Il blog di Isico dedicato alla scoliosi
Cerca nel blog

Che vergogna…mio figlio ha la scoliosi e non me ne sono accorto in tempo!

23 ottobre, 2006 (17:41) Di: Michele Romano

Nello svolgimento della mia attività professionale il contatto umano è una componente primordiale. Faccio il fisioterapista, e tutti i giorni incontro persone diverse che si rivolgono a me perché hanno un problema da risolvere: il dolore, tante volte, oppure il trattamento di una asimmetria del corpo che improvvisamente si è manifestata in tutta la sua indecente repentinità. Ospite inattesa, presenza inquietante, la scoliosi in un lampo si è abbarbicata sulla schiena di un figlio senza lasciare tempo di riflessione ai familiari più vicini.

Una delle situazioni più tipiche che frequentemente mi capita di gestire, nel quotidiano incontro con le famiglie di adolescenti a cui è stata appena scoperta una scoliosi è il primo colloquio con i due imbarazzati genitori che non si sono ancora capacitati dell’evento e che cercano di ricostruire la cronologia di qualcosa che ai loro occhi viene vissuta come una colpevole e imperdonabile cecità.
Mamma e papà si guardano, alla ricerca di un reciproco consenso e poi guardano la schiena del figlio su cui scoprono delle prominenza che ingigantiscono di minuto in minuto che…”mi crede?…ma fino a ieri non li ho avevo mai visti”…”non è vero che anche tu te ne accorgi solo ora?”…”eppure, guardi, le giuro che seguiamo attentamente nostra figlia”…”è incredibile quella spalla…”

E’ una situazione che evoca un sentimento di profonda solidarietà e che, se non fosse permeata dalla cupa preoccupazione della famiglia, trasmette quasi un senso di commovente tenerezza per la difficoltà che provano questi genitori di giustificare verso se stessi e al mondo, che ai loro occhi li giudica, una imperdonabile incapacità, il più profondo sentimento di inadeguatezza che un padre o una madre possa provare: non aver saputo difendere al meglio e per tempo la salute e la felicità del figlio.

Scoprire la scoliosi non è solo questione di occhio ma anche di tempi e di occasioni giuste.

Sfortunatamente questa malattia colpisce quasi sempre nella delicata fase dell’esplosione adolescenziale.

Dico sfortunatamente perché, in caso di trattamento con corsetto, questo ingombrante accessorio casca, nel momento meno opportuno, a sconvolgere gli equilibri di una persona in piena mutazione, condizionata da modelli di apparenza che non lasciano scampo a chi resta ai margini, alle prese con l’affermazione della propria personalità e intento alla prima, delicata trama delle complesse relazioni adulte.

Ancora, sfortunatamente, perché questi sono gli anni in cui abbiamo sempre maggiori difficoltà ad osservare le schiene nude dei nostri figli, che stanno uscendo dal bozzolo dell’infanzia e che attribuiscono agli amorevoli sguardi dei genitori un’imperdonabile attentato alla conquistata privacy.

In questi anni la scoliosi è caratterizzata da peggioramenti veramente bruschi e veloci.

Quindi, o siamo fortunati e ci capita di assistere all’improvviso peggioramento durante le vacanze estive, nel breve periodo in cui i ragazzi si fanno guardare la schiena nuda, oppure l’improvvisa evoluzione resta celata fino a una visita occasionale di un medico sportivo o all’osservazione estemporanea della maestra di danza.

Quindi vi assicuro, non è giusto sentirsi colpevoli, perché le caratteristiche di questa patologia non sono favorevoli alla sua scoperta precoce da parte di occhi inesperti e poi, benedetti ragazzi, se rimaneste almeno un po’ più dritti quando siete seduti sul divano o giocate al computer sono sicuro che agli stanchi occhi di noi genitori qualche segno almeno sospetto lo coglieremmo più facilmente…

Commenti

Commento di Gianmaria
Il 25/01/2007 alle 09:02

Ho 30 anni è mi è stato prescritto un corsetto ortopedico, ho dolore alla schiena e una cifosi piutosto marcata, secondo voi il corsetto mi può aiutare o è solo un palliativo? Io grossi problemi di estetica non me ne faccio, ma per essere utile quante ore al giorno devo portarlo visto che io lavoro????

Commento di Fabio Zaina
Il 29/01/2007 alle 19:10

Caro Gianmaria,
ci sono casi in cui anche in età adulta può valere la pena portare un corsetto: a volte può essere utile per un dolore importante, altre solo per migliorare l’aspetto estetico, altre per entrambi. Per quanto riguarda l’aspetto estetico, sicuramente la scelta è soggettiva e deve essere presa con convinzione dal paziente e concordata con il medico. A prescindere dal motivo per cui si indossa il corsetto, è sempre importante fare anche degli esercizi che aiutino ad evitare gli effetti collaterali del corsetto. Per quanto riguarda il dosaggio, dipende da molte cose, cioè dalla tua situazione attuale e dall’obiettivo del trattamento. Diciamo che può variare da un minimo di 12 ore fino al tempo pieno.
Purtroppo non posso darti informazioni più precise in assenza di maggiori dettagli e dei dati di una visita.
Rimango comunque a tua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali Saluti

Commento di Annalisa
Il 02/06/2008 alle 13:32

ipercifosi

E’ la prima volta che sento parlare di ISICO, ma subito ho voluto visitare il sito perchè è mia intenzione portarci mio figlio che soffre di ipercifosi. Anch’io sono una mamma che si vergogna da morire per non essersi accorta in tempo che il figlio aveva questo problema!!!
Ora ha quasi 18 anni ed è altro circa 1,95 sembra sia cresciuto troppo e troppo velocemente!!!
Dal giugno dello scorso anno porta un corsetto ortopedico, ma troppo tardi per ottenere dei risultati completi. Comunque meglio di niente o di un peggioramento e soprattuto quando lo porta non sente disturbi alla schiena.
Vi potete immaginare cosa abbiamo passato l’estate scorsa. Il caldo soffocante, la vergogna del ragazzo per portare quella cosa mostruosa, la nostra preoccupazione… un disastro. Io non riuscivo nemmeno a guardarla quell’armatura così come ora non riesco a gurdare la schiena in alcuni momenti ricurva di mio figlio.
Spero di trovare aiuto dopo una visita al centro
Ringrazio tutti di ascoltarmi e saluto.

Commento di Angela
Il 04/08/2013 alle 23:19

Ma come mi ci ritrovo in questo argomento! Anche a distanza di 7 anni da quando è stato scritto. Grazie dr. Romano! E’ proprio vero! La scoliosi sembra quasi “prenderti alle spalle”, in un un momento in cui tua figlia, in piena adolescenza, non si fa vedere da te, sua madre, almeno da un anno.. Eppure la capisco! Anche io ricordo tuttora, sgomenta, lo “shock” e la vergogna che provai, a 14 anni, quando mia madre dovette assistere (per forza, data la mia età) alla mia prima visita ginecologica..
Ho sempre pensato di essere una mamma attenta e diligente, scrupolosa, sempre pronta ad offrire le migliori scelte educative ai miei figli (anche a prezzo di grandi sacrifici). Ecco perchè “l’improvvisa” scoperta della scoliosi di mia figlia mi ha gettato in uno sconforto che solo altri nella mia situazione possono capire..Altro che sensi di colpa! E’ indefinibile quello che ho provato.
“Cambiamenti bruschi e improvvisi”… “la segnalazione del medico dello sport o dell’allenatrice”.. Vero, ma come é vero nel caso di mia figlia! Ma ora, dopo che ho avuto la fortuna di conoscere ISICO, sto decisamente meglio perchè da una parte ho la “certezza” di essere finita in buone mani e dall’altra so che io e mia figlia non saremo sole,mai, in nessun momento. Ho molta fiducia in ISICO, nella competenza e nella professionalità dei suoi specialisti (medici, fisioterapisti, tuttti!) ma, soprattutto, sono stata colpita dalla vostra “comprensione e umanità”.Ho cercato di trasmettere questa mia fiducia a mia figlia (l’adolescente affetta da scoliosi: 38 gradi e scusate se é poco!) e forse ci sono riuscita perchè lei, in 4 giorni e nonostante l’intollerabile caldo, é riuscita tranquillament ad arrivare alle sue 23 ore di corsetto. Grazie.

Commento di Davide
Il 02/10/2015 alle 12:05

Salve mi chiamo Davide e ho 22 anni. Mi è capitato nella mia vita di fare alcune sfilate e da 2 anni pratico anche body building. Spesso la gente anche prima di far palestra si è complimentata con me per il fisico..ma non tutti sanno che ho la scoliosi! Purtroppo io non posso fare a meno di notare quella asimmetria che essa mi porta ad avere anche se molti miei amici a cui lo confesso dicono che non si vede completamente e che non si erano mai accorti che io l’avessi. Io però la vedo e la cosa non mi fa stare per niente bene anzi mi provoca molta insicurezza nella vita quotidiana. Non ho mai avuto alcun dolore o fastidio alla schiena, nonostante abbia fatto anche lavori come cameriere o benzinaio in cui ho fatto turni lunghissimi e ovviamente sono stato molte ore in piedi. La domanda che volevo porre è questa: sono ancora in tempo per indossare un busto per poter correggere così questo piccolo ( grosso per me) problema estetico? cortesemente gradirei che mi rispondesse un esperto in materia, grazie.

Commento di Morena Pitruzzella
Il 07/10/2015 alle 09:26

Caro Davide,
la risposta alla tua domanda è “SI” ci sono dei corsetti che si possono usare nei primi anni di vita adulta per migliorare l’estetica del tronco. Si prescrivono dopo un’accurata visita dove viene valutata sia la parte estetica sia la parte strutturale, per quantificare l’entità della tua scoliosi, perché a volte la percezione che abbiamo del nostro corpo è un po’ diversa da quella che è la realtà, alcune asimmetrie sono normali altre un po’ meno, per questo motivo puoi rivolgerti ad un esperto di patologie vertebrali per aiutarti in questo percorso. Poi dopo la valutazione clinica e radiografica si valuteranno le varie strategie terapeutiche. Se tu vuoi migliorare l’estetica l’arma più efficace ma ovviamente anche la più difficile è l’indossamento di un corsetto rigido, quindi devi essere molto motivato ad intraprendere e portare a termine questo tipo di trattamento, portare un corsetto in età adulta é molto faticoso quindi deve essere una scoliosi con un impatto estetico notevole.
Spero di esserti stata utile
Morena Pitruzzella

Commento di Davide
Il 09/10/2015 alle 00:52

La ringrazio tantissimo Dottoressa Pitruzzella per avermi risposto con molta chiarezza sull’argomento. Valuterò la cosa; anche perchè sempre più persone (familiari e amici) ritengono che io non abbia bisogno di alcun trattamento e che la mia postura sia ottima o quasi. Io ho già fatto delle radiografie all’età di 14 e 16 anni e in entrambi i casi il medico non mi fatto prescrivere un corsetto ma mi ha solo indirizzato a delle sedute di ginnastica correttiva (che poi per pigrizia ho abbandonato) in quanto credo che lui ritenesse che bastasse solo bloccare un eventuale peggioramento scoliotico. La ringrazio ancora.

Commento di ilaria
Il 09/10/2015 alle 16:05

Buongiorno,
è normale che mia figlia quando toglie il corsetto dopo le sue 18 ore giornaliere abbia mal di schiena, soprattutto quando di pomeriggio fa i compiti?
Quando ha su il corsetto non le fa male invece
Grazie per la risposta
Ilaria

Commento di Martina Poggio
Il 13/10/2015 alle 11:18

Buongiorno!
È fondamentale che Ilaria faccia molto bene gli esercizi specifici basati sull’autocorrezione e che faccia sport!
Questo permetterà alla sua schiena di fare meno fatica a sostenersi.
Inoltre è fondamentale che ogni tanto, tra un compito e l’altro, cambi frequentemente posizione, invece di stare a lungo nella stessa per studiare.
A volte invece succede che si avvertano dolori soprattutto subito dopo avere tolto il corsetto e che poi persistano durante la giornata a causa di contratture muscolari. In questi casi si può trovare sollievo anche da un semplice massaggio.
Se i dolori dovessero comunque persistere le consiglio di rivolgersi al medico prescrittore del corsetto.
Cordiali saluti
Martina Poggio

Commento di Sebastiano
Il 03/01/2016 alle 08:58

Buongiorno!
Ho reperito tantissime informazioni sulla scoliosi ma non sulla ipercifosi. Che possibilità ha un adulto di 36 anni di arrestare o far regredire il dorso curvo strutturato? In cosa consiste l’intervento? Quando conviene? Quali sono i trattamenti proposti dal vostro centro?
Ringrazio.

Buon 2016

Commento di Mamma Eli
Il 22/01/2019 alle 16:09

Salve c’ é qualcuno che può dirmi i problemi causati nell’ indossare un corsetto Lapadula o un Pasb, mia figlia dovrebbe indossare uno dei due.
Grazie a chi vorrà rispondermi sulla base della propria esperienza!!!

Commento di Valentina Premoli
Il 30/01/2019 alle 15:22

Buonasera,
in generale un corsetto ben costruito, qualsiasi esso sia, non deve dare problemi quali, ad esempio, dolori o difficoltà di movimento o a mantenere la posizione seduta. Bisogna solo mettere in conto un breve periodo di adattamento al corsetto di qualche giorno (variabile da persona a persona) in cui la schiena deve adattarsi alle spinte correttive e i ragazzi devono prendere confidenza con la sua gestione quotidiana.
Nello specifico, i corsetti da lei citati sono corsetti bassi, cioè non arrivano al cavo ascellare, e quindi solitamente di più facile gestione.

Cordialmente
Valentina Premoli

Scrivi un commento