Il blog di Isico dedicato alla scoliosi
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Corsetto, estate, vacanza!

16 maggio, 2011 (12:00) Di: Marta Tavernaro

Ciao carissimi ragazzi!
Anche quest’anno è arrivato Maggio e per i veterani del corsetto non è una novità, ma per voi che lo portate solo (si fa per dire solo!!) da qualche mese, sta per iniziare il periodo più difficile in assoluto!
Maggio, quello che per tutti i ragazzi è forse il mese più bello dell’anno: quello in cui si comincia ad andare a scuola con le magliettine, quello in cui ci si ritrova a “studiare” al parco, quello in cui tutti si spogliano felici dei primi caldi, quello in cui i maschi si pavoneggiano giocando a calcio mezzi nudi nei parchi o in riva al mare alla domenica, quello in cui le classi diventano delle serre e l’unica cosa che consola è preparare un count-down fatto di giorni, ore, minuti che mancano all’ultima campanella….
È il mese in cui la rabbia si fa grande per voi, arrabbiati con il mondo, perché avete appena passato un periodo molto difficile: con i vostri genitori avete scoperto di avere la scoliosi. Probabilmente, come spesso succede di fronte ad una malattia, vi siete fatti coraggio e con grinta avete affrontato tutto quello che si doveva fare. Ecco quindi i primi giorni di corsetto, quelli dove fa tutto male, quello dove tutto sembra impossibile, persino cose vitali come respirare, mangiare, dormire… e anche andare in bagno sembra un’impresa impossibile! Poi passano i primi giorni, e lentamente, con molto sacrificio, compare qualche spiraglio di luce; giorno dopo giorno le cose cominciano a migliorare, il corsetto non fa più così male, il corpo comincia ad abituarsi e si riprende a respirare, mangiare e dormire.
In questo periodo la vita ricomincia a sorridere, tutto sembrava più brutto ma con qualche strategia riuscite a vestirvi senza sembrare vostra nonna e a scuola i vostri compagni sono stati meno “str…” o odiosi? di quanto pensavate e anzi qualcuno si è rivelato per l’occasione più carino e intelligente di quanto immaginavate….
E improvvisamente la nuova batosta, con la differenza che ora la scoliosi non è più una novità. Non si ha più la forza iniziale; voi state correndo già da un po’ questa maratona e le forze cominciano a calare. Questo significa affrontare sia il caldo sia l’impossibilità di spogliarsi e muoversi come tutti i vostri amici. Siete stanchi e ora comincia la salita…
Adesso è il momento di concentrarsi su un unico obiettivo: quello di finire la maratona, di passare sotto lo striscione dei 42 Km vincenti, portando a casa il massimo dei risultati: tutto quello che riuscirete a rubare alla scoliosi!
Se riuscite ad avere ben chiaro questo e lo volete fortemente, ogni cosa è possibile: affrontare il caldo dell’estate, andare in vacanza, in gita scolastica, al camp all’estero, al campeggio con la parrocchia, con gli scout…sempre nel rispetto della terapia.
Non è facile. Sembrava impossibile abituarsi al corsetto, invece si può. Lo avete dimostrato sicuramente con grande sacrificio, ma ci siete riusciti!!
Le strategie ci sono. Sfruttare le ore della sera e della mattina per fare le attività fuori casa, un pacco di magliette per potervi cambiare tutte le volte che ne sentite la necessità; assicuratevi che dove c’è il ritrovo con gli amici ci sia ombra oppure lanciate l’idea di trovarvi nei centri commerciali (grande invenzione l’aria condizionata per chi porta il corsetto!). Nel programmare le vacanze con i vostri genitori, provate a pensare ad una meta in montagna per questo primo anno; le ore di corsetto con il proseguo della terapia calano sempre di più e durante il giorno potrete stare liberi per più tempo: allora non ci saranno più problemi. Ma per adesso le ore di libertà sono poche!
Adesso voglio affrontare un argomento un po’ delicato; non voglio prendere in giro nessuno. Lavoro ormai da anni quotidianamente in mezzo a voi e ai vostri genitori. Conosco molto bene i problemi e le difficoltà che dovete affrontare non giorno dopo giorno, ma ora dopo ora. Ho però la certezza che nessuno sappia meglio di voi cosa significhi portare tutto il giorno i il corsetto. Noi ne parliamo e condividiamo i vostri disagi, ma siete VOI che portate il corsetto! Noi operatori, che cerchiamo di lavorare bene per darvi sempre il meglio, il corsetto non lo portiamo. Questi anni vissuti vicino a voi mi hanno insegnato che nessuno meglio di voi sa gestire il corsetto, perché nel giro di pochi mesi diventate più bravi di chiunque altro. Le soluzioni ci sono sempre e voi, se volete continuare a vivere una vita normale, le strategie le trovate! Voi insegnate a me, a noi di ISICO, quei trucchi di cui noi operatori facciamo tesoro e proponiamo a chi sta per iniziare. Questa ignoranza dura poco…
Ecco perché so di sicuro che ognuno di voi riuscirà a “sopravvivere” anche alla prossima estate. Se si vuole, con un po’ di faccia tosta, potete fare tutto quello che volete, magari anche le cose notoriamente più difficili: ci vuole un po’ di addestramento!!!
Allora perché l’estate è il momento più difficile, perchè proprio d’estate i ragazzi fanno fatica a rispettare le ore di corsetto, perché fare la fisioterapia diventa quasi impossibile ?
PERCHE’ AVETE UN ALIBI PERFETTO!!!
Non odiatemi ora. Credetemi so quanto affrontare le difficoltà dell’estate sia difficilissimo. Purtroppo è molto faticoso resistere con la terapia e tener duro senza avere cedimenti ma questo garantisce degli ottimi risultati. I risultati “così così” o dipendono dal fatto di essere stati sottoposti a terapie inadeguate oppure, pur avendo dei mezzi perfetti, non si è riusciti ad essere costanti nella terapia. Scusate la mia franchezza, ma è quello che succede ed è importante saperlo.
Siete stanchi, sia fisicamente sia per la terapia: ora è facile cedere e siete molto vulnerabili e il caldo, la crisi per le vacanze, le rinunce che dovreste fare sono un ottimo argomento per giustificare al mondo intero che non ce la fate! Tutti possono capire, se dite che non ce la fate. Proprio così, perché ai nostri occhi e in modo particolare a quelli dei vostri genitori è evidente che non è compatibile il corsetto con l’estate….ecco perché potete “mollare” e tutto sommato anche senza tanti rimorsi…
No ragazzi, non fatelo!!! Solo voi potete rassicurare i vostri genitori che se anche con difficoltà siete in grado di affrontare con grinta e determinazione questa estate e vi garantisco che le soluzioni le troverete voi. Solo voi potete vincere la scoliosi senza che la scoliosi vinca voi!

Commenti

Commento di Valentina Micheli
Il 18/05/2011 alle 15:03

Ciao Marta come va? Io sto cercando di andare avanti poi quest’anno ho anche gli esami!!!!!!!!!!!! 🙁 Come faccio a far diventare la ginnastica per la schiena più divertente????? 🙂 ciaoooooooooooooooooooooooo a presto VALE 🙂

Commento di Nadia
Il 19/05/2011 alle 17:23

Sono la mamma di una ragazza di 14 anni con scoliosi dorso lombare pesante. E’ stata diagnosticata 3 anni fa. Abbiamo portato un lionese per 1 anno e poi purtroppo abbandonato. Ora stiamo aspettando la consegna di un corsetto “Cheneau” da portare 22 ore altrimenti rischiamo l’operazione. Potete immaginare quello che ho sul cuore, una colpa che mi schiaccia. Nadia

Commento di sms 3935501281
Il 19/05/2011 alle 19:27

per Nadia,
contattami al giuliaveli@yahoo.it (anche per facebook) o sms 3935501281

Commento di Tamara
Il 21/05/2011 alle 18:47

Cara marta,
come stai???:)
sono tornata ieri dal soggiorno studio all’isola d’elba, e stato molto bello, ma c’era anche tanto tanto caldo!! Ho faticato tanto tra la montagna e il caldo, non sapevo più che fare, avevo dietro magliette il doppio dei giorni che stavo lì, proprio per poterle cambiare quando volevo!!! Senza dover rinunciare a tanto, sono riuscita a fare anche il bagno con le mie compagne di classe!!:)
Anche se questa estate sarà calda , credo che non mollero il corsetto…perchè questo cammino l’ho cominciato e lo voglio anche terminare !!:)
Grazie per tutto quello che fai per noi ragazzi che portiamo il corsetto , eper le belle parole che ci aiutano ad andare avanti senza mollare!!!
ciaooooo:) . Tamara

Commento di eleonora
Il 23/05/2011 alle 09:53

ciao, beh! Io ho un po’ di paura per quest’estate. Uno, faccio tutta la vacanza all’elba quindi dato che il busto lo dovrei tenere 21 ore lo terrò un po’ meno, questo potrebbbe aggravare la situazione (porto un corsetto Boston)? Spero di no cmq ho paura perché io ci sto mettendo tutta l’anima per farmi piacere questo bustino per usarlo e non vorrei rovinare tutti i miei sforzi. Ciao un saluto

Commento di patrizia
Il 23/05/2011 alle 21:26

Ciao, sono la mamma di Laura, una ragazza di 12 anni e sto aspettando con ansia il 22 giugno in quanto dobbiamo festeggiare il complebusto. Sta preparando gli inviti per le sue amiche e per i parenti in quanto dovrà essere una festa importante dove sarà obbligatorio il regalo e il divertimento per tutti. Ha adottato la tecnica del trovare sempre un lato positivo in ogni cosa! E’ un anno che Laura porta il busto ed ora che le hanno ridotto le ore da 23 a 21 le sembra un sogno. Ciao a tutti i ragazzi e le mamme d i ISICO

Commento di Irene
Il 24/05/2011 alle 16:59

Secondo me non riuscirò a tenere duro, anche solo il fatto di non potermi mettere quello che voglio è uno stress. Poi quest’estate, dopo gli esami, vorrei andare a un campo estivo di una settimana in Friuli solo che il caldo è insopportabile, si va in piscina ogni giorno e ogni giorno si cavalca e si sta con gli animali. Le attività non sono con un programma fisso quindi non so proprio come regolarmi con le ore di busto!! poi non so se togliermelo x il cavallo o no! (preferirei di sì, mi sento più libera e poi facciamo lezione fuori quindi si crepa di caldo!) Ho sempre meno voglia di fare gli esercizi e mi interesserebbe un modo x renderli + divertenti, come Valentina. nel complesso comincio a non farcela + , nel senso che mi comincio a stufare e non avere più tempo x gli esercizi.

Cavallerizza imbustata 😀

Commento di Marta Tavernaro
Il 25/05/2011 alle 09:46

Ciao Vale! E ciao anche a tutte le altre ragazze che come te quest’anno hanno “anche” gli esami….in bocca al lupo a tutte, pensate a quanto bella sarà la prossima estate, respirerete un’aria diversa, niente compiti, e tanta curiosità di quello che da settembre vi aspetta, scuola nuova, compagni nuovi, amici nuovi e…finalmente ragazzi nuovi soprattutto quelli più grandi (correggetemi se sbaglio, ma se la memoria non mi inganna alle medie erano tutti piuttosto piccoli!!!).
Adesso però voglio rispondere alla tua domanda e voglio farlo parlando un po’ a tutti i ragazzi che devono fare gli esercizi;
Come vi avrà spiegato il vostro terapista, gli esercizi per essere veramente efficaci e poter contrastare la scoliosi e aumentare le difese della vostra schiena, devono avere delle caratteristiche specifiche, tutto o quasi tutto ruota attorno all’AUTOCORREZIONE. Tenere la colonna nella posizione più corretta possibile deve diventare automatico per voi.
Purtroppo, per ottenerlo bisogna essere molto precisi e regolari nel fare la ginnastica anche se questa è un po’ noiosa, credetemi, se ci fosse una qualsiasi attività divertente che potesse portarvi lo stesso risultato, saremmo i primi a proporvela, ma non c’è, anzi non solo noi in ISICO ma tutti i maggiori specialisti al mondo concordano sul fatto che la fisioterapia si deve basare sull’ autocorrezione!
Quindi come dico sempre a tutti i miei ragazzi, non aspettate di aver voglia di fare gli esercizi, ma programmate le vostre sedute e quando c’è da fare si fa, anche perché parliamoci chiaro, se aspettate di averne voglia non si farebbero praticamente mai!!!!
Scherzi a parte, credete, la differenza di schiena, tra chi fa gli esercizi bene e con regolarità e chi li fa poco è male è molto evidente.
Sono diversi i risultati, diventano maggiori i tempi di terapia e cambia anche molto l’estetica , cioè le schiene che lavorano bene sono molto più belle!
Quindi cara Vale…niente proposte più divertenti ma la solita raccomandazione, lavora bene e puntuale,…così perlomeno non senti mamma che brontola tutta la sera nel chiederti se hai fatto gli esercizi!!!
Un grande abbraccio ( magari nelle ore di libertà dal corsetto così non mi faccio male!!) a tutte voi!

Marta Tavernaro

Commento di Laura
Il 26/05/2011 alle 13:28

Ciao Irene! Hai ragione, ti capisco benissimo! Ma non devi mollare! Il corsetto d’estate diventa insopportabile, ma non dire che non riuscirai a tenere duro..
Ti capisco, lo porto anche io, e due estati fa lo portavo quasi tutto il giorno.. lo so, non si può uscire tutto il tempo che si vuole perchè c’è troppo caldo! Io uscivo un po’ meno, la sera però non si stava male.. sai io ho dovuto rinunciare un po’ al mare, andavo per così dire “col cronometro”, o quando non andavo utilizzavo le poche ore di libertà per uscire la sera..
Io ho la fortuna di poter arrivare in spiaggia in dieci minuti ( che poi col traffico aumetano un po’!) e di vedere il lungomare da casa, quindi puoi immaginare come mi sentissi solo all’idea di non poter rimanere sotto il sole per tutto il tempo che volevo, abituata inoltre a passare tutte le estati in acqua! Però ci son riuscita lo stesso, e l’estate è passata comunque in fretta!
E’ vero, ci sono mille motivi che ci spingono a mollare e pochi ma veramente molto più importanti per continuare! Forse bisognerebbe invernarne altri, anche stupidi, per convincerci a continuare.. immagina di non esser solo tu ad aver bisogno del corsetto, ma ‘lui’ ad aver bisogno di te!:D immagina che sia un tuo amico, cosa faresti se ti chiedesse di aiutarlo, se avesse bisogno di stare con te? In fondo, il corsetto è “nato” per stare con noi, e ha perfino le stesse nostre misure( hauah) perciò ogni corsetto può stare solo con noi e con nessun’altra persona :)!
A parte gli scherzi, davvero trova tutte le soluzioni per metterlo..
Per il campo estivo forse dovresti chiedere all’organizzatore com’è il programma di ogni giornata, e se puoi decidere un po’ tu quali attività fare, magari quelle che ti permettono di portarlo per più ore, per esempio la sera tardi, sicuramente capiranno!
Per gli esercizi invece secondo me c’è un modo per farli diventare un po’ più carini.. la musica! metti in un cd tantissime canzoni, tutte quelle che ti piacciono di più, quelle che ascolteresti anche mentre dormi e fai gli esercizi sino a quando non arrivi all’ultima.. vedrai che l’ora volerà!
Spero di esserti stata un po’ d’aiuto! Un ultimo piccolo incoraggiamento.. qui da noi si usa dire ” Aiò “, una specie di “Let’s go ” inglese, per dire ‘ dai, su, andiamo’, oppure ‘sbrigati, fai presto, non aspettare’, ma è anche un’espressione usata per sollevare moralmente qualcuno che è po’ giù, o che la fa lunga, per fargli capire che ciò di cui si preoccupa, non è poi così difficile e pesante come crede… perciò, con tutto il mio affetto, leggilo col significato che più preferisci, “Aiò Irene” !!!! 🙂
Ed un grandissimo in bocca al lupo x gli esami 😀 !!! Baci

Commento di melissa
Il 26/05/2011 alle 23:07

Ciao…io sono una ragazza di 13 anni, ho una grave scoliosi di 51°, ho tenuto il gesso per 5 mesi e adesso ho il corsetto da piu o meno 4 mesi ma non è cambiato niente,,mi hanno detto che mi opereranno l’anno prossimo ma io HO PAURA non so cosa devo fare se farmi operare o se aspettare per vedere che risultato ottengo senza operazione…ma se faccio l’operazione cosa mi puo succedere?
aiutatemi 🙂

Commento di emanuela c.
Il 27/05/2011 alle 14:18

Ragazze, ho trovato una crema fantastica per i rossori e la pelle rovinata sotto le ascelle. E’ una crema baby a base di ossido di zinco e calendula. Per ora è stata quella che ci ha dato i risultati migliori.
ciao a tutte.
emanuela

Commento di Stefano Negrini
Il 31/05/2011 alle 09:42

Ciao Vale,
iI commento di Marta dice già quasi tutto. Quello che posso aggiungere, dopo aver appena completato una settimana di intenso lavoro con i colleghi esteri (il Congresso di SOSORT a Barcellona ed il Corso sugli esercizi SEAS – ossia i nostri – che abbiamo tenuto a 30 colleghi che sono giunti a Milano da tutti e 5 i continenti) è che tutto sommato tutti voi, i nostri pazienti, siete veramente molto fortunati, sia pure senza rendervene conto (perché vi manca il termine di paragone).
Tutte le altre tecniche di esercizi che funzionano bene effettuate in tutto il resto del mondo sono caratterizzate da 1-2 esercizi al massimo per ogni paziente (diversi ovviamente da paziente a paziente) che vengono effettuati per tutta la durata della terapia. Ossia, per tutte le altre tecniche, non si cambiano gli esercizi come facciamo noi ogni 2-3 mesi (non fate passare più tempo, altrimenti oltre ad annoiarsi, gli esercizi vengono fatti sempre peggio): restano gli stessi per sempre. Quindi, se vi annoiate voi (ed avete ragione: gli esercizi sono purtroppo noiosi; ma sono una medicina, e se anche la medicina è amara, si fanno boccacce ma la si prende…), pensate ai vostri “colleghi” in giro per il mondo. Siete poi certamente più fortunati di tutti quelli che gli esercizi non li fanno: vi garantisco che si vedono delle schiene che sono dei paletti tanto diventano rigide per colpa del corsetto, e sono dei paletti tutti pelle e ossa, perché i muscoli sono stati “mangiati” letteralmente da anni di corsetto. Voi invece avete la fortuna di poter mantenere una buona mobilità, di avere una schiena presentabile e che soprattutto funzionerà meglio in età adulta. Certo, una fortuna “guadagnata” con anni di fatica e di sudore, di sopportazione di esercizi che solo raramente sono appetibili e piacevoli: ma conoscete qualcosa che nella vita si ottiene senza fatica ? Voi siete giovani, ma anni ed anni di lavoro con voi mi hanno dimostrato come la scoliosi e la sua terapia vi insegnano una lezione fondamentale: che la nostra vita viene costruita attimo dopo attimo, con la regolarità dell’impegno e del sacrificio personale. E che così si raggiungono tanti traguardi, e soprattutto si ha la soddisfazione di aver costruito il proprio futuro al meglio possibile, data la situazione di partenza.
Sarebbe meglio impararlo in un altro modo, ma non abbiamo modo di decidere noi che cosa ci capita nella vita. E vi posso garantire che tutti prima o poi devono imparare questa lezione se vogliono essere Uomini e Donne con la U e la D maiuscola. Quindi, forza: il bicchiere è mezzo pieno (anche mezzo vuoto, ma se prendete la prospettiva ottimista diventa tutto più facile).
Stefano Negrini

Commento di Stefano Negrini
Il 31/05/2011 alle 09:46

Cara Laura
grazie mille per il tuo intervento, che sarà di grande aiuto a tante tue “compagne di scoliosi”.
Care Irene ed Eleonora
tenete duro ! L’estate è il momento più difficile con il corsetto, quello in cui si corrono i rischi maggiori. Quando lo si deve portare tanto io consiglio sempre di andare in montagna o cercare altre soluzioni meno “impegnative” che stare sempre al mare. Non so se siete nostre pazienti o meno (Eleonora credo che non lo sia). A tutte quelle che non sono nostre pazienti posso dire che noi di ISICO diamo sempre uno “sconto” estivo, che normalmente è possibile fare senza compromettere la terapia, ma che nello stesso tempo consente di avere quel minimo di vacanza che serve a tutti, anche e soprattutto a chi porta un corsetto. Se togliete il corsetto per due ore in più per un periodo massimo di 15 giorni durante l’estate, non fate dei danni (unica eccezione: chi porta il corsetto 23 ore al giorno: in questo caso 1 ora in meno). Ovviamente questa vacanza andrebbe personalizzata e concordata con il vostro medico sulla base di come state andando veramente: i termini infatti possono cambiare se andate molto bene oppure se siete in un momento particolarmente difficile del trattamento. Ma se togliete il corsetto di più correte il rischio in un periodo molto breve di buttare via mesi e mesi di lavoro e fatiche che VOI avete fatto. Insomma: un vero e proprio autogol. Poi, ovviamente, scegliete bene quando usufruire di questo “sconto”: se andate in Inghilterra, allora fa più fresco e non usateli. Se andate in montagna, pure. In questi casi usatelo a casa, qualche giorno che andate in piscina. Invece in bicicletta spesso l’aria addosso porta aiuto, così come a cavallo. Ma se è la vostra vacanza, siete voi a decidere quando farla. Solo che, come ogni vacanza che si rispetti, ha un inizio ed una fine, e non tutto si può fare. Quindi, gestite la vostra personalissima vacanza con attenzione per godervi al meglio le ore senza corsetto. E poi affrontate tutto il resto con la consapevolezza che vi volete bene e quindi vi curate, e che quello che farete vi resterà per tutta la vita. Anzi, questo è un pensiero assolutamente determinante: la vostra scoliosi la potete curare solo oggi, ma poi ci vivrete per tutta la vita. E’ vero che per voi, come per tutti i ragazzi e le ragazze della vostra età, la prospettiva finisce con questa estate, e vedete solo i sacrifici che vi attendono ora. Ma se leggete tante testimonianze su questo blog vi renderete conto che quello che avrete fatto (o non avrete fatto) ora si ripercuoterà sui 60-70 anni di vita adulta (media) che vi aspetta, sarà il bikini portato con tutta tranquillità rispetto al costume intero per nascondere asimmetrie imbarazzanti, sarà il mal di schiena che tormenta rispetto ai fastidi comuni che hanno anche tutti gli altri, sarà l’orgoglio e la forza interiore di chi sa che non si fa sconfiggere dalle difficoltà rispetto all’insicurezza che sempre si accompagna ad ogni sconfitta interiore (le più pesanti: perchè siamo noi a sapere che abbiamo perso con noi stessi, e non c’è giudice peggiore !).
Forza, forza, e forza, che l’estate ad un certo punto finisce e la prossima sarà meno pesante (per quasi tutti voi…)
Stefano Negrini

Commento di Irene
Il 02/06/2011 alle 09:50

Grazie Laura! Sto cominciando a convincermi chealla fine si riuscirà a sopportare! Forse, forse riesco anche a organizzarmi x il campo!
Grazie anche a Stefano Negrini! Io sono paziente di ISICO e a dire il vero nessuno mi aveva ancora parlato dello “sconto”. Per me sarebbe veramente bellissimo se lo potessi fare anch’io!
Cavallerizza Imbustata 🙂

Commento di patty
Il 02/06/2011 alle 20:25

Sono la mamma di patty e siamo penso arrivati ad un bivio…la mia “piccolina” che ora ha 15 anni porta il corsetto dall’eta’ di 7 anni.Per i primi 4 anni ha portato il Milwaukee per 22 ore al giorno e devo ammettere che il suo comportamento e’ stato esemplare:mai un lamento e riusciva persino a fare la ruota !!! poi finalmente a 11 anni e’ arrivato il corsetto basso da portare sempre 22 ore al giorno (ed anche in questo e’ sempre stata costante). In tutti questi anni abbiamo sempre fatto una ginnastica basata sulla respirazione e sugli allungamenti una volta alla settimana con una persona competente e durante la rimanente mi occupavo io di questi esercizi . Anche in questo siamo state molto perseveranti per almeno 5 anni, poi gli esercizi fatti in casa per conto nostro si sono molto ridotti… Ci sono stati alti e bassi, miglioramenti e peggioramenti…fino ad arrivare ad ora nel pieno dell’eta’ dello sviluppo dove c’e’ stato un netto peggioramento. Il risultato di tutti questi anni di sacrificio e’ la prospettiva, a detta dello specialista che ci segue, dell’operazione !!!Io vorrei fare il possibile per evitarla anche perche’ mia figlia e’ molto magra e questo potrebbe comportare dei problemi nell’esecuzione della stessa.
Non vi conoscevo e mi piacerebbe sentire un vostro parere…anzi sarei intenzionata a fissare un appuntamento con il Dott.Negrini (noi siamo di Bergamo e so che visita a Milano) per sapere se ci puo’ aiutare..
Grazie mille in anticipo

Commento di Raffaella
Il 03/06/2011 alle 14:10

Cara mamma di Patty, prendi subito un appuntamento con Isico (a costo di fare un viaggio accetta la data più vicina disponibile)
Io e mia figlia eravamo lo scorso anno nella tua stessa situazione, il nostro medico dopo anni di corsetto ci aveva detto che l’unica soluzione era l’operazione, io ho detto un NO grosso come una casa e siamo approdati da Isico a Vigevano (noi siamo di Livorno), nel giro di 6 mesi Annalisa è migliorata di oltre 7 gradi tra curva lombare e dorsale con il busto Sforzesco
Deve anche fare gli esercizi di ginnastica, adesso siamo al secondo corsetto e sono molto contenta, mia figlia non ha più le gobbe, il fianco che era dritto adesso è quasi uguale all’altro e vista da dietro sembra una ballerina, non una ragazza con la scoliosi 😀
La strada è ancora lunga ma siamo molto fiduciosi che Annalisa non debba operarsi, non adesso almeno (io sono stata operata a 13 anni e ho avuto una marea di problemi, non ultimo il lavoro, dove mi hanno sempre escluso per via della barra nella schiena)
Un grosso in bocca al lupo, ciao

Commento di Scaglia Patrizia
Il 04/06/2011 alle 08:04

Grazie mille Raffaella per l’incoraggiamento, ma cos’e’ il busto Sforzesco?
Visto che tu hai gia’ vissuto l’esperienza, con quale frequenza bisogna poi frequentare il centro Isico? Mia figlia dovra’ essere ricoverata o le cure si fanno esternamente?
Ciao

Commento di Scaglia Patrizia
Il 04/06/2011 alle 08:14

Scusa volevo anche chiederti come la barra alla schiena puo’ influire sul suo futuro lavoro..Sai il mio specialista e’ molto bravo e competente ma devo strappargli le parole con le pinze !!! Sai delucidarmi un po’ sui pro e i contro ?
Grazie mille

Commento di Raffaella
Il 04/06/2011 alle 11:00

Patrizia scrivimi per email osolemio23@hotmail.com e ti spiego un pò di cose, a presto !

Commento di Samuele Cancemi
Il 04/06/2011 alle 21:40

Ho scoliosi 27°. Porto il corsetto da 5 mesi e ho 15 anni, sono maschio e ho una costituzione assai magra. Fra poco inizierò a fare ginnastica correttiva a casa. Secondo voi, rispondendo in modo obiettivo, a quanti gradi arriverà??? E’ vero che ognuno è un caso diverso ma io mi rivolgo agli specialisti che hanno visto e curato tanti casi gravi di scoliosi di gravità pari alla mia e che quindi hanno potuto avere molti risultati in gradi di scoliosi guariti in ognuno di essi. magari mi potete fare una media?? XD

Commento di Fabio Zaina
Il 07/06/2011 alle 12:31

Caro Samuele,
direi che la media può essere tra i 5° e i 10°. Ma tieni presente che è una media, perciò c’è anche chi è rimasto invariato e chi ha recuperato 15 o 20°. Raramente, c’è anche chi peggiora, ma questa possiamo dire che rappresenta l’eccezione.
Il mio consiglio è di portare con precisione assoluta il corsetto, guardando l’orologio per cronometrare le ore di pausa e non allontanrsi dalla prescrizione medica.
In bocca al lupo!
Fabio Zaina

Commento di Stefano Negrini
Il 07/06/2011 alle 12:44

Cara Irene,
se nessuno ti ha parlato di “sconto” estivo può essere per due motivi: o devi fare ancora la visita prima dell’estate (quanto probabilmente te ne parleranno sulla base della tua situazione), oppure sei al primo periodo d’uso di corsetto e quindi, sino a quanto la situazione non è stabilizzata e sotto controllo, è troppo presto per parlarne (perché si rischiano errori clamorosi) e si deve fare una prima estate di sacrificio. In effetti c’è una terza possibilità: visto che non siamo macchine e che in visita si fanno veramente tante tante cose, possiamo esserci dimenticati di dirtelo… e quindi ci dobbiamo eventualmente scusare. Se non rientri tra le prime due situazioni ma potresti essere nella terza, allora scrivi al tuo medico (indirizzo: nome.cognome@isico.it) e sarà lui a precisarti come, cosa, dove e quando, ed eventualmente perché può non aver previsto lo sconto (esistono anche queste – rare – situazioni).
Buona estate !
Stefano Negrini

Commento di Stefano Negrini
Il 16/06/2011 alle 10:40

Gentile Patrizia,
può trovare un articolo appena uscito sul corsetto Sforzesco che ne spiega tutte le caratteristiche e che può essere interessante anche per i nostri blogger all’indirizzo http://www.scoliosisjournal.com/content/6/1/8.
Noi di Isico lavoriamo solo ambulatorialmente e seguiamo i pazienti con presenze trimestrali presso la nostra struttura (normalmente 1.5 ore per gli esercizi, 0.5 per le visite). Per chi arriva da molto lontano si può limitare il tutto a controlli semestrali. Per il corsetto invece si deve andare presso un’officina con cui collaboriamo: di norma sono necessari due-tre contatti per fare il corsetto, cosa che in alcuni casi si può fare anche in tre giorni consecutivi fermandosi a dormire in città (chiramente, per chi arriva da lontano). Ovviamente poi ci sono le eccezioni. Si possono trovare altri particolari sul nostro sito http://www.isico.it
Cordiali saluti
Stefano Negrini

Commento di Stefano Negrini
Il 16/06/2011 alle 10:42

Cara Melissa
ci sono tanti interventi sul nostro blog sull’operazione. Comincia con pazienza a cercarli e troverai tanti tanti pareri, ora positivi ora negativi. Troverai consigli e discussioni anche animate. Si tratta di una scelta difficile, che va fatta acquisendo più informazioni possibili, perchè poi non si torna più indietro. Quindi, prenditi del tempo, senti altri pareri e poi decidi con calma ma anche con coraggio. E sempre con l’aiuto di chi ti vuole più bene, i tuoi genitori.
Ciao ed augurissimi
Stefano Negrini

Commento di Noemi Manfrini
Il 18/06/2011 alle 23:59

Ciao Marta! Cm stai? Cm promesso ho letto il tuo articolo e devo dire che è molto bello. Hai espresso chiaramente e in modo veritiero la “realtà estiva” di noi ragazze. Per me l’ estate più dura è stata quella scorsa quando avevo solo 2 ore di libertà e ho dovuto tenere il busto persino in spiaggia! All’ inizio mi vergognavo da matti, ma poi, passato qualche giorno, ho capito che era una cosa stupida e ho imparato a togliermelo con naturalezza, anche oggi. Il busto fa parte di me, punto e basta. Ognuno ha i propri difetti e/o problemi. Questo e il mio. La gente deve accettarmi per quello che sono non per quello porto!

Commento di Fabio Zaina
Il 22/06/2011 alle 09:19

Ciao Noemi, grazie x il tuo post. È molto bello, ma su un punto devo contraddirti:il busto non è un tuo difetto! E non è un difetto in generale!! È uno strumento, che serve x curarsi. Un giorno non servirà più, avrà concluso il suo lavoro. Fino a qualche anno fa, molti consideravano l’apparecchio per i denti come un difetto, oggi invece si vedono non solo tanti ragazzi e ragazze ma anche tanti adulti che lo usano. E nessuno si sente diverso o pensa di avere un difetto solo perché lo indossa. E’ solo una terapia. E allo stesso modo il corsetto: è una terapia. E’ un po’ scomoda, ok, nessuno lo nega, ma serve per curare la schiena. Non è forse qualcosa di importante?
Noemi, continua così, tieni duro!!!!
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di Noemi Manfrini
Il 23/06/2011 alle 17:00

Gentile dott. Zaina,grazie per il suo commento. E’ vero, il busto è una terapia, a 18 anni nn servirà più, ed è sicuramente importante. Ma, durante quest’anno e mezzo che sono stata seguita da Isico, ho capito che la “pecca” di noi ragazze è proprio l’estate, in cui il caldo aumenta e il busto è un forno. Magari abbiamo solo 1 o 2 ore libere, come x me l’anno scorso. Penso che se nn ci si convince che l’ estate passa in fretta e che questo piccolo sacrificio ci porterà ad avere dei buoni risultati, è inutile fare tanta fatica per niente. Alcune ragazze se non vengono incentivate ad andare avanti e si mettono in testa le più assurde manie, possiamo dirle di tutto e di più, ma il busto nn lo porterranno molto! E i risultati peggiorano … E io vorrei rivolgermi proprio a quelle ragazze: “SVEGLIA!!!” Fregatevene di cosa pensa la gente che non vi conosce e/o i compagni! Voi siete nate con una scoliosi e avete deciso di curarla per avere un futuro felice senza mal di schiena e con un portamento da modelle! Avete deciso di portare un corsetto. Solo per questo siete grandi! Qualunque altra persona da grande potrà avere dolori insopportabili alla schiena, invecchiando diventare un po’ gobbetti … Dovete essere fiere di quello che siete e tenere duro x quest’ estate e poi vedrete che risultati! E, mi raccomando, non trascurate la fisioterapia, altrimenti la Marta vi tira le orecchie … (lo ha fatto anche a me una volta)! Ve lo dico per esperienza. Grazie al sacrificio dell’estate scorsa, quest’ anno ho 4 ore libere al giorno e per 21 giorni a mia scelta (quando sarò al mare) ho 6 ore di libertà. Niente male, ve lo assicuro. E ho intenzione di tenere duro a lungo, così le ore diminuiranno ancora! Fatelo anche voi! E’ x il vostro bene!
BUONE VACANZE A TUTTI!!!
Noemi

Commento di Stefano Negrini
Il 27/06/2011 alle 13:46

Grazie Noemi di questi tuoi post, sono certamente molto utili a tante tue “colleghe”.
Voglio solo aggiungere una cosa non per te, ma per le tue amiche. Un’estate (di solito è solo una che si deve dedicare in modo molto intenso alla scoliosi – e solo se questa è grave – perché la seconda, come testimonia anche Noemi, è molto meglio…) è un periodo molto lungo per un adolescente che l’attende come il sospirato e giusto riposo da un anno di studi, e come un momento di esplorazione delle amicizie e del rapporto con l’altro sesso come solo la libertà estiva consente. Sembra sempre (e lo è, in realtà) un sacrificio enorme.
Ragazzi, ricordatevi che un’estate dura un paio di mesi, ma la vostra vita ne avrà almeno un’altra settantina di estati. Ricordatevi che senza busto il bikini non potreste neanche portarlo per colpa della deformità visibile ad occhio nudo: già quest’estate nei pochi momenti liberi lo porterete, e poi lo farete per tutta la vita grazie al busto e grazie a voi stesse che l’avete portato.
E soprattutto: il busto lo butterete via in pochi anni, la schiena ve la terrete per il resto della vita come l’avrete COSTRUITA VOI, con il vostro sudore (letterale) e con la fatica quotidiana. Ma sarà quello che voi sarete riuscite a fare in questa estate di sacrificio, che finisce molto in fretta. E se ne approfittate, in accordo con i vostri genitori, per fare una vacanza diversa in montagna, o al Nord Europa, o per chi può nell’altro emisfero, dove c’è l’inverno, allora farete delle esperienze diverse e che ricorderete per tutta la vita: imparate un trucco che serve sempre, e girate in positivo le esperienze negative cercando di vedere il vostro bicchiere mezzo pieno e non quello mezzo vuoto. Con la certezza che se lavorerete bene il bicchiere si riempirà e molto in fretta e sarà più pieno per una vita intera, invece di restare mezzo vuoto per sempre !
Buona vacanza a Noemi, ed a tutte/tutti voi meravigliosi ragazzi coraggiosi con il vostro corsetto addosso, ed anche a voi che pensate di non farcela, ed anche a voi che non ce la fate: rimboccatevi le maniche e riprendetevi. Le crisi sono fatte per essere superate, e solo chi ci si adagia viene sconfitto. Gesù salendo al calvario è caduto tre volte, ma si è sempre rialzato; Pietro lo ha rinnegato tre volte, ma si è pentito e si è ripreso sino a diventare il primo Papa. Tutti ci possiamo rialzare, e prima lo facciamo meno conseguenze negative ne abbiamo.
Coraggio, coraggio, coraggio. E di nuovo buone vacanze.
Stefano Negrini

Commento di Aurora Galli
Il 30/06/2011 alle 18:08

Ciao a tutte io sono Aurora, una ragazza che compie 13 anni il 5 luglio. La mia scoliosi è grave, ero quasi vicino alla soglia del non ritorno, cioè dei 50°. Nn voglio parlare di caldo e di estate, ma di un altro problema che dopo sei mesi ancora mi tormenta. Vi ammiro perché voi avete superato, perlomeno da quello che dite, il fatto di portare il busto. A me ancora nn va giù, nn importa se è inverno o estate, il problema c’è sempre. Gli altri mi considerano diversa, mi guardano in modo strano. Anke x voi è così? X me il busto è motivo di imbarazzo, debolezza. La cosa più irritante è ke tutte le volte bisogna spiegare agli altri il tuo problema. Alcuni mi chiedono xkè porto le magliette così accollate, xké quando le persone sbattono contro di me si fanno male ecc. Ci sono persone ke ti prendono in giro, mi chiedono di far vedere loro il busto e mi trattano da persona stupida. Nn voglio essere compatita, voglio solamente essere considerata una persona normale. Nn riesco a ballare bene, ma ho voluto tentare e quindi ho fatto un balletto con altre mie 3 compagne davanti a tutta la scuola e molti mi hanno fatto i complimenti x quanto ero stata brava.
Il mio problema è ke nn riesco a superare il fatto di portare il busto. Per me questo significa privazione di vivere una parte della tua vita. So per certo ke il busto lascierà x sempre in me profonde ferite ke nn guariranno mai. Ho deciso che nel mio futuro la parola busto sarà cancellata dalla mia mente, xkè nn voglio ricordare, voglio solo dimenticare.
Vi prego rispondetemi così capirò ciò ke pensate. Ciao a tutti Aurora :-))))

Commento di Ceci
Il 01/07/2011 alle 15:04

Ciao Aurora, io e te abbiamo la stessa età (io ho compiuto 13 anni a gennaio ma siamo entrambe del ’98 mi sembra di aver capito no? )e anche io porto il busto. Porto il busto Sforzesco per 18 ore al giorno ed è circa un anno che lo porto. Ho iniziato che avevo 40 gradi… ore ne ho circa 20 =) Ti posso dire che anche io ho il tuo stesso problema, con una variante: io nn dico a nessuno che porto il busto, mi invento scuse! O almeno me le inventavo ora ho cpito che ero una stupidata ma davvero molto, ma molto stupidaaaaa!!!!!!!!!!! Ma è difficile ammettere questa debolezza! Però dobbiamo farci coraggio… 😉

Commento di Aurora Galli
Il 01/07/2011 alle 19:50

Grazie Ceci x avermi risposto. Anch’io porto il corsetto sforzesco, all’inizio x 23 ore e adesso x 22, ma il dottor Zaina mi ha concesso 5 ore libere x 21 giorni a mia scelta, ke bello :-))) Ho due curve e tutte e due si aggirano intorno ai 40°.
Cmq nn 6 stupida ;-)) hai seguito il tuo istinto ed è quello ke volevo fare anch’io ma come vedi x me è impossibile nasconderlo!! A proposito ti devo fare i complimenti, hai fatto un bel progresso da 40° a 20°(spero anch’io un giorno di raggiungere i tuoi risultati)! Come facevi a nn dire a nessuno del busto? Nessuno te lo notava? Spero di riuscire a trovare il coraggio necessario x andare avanti. Ma cmq sia io certe volte vorrei mandare tutto a monte, fregarmene del busto, i risultati dopo sei mesi sono cambiati poco. Mi hanno detto che questi risultati sono dovuti grazie al busto e che se smetto di portarlo la mia schiena ritornerà com’era prima, quindi che risultati sono! Forse la prospettiva del busto si concluderà intorno ai 16 anni, ma io nn so se ce la farò, voglio smettere di portarlo prima di entrare al liceo, ma questo è impossibile quindi mi rassegno! Buone vacanze (io parto lunedì) e un grosso CIAO a te e a tutti quelli che si trovano nella nostra stessa situazione!! Aurora :-))))))))

Commento di Ilaria
Il 04/07/2011 alle 12:24

Salve a tutti! 🙂 Mi chiamo Ilaria e ho 11 anni (e vabbè… facciamo 12.. li faccio il 23.. YEE!! 😉 ) e da quasi un anno porto il corsetto. Devo dire che all’inizio non è stata facile (e portavo lo Chenaux per 14 ore al gg!!): mi dava fastidio sotto le ascelle, piangevo perchè non potevo fare più la ruota (alla fine ci sono riuscita, eheh!!) … Insomma… pianti a più non posso. Quando è iniziata la scuola il mio umore era a terra. “Tutti mi escluderanno, non avrò più amici..”..Ecco quello che pensavo! Invece le mie amiche (“vecchie e “nuove” 😉 ) mi hanno sempre aiutato! Quando si vedeva mi facevo un segnale e io con la velocità di un leopardo 😉 mettevo tutto a posto XD.. A febbraio, invece, ho cambiato Brontolo (alias corsetto) e anche qui i pianti non finivano più: dovevo passare alloo Sforzesco, perchè il vecchio non aveva funzionato a dovere. Mi spiego meglio.. Non è peggiorata, però non ha fatto una grande correzione!! E quindi sono andata a Milano (sono dell’Abruzzo, quindi è un bel viaggetto.. 😉 ).. Parlare con gli altri ragazzi del Col mi ha fatto salire sù il morale, almeno… Il quarto giorno mi hanno consegnato “Brontolo 2” 🙂 e quando l’ho messo mi faceva malissimo 🙁 !! Quando sono torata a casa non volevo metterlo, pensate… Però i giorni passano (per fortuna.. 😉 ) e Brontolo è ormai pieno di scritte, dediche, adesivi e quant’altro!! Adesso che è arrivata l’estate, vorrei toglierlo per tutto il giorno ma non mollo e lo tengo.. 🙂 Tanto non è che si tiene a vita, il corsetto, e quindi è meglio “soffrire” un po’ adesso che quando si è grandi (cosi mi dice sempre mia madre 😉 ) Quindi… In bocca al lupo a tutti a tutte le imbustate a a tutti gli imbustati!! 😉 Ilaria 🙂

Commento di Irene
Il 06/07/2011 alle 12:12

Ciao Ilaria! Allora non sono l’unica che da nomignoli ai corsetti! xD il mio primo corsetto(Chenaux) di chiamava Ugo eil secondo (sempre cheaux) si chiama Franz!
Franz e Ugo salutano Brontolo1 e Brontolo2! 😀
Cavallerizza Imbustata 🙂

Commento di Ceci
Il 06/07/2011 alle 18:41

Grazie Aurora per la tua risposta !! =) Forza ragazzi e ragazze, non smettete mai di credere che potremo guarire tutti! Non smettete Mai!!!
Un bacio, buona estate 😉

Commento di Ilaria Micheli
Il 13/07/2011 alle 11:01

Ciao, mi chiamo Ilaria e ho 14 anni.
Porto il corsetto Chenaux da quasi 6 mesi. I primi tempi mi sembrava che mi fosse crollato addosso tutto il mondo: mi faceva male la schiena, la notte non chiudevo occhio, ero gelosissima dei miei amici che potevano correre e saltare senza problemi e quindi sono andata in crisi.
Mia mamma ha avvertito i professori, che però non hanno capito nulla, specialmente quello di italiano, che mi ha risposto: “Non sei mica l’unica sulla faccia della terra a portare il busto!”. Vi giuro che mi prudevano le mani… fra l’altro questo prof non mi è mai stato molto simpatico. Adesso ho finito le medie e non lo vedrò più!!!
All’ inizio certi miei compagni (non miei amici) mi prendevano in giro facendo battutine cattive, mai poi dopo un pò di tempo si sono stufati perchè hanno visto che non ci facevo troppo caso.
I miei amici (che mi prendono in giro in modo affettuoso) mi chiamano IRON WOMAN!!!
P.s. Questa bellissima idea è stata del mio migliore amico, che trova buona ogni scusa per prendermi in giro 🙂

Ciao Marta, come va???
Ho finalmente passato gli esami… adesso la mia estate è finalmente cominciata!!!
Con il corsetto va meglio e riesco a sopportarlo nonostante il caldo: lo tengo la mattina quando è più fresco e lo tolgo il pomeriggio dalle 4 alle 10, così visto che dormo non mi accorgo di averlo… ogni tanto passo qualche notte insonne, però recupero durante il giorno… adesso che è estate e sono a casa posso permettermelo!!!

Auguri a tutte le imbustate e gli imbustati!!!

IRON WOMAN

Commento di beatrice
Il 13/07/2011 alle 19:42

Ciao ragazze! Ho da poco 17 anni. Ho portato il busto dalla primavera della quarta elementare fino al Natale del secondo anno delle superiori (è stato un bel regalo!) prima lo Cheneau poi, essendo la scoliosi peggiorata, il Lyonese. Sono stata per parecchio tempo a pochi passi dall’intervento e solo l’anno scorso il medico mi ha detto che avrei potuto sostenere una futura gravidanza. Anche se ho smesso di portare il corsetto e anche di fare ginnastica correttiva perché la mia maturazione ossea era completata e sarebbe stato solo uno sforzo inutile cercare di ottenere altri miglioramenti dal busto, la mia scoliosi rimane ancora molto evidente. Quando metto una maglia un po’ aderente noto la differenza tra i miei fianchi e quando guardo una foto in cui sono stata ripresa da dietro e mi rendo conto di come quando cammini le curve sulla mia schiena siano molto pronunciate. Inoltre i tanti anni di corsetto mi hanno lasciato parecchie smagliature sulla schiena, parte delle ascelle è come se fosse ”ciccia morta”, non so se mi capite, e i seni sono molto distanti tra loro perché la striscia di ferro centrale del lyonese ha fatto sì che si dividessero. Tutto questo a volte mi provoca un senso di frustazione, soprattutto perché mi accorgo di come i miglioramenti dal punto di vista estetico siano stati minimi (la mia scoliosi spingeva verso l’interno e quindi poteva recarmi danni alla cassa toracica e ai polmoni, gli anni di corsetto sono serviti ”solo” a cercare di contrastare la sua ”furia”). Leggendo i vostri commenti però mi rendo conto di quanto la mia situazione non sia stata e sia affatto più difficile delle vostre, di come tutte e tutti abbiamo trovato la forza di reagire con grande volontà d’animo! spero che la possibilità di condivedere le nostre storie ed esperienze dia una grande mano, specie a chi è da poco alle prese con quello strano oggetto che con il passare del tempo diventerà un compagno fedele! 🙂

Commento di Ilaria Micheli
Il 15/07/2011 alle 09:17

Beatrice, sei fortunatissima!!!
Tu hai finito, mentre io ho appena cominciato!
A volte la tristezza mi invade, perché penso a tutte le cose che potrei fare senza corsetto… però non voglio finire sotto i ferri per colpa della mia schiena, solo l’ idea mi spaventa…
Auguri agli imbustati e alle imbustate
IRON WOMAN

Commento di Beatrice
Il 19/07/2011 alle 18:32

Ilaria, da veterana ed ”ex-imbustata”, come diresti simpaticamente tu, non posso che augurarti tanta fortuna per il tuo percorso appena iniziato. Non esaurire mai la forza che ti ha accompagnata in questi sei mesi, nemmeno quando si presenteranno i momenti più difficili. Solo la costanza ti permetterà di ottenere risultati! Capisco la tua tristezza, avendola più volte provata, … il segreto sta nel cercare una quotidianità nuova, fatta sì di tanti limiti e privazioni, ma, fidati, anche di progressive conquiste! (per esempio, inizialmente mi sembrava una meta irraggiungibile poter dormire su un fianco, mentre con il tempo ci sono riuscita, e alle medie ho provato il salto in lungo ed ho partecipato ad un torneo scolastico di pallavolo)

Commento di emanuela c.
Il 19/07/2011 alle 19:03

E’ molto bello che tu continui a leggere e ad intervenire su questo blog e dare consigli alle ragazze che ancora stanno seguendo questo cammino.
Tu sei la prova che si può raggiungere un buon risultato ed essere serene.
Complimenti e grazie a nome di tutte per il sostegno !!

Commento di luisa
Il 02/08/2011 alle 00:38

Ciao.. mi chiamo Luisa… ho quasi 17 anni e ho una scoliosi proprio al centro della schiena… all’inizio a 15 anni e mezzo mi avevano prescritto un corsetto Cheneau che mi ha rovinata… mi aveva fatto uscire un lipoma dove c’era la spinta del busto adesso porto un busto a fionda (con un elastico che mi tira in avanti la parte destra della gabbia toracica) … io non aspetto altro che togliere questa prigione … lo devo portare 18 ore ogni giorno.. :'( … solo che non riesco a portarlo fuori di casa ho il terrore che gli altri inizino a fissarmi e parlare di me.. =( … il medico mi ha detto che ho ancora un anno per vincere la scoliosi… ma ogni volta che vedo questo busto sembra di cadere in depressione…

Commento di aurora galli
Il 04/08/2011 alle 15:10

Ciao a tutte =)) !! Durante il mese di luglio molte persone ke mi conoscono mi hanno fatto cambiare idea sul fatto di portare il corsetto. nn è da me credere a queste persone, ma è l’unico modo x andare avanti. mi hanno spiegato ke chi porta il busto nn avrà dolori da anziano o anke da giovane, quindi ci dobbiamo sentire furtunati!! Il mio dottore dice ke ci sono miglioramenti x la mia schiena ma io nn li vedo!! =(( L’unica cosa ke noto sono i fianchi. prima ero dritta e grazie a sette mesi di busto sono quasi perfetti. C’è pure un’altra cosa positiva: nn possiamo ingrassarci!! Grazie al corsetto (perlomeno il mio) teniamo la stessa forma ogni giorno senza ingrassare e siamo già pronte x la prova costume!!!!!!!!! =)))))) Sono tutti modi x cercare di nn pensare a ciò ke ci sta accadendo e mi farebbe piacere ke anke voi ci crediate. Resto cmq della mia opinione sul fatto ke portare il busto rikiede coraggio, e credo ke tutti quelli ke fanno questo sacrificio debbano essere considerati tali. nessuno tranne noi può provare questo dolore ke a volte ci butta giù, ma altre volte ci dà grandi risultati e soddisfazioni x una vita migliore!! Quindi continuate così ragazzi e ragazze, e prendete questo problema come una cosa positiva!! Auguri a tutti gli imbustati e le imbustate!! Ciaoooooooooo =))))) Aurora

Commento di Dany
Il 07/08/2011 alle 11:00

Ciao,mi chiamo daniela e a maggio compierò 18 anni…Ho scoliosi e iperlordosi e porto il busto cheneau da quasi 2 anni.Ho una spinta dietro alla scapola destra che mi porta a far ruotare tutta la parte destra,appunto,in avanti. è da un bel pò che ho notato che il mio seno destro è visibilmente(molto visibile,sempre di più) piu grande dell’altro! ho chiesto al medico se potesse essere la scoliosi a provocarmi ciò e mi ha dtt ke nn era possibile.Ma ora ho notato questa cosa della spinta dietro alla spalla e che “aumenta”(quando porto il busto) la visiblità del difetto. Quindi la domanda è..E’ POSSIBILE CHE SIA STATA LA SPINTA DIETRO ALLA SCAPOLA DESTRA AD AUMENTARE LA CRESCITA DEL SENO DESTRO?E SE IL BUSTO FOSSE SBAGLIATO? SAREI ROVINATA ANCORA DI PIù!AD OGNI MODO A SETTEMBRE CHIEDERO ALL’ORTOPEDICO DI CAMBIARMELO XKè NON MI SENTO PER NIENTE DRITTA!E IL GIBBO DIETRO DELLA CIFOSI è AUMENTATO!(ESSENDO CHE QUEL BUSTO NON HA NESSUNA SPINTA PER MIGLIORARE LA CIFOSI ).E POI C’è IL FATTO CHE HO PAURA CHE TUTTI I SACRIFICI CHE STO FACENDO ADESSO(NON USCIRE DI CASA X PRTARE IL BUSTO) NON SERVINO A NIENTE PERCHè ORMA HO GIA 17 ANNI COMPIUTI…

Commento di Fabio Zaina
Il 16/08/2011 alle 07:09

Cara Dany,
l’asimmetria delle mammelle è molto frequente in chi ha la scoliosi, e non dipende dal corsetto. E’ possibile che il corsetto, posizionando in correzione la colonna, renda più evidente l’asimmetria, ma di certo non la peggiora. Quindi per questo non devi preoccuparti.
Per quanto riguarda i tuoi dubbi sul corsetto, parlane con il tuo ortopedico, perchè potrebbe trattarsi solo della tua impressione.
Quello che emerge più di tutto dal tuo post è un certo scetticismo su quello che stai facendo, e l’unica soluzione, secondo me, è parlarne con chi ti segue. Se non si crede in quello che si fa, non è possibile ottenere dei risultati.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di dany
Il 16/08/2011 alle 20:10

grazie per la risposta dottore.E’ vero sono sempre pessimista,all’inizio mi sembrava tutto così facile,quando mi è stato prescritto il busto ero pure contenta perchè sapevo che pure se poco,sarei migliorata;invece col tempo quando ho capito che dovevo portarlo più spesso,ho iniziato a non uscire piu. Tra l’altro è da un anno che quando lo tolgo soffro di fortissimi dolori alla schiena e per quanto mi sforzi di stare dritta ho sempre quel “fastidio” che mi fa sentire come un vuoto sul fianco destro.Insomma io non ho mai sofferto di dolori di schiena così fin quando non ho iniziato a indossare il busto così tanto,il medico dice che è perchè la schiena si è abituata a stare dritta anche senza busto ed è normale.In quest’ultimo periodo non sò più cosa mi succede,non posso guardarmi allo specchio che mi salgono le lacrime agli occhi perchè odio la mia schiena e il terrore che quando toglierò il busto peggiorerà mi assale.
La cosa che non mi fido dei medici è proprio perchè prima di mettere il busto andavo da un altro ortopedico che mi ha fatto fare solo ginnastica correttiva e mi diceva che ero migliorata e invece quando poi mia mamma si è decisa a cambiare ortopedico è saltato fuori che ero peggiorata di 5 gradi e che dovevo mettere il busto.Ad ogni modo a settembre parlerò con il medico e vediamo cosa succede..

Commento di Fabio Zaina
Il 18/08/2011 alle 06:56

Cara Dany,
è vero che se ti fa male la schiena quando rimani a lungo senza busto vuol dire che la tua schiena non è abituata. Ma con dei buoni esercizi questo problema si supera, e si ottengono risultati migliori.
Tieni duro!
Fabio Zaina

Commento di Ilaria Micheli
Il 23/08/2011 alle 10:42

Grazie beatrice per il tuo incoraggiamento… mi ha fatto davvero piacere sentire la tua opinione di veterana… grazie infinitamente!!!

Cara luisa,
non preoccuparti se la gente ti fissa, fregatene.
All’ inizio anche io mi preoccupavo di quello che la gente poteva pensare, ma poi ho smesso di farmene un problema visto che anche io devo portare il corsetto per 18 ore al giorno. Ho imparato a viverci.
Auguri a tutti e tutte!!!
IRON WOMAN

Commento di Francy
Il 15/09/2011 alle 13:19

Cara luisa,
concordo con Ilaria, non ti preoccupare, pure io devo tenerlo 18 ore al giorno e a volte lo tengo anche di più, all’inizio anche io avevo paura che tutti lo vedessero, ma non è stato così, anzi ancora adesso dei miei amici non se ne sono ancora accorti, per fortuna 😉
ciao a tutti e tutte

Commento di anna
Il 11/03/2013 alle 20:47

cara raffaella grazie per i consigli che hai dato. mi sembra di aver capito che anche tua figlia indossa lo chaneau sibilla. che tipo di corsetto è? è doloroso? scusa se ti faccio tante domande ma sono molto tesa e vorrei sapere cosa ci aspetta. inoltre vorrei sapere se si nota sotto le maglie. grazie ancora e un grande abbraccio a te e a tua figlia.

Commento di Raffaella – osolemio23@hotmail.com
Il 12/03/2013 alle 14:29

Anna, mia figlia indossa uno Sforzesco, il corsetto di Isico e non si nota quasi per niente sotto i vestiti
Per un paio d’anni ha portato anche lo cheneau ed era leggermente più ingombrante ma comunque “vivibile”
Baci, Raffaella 😀

Commento di Diego
Il 28/03/2013 alle 16:05

Ho 17 anni porto un lionese da poco più di un anno,c’ho una scoliosi ideopatica a 16′ e anche un pó di lordosi…..lo porto circa 15 ore anziechè 20,nonostante la schiena è miglorata di 9′. Appena l’ho visto mi mancó il fiato dallo spavento, e pensai “come faró a passare la mia adolescenza in pace?!”, mi bastó poco meno di una settimana per abituarmi e per capire che non ne potevo fare a meno. La mia paura più grande era di non essere accetato dagli altri ed essere preso per il culo ,e per fortuna queste cose non sono successe 🙂 . E posso dire che il mio modo di pensare è cambiato parecchio.Quello che non riesco a capire e che molte volte faccio fatica a mangiare,e per questo non riesco a ingrassare, sono alto 172cm per 50kg di peso!!:( e vorrei arrivare a pesare almeno 62kg… Vedo pochissimi commenti da parte di maschi,ma siamo così pochi??

Commento di Erica
Il 04/07/2013 alle 14:35

Ciao a tutti,
ho 13 anni e da dicembre porto lo Sforzesco (prima portavo uno Cheneau mal fatto). Ho due ore di libertà al giorno e le utilizzo per fare atletica, nuotare,andare in bici ,arrampicare…a parte il nuoto tutte queste attività le pratico anche con il corsetto. L’estate è dura ma dopo un po’ ci si abitua al caldo! Non preoccupatevi e tenete duro!!!!!:):):):)

Commento di Mary
Il 19/07/2013 alle 23:45

Ciao ragazze! Ho 12 anni e mi hanno preiscritto lo cheneau x 22 ore al giorno! Sn spaventata e ho paura che i miei compagni mi possano prendere in giro. Penso pure però che sia difficile da nascondere e quindi non ci proverò. E’ molto caldo? Ti rimangono segni sotto le ascelle? Grazie e in bocca al lupo a tt!

Commento di Mary
Il 21/07/2013 alle 16:18

Ciao ragazzi,
Mi chiamo Maria e ho 12 anni. Tra 2 settimane devo ritirare il mio busto cheneau. Sono preoccupata maggiormente per il caldo e perché ho paura di non riuscire ad addormentarmi facilmente. Voi come fate? Mi potete dare dei consigli? Comunque il lo devo portare 22 ore al gg. Ciao e in bocca al lupo a tt!

Commento di nonna vanna
Il 16/03/2014 alle 11:21

Volevo chiedere se quest’ anno programmate, per il periodo estivo, una vacanza per i nostri ragazzi. La mia nipotina di 11 anni alla fine di marzo cambia il 5° busto ed è in un momento di crisi. Tutte le sere è un pò più duro farglielo accettare, ormai sono 5 anni ed è sempre stata molto brava, fa anche fisioterapia. Pensavo che forse trascorrendo un po’ di tempo con chi condivide il suo problema la potrebbe aiutare. Vi ringrazio di cuore Vanna

Commento di Salvatore Minnella
Il 20/03/2014 alle 15:26

Cara Vanna,
le scrivo per dirle che noi di Isico non organizziamo più dal 2011 il summer camp. Potrebbe però trovare in rete qualcuno che lo fa, anche se non so darle informazioni al riguardo. Ha ragione sul fatto che probabilmente condividere la propria esperienza con qualcun’altro, che ha lo stesso problema, potrebbe aiutarla nel suo percorso.
Cercate comunque di rispettare anche d’estate le ore di prescrizione, previste dal Medico Specialista, che segue la ragazza, non mollate durante il periodo del camping.
Le auguro di trovare qualche summer camp che soddisfi le sue aspettative e quelle della ragazza.
In bocca al lupo per tutto,
Salvatore Minnella

Commento di Benedetta
Il 18/07/2014 alle 23:03

Caro dottor Zaina ,
Essendo lei il mio dottore è anche il mio preferito, e volevo ringraziarla perche in questi mesi (sono gia 8!) , la sua presenza e Ła disponibilità del Centro presidi ortopedici Di Parma , Ammetto che quella che sembrava una salita interminabile Ora va tutta in discesa 🙂 l’estate , il caldo si può combattere! Sia santo l’invenotore dell’aria condizionata! L’unica cosa che mi da fastidio sono solo i lividi , tagli e segni che mi restano nonostante l’alcool e le varie creme . Sono orgogliosa di me stessa anche perche una mia amica , ha cominciato a portare il corsetto chenau( no ho idea di come si scriva quindi perdonate gli eventuali errori) , che prima portavo anchio , e ha avuto molti problemi, essendoci passata so che il principale era accettarlo , sia il corsetto , sia il fatto che si fa solo per noi , quindi citando anche le vostre parole sono riuscita a convincerla e ora lo porta regolarmente❤️ Mi sono sentita un supereroe ( 🙂 ) , ho capito perche fa questo lavoro , la rigrazio di cuore dottore! La stimo tantissimo!
Benededetta

Commento di Fabio Zaina
Il 05/08/2014 alle 11:54

Cara Benedetta,
le tue parole sono uno dei motivi per il quale faccio questo lavoro, oltre alla felicità che vedo negli occhi dei pazienti che dopo una dura lotta riescono a ottenere il risultato che hanno sperato e meritato.
Faccio questo lavoro anche per i ragazzi che alla fine non riescono a ottenere il risultato che meriterebbero, ma che hanno almeno la possibilità e la voglia di provarci, e che arrivano a scegliere altri percorsi terapeutici con la coscienza a posto di chi ha tentato il tutto per tutto.
Faccio questo lavoro perché ho scoperto che un bravo medico (insieme a un bravo terapista e un bravo tecnico
ortopedico e ovviamente con la collaborazione attiva dei pazienti) può fare la differenza in questa terapia tutt’altro che facile. Vedi, nella prima parte del mio percorso formativo avevo imparato che, come testimoniato da alcuni lettori del blog, la scoliosi è una patologia contro la quale non puoi vincere, se proprio ti va bene puoi “pareggiare”. E questo genere di aspettative per un giovane medico pronto a fare di tutto per aiutare i propri pazienti era veramente frustrante. Poi un giorno, ho trovato un maestro, il Prof Negrini, che mi ha dimostrato con i fatti che la scoliosi si può anche battere, se si adoperano le armi giuste e se i ragazzi sono messi al centro della terapia a lottare con determinazione. E allora, eccomi qui!
Ma i veri supereroi siete voi, ragazzi e ragazze, che affrontate questo percorso impegnativo e che passo dopo passo imparate a superare le difficoltà, imparate a superare i vostri limiti, le vostre paure e alla fine, oltre ad avere fatto tanto bene alla vostra schiena avete anche acquisito maggiore maturità, maggiore grinta, maggiore forza che vi aiuteranno per tutto il vostro futuro. E in tutto questo sapete sorridere, aiutare gli amici, e vivere senza rinunciare alla vostro adolescenza.
Cara Benedetta, la strada è ancora un po’ lunga, ma con quella grinta sono certo che porteremo a casa un ottimo risultato! E intanto, grazie ancora per le tue parole, che per me valgono veramente tanto!
In bocca a lupo e buone vacanze.
Fabio Zaina

Commento di silvia
Il 29/05/2015 alle 17:16

Salve a tutti,
a mia figlia e’ stato prescritto un corsetto cheneau mod. sibilla. Volevo chiedere se questo corsetto arriva fin sotto le ascelle, se con questo corsetto e’ possibile mettere come maglie sottobusto delle canotte anziché magliette a maniche corte.
Grazie

Commento di Monia Lusini
Il 03/06/2015 alle 14:14

Buongiorno Sig.ra Silvia,
il corsetto Sibilla arriva sotto le ascelle, pertanto è consigliabile indossare magliette a manica corta sotto il corsetto in modo da proteggere le ascelle dalla plastica, o maglie “tubolari” in modo che in estate possa essere più libera. Questo tipo di informazioni le verranno date in sede di collaudo (al momento della consegna del corsetto) o in sede di prima seduta fisioterapica.
Cordiali saluti
Monia Lusini

Commento di cecilia
Il 10/06/2015 alle 17:46

lo sport se si fa senza busto va fatto per forza nelle ore di libertà?????? io ho solo un’ ora libera e l’allenamento dura 2 ore… non voglio rinunciare allo sport dato che comunque la schiena lavora…

Commento di Morena Pitruzzella
Il 11/06/2015 alle 14:20

Ciao Cecilia,
puoi fare sport anche con il corsetto, ovviamente dipende dallo sport che fai, non è necessario rinunciare, puoi conciliare le due cose. Puoi fare parte dell’allenamento con e parte senza, puoi fare tutto l’allenamento con e lasciarti la tua pausa per fare altro….sei tu che decidi quando usufruire dell’ora di libertà.
Cari saluti
Morena Pitruzzella

Commento di Colombo Michelle
Il 11/06/2015 alle 20:42

CIao Cecilia, io ho provato a fare l’allenamento con il busto. Nel senso che ho fatto il riscaldamento con indosso il corsetto e poi l’ho tolto per fare esercizi un po’ più impegnativi. Nel mio caso, con l’allenamento di due ore, è stato possibile praticare sport tranquillamente. La cosa più divertente, secondo me, è inserire e togliere il corsetto dalla busta di Isico; perchè a volte per la fretta non ci riesco e anche perchè ho paura che possa cadermi dalle mani. Un bacio! Ciao a tutti.

Commento di cecilia
Il 13/06/2015 alle 10:52

grazie dei consigli!

Commento di Lucia
Il 31/03/2018 alle 08:39

Sono la mamma di un ragazzino di 14, da due anni è sotto controllo per una scoliosi dorsale, che temo sia stata sottovalutata. 14 mesi fa la radiografia evidenziava una curva di 20 gradi in alto e 13 di compensazione in basso. Tra pochi giorni ripeterà la rx e ho fissato un appuntamento da voi per fine aprile. Mi chiedo quanto può essere peggiorata la scoliosi di mio figlio in questo anno visto che, a parte il rugby e il karatè che svolge regolarmente, non è intervenuto in modo specifico sul problema. Osservando la scapola destra più evidente della sinistra sono quasi certa che gli prescriverete un corsetto. Non mi capacito di aver perso un anno prezioso e mi chiedo: potrà continuare a fare rugby, sport che per lui è vitale in termini psicologici e che ritengo essere un’esperienza formativa totalmente positiva? Come concilierà con il corsetto? Grazie

Commento di Monia Lusini
Il 06/04/2018 alle 11:16

Buongiorno Signora,
Non ci sono controindicazioni allo svolgimento dello sport, anzi lo consigliamo sempre, compreso il rugby. Valuteremo poi in sede di visita con le nuove radiografie se sarà veramente necessario un corsetto oppure no, e in quel caso vedremo come poter conciliare le cose. I ragazzi nonostante il corsetto fanno e devono continuare a fare la loro vita normale.
Cordialmente
Monia Lusini

Commento di Lucia Dorigo
Il 06/04/2018 alle 16:39

Grazie infinite. Non vedo l’ora di conoscervi. In queste settimane di letture intense sul tema scoliosi mi sembrate il centro più all’avanguardia nel panorama italiano, mi piace il vostro rigore scientifico coniugato all’attenzione alla persona.

Commento di Carlotta
Il 21/04/2018 alle 15:07

Ciao a tutti, mi chiamo Carlotta e ho 15 anni. Porto il busto da 5 mesi e a giugno avrò una visita. Il caldo inizia a farsi sentire e volevo chiedere se, secondo il parere dei medici, mi toglieranno delle ore. (per adesso lo devo tenere 23 ore al giorno)
Grazie
Carlotta

Commento di Alessandra Negrini
Il 27/04/2018 alle 14:43

Cara Carlotta,
purtroppo è impossibile rispondere alla tua domanda. La riduzione delle ore di corsetto dipende strettamente dai rischi di peggioramento: minore è il rischio di peggiorare (perché la crescita ha rallentato o la scoliosi si è ridotta) maggiore la probabilità di poterle ridurre. Persevera nella terapia e per la tua visita di giugno, in bocca al lupo!
Alessandra Negrini

Commento di Lucia
Il 29/04/2018 alle 17:08

Si può sapere per favore cosa costa questo corsetto?

Commento di Annalisa
Il 09/05/2018 alle 18:00

Ciao Lucia, il mio è costato circa 750 euro

Commento di Matilde
Il 09/05/2018 alle 18:08

Buonasera, mi chiamo Matilde e ho 14 anni. Porto il corsetto 22 ore al giorno. Ieri ho fatto una visita e il tecnico ha detto che il corsetto ha bisogno di alcune modifiche, perciò l’ha preso e ha detto che lo potrò venire a ritirare tra una settimana. Il problema è che, passando da tenerlo tutto il giorno a non avercelo, la schiena mi fa male. Quando sono sdraiata no, ma seduta a scuola sì. In partocolare ho maggior dolore nella zona delle scapole e nel centro della schiena. Mi potete dare qualche consiglio e parere medico? Grazie
Mati 🙂

Commento di Matilde
Il 10/05/2018 alle 13:53

Scusate ma vorrei una risposta subito, perché a me la schiena fa tanto male e non so cosa fare 🙁

Commento di barbara
Il 10/05/2018 alle 17:07

Buonasera sono la mamma di maria grazia di 14 anni a cui è stato diagnosticata una deviazione scoliotica sinistro-convessa di 32′ in valore angolare con controcurva dorsale opposta per circa 22′. Le è stato prescritto busto Sforzesco e ginnastica posturale e controllo fra 6 mesi. Il medico dice di togliere corsetto quando fa sport e ginnastica a scuola, ma leggo che è consigliabile mantenerlo anche perché la ragazza è in fase di sviluppo e l’ortopedico vorrebbe sfruttare la spinta. Vorrei sapere se tenerlo o meno durante ginnastica (anche a scuola) ed eventualmente che sport sono consigliati e se eventuale nuoto in piscina, dorso, può aiutare. Grazie

Commento di Fabio Zaina
Il 11/05/2018 alle 12:01

Cara Matilde,
togliere di colpo un corsetto indossato 22 ore al giorno è una cosa pessima. La schiena ti fa male perché non è più sostenuta come prima e l’unica soluzione è rimettere immediatamente il corsetto. I tuoi genitori dovrebbero contattare il tecnico e insistere per avere le modifiche entro un giorno, perché non fa bene alla tua schiena una pausa di una settimana e rischia di compromettere i sacrifici che stai facendo.
Credo che il tuo medico​ ​direbbe lo stesso, come noi diciamo a tutti i nostri tecnici a cui proibiamo una cosa del genere. Quindi, in caso di difficoltà un’altra strategia è quella di contattare il tuo medico e farti aiutare.
Infine, quando eventualmente succede che il corsetto si rompe durante il fine settimana, oppure che è proprio impossibile portarlo immediatamente, il nostro suggerimento è quello di restare a letto proprio per evitare il mal di schiena​, che è comunque un segno della difficoltà della schiena.
In ogni caso, proprio il dolore che hai è un segno di come stai lavorando bene e quindi è proprio un peccato correre il rischio di compromettere i tuoi risultati.
Insieme al corsetto dovrebbero esserti stati prescritti anche degli esercizi specifici in autocorrezione che ti aiutano a stabilizzare la tua schiena e a sentire meno dolore. Nel caso ti consigliamo di eseguire questi esercizi a casa tutti i giorni.
In attesa di una rapida consegna del corsetto, speriamo di esserti stati utile.
In bocca al lupo
Fabio Zaina e Valentina Premoli

Commento di Matilde
Il 13/05/2018 alle 14:22

Buongiorno, grazie mille per la risposta dottore. Purtoppo non si è potuto fare niente per ritirare prima il corsetto. Domani me lo ridaranno, spero che non mi faccia male come all’inizo. Grazie ancora, arrivederci
Matilde 😉

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