praticamente certo che una scoliosi di 70° tenda ad evolvere in modo costante in età adulta, generalmente in media da 0.5 a 1.5 gradi all’anno. L’attività fisica è essenziale per mantenere una buona funzionalità del cuore e dei polmoni, ma non è specifica per ridurre le probabilità di evoluzione. Alcuni studi sembrano confermare che gli esercizi fisioterapici specifici per la scoliosi, ben scelti ed eseguiti con costanza, possano rallentare l’evoluzione della scoliosi negli adulti. Prova a consultare un medico specialista per valutare se intraprendere questi percorso.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di nikol
Il 05/04/2017 alle 11:25

buongiorno , ho 15 hanni e ho una scoliosi di 32 gradi , volevo sapere se mettere un corsetto mi aiuterà ad avere una colonna dritta come gli altri siccome le ossi si formano completamente a i 19-20 . Mi posso curare senza avere in intervento ? Grazie mille.

Commento di Fabio Zaina
Il 07/04/2017 alle 11:59

Cara Nikol,
con la scoliosi prima si agisce meglio è. Se hai 32° è importante cercare di migliorare, per ridurre il rischio di avere problemi in età adulta. E per fare ciò ci vuole un buon corsetto, bisogna portarlo bene, ed è necessario fare gli esercizi mirati.
Non posso dirti altro sulla base del tuo post, non ho tutte le informazioni che mi servono. Solo una visita medica specialistica permette di darti indicazioni personalizzate.
In bocca al lupo.
Fabio Zaina

Commento di Alessandra Negrini
Il 13/04/2017 alle 13:52

Cara Sara,
la scoliosi di tua sorella è importante. Oltretutto, se come immagino non ha ancora completato la crescita, è probabile che senza terapia possa peggiorare ulteriormente.
Ci sono due possibilità: il trattamento con corsetti, che ha l’obiettivo di frenare il peggioramento e, possibilmente, ridurre almeno in parte la scoliosi, o l’intervento chirurgico. In base ai risultati che si otterranno già nei primi mesi di trattamento sarà possibile capire se la terapia intrapresa sia efficace e di conseguenza proseguire, o se occorra valutare l’intervento chirurgico.
Il trattamento chirurgico ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita perché chi ha ha più di 45-50 gradi di curva, in età adulta ha alte probabilità di avere dolori alla schiena, difficoltà nell’affrontare le attività della vita quotidiana e un peggioramento lento ma continuo delle curve. Quindi non si tratta di un intervento chirurgico urgente o obbligatorio, ma è possibile che vi si ricorra per prevenire queste conseguenze negative, o che col passare degli anni diventi necessario.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di marco
Il 30/04/2017 alle 17:57

Salve mi chiamo marco ho 33anni è ho un’ipercifosi di 70 gradi chiedevo se facessi molta palestra riuscirei a fermarla?oppure peggiorerebbe ugualmente?
grazie mille

Commento di Carlo
Il 01/05/2017 alle 13:19

Ciao Marco,anch’io come te ho una importante ipercifosi se ti va di conoscerci ,almeno virtualmente ti lascio la mia mail Carlocampari@y mail.com

Commento di Martina Poggio
Il 03/05/2017 alle 09:59

Caro Marco,
avere una buona muscolatura è molto importante con il tuo problema di ipercifosi. Purtroppo la palestra non è specifica e avere un buon muscolo non è sufficiente per garantirti di fermarla. Associare alla palestra un buon lavoro di esercizi specifici programmato da un fisioterapista esperto in problemi della colonna vertebrale ti dovrebbe aiutare a mantenere la situazione stabile e a gestire il tuo problema nella vita quotidiana.
Buona fortuna
Martina Poggio

Commento di sara
Il 03/05/2017 alle 14:04

salve buongiorno posso sapere se utilizzare il latte può aumentare i danni del scoliosi ? oppure e` l’incontrario?

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