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Perché chiediamo che le ore di indossamento del corsetto siano continuate?

4 febbraio, 2016 (13:34) Di: Alessandra Negrini

Cari ragazzi,
durante la visita medica vi sentite raccomandare dal medico di fare un’unica pausa dal corsetto ogni giorno, mettendo insieme consecutivamente tutte le ore di libertà. Quando tornate a casa e vi trovate a gestire la quotidianità, vi rendete conto che non è semplice, in particolare quando le ore di libertà diventano più cospicue, cioè 8, 10, o anche più. In estate togliete il corsetto durante il pomeriggio, magari per un tuffo in piscina, poi però c’è l’uscita serale con gli amici e di nuovo vorreste farne a meno. In inverno lo togliete presto per andare a scuola, poi c’è lo sport verso sera e di nuovo tutto diventa difficile.
Allora ci chiedete: ma le ore di libertà devono proprio essere continuate? E perché?
I motivi sono essenzialmente tre.
Il primo si basa su uno studio pubblicato di recente che dimostra che ci vogliono almeno due ore perchè la colonna vertebrale raggiunga la correzione desiderata dopo aver indossato il corsetto: i legamenti, le capsule articolari e i dischi presenti tra una vertebra e l’altra hanno delle proprietà viscoelastiche e impiegano del tempo ad adattarsi alla sollecitazioni a cui viene sottoposta la nostra colonna vertebrale. In pratica, la schiena non raggiunge la massima correzione appena indossato il corsetto, ma dopo almeno 2 ore. Quindi, ogni volta che togliete e rimettete il corsetto, dovreste sommare alle ore di libertà dal corsetto anche le ore necessarie per ritornare in correzione all’interno del corsetto. Con più pause, la terapia può risultare meno efficace, a parità di ore di indossamento.
Il secondo motivo è legato al fatto che ogni volta che togli il corsetto la tua schiena tende a ritornare al punto di partenza (è una specie di molla che il corsetto porta in tensione e che torna poi indietro). Quindi, quello che si deve cercare di fare è dare un ritmo, un’abitudine alla schiena sul numero di ore in cui resta senza (dal punto di vista della schiena significa un ritmo su quanto la lasciamo ripeggiorare). Tutto il trattamento viene poi gestito per aumentare gradualmente le ore senza corsetto in modo tale che la correzione persa rimanga la stessa pur aumentando le ore di libertà. Infatti, il tempo che passa rende la colonna più adulta e quindi più resistente, di conseguenza col passare dei mesi, di visita in visita, è probabile che le ore di libertà aumentino; inoltre gli esercizi aiutano la schiena a resistere alla tendenza al peggioramento. Quindi, considerato che l’obiettivo del tuo medico è di ridurti gradualmente le ore di indossamento del corsetto, per abituare la tua schiena a sostenersi da sola senza perdere correzione è essenziale che la pausa dal corsetto sia unica. Se per esempio vuoi arrivare nel giro di qualche mese a stare 6 ore senza corsetto, dovrai essere abituato a farne almeno 4 da qualche tempo. Ma se abitualmente togli il corsetto per due volte al giorno per due ore (quindi 4 ore nella giornata), poi quando ti capiterà di stare senza corsetto per 6 ore consecutive, la tua schiena tenderà a crollare e non sarà in grado di resistere, perché non sarà abituata a sostenersi per tutto quel tempo, ma solo per due ore per volta.
Il terzo motivo è che ovviamente togliere il corsetto è un piacere (anche i più piccini imparano in un attimo!), rimetterlo molto meno, per cui spesso tergiversate, indugiando sotto alla doccia, finendo una telefonata o tardando in giro con gli amici. Così le ore di libertà si dilatano senza che ve ne rendiate conto. E se questo avviene più volte al giorno, sarà ancora più difficile rispettare le indicazioni del medico.
Quindi, prendetevi un’unica pausa e fateci stare tutto, dal giretto alla doccia!

Commenti

Commento di Caterina
Il 17/03/2016 alle 17:47

E’ un problema anche il corsetto per 15-20 minuti per farsi una doccia o “riposarsi un po’ dopo una nottatta con il corsetto per poi rimetterlo per andare a scuola? Le due ore successive di riassestamento della colonna sotto la spinta del corsetto valgono anche in quel caso o se la pausa è breve è come non averla fatta ?

Commento di Salvatore Minnella
Il 24/03/2016 alle 16:01

Cara Caterina,
l’ideale sarebbe sempre che tu riesca ad organizzarti la doccia nell’ambito delle ore di pausa quotidiana dal corsetto, che hai concordato con lo specialista in patologia vertebrale che ti segue, in modo da ottenere il massimo di efficacia e non rischiare di perdere nulla della correzione precedentemente ottenuta. Se proprio una mattina ne dovessi aver bisogno, cerca comunque di rimanere sotto i venti minuti di pausa dal corsetto in modo da rendere minimi i rischi che fai correre alla tua schiena, di doverci poi impiegare due ore per tornare in correzione.
Spero di averti aiutata.
In bocca al lupo per tutto
Salvatore Minnella

Commento di Alessia
Il 09/09/2016 alle 22:44

Buonasera a tutti!!sono Alessia e ho 11 anni ho incominciato a mettermi il busto da poco e mi fa molto male o trovato questo sito e allora ho scritto volevo un consiglio da voi che magari l’avete giá messo e normale ?

Commento di Alessandra Negrini
Il 07/10/2016 alle 12:05

Cara Alessia,
il busto non deve farti male! Chiedi ai tuoi genitori di farlo controllare dal tecnico che l’ha costruito o dal medico che ti segue per la tua cura, per verificare se occorre fare delle modifiche. Il corsetto potrebbe dare fastidio nei primi giorni perchè il corpo deve abituarsi, ma se questi fastidi durano di più o sono intollerabili, bisogna capire come intervenire. E’ anche possibile che tu abbia semplicemente bisogno di imparare a gestire meglio il corsetto nella tua quotidianità, per esempio che tu assuma delle posizioni poco adatte in cui il corsetto diventa fastidioso.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Federica
Il 13/05/2017 alle 15:42

Salve, mio figlio di 16 anni deve portare il busto Milwaukee per 12 ore al giorno in cui è compresa la notte, ma fra uscite e scuola non è facile. Potrebbe spezzare le ore in blocchi di 4 o 6? Ha un dorso curvo da morbo di Scheurmann con 69 gradi. Trattabile perché giulio è ancora molto elastico. Graziw

Commento di Francesca
Il 14/05/2017 alle 13:48

Buongiorno e buona domenica a tutti. Mi chiamo Francesca e ho 18 anni (fra due mesi 19). Ho deciso di scrivervi perché voglio raccontarvi il mio rapporto con la scoliosi che va avanti ormai da 10 anni. Premetto che in questo lungo arco di tempo ho indossato il corsetto sin da subito, sono partita da una scoliosi di 45 gradi, e ora, ne ho 32 un bel miglioramento quindi. Gli unici problemi che mi ha dato la scoliosi e che tutt’oggi non riesco ad affrontare sono di natura psicologica. Non lo so, a volte mi sento diversa…penso alle mia amiche che hanno la schiena totalmente dritta senza aver fatto alcun sacrifico…penso al fatto che non potrò mai vivere la mia vita al 100% perché dovrò sempre tener conto di avere la schiena storta, ad esempio : lo sport. Io amo alla follia lo sport, fosse per me starei rinchiusa in palestra a fare tutti gli esercizi possibili…Ma purtroppo devo stare attenta perché se uso pesi o se faccio squat … mi viene subito un dolore al muscolo del lato sinistro della schiena e quindi devo rinunciare. Mi faccio 1.000 complessi quando vado al mare perché ho paura che i miei fianchi asimmetrici si notino…insomma devo dire che la scoliosi ce l’ho più in testa che nella schiena. Lo so che ci sono scoliosi molto più gravi della mia che possono portare a problemi seri di salute (e fortunatamente non è il mio caso) ma a volte mi deprimo pensando a tutto ciò…e penso che se non avessi questa maledetta schiena storta sarei la ragazza più felice di questo mondo, perché non mi manca nulla. Io cerco di affrontarlo questo problema…cerco di essere forte e di non pensarci…ma a volte non ci riesco e scoppio a piangere da sola in camera perché sono stufa di tutto. Scusate questo mio sfogo, ma siete le uniche persone a cui posso raccontare questo mio malessere , potete darmi qualche consiglio per amare il mio corpo così com’è? Grazie in anticipo e complimenti per la vostra professionalità

Commento di Alessandra Negrini
Il 16/05/2017 alle 09:22

Cara Francesca,
il vantaggio enorme della scoliosi rispetto ad altre patologie è che è curabile. Tu stessa hai ottenuto un miglioramento eccezionale con la terapia, e ora devi semplicemente continuare a tenerti sotto controllo con visite specialistiche almeno ogni due anni, e radiografie ogni 4-5 anni. Dopo ogni visita in cui ti senti dire che tutto è stabile, come è probabile che avvenga nella tua situazione, devi fare una vita normale. Tu sei come gli altri! Come gli altri devi evitare i movimenti che provocano dolori, situazione frequente negli adulti, con le cause più diverse. Lo squat provoca dolore? Non sei l’unica! Capita anche a chi non ha scoliosi. Ma ci sono molti altri modi per rinforzare i quadricipiti. Usare i pesi provoca dolore? Hai provato a modificare gli esercizi in cui li usi? O a ridurre leggermente i carichi?
E posso chiederti se mai qualcuno ti ha fatto osservazioni perché non ti vede “diritta”? La scoliosi è poco visibile, solo gli occhi esperti riescono a individuarla, e questo è uno dei motivi per cui purtroppo tante volte nei bambini e nei ragazzi ci si accorge della sua presenza solo quando è già troppo tardi, è già peggiorata tanto. Tutti hanno delle asimmetrie, saltano all’occhio solo quando sono marcate. Addirittura chi ha indossato il corsetto in passato si sente far complimenti per il “bel portamento”!
Considerato tutto quello che scrivi, il mio consiglio è quello di farti seguire per qualche tempo da un fisioterapista esperto in questo campo, che ti aiuti a trovare le migliori soluzioni per fare tutto lo sport che desideri (perché ti fa bene!) con i pochi adattamenti necessari, e perché dandoti una serie di informazioni ti fornisca gli strumenti per ridimensionare le tue preoccupazioni, permettendoti di convivere con la scoliosi eliminando la sofferenza psicologica.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Alessandra Negrini
Il 23/05/2017 alle 11:57

Gentile Federica,
se il medico che ha prescritto il corsetto a suo figlio ha richiesto in modo specifico che le 12 ore debbano essere consecutive, dovete chiedere a lui il permesso di spezzarle quando necessario. Altrimenti potete gestirle liberamente, e alla prossima visita lo informerete.
La saluto
Alessandra Negrini

Commento di Francesca
Il 26/05/2017 alle 18:39

Grazie infinite Dottoressa!! Effettivamente nessuno mi ha mai fatto notare le mie asimmetrie anche perché vestita (con abiti aderenti) non si vede praticamente nulla…anzi, a volte indosso anche magliette trasparenti…come le ho detto il mio è un problema strettamente psicologico. L’unica cosa che vorrei fare senza nessuna preoccupazione è lo sport…quindi, a quanto ho capito, lo sport non può peggiorare la mia situazione. Anche se inizio ad allenarmi per avere un aspetto fisico più accettabile non devo preoccuparmi del fatto che la mia scoliosi (ricordo che è di 32°) possa peggiorare. È così?
Grazie ancora Dottoressa mi ha tolto un grande peso!!

Commento di Iuliana
Il 01/06/2017 alle 19:47

Ciao a tutti, ho 16 anni e porto il corsetto Cheneau da meno di un mese (l’ultima volta che ho fatto la radiografia è stata 7 mesi fa e avevo una scoliosi dorso-lombare rispettivamente di 19° e 38°). Il medico mi ha prescritto di indossarlo almeno 20 ore al giorno, solo che con l’arrivo dell’estate il caldo è insopportabile, per cui cerco di indossarlo solo quando sono a casa. Un giorno, però, decisi di metterlo anche fuori, perciò quando ero uscita a fare un giro con un’amica avevo il busto che, a parte il caldo, mi provocava alcune fitte alla coscia sinistra simili a bruciature. Premetto che questo succede ogni volta che lo stringo tanto, ma quella volta lo avevo stretto al minimo. Quando ero tornata a casa e l’avevo tolto per farmi la doccia, il lieve fastidio che provavo alla coscia si era trasformato in un dolore atroce ai nervi in quella zona, un dolore insopportabile e che mi aveva persino fatto piangere. Oggi si è ripetuta la stessa cosa. Ho indossato il corsetto a scuola, anche durante educazione fisica, ho giocato a pallavolo e mi sono anche divertita, solo che una volta tornata a casa e tolto ho provato lo stesso dolore che avevo provato due giorni fa, sempre su quella piccola porzione della coscia sinistra. Mi è passato dopo mezz’ora (una mezz’ora infernale) con un impacco di ghiaccio e una crema, ma il problema è che non capisco la causa di questi dolori e, soprattutto, se sono normali. Leggo spesso testimonianze di altri pazienti, ma che io sappia nessuno ha mai lamentato questi problemi, per cui vorrei chiedervi se, voi che siete esperti, considerate questa una cosa normale, o al contrario ritenete che il corsetto sia stato fatto male (preciso che ho dovuto aspettare 7 mesi dalla prescrizione per averlo)

Commento di Fabio Zaina
Il 05/06/2017 alle 15:14

Cara Iuliana,
ti consiglio di tornare dal tecnico ortopedico per una verifica del corsetto e di come lo indossi. A volte se il corsetto non è correttamente indossato causa fastidi che possono essere risolti facilmente. Altre volte sono necessarie piccole modifiche.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di Paolo mulé
Il 18/06/2017 alle 17:46

Buonasera dottor Zaina, non so se è qui che le posso esporre questo problema; comunque….mip figlio di 13 anni ha ritirato il corsetto per iper cifosi venerdì scorso a palestrina;lo deve indossare 24 ore ma ancora non è riuscito a tenerlo più di 4 /5 ore sono solo 2 giorni che lo abbiamo a casa ed oggi lamenta forti dolori nella zona lombare(mal di reni) .
Sono dolori consueti secondo lei? perché deve arrivare a portarlo 24 ore e siamo un po preoccupati, non era stretto al massimo questo è vero la mamma non era riuscita a tirare le cinghie…non so…
La saluto, buona serata Paolo

Commento di Fabio Zaina
Il 21/06/2017 alle 12:01

Gent.mo Sig. Mulé,
è normale qualche dolore, soprattutto con una schiena rigida come quella di suo figlio. Dovreste iniziare al più presto gli esercizi, per aiutare la schiena ad adattarsi, Inoltre il consiglio è di fare delle pause non superiori alla mezz’ora nei giorni di adattamento. Mi spiego: suo figlio dovrebbe indossare il corsetto, toglierlo quando non ce la fa più a sopportarlo ma dopo mezz’ora rimetterlo. Se fate passare troppo tempo ogni volta riparte da capo e i dolori non passano.
Teneteci aggiornati, meglio se via email.
Cordiali saluti
Fabio Zaina

Commento di Nicole
Il 03/11/2018 alle 01:57

Ciao, sono nicole ho 17 anni. Finalmente dopo due anni mi hanno abbassato le ore del corsetto a sette! Solo che a capodanno devo fare un viaggio e non volevo portarmelo dietro.. dato che sono solo sette ore al giorno ora potrei smettere di metterlo per una settimana? Non ho mai avuto mal di schiena ne niente quindi non penso mi verrebbe mal di schiena. La colonna si è stabilizzata sono arrivata al riser 5 quindi non vedo perché non potrei smettere di usarlo per una settimana al posto di portarmelo dietro.
Grazie ad un’eventuale riposta.

Commento di Monia Lusini
Il 06/11/2018 alle 10:05

Ciao Nicole,
per questo devi chiedere al tuo medico che conosce la tua situazione clinica e radiografica. Se non servisse più, te lo avrebbe tolto definitivamente, ma se lo devi portare ancora 7 ore un motivo presumo che ci sia!! Generalmente la discesa del dosaggio del corsetto è lenta e progressiva fino a portarlo solo di notte e poi fatta la rx senza corsetto da 2 giorni, se la situazione radiografico resta stabile, si procede con la rimozione. Abbiamo bisogno di troppi dati per poter rispondere al tuo specifico caso, quindi chiedi direttamente al tuo medico!
In bocca a lupo
Monia Lusini

Commento di Tasso Anna
Il 11/11/2018 alle 16:59

Buongiorno
Mi chiamo Anna il 10/9 ho avuto un crollo vertebrale della D12 per una grave forma di osteoporosi.
Dopo 2 mesi di busto c35 mi è stato detto di toglierlo ma non so come regolarmi.
Lo devo togliere gradatamente e se sì per iniziare come devo regolarmi?
Grazie a chi può darmi un consiglio

Commento di Monia Lusini
Il 19/11/2018 alle 13:48

Buongiorno Sig.ra Anna,
dovrebbe essere il medico specialista che la segue a darle tale informazioni. Generalmente si procede ad una riduzione graduale delle ore di indossamento nel terzo mese dall’episodio di frattura associando anche esercizi di rinforzo muscolare in estensione. Ma ovviamente è importante che ne parli con il suo medico per avere giuste indicazioni per quanto riguarda il suo caso specifico.
Cordialmente
Monia Lusini

Commento di vincenza
Il 10/12/2018 alle 19:57

Sera , mio figlio di 14 anni ha una scoliosi lombare di 33 gradi, sono andata dal medico dell usl e mi ha sbagliato tutto sulle misure e sul lato. Allora quando sono andata al centro ortopedico si sono accorti di ciò è hanno provveduto a fare il busto in base alla radiografia, ma dopo la cosegna mio figlio nn poteva indossare il busto perché si addormentavano le braccia e diventavano violace. Allora mi è stato detto di tornare al centro , ma anche se hanno apportato dei cambiamenti nulla da fare. Allora il terapista che segue mio figlio con la ginnastica correttiva mi indirizza un medico che collabora con lui , vado li e lo modifica totalmente togliendo piu parti.sembra tutto risolto ma io nn mi sento tranqilla

Commento di Fabio Zaina
Il 13/12/2018 alle 10:04

Gent.ma Sig.ra Vincenza,
se non si sente tranquilla si rivolga a un altro specialista per una ulteriore valutazione. Bisogna essere determinati e convinti per seguire bene questa terapia, quindi meglio una valutazione in più.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di Francesca
Il 30/12/2018 alle 17:17

Mi chiamo Francesca e mi è stata diagnosticata una scogliosi di all’incirca 15′ nella parte superiore della schiena e 20′ nella parte inferiore.
il mio ortopedico mi ha consigliato di mettere un busto di tipo cheneau

Commento di Francesca
Il 30/12/2018 alle 17:23

E così andai a metterlo e tra 4 mesi ho una visita di controllo. So che è molto soggettivo ma volevo chiederle più o meno quanto potrebbe essere migliorata la mia scoliosi tenendo conto che ho rispettato e rispetterò le ore prescritte.
Potrebbe dirmi una media, mi farebbe un grande favore, grazie in anticipo.

Commento di Elena
Il 06/01/2019 alle 21:47

Buonasera, mia figlia di 11 anni porta il corsetto da ottobre per una scoliosi.le è stato prescritto per 18 ore al giorno ma lei è bravissima e lo porta 24 ore ( lo toglie solo per la doccia).lei lo fa nella speranza di migliorare ancora di più nel risultato finale ma leggendo mi è venuto il dubbio se effettivamente stiamo facendo la cosa giusta. In ospedale ci hanno liquidato velocemente e quindi non mi hanno dato informazioni di nessun tipo se non che deve tornare a 6 mesi per il controllo. Grazie

Commento di Ilaria
Il 13/01/2019 alle 16:17

Buongiorno a tutti. ho 16 anni , da poco ho scoperto di avere la scoliosi, 28 gradi, a marzo metterò il busto per un anno, ovvero fino a quando non terminerà la crescita. Dovrei portarlo 20 ore al giorno ma cercherò di tenerlo il più spesso possibile. Volevo sapere, in un anno di tempo, quanti gradi riuscirò a perdere e dunque quanto potrò migliorare la situazione?

Commento di Roberta
Il 13/01/2019 alle 19:03

buona sera a tutti, sono capitata per caso in questo blog e ho letto qualche messaggio… premessa nn sono io ad avere problemi di scoliosi ma mia sorella. Ora ha 57 anni, è stata operata intorno ai 14 anni e le hanno inserito una barra di Harrington. Non ricordo molto bene ma credo che per i primi anni si sia sottoposta a regolari controlli. Ha avuto una vita normale, nessun particolare dolore alla schiena o alle anche e nemmeno al tratto cervicale; il suo tallone d’Achille è sempre stato un fisico minuto ed una predisposizione alle bronchiti forse, penso io, perché a causa di busti portati già dai primi mesi di vita ( è nata con 2 costole fluttuanti in meno), milwokee e gessi, la sua cassa toracica nn si è sviluppata troppo. Intorno ai 37/38 anni a causa dell’ennesima bronchite ha avuto un drastico peggioramento che ‘ha portata ad usare, da quel momento fino ad oggi l’ossigeno 24/24 con supporto di ventilatore notturno..
Certo la qualità della vita non è delle migliori ma mia sorella ha sempre tenuto duro e lo sta facendo ancora nonostante ultimamente la situazione sia ulteriormente peggiorata.
Nei messaggi che ho letto, ho preso atto che molti di voi hanno problematiche legate ai dolori, alle ossa della colonna vertebrale, deambulazione… nessuno legato ad una ridotta capacità polmonare… è così? C’è qualcuno che ha conoscenza di questa situazione ? Mi piacerebbe potermi confrontare, conoscere se ci sono strategie da poter adottare per alleviare un po’ il suo carico.
Grazie a chi vorrà rispondere

Commento di Martina Poggio
Il 15/01/2019 alle 13:45

Buonasera,
se il medico che ha visitato sua figlia ha ritenuto che fosse sufficiente per ottenere una buona correzione un indossamento di 18 ore non è corretto arrivare a indossarlo tutto il giorno. In questo tipo di terapia lo specialista valuta di proporre la terapia a minore impatto sulla vita dei ragazzi, per ottenere il massimo risultato. Non è corretto indossarlo meno di quanto prescritto ma neanche di più: con il corsetto ripaga molto la costanza e la precisione nel tempo.
Piuttosto se avete dei dubbi cercate di ricontattare il medico che l’ha visitata e chiedete direttamente a lui delle spiegazioni.
Cordiali saluti
Martina Poggio

Commento di Sara Rossi Raccagni
Il 21/01/2019 alle 13:40

Cara Ilaria,
ci sono troppe variabili in gioco che non ci permettono di darti una risposta precisa. Un corsetto ben costruito e ben indossato per un anno porta a miglioramenti estetici, ma per chiunque è impossibile dire a priori di quanto migliorerai. Solo il medico che ti ha visitata e ha visto la tua radiografia può fare delle previsioni, dicendoti cosa aspettarti dalla terapia che ti ha prescritto.
In bocca al lupo!
Sara Rossi Raccagni

Commento di Antonella
Il 26/01/2019 alle 05:09

Salve sono Antonella, mia figlia ha compiuto 6 anni da poco, porta il corsetto Milwaukee da agosto 2018 per una scoliosi infantile con doppia curva, 28 ° dorsale è 18 lombare. Abbiamo fatto la prima radiografia con addosso il busto dopo due mesi ed si evince una buona correzione. Lo indossa 22 ore al giorno. Volevo condividere questa esperienza con chi, come mia figlia ha avuto la stessa problematica, chiedendo se con il tempo se si possono ridurre le ore di indossamento, la tipologia di busto e l’evoluzione della scoliosi. Grazie

Commento di Antonella Piccoli
Il 26/01/2019 alle 05:10

Salve sono Antonella, mia figlia ha compiuto 6 anni da poco, porta il corsetto Milwaukee da agosto 2018 per una scoliosi infantile con doppia curva, 28 ° dorsale è 18 lombare. Abbiamo fatto la prima radiografia con addosso il busto dopo due mesi ed si evince una buona correzione. Lo indossa 22 ore al giorno. Volevo condividere questa esperienza con chi, come mia figlia ha avuto la stessa problematica, chiedendo se con il tempo se si possono ridurre le ore di indossamento, la tipologia di busto e l’evoluzione della scoliosi. Grazie

Commento di Francesca
Il 27/01/2019 alle 08:13

Buongiorno, a mia figlia di 10 anni e mezzo e’ stata diagnosticata scoliosi dorsale di circa 20 gradi COBB. Ha iniziato il percorso ISICO gia’ dallo scorso Maggio 2018. Sei giorni a settimana gli esercizi di autocorrezione. Purtroppo, data la spinta prepuberale, la scoliosi sta peggiorando e siamo un po’ demoralizzate poiche’ dovra’ portare il corsetto per un lundo periodo.
Atten

Commento di Giulia Rebagliati
Il 28/01/2019 alle 10:22

Gentile Roberta,
la scoliosi che si presenta in età infantile, prima dei tre anni, è un’evenienza rara, ma possibile. Come penso sia stato il caso di sua sorella, i pazienti affetti da questo tipo di scoliosi (scoliosi infantile) devono essere seguiti a lungo per minimizzare i problemi derivati dalla patologia. Rispetto alla scoliosi adolescenziale, vi sono molti meno studi a riguardo, proprio a causa di una minore frequenza della patologia.

La storia naturale, l’andamento cioè della patologia in assenza di trattamento, della scoliosi infantile è variabile, con alcuni casi che si risolvono spontaneamente e la maggior parte che necessitano di corsetti e spesso di intervento chirurgico.

A differenza delle scoliosi che esordiscono in età adolescenziale o giovanile, nel caso delle scoliosi infantili soprattutto se con esordio nel primo anno di vita vi è il rischio di una riduzione della funzione respiratoria. Come ci ha lei stessa raccontato, sua sorella è stata trattata prima con corsetti e successivamente con l’intervento chirurgico. Sicuramente questo intervento precoce ha portato ad ottenere la migliore funzionalità possibile. Purtroppo, essendo una patologia con esordio precoce, è possibile che i polmoni non si siano sviluppati del tutto correttamente nei primi anni di vita, portando ad una predisposizione a problematiche di tipo respiratorio anche nella vita adulta, nonostante il trattamento.

Come lei stessa ci ha scritto, sua sorella ha sempre tenuto duro, nonostante abbia affrontato molte sfide durante la sua vita. Per avere un parere riguardo alla situazione polmonare penso che la cosa migliore attualmente sia affidarsi ad uno specialista pneumologo di fiducia e continuare a mantenere una vita il più possibile attiva, compatibilmente con il recente peggioramento.

Seguendo questo link può trovare un approfondimento sull’argomento tenuto dal Prof. Stefano Negrini.

Cordiali saluti
Giulia Rebagliati

Commento di Giulia Rebagliati
Il 16/02/2019 alle 03:11

Buongiorno Antonella,
intanto un complimento a sua figlia che porta con costanza e regolarità il corsetto. Solitamente a questa età i pazienti si adattano facilmente alla presenza del corsetto. Il percorso è sicuramente lungo data l’età di insorgenza della scoliosi, quindi bisognerà avere tanta pazienza.
L’unico modo per avere notizie sull’evoluzione della scoliosi di sua figlia è tenerla monitorata con controlli periodici. Seguendo la terapia con costanza, generalmente negli anni che precedono la pubertà è possibile ridurre gradualmente il dosaggio del corsetto. Successivamente, bisognerà affrontare un altro momento difficile, cioè la fase di crescita rapida tipica della pubertà, durante la quale a volte è necessario tornare a portare il corsetto a tempo pieno, poiché, con il rapido accrescimento staturale, la scoliosi è a forte rischio di peggioramento.
Per quanto riguarda il tipo di corsetto, posso dirle che è possibile cambiarlo durante la crescita, se quello prescritto non dovesse dimostrarsi abbastanza efficace o se dovessero manifestarsi degli effetti collaterali. Con l’avvento dell’adolescenza può capitare, ad esempio, che uno strumento prima molto bene accettato possa diventare difficile da portare, poiché diventa sempre più importante che il corsetto venga nascosto sotto i vestiti. Inoltre, è sempre necessario verificare che, con la correzione della scoliosi, venga mantenuto un corretto assetto “sagittale” (di profilo) del rachide. Se questo fosse modificato, con ad esempio una riduzione delle normali curve del profilo della schiena (le cosiddette cifosi e lordosi) potrebbe essere necessario l’utilizzo di un corsetto diverso.
Questi sono solo esempi generali, è sempre molto difficile prevedere quella che sarà l’evoluzione nel caso specifico, soprattutto senza avere in mano tutti i dati clinici e radiografici. Sarà quindi cura del vostro medico specialista la valutazione passo dopo passo della terapia più appropriata.

Un grosso in bocca al lupo
Giulia Rebagliati

Commento di antonella
Il 18/02/2019 alle 10:36

Gentile dott.ssa Giulia Rebagliati, grazie per la sua risposta. Valeria indossa regolarmente il busto 22 ore al giorno ed ha solo 6 anni. Purtroppo ci hanno detto che la cura è molto lunga. La soliosi sembra in correzzione , da 28 dorsale è scesa a 16, con addosso il busto. Quindi secondo lei ci sono i presupposti per ridurre di anno in anno le ore i indossamento.
Avete una sede in Calabria?
Ha una mail dove posso contattarla in privato?

Commento di Patrizia
Il 27/02/2019 alle 20:07

Buonasera….mia figlia ha 12 anni e porta un corsetto cheneau. .. volevo sapere se durante la notte può mettersi di fianco o a pancia in giù.

Commento di Monia Lusini
Il 05/03/2019 alle 12:27

Buongiorno Sig.a Patrizia,
non ci sono controindicazioni nella posizione assunta durante la notte. Quando la ragazza ha il corsetto può mettersi nella posizione che più preferisce, il corsetto lavora a prescindere.
Cordialmente
Monia Lusini

Commento di Elisabetta scarcella
Il 14/03/2019 alle 09:45

Buona sera ,sono Elisabetta mamma di Alessia di nove anni .circa due anni fa le è stata diagnosticata una scoliosi ideopatica di 30gradi e il gibbo di 10/11 ,le hanno subito prescritto il busto prima il Milwaukee 18 ore dopo un anno e un altro dottore,il lionese per 7 ore .pochi giorni fa siamo riandate alla visita di controllo e le cambieranno di nuovo il busto ,questa volta un body jaket da indossare per 23 ore ,può immaginare la nostra reazione è quella della mia bambina,in più,purtroppo ,quest’ultimo Corsetto non è sul prontuario regionale ,quindi a pagamento .Come ogni genitore farei qualsiasi cosa per aiutare mia figlia .I punti sono due in primis perché l’ortopedia è rimasta a trenta anni fa è non si è evoluta con nuovi trattamenti trovando per i nostri ragazzi qualcosa di più tollerabile?In secondo luogo dopo qualche ricerca che ho fatto su internet ,prendendo con le pinze ovviamente,ho scoperto che c’è un apparecchio esterno tipo elettro stimolante che aiuterebbe a sviluppare i muscoli posizionandolo per otto ore notturne ,e un altro ancora che con una piccolo intervento poco invasivo farebbe la stessa cosa ,questo però in fase di progettazione.È la prima volta che scrivo su un forum e condividere mi ha fatto bene .grazie cordiali saluti.elisabetta

Commento di Fabio Zaina
Il 21/03/2019 alle 10:58

Gent.ma Elisabetta Scarcella,
il suo post è un ottimo spunto di riflessione sull’aggiornamento in ambito medico. Il problema costituito da terapie non aggiornate è reale, e riguarda tutti gli ambiti della medicina, non solo quello ortopedico. Di fatto, possiamo affermare che l’aggiornamento va a macchia di leopardo: ci sono clinici estremamente aggiornati ed altri che non lo sono affatto. Per quanto riguarda la terapia della scoliosi, le innovazioni ci sono state e alcune sono state rivoluzionare.
Se vogliamo parlare di corsetti meno invasivi, abbiamo per esempio lo SpineCor, nato negli anni novanta e che noi utilizziamo da più di 10 anni. Pur non essendo adatto a tutti i casi può essere applicato con successo nella maggior parte delle scoliosi giovanili (quelle diagnosticate prima dei 10 ani di età e nelle quali abitualmente trova ancora troppo spazio il corsetto Milwaukee) e nelle scoliosi adolescenziali non troppo severe.
Presso il nostro istituto è stato sviluppato un corsetto estremamente innovativo, lo Sforzesco, che si sostituisce al gesso garantendo risultati analoghi insieme ad una migliore qualità di vita in virtù della possibilità di rimuoverlo quotidianamente per una una doccia e un cambio maglietta.
Questi sono un paio di esempi, ma potrei anche parlarle degli esercizi SEAS, che hanno sostituito la “ginnastica posturale” o “ginnastica correttiva” o “ginnastica medica” che dir si voglia permettendo di ridurre il numero di ragazzi che hanno bisogno il corsetto.
Quindi le innovazioni ci sono, e non sono poche. Riconosco che purtroppo aggiornarsi costa fatica, e la tentazione di rimanere fermi a quello che già si conosce e che ha permesso dei buoni risultati è forte. Noi di ISICO siamo convinti della necessità di mantenersi sempre aggiornati, e questo lo dimostra sia il nostro sforzo nel campo della ricerca, sia nell’applicare immediatamente tutte le novità supportate da dati scientifici, evitando quanto non sia scientificamente provato. In tal senso, posso dirle che la stimolazione elettrica che ha trovato su internet non è una novità, ma un vecchio approccio che si è dimostrato assolutamente inutile e pertanto abbandonato negli anni novanta.
Un ultimo commento sul body jacket: con tale termine generalmente ci si riferisce a un corsetto bivalva costruito su misura dal tecnico ortopedico e come tale è riconducibile al nomenclatore tariffario. I codici ISO del SSN normalmente applicati sono lo 06.03.09.057 per la versione più bassa e 06.03.09.035. Di solito si applica alle fratture vertebrali e non alle scoliosi.
In bocca al lupo
Fabio Zaina

Commento di Gilda
Il 16/04/2019 alle 20:56

Buonasera mio figlio deve mettere il corsetto 18 ore al giorno quindi ha una pausa di 6 ore. Mi chiedo quale siano le 6 ore migliori in cui può toglierlo, la notte ad esempio stando steso il corsetto fa effetto come dovrebbe? Grazie

Commento di Jessica
Il 13/06/2019 alle 16:34

Buon pomeriggio, ho mia figlia di 14 anni che indossa il corsetto sforzesco da quasi 4 mesi per 23 ore al giorno. Può succedere qualcosa se per un solo giorno, il corsetto viene tolto per due ore anziché una ?

Commento di Agata
Il 14/06/2019 alle 15:50

Salve dottore, sono la mamma di un ragazzino con percorsi dorsolombare da quasi 60 gradi porta il busto per 18 ore al di, il problema sta in delle macchie marroni tipo lividi in corrispondenza della colonna sporgente, il ragazzo è molto magro , magari è dovuto allo sfregamento…
Comunque volevo inoltre dire che si rifiuta di fare posturale e quindi basterà solo indossare il busto.?
Grazie mille

Commento di Bruno Leonelli
Il 16/06/2019 alle 22:39

Salve Sig.ra Jessica,
nella terapia in corsetto è fondamentale che siano rispettate in maniera costante le ore di dosaggio prescritte dal medico.
La parte iniziale della terapia è la più dura perchè richiede un grande impegno da parte dei ragazzi per poter riuscire a portare il corsetto così tante ore.
Se il medico in visita ha ritenuto che le ore di indossamento dovessero essere 23 è perchè molto probabilmente la schiena di sua figlia si trova in una fase delicata della crescita, dove è importante che venga tenuta il più possibile in corsetto.
Il consiglio è di rispettare le 23 ore, a meno che non sia direttamente il medico che ha in cura sua figlia ad accordare una pausa più lunga.
Un saluto.
Bruno Leonelli

Commento di Sara Rossi Raccagni
Il 25/06/2019 alle 13:53

Gentile Agata,
i lividi di cui parla in corrispondenza della colonna sono probabilmente dovuti al continuo appoggio di quella parte contro il corsetto; per evitare che persistano è necessario prevenire il contatto prolungato tra le due parti, sostenendo attivamente la colonna anche dentro al corsetto ed eventualmente recandosi in officina per apportare delle piccole modifiche al corsetto.

Con una scoliosi di 60 gradi è fondamentale fare tutto il possibile per limitare il peggioramento della curva, stabilizzarla o migliorarla. Quale dei tre obiettivi potrete raggiungere dipenderà sia da una serie di parametri (come il livello di maturità ossea e la rigidità della colonna) di cui solo il medico che ha in cura suo figlio è a conoscenza, sia dall’impegno con il quale suo figlio seguirà la terapia prescritta.

Per fare tutto il possibile è necessario sia indossare il corsetto per un alto numero di ore (è stato infatti dimostrato che aumentando le ore di indossamento del corsetto si possono ottenere risultati migliori) che eseguire esercizi specifici basati sull’autocorrezione che hanno l’obiettivo di mantenere una buona muscolatura di sostegno del tronco e di imparare a sostenere la colonna nella giusta direzione al di fuori del corsetto. Senza una buona capacità di sostegno del tronco, il rischio è di vanificare gli sforzi fatti indossando il corsetto.

Le faccio un grande in bocca al lupo
Sara Rossi Raccagni

Commento di Marika
Il 03/07/2019 alle 22:20

Buonasera a tutti! Sono Marika e ho 16 anni, appena ho visto questo blog ho deciso di scrivervi per riuscire a dare un po di risposte a tutte le mie domande.
Io ho il Busto da quasi un’anno e, da come detto dalla dottoressa dovrei portarlo 21 ore al giorno (il che mi fa abbastanza strano, visto che il giorno della visita alla dottoressa del Busto, ho dovuto chiederle io la quantità di ore, il modo in cui metterlo e le cose che avrei potuto fare con il Busto addosso)diciamo che 21 ore sono tante e quasi impossibili, visto che per andare a scuola utilizzo mezzi pubblici spesso e volentieri sempre pieni, e soprattutto tenerlo a scuola e molto difficile oltre che un po imbarazzante 😐
Volevo chiedere:1) la schiena ha qualche possibilità di raddrizzarsi utilizzando il busto, ma sopratutto se si sistema dura col passare degli anni o è un qualcosa di irrisolvibile?
2)qualche consiglio per dormire meglio???
3)il Busto va a modificare solo la zona da sistemarsi o migliora l intera posizione della schiena (in poche parole va a risolvere il problem di una sola zona interessata o di tutta la schiena)
4)solitamente quanti anni bisogna tenere il Busto?
5)in genere fino a che età si può ancora modificare in meglio la schiena??
6)fare esercizi fisici mirati a tonificare i muscoli della schiena servono o è più efficace il Busto?

Grazie mille per la disponibilità 🙂 :*

Commento di Alessandra Negrini
Il 19/07/2019 alle 09:33

Cara Marika,
la mia prima raccomandazione è quella di rispettare la prescrizione della tua dottoressa: se ti ha prescritto di indossare il corsetto per “così tante ore” è perchè la tua scoliosi potrebbe peggiorare lasciandola libera per un tempo maggiore. il corsetto non ti mette in difficoltà sui mezzi pubblici, anzi ti protegge. Superato il primo imbarazzo a scuola, ti accorgerai che nè per te nè per i tuoi compagni e amici ci saranno problemi, una corazza tenuta per un periodo breve della tua vita non incrinerà di certo il vostro legame.
Ora rispondo alle tue domande.
1- Non devi confrontare il risultato che otterrai con la situazione iniziale, ma con quello che sarebbe successo senza terapia, cioè con l’aggravamento legato alla crescita. Con il corsetto, solitamente è possibile ridurre la scoliosi, talvolta la si stabilizza, raramente la scoliosi peggiora malgrado la terapia. Ovviamente, do per scontato che tu rispetti bene la prescrizione della tua dottoressa, perchè se non lo facessi ti potrei dire che ci sono alte probabilità che la tua scoliosi peggiori non perchè la terapia è sbagliata, ma perchè non è stata seguita. L’unico dato certo sulla terapia con corsetto, tratto dagli studi più autorevoli, è che il risultato ottenuto è direttamente proporzionale a quante ore al giorno si indossa il corsetto. Poi, se seguirai la terapia fino in fondo, riducendo gradualmente le ore di indossamento fino a togliere il corsetto solo quando la crescita sarà terminata, allora è probabile che alla fine della terapia tu non peggiori. In età adulta la scoliosi può tornare a peggiorare lentamente solo quando i gradi delle curve sono elevati: può succedere se superano i 30°, succede quasi sempre se superano i 45-50°.
Bisogna però anche aggiungere che i risultati non dipendono solo dalle ore di indossamento ma anche dalla competenza di chi segue il trattamento sia nel costruire un corsetto adeguato e poco visibile sia nell’aiutare a farlo portare dando tutte le informazioni ed il supporto continuo necessario (come noi facciamo con il blog anche per pazienti non nostri)
2- Come dormire meglio: solitamente, passate le prime notti, ognuno trova le proprie soluzioni, che dipendono sia dalle tue abitudini che da com’è fatto il tuo corsetto, quindi sperimenta ed è probabile che tu possa trovare il “tuo” modo migliore per riposare.
3- Il busto deve dare un migliore assetto a tutta la schiena ma corregge solo le curve su cui riesce a spingere, quindi solitamente quelle che si trovano nella zona che copre.
4- Solitamente la terapia finisce al termine della crescita.
5- Si può intervenire durante la crescita, ma talvolta è possibile ottenere miglioramenti anche nei primi anni dopo il termine della crescita, finchè la colonna è sufficientemente flessibile.
6- Gli esercizi fisioterapici specifici per la scoliosi sono efficaci se la scoliosi è più lieve, ma quando è necessario un corsetto non possono sostituirlo. Occorre farli durante tutta la terapia con il busto per riuscire a non perdere correzione mentre lo si toglie, perchè ottimizzano la capacità di mantenere nella quotidianità la correzione ottenuta grazie al corsetto. Il corsetto ti corregge in modo passivo, grazie agli esercizi specifici devi sviluppare la capacità attiva di stabilizzare la correzione. Gli esercizi fisici, quindi generici, per tonificare i muscoli e lo sport in generale sono importantissimi per prevenire la perdita di tono muscolare provocata dal corsetto e per mantenere una buona flessibilità della colonna. Nella terapia con corsetto, chi fa sport in modo regolare ottiene risultati migliori rispetto a chi non lo fa. Gli esercizi generici quindi non possono sostituire quelli specifici, ma solo integrarli
Grazie a te per aver posto tutte queste domande! Più capisci e più sarai consapevole e motivata nella tua terapia.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Giada
Il 20/07/2019 alle 00:50

Buonasera, mia figlia di 13 anni porta da pochi giorni un busto modello lionese. Quando lo indossa tende a stare sdraiata perché dice di stare più comoda. Va bene lo stesso oppure è meglio se sta in piedi?

Commento di Serena
Il 23/07/2019 alle 15:10

Salve, mi chiamo Serena e ho 21 anni. La mia scoliosi presenta due curve, entrambe di 32°.
Continuo a portare il busto solo di notte perché ormai è diventata un’abitudine e non riesco a dormirci senza (lo porto da quando avevo 9 anni). Da ottobre inizierò a svolgere tirocinio presso un asilo nido, il che mi porterà inevitabilmente a giocare con i bambini e, soprattutto, a tenerli in braccio gran parte del tempo. Inutile dire che la cosa mi preoccupa un po’ perché non so se questo lavoro potrà, in qualche modo, essere faticoso per la mia schiena.
Mi piacerebbe avere dei chiarimenti a riguardo.
Vi ringrazio in anticipo.

Commento di Valentina Premoli
Il 29/07/2019 alle 10:04

Ciao Serena,
qualche chiarimento sulla tua situazione è necessario.
Partiamo dal fatto che curve scoliotiche che al termine della maturazione ossea sono sulla soglia dei 30° tendenzialmente non daranno problemi in futuro, sia di dolore che di possibile progressione dei gradi. Quindi, per quanto riferisci, l’indossamento notturno del corsetto non trova nessuna utilità.
Non è una reazione isolata la tua, tante nostre pazienti quando arrivano alla fine della terapia dopo tanti anni sono spaventate alla sola idea dell’abbandono completo del corsetto, ma se tutto è stato fatto a dovere, esercizi specifici per scoliosi compresi, allora non bisogna avere nessun timore. Bastano poche notti per abituarsi all’assenza.
Detto questo, è doveroso specificare che io non conosco con precisione la tua situazione clinica e radiografica (non so a quando risale la radiografia che citi), quindi è bene che tu non ti autogestisca con il corsetto ma che ti affidi a un medico specialista della colonna vertebrale. Solo in questo modo potrai ricevere le indicazioni più idonee per te.
Per quanto riguarda, invece, le paure relative al tuo futuro lavoro ti posso tranquillizzare. Fare l’insegnante d’asilo non è faticoso in assoluto per una schiena con scoliosi. Mantieniti attiva eseguendo costantemente uno sport (quello che vuoi) e valuta insieme al medico specialista se è il caso di associare all’attività fisica regolare anche degli esercizi specifici per scoliosi, che ti aiutano a rinforzare e stabilizzare la colonna.
Spero di averti dato i chiarimenti che cercavi.
Un grosso in bocca al lupo.
Valentina Premoli

Commento di Valentina Premoli
Il 29/07/2019 alle 10:09

Gentile Sig.ra Giada,
può essere che sua figlia stia più comoda in posizione sdraiata, ma il corsetto, se ben fatto, deve consentire di stare comodamente anche in piedi e in posizione seduta. Certo, nei primi giorni di indossamento i fastidi sono un po’ più accentuati ma, rispettando scrupolosamente le ore prescritte dal medico specialista, questi fastidi si riducono fino quasi a sparire in breve tempo. Questo consentirà di effettuare senza problemi tutto ciò che si faceva prima corsetto. Se sua figlia era tendenzialmente un po’ pigra anche prima dell’arrivo del corsetto, allora va esortata a fare un po’ più di movimento sia con che senza corsetto.
In ogni caso vi consiglio di fare un controllo del corsetto in officina ortopedica, in modo che il tecnico possa verificare se siano necessarie delle modifiche di comfort.
Saluti
Valentina Premoli

Commento di Kathrine
Il 31/07/2019 alle 19:24

Buonasera, mi chiamo Kathrine e ho 16 anni. Ho scoperto di avere la scoliosi quando avevo 12 anni e per 2 mesi ho portato un busto che però era fatto male e mi ha costretto ad una posizione non naturale della spalla che mi ha poi portato a farmi operare alla spalla. Da lì non l’ho più portato e da 22 nel 2016 sono passata a 28 gradi risser 4 a marzo 2019. Vorrei sapere se ricominciando a mettere ora un busto c’è ancora speranza di migliorare qualche grado. Sono un po’ preoccupata per il futuro e perchè mi vedo storta.
Mi sono dimenticata di dire che ho una scoliosi sinistroconvessa con doppia curva na da 18 e l’altra da 28 gradi. Cioè dx convessa, scusate ma mi sono confusa
Grazie mille

Commento di Dalila Martinez
Il 01/08/2019 alle 22:03

Buonasera, sono la mamma di una ragazzina di 14 anni che indossa un corsetto per una scoliosi dorso lombare con buoni risultati, vorrei condividere la mia esperienza e magari far incontrare i nostri figli corsettari

Commento di Alessandra Negrini
Il 28/08/2019 alle 10:56

Cara Kathrine,
per quanto riguarda la tua scoliosi, trovandoti a fine crescita e sotto i 30° Cobb, non mi sembra che abbia senso intraprendere una terapia con corsetto perché comporterebbe grossi disagi e non garantirebbe una riduzione dei gradi delle curve. Dovrai tenerti sotto controllo in età adulta, per verificare che la colonna vertebrale mantenga la stabilità – come ci aspettiamo che succeda con questa entità di curve – e un buon equilibrio globale.
L’unico risultato utile che potresti ottenere indossando il corsetto è la riduzione delle asimmetrie del tronco, quindi un’estetica migliore.
Per fare il punto della situazione consulta un medico specialista nel campo delle patologie vertebrali.
Ti saluto
Alessandra Negrini

Commento di Ylenia Caruso
Il 07/09/2019 alle 23:12

Salve, sono una mamma con tre figlie di 12, 11 e 8 anni con la scoliosi, soprattutto la seconda che dovrebbe tenere il busto cheneau a tempo pieno. Abbiamo ritirato i busti da due giorni, quindi ancora dobbiamo fare il collaudo. È necessario rispettare le ore previste dal medico se ancora i busti non sono stati collaudati? Grazie anticipatamente

Commento di Bruno Leonelli
Il 12/09/2019 alle 10:44

Buongiorno Sig.ra Ylenia,
dipende dalle indicazioni che le sono state date dal suo medico e da quanti giorni passano tra l’indossamento del corsetto e il collaudo.
Solitamente il collaudo è previsto qualche giorno dopo la consegna del corsetto, in questo caso può iniziare a farlo indossare a sua figlia, in modo che in fase di collaudo sia ancora più precisa nell’indicare eventuali fastidi o dolori.
Se invece fin da subito il corsetto non risulta tollerabile le consiglio di aspettare il collaudo, in modo da evitare che nel frattempo si creino rossori o ferite che poi potrebbero compromettere l’indossamento a tempo pieno del corsetto.
Una caro saluto
Bruno Leonelli

Commento di Katia
Il 23/09/2019 alle 10:10

Buon giorno vorrei delle informazioni…mia figlia giada ha due curve di 15 gradi e dovrà mettere il corsetto per 20 ore consecutive. Leggendo i vostri commenti ho notato che molte ragazze hanno dei gradi superiori di gran lunga a quelli di mia figlia. Quindi chiedo se è normale che dovrà tenerlo per così tante ore. Lo ritireremo domani e la prossima visita sarà tra 8 mesi…se nell’arco di questi mesi dovesse crescere in altezza…non è consigliabile cambiare corsetto??? Insomma per me 8 mesi da un controllo all all’altro mi sembrano troppi…

Commento di Valentina Premoli
Il 26/09/2019 alle 11:54

Buongiorno Sig.ra Katia
è difficile darle una risposta precisa senza avere a disposizione altri dati clinici riguardanti la schiena di sua figlia. Per la prescrizione della corretta terapia, infatti, è importante avere il dato radiografico dell’ampiezza in gradi della curva, ma sono necessarie anche altre misurazioni cliniche effettuate durante una visita medica specialistica.
In generale le posso dire che il trattamento con corsetto trova indicazione dai 20°-25° in su e che in 8 mesi il corsetto potrebbe diventare piccolo se sua figlia si trova nella fase di spinta puberale.
Tutti questi dubbi però potrebbero non aiutare lei, ma soprattutto sua figlia, a iniziare con la giusta determinazione questo percorso. Le consiglio quindi di ricontattare a breve il medico che ha in carico sua figlia per chiedere chiarimenti, oppure di sentire il parere di un altro medico specialista nelle patologie della colonna vertebrale.
Un caro saluti
Valentina Premoli

Commento di Alice
Il 23/10/2019 alle 17:32

Salve, questa settimana mi hanno consegnato il busto per una scoliosi lombare di 34 gradi
il medico ortopedico mi ha consigliato alla prima vista (ancora non mi ha vista col busto indossato)
di indossarlo il più possibile (avendo io 17 anni e quindi le ossa formate quasi del tutto), quindi all’incirca 22 ore
io vorrei però non metterlo a scuola, perché è una cosa che mi distrugge psicologicamente.
metterlo quindi dal ritorno a pranzo fino alla mattina successiva (saltando solo un’ora per fare sport)
secondo voi potrebbe accettare un compromesso di questo genere? è un’idea sbagliata?

Commento di Valentina Premoli
Il 05/11/2019 alle 09:58

Cara Alice,
purtroppo mi mancano delle informazioni fondamentali per darti una risposta precisa a questa domanda. L’indicazione della tua età anagrafica non è sufficiente, è importante conoscere il tuo grado di maturazione ossea per capire qual è il potenziale evolutivo residuo della tua scoliosi. Ma ancora più importante è capire quale obiettivo vi siete posti tu e il medico specialista che ti ha in cura.
Sappiamo che le capacità correttive del corsetto aumentano con l’aumentare delle ore di indossamento, quindi se vuoi ridurre i 34° della tua curva scoliotica l’unico modo è indossare il corsetto a tempo pieno (22-23h al giorno) per i primi mesi. Poi le ore ti verranno gradualmente scalate. Se invece porti il corsetto meno di 18 h al giorno (questo sarebbe il totale delle ore giornaliere togliendolo a scuola e per fare sport), molto difficilmente riuscirai ad ottenere un miglioramento della curva ma forse solo una sua stabilizzazione.
Parlane però con il tuo medico, la cosa peggiore che puoi fare è decidere di testa tua e autogestire la terapia.
Rimane la difficoltà di affrontare i compagni di scuola con indosso il corsetto. Stai vivendo un’età critica, in cui il confronto con gli altri prevale su tutto il resto, ma non deve prevalere sulla tua salute. Tra i tuoi compagni, chi ti vuole bene e chi ti considera un’amica vera continuerà a farlo anche quando indosserai il corsetto, anzi, sarà sicuramente motivo di maggiore complicità e aiuto. Per tutti gli altri, non ne vale la pena di rinunciare ad una schiena più dritta e più bella. Inizia a parlarne con le tue compagne più care, sono sicura che ti daranno la forza per affrontare tutto al meglio.
Un grosso in bocca al lupo
Valentina Premoli

Commento di Sabrin
Il 08/11/2019 alle 18:14

Cosa succede se di solito porto il busto per 22 o 23 ore e, per un giorno intero(24h) non lo metto e sto senza?? Peggiora e si annulla tutto il lavoro fatto in questo anno e mezzo??? (ho 14 anni)

Commento di Ragazza Preoccupata
Il 16/11/2019 alle 22:23

Buonasera,
ho messo da poco il gesso per la scoliosi che dovró tenere per tre mesi,dopodiché dovrò mettere il busto ortopedico per 18 ore (adesso dopo la radiografia ho due curve,una da 23° e una da 13°). Il mio medico mi ha detto che poi con il tempo scaleró le ore. ecco io mi chiedevo in quanto tempo? Non so se mi spiego: per esempio lo porto 18 ore per sei mesi,poi dopo sei mesi si abbassano a 16. Lo so che dipende dal tipo di scoliosi (la mia,a detta del medico, è mobile) ma la mia è una domanda generale.
grazie

Commento di Sara Rossi Raccagni
Il 18/11/2019 alle 09:31

Cara Sabrin,
Innanzitutto complimenti per la tua forza e costanza in questo anno e mezzo di corsetto!
Non posso dirti con assoluta certezza cosa potrebbe succedere togliendo il corsetto per un giorno intero, ma posso dirti che una schiena che non è abituata a stare tante ore senza corsetto rischia, togliendolo per più tempo, sia di avere male che di perdere parte della correzione ottenuta in precedenza.
Il mio consiglio è di parlarne con il medico specialista che ti ha in cura, che conosce la tua storia e la tua schiena, e saprà sicuramente spiegarti al meglio come comportarti in questi casi.
Ricorda che la precisione nel rispettare ogni giorno le ore di libertà dal corsetto ti permetterà di raggiungere il massimo risultato.
Un abbraccio
Sara Rossi Raccagni

Commento di emma
Il 18/11/2019 alle 15:36

Salve,
mia figlia di 14 anni dovrà indossare il lionese per 18 ore a causa di una scoliosi a S italica di circa 17°dorsale e 24° lombare, Risser 1. Tra gli impegni sportivi (nuoto e danza), la scuola (le hanno detto che è esentata dal portarlo) e la ginnastica correttiva (ancora da iniziare) mi chiedo se riuscirà a indossarlo le ore prescritte e se il busto sarà efficace ugualmente anche se indossato meno ore del previsto. Non hanno ancora parlato di pause, quindi aspetto di capire meglio. Il busto verrà indossato maggiormente durante la notte e a casa durante lo studio. Dovrà portarlo anche a danza?
grazie delle info
emma

Commento di Fabio Zaina
Il 19/11/2019 alle 11:17

Cara Ragazza Preoccupata,
il dosaggio e il modo di scalare le ore di corsetto dipendono da molti fattori tra i quali l’età, la maturazione ossea, l’entità della scoliosi, ecc.
Per quanto riguarda la radiografia, se comprendo bene quello che scrivi, la misurazione è quella con il gesso indossato. Attenzione, non si tratta del reale valore della curva, ma ci dice quanto il gesso (o corsetto che sia) riduce la scoliosi. Tenere a mente questo dettaglio è fondamentale per non rischiare di essere delusi al prossimo controllo, perché non è quasi mai possibile arrivare allo stesso grado di correzione quando si toglie il gesso (o corsetto).
In bocca al lupo
Fabio Zaina

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