Il blog di Isico dedicato alla scoliosi
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Viva la school gym!

12 settembre, 2017 (13:34) Di: Lo Staff di ISICO

Secondo i dati raccolti da Isico oltre il 95% dei genitori si preoccupa per posture scorrette o atteggiamenti sbagliati della colonna assunti dai propri ragazzi: spesso i nostri specialisti si trovano a rispondere a domande legate al peso eccessivo trasportato sulle spalle verso scuola e come tutto ciò possa causare possibili patologie.  In molti casi l’imputato principale è lo zainetto, seguito dal banco sbagliato o dalla postura poco corretta.

Lo zaino può influenzare a tal punto la colonna da provocare l’esordio di una scoliosi o di una patologia legata a una deformità vertebrale? Non esistono studi in letteratura che lo confermino.

La scoliosi è una patologia idiopatica, di cui non si conosce la causa, spesso su base familiare con una precisa ereditarietà.

Di maggiore importanza invece la quantità di peso che i nostri ragazzi trasportano sulla schiena: secondo la comunità scientifica il peso della cartella dei ragazzi non dovrebbe superare il 10-15% del peso corporeo, mentre in diversi studi si è visto che gli zaini raggiungono anche il 20-22% del loro peso. Un eccessivo carico se portato per lunghi periodi potrebbe scatenare sintomatologie dolorose.

Il dolore deve essere un primo campanello di allarme, ma bisogna considerare anche il fatto che pochissimi ragazzi vanno a scuola a piedi o devono portare lo zaino per lunghi tratti sulle spalle. Chi va con il pullman può appoggiare lo zaino a terra durante il viaggio e per chi arriva in auto sotto il portone sicuramente non ci saranno problemi.

E’ invece determinante come viene portato lo zainetto: un peso, se mal portato, agisce negativamente e con forze di carico importanti sulla schiena aumentando il rischio d’insorgenza del dolore. E’ importante la scelta della cartella (con gli spallacci ben imbottiti e uno schienale rinforzato), che venga portata ben aderente alla schiena e non su una spalla sola e che i libri vengano caricati in modo equilibrato (si veda il decalogo riportato sotto).

Al di là del carico comunque eccessivo trasportato il primo aspetto da non sottovalutare riguarda le ore da dedicare al movimento. Se i ragazzi hanno un buon tono muscolare il rischio di incorrere nel dolore si abbassa notevolmente. Un fisico allenato, che fa attività fisica regolarmente, sostiene meglio lo zaino. Spezziamo anche una lancia a favore del vecchio zainetto, da preferire al trolley, scomodo dove ci sono scale e in grado di causare sovraccarichi alla spalla.

Camminare per andare a scuola, se il tragitto non è troppo lungo. Giocare e correre durante l’intervallo, alzarsi a intervalli regolari dal banco e fare sport.

Quanto sport o meglio attività fisica fare quindi? Almeno un’ora al giorno secondo le Linee Guida Internazionali, non necessariamente di sport agonistico, anzi: attività fisica se ne fa semplicemente giocando al parchetto sotto casa. Importante è rompere la sedentarietà, lo stare troppo a lungo seduti che affligge molti dei nostri bambini a scuola ma anche, e soprattutto, per il resto della giornata a casa.

Infine il banco o la scrivania, fondamentali per una postura corretta.
Il piano di lavoro ideale per chi studia o lavora al computer dovrebbe essere inclinato, un po’ come lo erano i banchi di scuola di una volta. Schiena e glutei vanno appoggiati allo schienale e collo e testa allineati con la colonna. Lo stesso insegnante può prevedere piccole sessioni di movimento per rompere la sedentarietà al banco di ore: sono sufficienti pochi minuti per una manciata di esercizi di school gym.

Durante gli anni scolastici la schiena dei nostri bambini attraversa un periodo in cui potrebbe incorrere in possibili patologie, per questo va prestata attenzione alla colonna dei più piccoli sia da parte dei genitori sia da parte degli insegnanti. Lo screening comincia a casa: osserviamo la schiena dei bambini e, se si reputa necessaria una valutazione più accurata, rivolgiamoci allo specialista. La scoliosi è una patologia che va diagnosticata il prima possibile e curata con una terapia specifica.

 

IL DECALOGO DELLO ZAINETTO

-Lo zaino non deve pesare troppo (non deve superare il 10-15% del peso corporeo);

-Lo zainetto deve avere gli spallacci ben imbottiti e la maniglia per poterlo sollevare comodamente da terra;

-Lo schienale deve essere rinforzato, cioè ben imbottito ma rigido;

-Meglio ancora se lo zainetto ha una cintura addominale (come gli zaini da montagna), per poter scaricare il peso sul bacino;

-Vanno bene anche gli zainetti-trolley purchè ben regolati in altezza. Con il braccio il ragazzo deve arrivare comodamente e non deve rimanere troppo inclinato di lato per tirare il trolley, anche perché altrimenti rischia di sovraccaricare la spalla o la schiena. Talvolta i trolley però possono risultare scomodi se si devono fare rampe di scale;

-Evitare di riempire ed appesantire lo zaino con cose inutili (libri per i giorni successivi, quaderni non richiesti o di portare più astucci);

-E’ fondamentale distribuire i libri in maniera equilibrata: i libri più grandi o pesanti vicini allo schienale. La tasca a soffietto anteriore, lontana dalla schiena, va riempita nel caso in cui lo zaino sia già tutto pieno;

-Quando si prende un mezzo pubblico o si è in piedi fermi, è consigliabile appoggiare lo zaino a terra;

-E’ consigliabile alzare lo zaino da terra su un banco e poi a quel punto caricarlo sulle spalle: è semplice e meno faticoso;

-E’ importante fare uno sport in maniera continuativa e regolare, perché aiuta ad avere un buon tono muscolare (almeno un paio di ore a settimana).

 

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