Il blog di Isico dedicato alla scoliosi
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Un messaggio per tutti

30 gennaio, 2009 (00:11) Di: Barbara

Alle bellissime bambine e ragazze… non abbiate paura di curarvi, ma abbiate fiducia. Non rifiutate quello che può sembrarvi ingiusto, cattivo o inutile per la cura della scoliosi:se è necessario METTETE il corsetto. Non vergognatevi perchè questa non è una vergogna! Non pensate di curarvi in modo diverso da quanto vi si dice, o di essere diverse per riuscire a migliorare facendo di testa vostra; purtroppo così non si riesce a non peggiorare. Non sfuggite dai controlli, dagli occhi dei vostri genitori, non nascondetevi, CHIEDETE voi stesse di ESSERE CONTROLLATE, sempre, perchè anche se siete piccole, sapete di avere tanta intelligenza e di capire. Non dimenticatevi della vostra salute, mai, perchè avete UNA SOLA COLONNA VERTEBRALE e nessuno potrà darvene un’ altra. Non rinviate NULLA AL FUTURO, dopo sarà quasi impossibile migliorare e penserete al passato con rammarico e colpa per non aver fatto nulla.

Alle care mamme… NON RIMANETE DA SOLE, parlate con chi vi può dare un sostegno morale, con i parenti, gli amici, con i vicini. Non abbassate mai la guardia, ma non fatene un dramma, state vicine a vostre figlie, ma non lasciatevi convincere dal loro rifiuto verso le cure. NON MOLLATE e non fatevi mancare la forza. Continuate a lottare sino a quando la situazione non è risolta. Non fidatevi di chi non è del mestiere, troppi si improvvisano medici specialisti.

Ai papà… troppo spesso assenti, siate più vicini! E’ fondamentale LA COLLABORAZIONE DI TUTTI!

Ai bravissimi medici… fate il possibile per raggiungere l’ obiettivo, prendetevi cura di OGNI SINGOLO PAZIENTE. Tanti casi simili, ma tutti diversi. Parlate direttamente con i piccoli, molto spesso SI FIDANO DI VOI più di quanto si immagini o fate in modo che questo succeda. Mostrate loro casi simili e i risultati che potrebbero raggiungere. Spiegate loro il problema. Guardateli negli occhi e RASSICURATELI, cercate di fare in modo che soprattutto loro si impegnino. Fate tutto con onestà e professionalità, e sempre in buona fede, proprio COME FARESTE PER VOSTRO FIGLIO.

Alla società… meglio prevenire che curare. Il problema è meno grave se scoperto e curato in tempo. Non dimenticate di curarvi, LA SALUTE NON ASPETTA, ogni giorno che passa può essere importante. Non trascurate niente. Non date importanza ai commenti poco costruttivi degli altri, dopo il problema rimarrà solo vostro. Ancora si tenta inconsciamente di non parlarne e invece solo con un cambiamento di mentalità e quindi con una maggiore tranquillità e conoscenza si avrebbero maggiori risultati. LA FATICA è spesso più MENTALE che fisica.

Forza a chi sta lottando e chi lotterà…
Non perdiamo mai la speranza.

Un bacio.

Commenti

Commento di ISICO
Il 30/01/2009 alle 17:23

Grazie per le parole preziose che dedichiamo a tutti i nostri pazienti, ai loro genitori ed agli operatori che si dedicano ai loro pazienti.
Lo staff di ISICO

Commento di Veronica
Il 07/03/2009 alle 18:49

sono una ragazza di 12 anni, un anno fa mi hanno diagnosticato una scoliosi idiopatica con 10 gradi di curvatura in poco tempo è passata a 20 gradi e da circa due mesi porto un corsetto del tipo cheneau !!! non riesco ad accettarlo perche’ mi fa male sopratutto di notte. dovrei portarlo come minimo 18 ore al giorno ma attualmente non riesco a metterlo nemmeno per la meta’ delle ore stabilite dal medico. quando porto il busto divento subito triste e mi sento una “diversa” e mi pongo sempre questa domanda: “perchè a me ?”
Mi piacerebbe conoscere qualcuno che è nella mia stessa situazione , magari riuscirebbe a darmi qualche consiglio per convivere con questo orrendo “coso” di plastica che mi fa oltre che dolore anche sudare (e pensare che l’estate non è ancora arrivata) e sopratutto non mi fa dormire di notte! ciao attendo notizie grazie di cuore!!

Commento di Stefano Negrini
Il 10/03/2009 alle 09:03

Una cosa che purtroppo non tutti sanno è che dire Cheneau non significa dire sempre lo stesso busto: non è come dire aspirina (uguale in tutto il mondo), ma è piuttosto come dire tavolo o sedia, ne esistono mille tipi diversi, più’ o meno adatti, così come di maggiore o minore qualita’ e comodità.
Lo Cheneau 2000 (quello tutto bitorzoluto, per intenderci) a volte impedisce di dormire, lo Cheneau-Sibilla che usiamo noi, superate le prime notti consente di dormire benissimo. Detto questo, non c’è l’obbligo di sopportare cilici insopportabili, si può cercarne altri più sopportabili. Ma si deve anche cercare di capire se la non sopportazione dipende realmente dalla terapia o dalla sua non accettazione. Se è il secondo caso allora ci si deve far forza e bere l’amara medicina. Se è il primo, allora si cerca una soluzione più accettabile. Ciao e forza…

Commento di benedetta
Il 07/07/2009 alle 13:24

ciao a tutti io ho 16 è da 5 anni ke sto curando la mia scoliosi dorso lombare e la cifosi scrivo qui per dare conforto alle ragazze che come devono mettere il corsetto; certo anch’io non lo volevo mettere perchè di notte non riuscivo a dormire, però lo metto perchè voglio GUARIRE guarite anche voi se fate così

Commento di veronica
Il 07/07/2009 alle 15:01

ciao sono io, veronica. volevo dire a tutte le ragazze che come me stanno affrontando questa cosa di non perdere mai fiducia in se stesse, e solo facendo cosi’ riuscirete a superare questo problema, che poi alla fine non è colpa del corsetto, e so che tutte voi lo sapete benissimo!!! anzi il corsetto vi vuole solo aiutare e nient’altro , mica è venuto per complicarvi la vita!!! e quando guariro’, oltre che ringraziare tante molte persone che mi hanno aiutato tantissimo, la prima cosa che ringraziero’ sara’ propio il corsetto!!! certo non posso dire che io sia una santa perchè mi lamento tanto pure io e piango molto ma piangere fa BENISSIMO e ricordatevi che piangere non vuol dire essere deboli ma saper esprimere i propri sentimenti e questo purtroppo non è un talento che hanno tutti!!! ma poi penso anche a cosa potrebbe succedere senza di lui e questo mi aiuta molto…io ho solo 12 anni e un consiglio adesso l’avrei bisogno anch’io! il caldo non lo sopporto avete dei consigli??? grazie in anticipo e forza e coraggio!!!

Commento di caterina
Il 07/07/2009 alle 18:08

cara veronica volevo rassicurarti di una cosa. portare un corsetto non è come era una volta, prima era in gesso e non si poteva mai togliere pensa che brutto! cmq io ho 13 porto un corsetto in questo momento e ne sono molto fiera perchè con questo “essere”, come lo chiamo io, mi sento più accetta non so ma sto bene quindi non ti spaventare che passa. per il caldo il mio consiglio è sopportare e usare un ventilatore in camera ogni notte, ti aiuterà in tutto. per il resto vivi felice e con tanti amici

Commento di Antonio
Il 08/07/2009 alle 09:43

Forse saprò toccare la pelle di coloro che leggeranno, questa storia mia credo per molti versi simile per ognuno di noi per ulteriori riflessioni. Senza mai esser interpellato personalmente, senza che qualcuno si rendesse conto di quanto freddo provavo nel corpo e nell’anima… che esperienza difficile da metabolizzare!
L’Adolescenza:
A quell’età si ha voglia di essere tutti uguali e di essere integrati col gruppo…non si ha voglia di fare la differenza in alcun senso!
Morale della favola: ho portato il corsetto forse non come avrei dovuto! (12/18 anni)
I miei genitori non hanno fatto niente per farmi cambiare idea, continuare con quella tortura e come capirete col tempo mi sono pentito.
Allora mi risparmiai la sofferenza ma poi iniziai a sentirmi inadeguato in qualunque circostanza…
Con l’adolescenza si presenta il problema delle ragazze/i di come nascondere il nostro difetto.
Come saprete la scoliosi implica oltre che la deformazione della colonna anche una rotazione della stessa sull’asse. Questa rotazione è la reale responsabile del danno estetico
Quindi quando stavo in mezzo agli altri non ero mai spontaneo e mi imponevo di assumere posture e posizioni per non mostrare il danno estetico (ad esempio la mani dietro la schiena in modo da poter nascondere il gibbo!)
Nell’intimità con un ragazza evitavo sempre che notasse la schiena o la toccasse…
esatto: io non ho la più pallida idea di cosa sia farsi toccare.
Significa fare l’amore con qualcuno e non sentire niente perchè sei troppo concentrato a non farti toccare!
é un paradosso…fare l’amore,dunque toccarsi, col terrore di farsi toccare…
Ogni volta che una storia è andata male ho pensato che fosse x la mia schiena…mi dicevo che magari lei se ne era accorta e che gli avevo fatto schifo…
Un adolescente queste cose le pensa…
Anche il recarsi al mare per una persona con la scoliosi è problematico: le persone sono cattive ti feriscono senza rendersi conto del danno che provocano a livello psicologico: con frasi del tipo “ma smettila tu con quella schiena storta!”.

ETA’ ADULTA

Vivere in maniera leggera e ridere quando ci si accorge che qualcuno non scolla gli occhi da te per capire e vedere…niente è più spiazzante e disarmante di un sorriso sincero quasi come per dire “guarda pure e stupisciti tu sei diverso da me non il contrario”.
Anche il dolore si può superare con la mente,
fa male, a volte non si dorme, a volte viene voglia di prendere un martello e spaccare tutto ma come è bello e speciale il giorno in cui il dolore diminuisce o la mattina che decide di sparire?
Nel frattempo ci si reca dal medico e la risposta è sempre la stessa
“Ti opero, ti taglio, ti cucio, ti ricostruisco”. Amano il potere e il controllo sul malato. Per esempio perché convocare i pazienti tutti alla stessa ora? È chiaro che nel momento in cui c’è un gruppo di persone che aspettano con trepidazione assumono potere. La mia esperienza la sento come una ricchezza, penso che per certi aspetti mi abbia avvantaggiato, ma quello che è successo a me non è la norma. Mi chiedo come fanno i medici?, quali schemi usano?, cosa pensano?, cosa dicono delle loro situazioni?, non possono essere scienziati totalmente separati dalle nostre emozioni, non posso pensare che siano tutti una massa di stronzi. Secondo me il medico deve mettersi al posto dell’ammalato, chiedersi cosa farebbe e cosa vorrebbe sentirsi dire se fosse “dall’altra parte”, perché prima o poi inevitabilmente ci si ritroverà lui stesso. Senza pensare al solo ritorno economico!!!!!!!!
Ma è un mondo di favole

Commento di veronica
Il 25/07/2009 alle 12:18

Secondo me hai propio ragione Antonio le tue parole erano bellissime e la penso anche io come te!!i dottori dovrabbero diventare ammalati per capirci certe volte..perchè ogni tanto dovrebbero capire cosa vuol dire trovarsi in quella situazione é per questo che bisogna trovare un dottore affidabile e che ci tenga veramente alla tua guarigione e non solo perchè deve fare il suo lavoro perchè solo cosi’ si puo’ guarire…ciao da very e buona fortuna a tutti!!!

Commento di sempre io ..veronica
Il 25/07/2009 alle 12:23

volevo dare la mia e-mail a tutti coloro che vogliono parlarmi: bluvevi@hotmail.it

Commento di emanuela
Il 06/08/2009 alle 11:38

vorrei mandare un messaggio a veronica e alla altre ragazze che stanno portando un corsetto in questa estate così calda, non mollate, non perdete mai la fiducia, il corsetto non è per sempre. In questo periodo mia figlia è riuscita a realizzare il suo sogno: partecipare al campo scout, con tutto quello che comporta, senza nessuna agevolazione. Quindi dormire in tenda, escursioni con zaino in spalla, giochi…. So che è stata una prova pesante e difficile, e sono orgogliosa di lei. Sono sicura che non si è sentita diversa dalle sue amiche e le altre ragazze avranno imparato che si può convivere con il corsetto . saluti a tutte

Commento di Alice
Il 16/09/2009 alle 20:34

Ciao, sono Alice, ho 12 anni. Ieri, ho avuto una brutta giornata: alla mattina i medici hanno provato a mettermi le fasce spinecor, poi sono andata a fare la lastra, poi sono tornata in studio, dove dopo un consulto mi hanno detto che lo spinecor non va bene e quindi dovrò mettere il corsetto Cheneau. Sono molto dispiaciuta per questo, ma mi consolo pensando che mia mamma alla mia età ha portato il corsetto Milwakee che oggi mi ha fatto vedere per la prima volta perchè lo ha conservato: è proprio spaventoso se confrontato con lo Cheneau. Nonostante ciò però io rimango triste e soprattutto ho paura che questo corsetto mi farà male! Chiedo a chi lo porta già da tempo di darmi qualche consiglio! A presto e grazie. Alice

Commento di Elisa
Il 17/09/2009 alle 15:26

ciao alice, io porto il corsetto sforzesco e ti dico la verità non mi ha fatto mai male da quando l’ho messo. son riuscita a dormire sin dall’inizio anche se le prime notti mi svegliavo una o due volte e poi mi riaddormentavo.non so come sia il tuo ma forse anche più comodo del mio perchè il mio è ancora più duro e rigido. sai che forse forse è meglio anche per la comodità avere un busto come i nostri che lo spinecor perchè se anche si sta più morbidi con le fasce e non si ha l’aspetto di essere rigidi,penso che le fasce che coprono anche il sedere e davanti come un body siano più fastidiose.. l’unica cosa, devi stare attenta i primi giorni guardando se sulla pelle ci sono segni rossi molto forti quasi da diventare lividi, allora devi fartelo modificare oppure se è veramente insopportabile nel senso che ti fa male e allora devi fartelo modificare nella zona dove hai dolore per esempio nelle ascelle. per il resto non ci sono problemi,ti consiglio di mettere nelle zone che si arrossano una crema all’ossido di zinco che protegge la pelle. vedrai che poi ti abitui subito, non pensarci continuamente..e se ti hanno detto che puoi fare sport col corsetto fallo perchè ti fa bene.. spero di averti un po’ aiutato…poi se hai bisogno di qualcos’altro fammi sapere.. ciao!

Commento di Alice
Il 17/09/2009 alle 19:19

Grazie Elisa per il tuo prezioso consiglio, è stato di grande aiuto. Spero di non aver bisogno di dover modificare il corsetto! Ti scriverò fra due settimane, quando il corsetto sarà pronto. Grazie ancora e a presto! Alice

Commento di Alice
Il 17/09/2009 alle 19:28

A proposito se mi volete scrivere il mio indirizzo è wmanu@virgilio.it.
Grazie. Alice

Commento di elga
Il 01/12/2009 alle 20:29

Sono una ragazza di 16 anni ho scoperto di avere una scoliosi pronunciata 2 anni fà. Porto un busto molto ingombrante e mi vergogno tanto di questa cosa! Lo dovrei portare 18-16 ore al giorno ma lo porto solo la notte e alcune volte no.
Non ho accettato questa cosa e non so se ci riuscirò! Ho scoperto da poco l’esistenza di ISICO, se non scoprivo questo istituto credo che mi sarei operata. Non so come fare a portare 23 ore al giorno un bustino.. ho paura di non farcela.. come faccio ad andare a scuola? E d’estate?! uffa!!! Sono nel panico! E’ così difficile! Ho bisogno di consigli. =)
Grazie mille! Elga

Commento di ceci
Il 02/12/2009 alle 17:32

Ciao elga..sn cecilia ho 17 anni porto lo sforzesco da quando ne avevo 14 anni.. sò k è molto difficile x esperiienza, i primi mesi saranno duri…ma l’importante è mirare al risultato.. x il fatto k è ingombrante bèh! si lo è! ma anche questo si risolve !=] lo sn sempre nei primi tempi, ma + lo metti e + presto ti modificherai e nn si noterà, alcuni miei prof se ne sn accorti solo xk glie l’ho detto!…io sono stata seguita dall’ISICO di milano x 1-2 anni, la prima visita ho preso molta paura e già ne avevo tanta xk le cose mi sono state riferite seriamente cioè in poche parole hai 49 gradi o fai la fisioterapia ogni gg e porti il busto altrimenti sei da operare ringrazio, io ho fatto ciò che mi è stato detto e nei primi 6 mesi sono migliorata molto esteticamente ma nn molto in gradi, adesso sn migliorata tanto e continuo ha migliorare, la mia schiena nn sarà drittissima ma sn quasi alla fine. Ringrazio molto i fisioterapisti di milano (michele, annamaria, valentina) xk mi hanno aiutato a migliorare …poi sn andata a Trento una vola xk avevo rimandato una vista di Negrini lì ho conosiuto la marta, la mia attuale fisioterapista, cn lei mi sn subito trovata a mio agio e da quel giorno in poi sn sempre andata lì. I fisioterapisti e Negrini ti aiuteranno io sn stata molto fortunata, grazie a MARTA ho partecipato x 2 estati al camp ISICO in montagna, mi è stato di ENORME aiuto condividere la mia esperienza cn ragazze k capivano ogni parola k dicevo senza spiegare troppo…x questo in qualsiasi modo, se vorrai io ti aiuterò volentieri….cm altri hanno fatto cn mè… scrivimi pure senza paura cecilia@pazambelli.com …. i risultati si vedono ! =]…forza !!!!!!!!!!!!

Commento di lele
Il 30/12/2009 alle 23:22

Cara Elga sono una mamma che per 2 anni ho assecondato mia figlia nella scelta del corsetto. Alla prima visita la sua scoliosi era 21 gradi doveva portarlo 18 ore al gg invece lo portava si e no 14 assolutamente nn voleva uscirci e farsi vedere dagli amici quindi lo metteva solo in casa e di notte: il 17 dicembre siamo andati al centro Isico, la sua scoliosi è ora di 34 gradi, il medico le ha prescritto il corsetto 23 ore al giorno…. è stato terribile abbiamo pianto tutti e soprattutto lei; però ora ha accettato questa situazione ed esce tranquillamente con i suoi amici va a scuola e pare abbia capito che 2 anni di fatica sono pochi confronto una vita di dolori, con fatica ha modificato il suo abbigliamento ma è bellissima ugualmente. Capisco che alla vostra età sia difficile modificarsi ed accettare di convivere con un busto addosso tutto il giorno ma dovete capire che la salute è soltanto una e dovete amare voi stesse sopra ogni altra cosa e che curarsi nn è una vergogna ma un grande onore. Forza Elga il cammino anche per te è appena cominciato ma sono sicura che anche tu come la mia Ale ce la farai e nn pensare a quando arriverà il caldo per ora pensiamo di essere fortunate che c’è ancora freddo e speriamo ad una primavera freschissima!!!!!!!!!!!!!! Buon anno bella stringi i denti che tra qualche anno sarai felicissima. Un abbraccio

Commento di Rosa F.sca
Il 31/12/2009 alle 14:53

Ciao Lele,
ho letto il tuo commento e mi ha colpito molto.
So perfettamente cosa significa portare il busto ecc… ci sono passata anche io all’ età di 11 anni. La mia non era soltanto una scoliosi ma anche varie malattie che poi hanno comportato questa scoliosi. Io ho sempre accettato il busto perchè ero del parere che la gente che giudicava erano degli ignoranti in tutti i sensi ed è vero! Il mio cammino è stato lungo e ancora oggi non ho ancora finito di combattere. Il mio augurio è quello di far capire a chi indossa un busto o ha varie malattie che non è una vergogna parlarne anzi le rende persone speciali. Purtroppo siamo quasi nel 2010 e io sono ancora rimasta col parere di dire che le persone che giudicano qualcuno che sta male sono degli IGNORANTI.
Ho combattuto la scoliosi il 30 Agosto 2005 e oggi sto benissimo a parte qualche problemino alle vertebre. Subire un intervento non significa che non si vogliono fare sacrifici col busto. Adesso io parlo per me e la mia esperienza. Ho fatto molti tentativi con il busto ma la mia scoliosi peggiorava sempre di più e questo non significa che non ho fatto sacrifici anzi… Questo, Lele non è per te …
Ti faccio un grande augurio di un felice 2010 a te, a tua figlia e al resto della famiglia.
Rosa Francesca

Commento di lele
Il 31/12/2009 alle 18:26

Cara Rosa Francesca farò leggere il tuo blog a mia figlia che a differenza mia è ancora un pò scettica a confrontarsi con coloro che hanno il suo stesso problema ma sono certa che presto lo farà e in questo modo la pillola sarà ancora più dolce, per me confrontarsi con gli altri è un modo per farmi forza e capire che nn si è mai soli: sono anche convinta che molte volte le forti salite che si devono affrontare nella vita ci rendono più forti e ci temprano il carattere.. anche se siamo nel 2010 purtroppo l’ignoranza nn ha età ma anche questo dobbiamo interpretarlo come scuola e ricordare che ogni singolo momento della nostra giornata è crescita sia nel positivo che nel negativo. Da mamma mi congratulo per la tua forza e volontà e faccio a te e alla tua famiglia i miei migliori auguri per uno strepitoso anno nuovo migliore di questo e colmo di novità positivissime!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Un abbraccio

Commento di lele
Il 31/12/2009 alle 18:37

a tutte le ragazze e a tutti ragazzi che questa sera usciranno con il corsetto faccio i miei migliori auguri per uno strepitoso anno nuovo colmo di gioia salute amore e felicità, certa che il sacrificio di oggi servirà per avere in futuro una bellissima schiena dritta senza dolore e un fisico strepitoso da fare girare la testa. Un abbraccio a tutti .. Lele

Commento di Rosa F.sca
Il 31/12/2009 alle 19:17

Ragazze stasera tutte con le minigonne anche col busto! Si è sempre belle… 😀 Un augurio di buon anno di vero cuore.
Rosa Francesca

Commento di Rosa F.sca
Il 31/12/2009 alle 19:21

Cara Lele,
io sono nata con un carattere molto forte e nessuno riesce a sconfiggermi solo la morte può farlo ma io nn ho paura della morte ma neanche degli altri. Non tutte le persone hanno questa grande forza, questo coraggio di affrontare la realtà ma purtroppo quando ci si trova di fronte ad un problema bisogno risolverlo anche se è brutto. Io credo molto in Dio ho molta Fede e Lo ringrazio perchè poteva capitarmi di peggio. Auguri per tua figlia.
Rosa Francesca

Commento di alice
Il 15/02/2010 alle 21:14

mi hanno detto di mettere il corsetto.ho 17 anni e ho una vita sociale intensa, questo aggeggio mi rovinerebbe l’esistenza e leggendo su internet le discussioni nei forum ho capito che tutti quegli anni di sacrificio, costringendo il tuo corpo in un armatura di fredda plastica, molte volte non concludono nulla.quindi ho deciso di non usarlo, ma di continuare a lottare con determinazione facendo ginnastica correttiva.ho già buttato 5 anni della mia vita seguendo consigli sbagliati e anche se la ginnastica non porterà miglioramenti almeno non mi rovinerà l’esistenza; soffrendo io di depressione e essendomi già trovata in molti casi a fare pensieri spaventiosi. grazie comunque ai medici che portano pazienza con le testarde come me

Commento di Babi
Il 17/03/2010 alle 20:16

Salve a tutti, ho 17 e ho scoperto da poco di avere una grave scoliosi dorso lombare… Porto il corsetto lionese da una settimana devo dire che dopo qualche ora i dolori si iniziano a farsi sentire ma nonostante tutto vado avanti, il medico dice che devo portarlo 24H mentre quando vado a scuola mi ha consentito di toglierlo per fortuna =)!!!!! Prima di mettere questo busto ho girato vari forum tra cui questo sito dove leggevo di gente che non riesce a sopportarlo a causa dei dolori,e inoltre la cosa che mi ha spaventata di più è stato leggere persone che dopo questo busto hanno avuto problemi psicologici…Infondo io lo sto portando per il mio bene ;)… Ora mi chiedo è normale che io non sto riscontrando questi problemi? Questo vuol dire avere un carattere forte??????

Commento di Dragy
Il 23/03/2010 alle 11:22

Oggi dovrebbero essere sette giorni da quando si è operata Barbara. Speriamo che fra poco ci scriva.

Commento di lau96
Il 26/03/2010 alle 16:30

Salve a ttt anche io porto il busto ormai da un anno e 4 mesi …io porto quello col collo pure…anche se ora per fortuna mi hanno dato il lionese… sono anche riuscita a coprirlo con sciarpe ecc…sone felice di nn essere l’unica a provare “disagio” nel portarlo

Commento di Stefano Negrini
Il 09/04/2010 alle 10:14

Grazie Ice.
Un solo commento da aggiungere: gli STUPIDI sono e restano solo degli STUPIDI. E se per colpa di uno stupido (che purtroppo anche chi porta un corsetto prima o poi incontra, come tutti li incontriamo nella vita) che ti prende in giro non ci si cura, allora si fa proprio una sciocchezza. Perché lo stupido tale resta, ma le malattie non curate come minimo non migliorano, ma spesso peggiorano anche.
Grazie Ice.
Ciao ed in bocca al lupo e tieni duro!
Stefano Negrini

Commento di Daniele
Il 03/05/2010 alle 16:03

Chiedo info:
Chiedo cortesemente un informazione, volevo sapere se riempiendo i polmoni, durante la lastra, la scoliosi risulta meno grave. Se si di quanto e perché?

Commento di Stefano Negrini
Il 06/05/2010 alle 09:22

Caro Daniele, non è detto che riempiendo i polmoni la curva diminuisce. In realtà non lo sappiamo, perché nessuno ha fatto uno studio. Dal punto di vista biomeccanico però l’aria tende a spingere soprattutto a livello del gibbo, aumentando quindi le rotazioni. Inoltre forse aumenta un po’ la cifosi. Ma non abbiamo nulla di certo, e studiarlo è eticamente poco corretto.
Auguri. Stefano Negrini

Commento di Daniele
Il 06/05/2010 alle 13:30

Grazie Dottor Negrini,
la mia domanda nasce perché ho fatto vedere le lastre a un ortopedico e non credendo molto al mio miglioramento mi ha spiegato che forse ho riempito i polmoni e la curva si è ridotta.
Io sinceramente non ricordo cosa ho fatto se ho riempito o se ho svuotato, ricordo solo che ho cercato di stare il più dritto possibile.
cmq grazie
ps. ho cominciato un altro ciclo e ad agosto farò una nuova lastra e spero di avere altri miglioramenti.

Commento di claudia
Il 14/05/2010 alle 19:39

Ciao a tutti! c’e’ qualcuno che si e’ operato alla …… perche’ volevo fare alcune domande dato che sono in lista d’attesa per operarmi li’! Ciao

Commento di valentina
Il 06/07/2010 alle 10:07

Qualcuno di voi che è stato operato di scoliosi avverte delle difficoltà respiratorie?..La mia schiena fa abbastanza fatica a sorreggermi:(…

Commento di Claudio
Il 09/07/2010 alle 17:07

Salve a tutti. Ho 27 anni e quando avevo 15 anni scoprii di avere la scoliosi. Fu una cosa orribile all’epoca, anche perché era di 30 gradi o anche di più, non ricordo. I medici mi dissero subito che migliorare sarebbe stato impossibile ma anzi, se non mettevo il busto tutto il giorno e tutti i giorni per quasi un anno avrei dovuto operarmi. Così mi sono messo l’animo in pace e ho portato il busto e zitto, risultato: ho fermato la scoliosi. Oggi sono qui a 27anni con la mia schiena curva e tutte le deformazioni fisiche che comporta. Ho accettato tutto anche le differenze fra parte destra e sinistra del mio corpo, il fatto che una parte del mio corpo sembri più sviluppata dell’altra e così via. Però una cosa la voglio dire: oh..nessuno si è mai accorto della mia scoliosi…alla mia ex ragazza mi toccò dirlo a me perché lei non si accorse di niente. Morale della favola è la difficoltà di accettare il nostro corpo, di vederlo così diverso rispetto al 99 per cento delle persone che ti circondano, non riesci a fartene una ragione, stai sempre lì nervosamente a toccare i tuoi difetti, a cercare di raddrizzarti la schiena e così via. Alla lunga è una cosa che stanca e accettare che tutta la vita sarà così, è dura. Ma si accetta e si va avanti lo stesso perché i problemi gravi in fin dei conti sono altri. Oggi ho scoperto che l’unico vero problema della mia scoliosi non è l’aspetto esteriore ma i dolori di schiena che mi crea. Ho fatto tanti lavori nella mia vita, la maggior parte di fatica e vi posso assicurare che quando torni a casa e non stai in piedi per il dolore alla schiena…bhe..è lì che maledici la scoliosi. Quindi ragazzi e ragazze fatevi forza e cercate di trovare un lavoro in ufficio! ehehe! Saluti.

Commento di domenico
Il 10/07/2010 alle 15:20

Per Claudio, faccio il muratore e ho una scoliosi cervicale dorsale e sette ernie, che i medici non hanno mai voluto operare nonostante le mie preghiere, perché la causa dei problemi era la scoliosi che mi fu scoperta quando passai la visita miltare. Ho fatto di tutto per i dolori lancinanti, non sentivo le scariche elettriche solo se mi sdraiavo tutto contorto sul divano. Da circa un anno i dolori non li sento più, grazie a dei eserci di ginnastica che mi ha insegnato il pro di educazione fisica di un mio nipote. Ti consiglio di cercare quello che riesce a capire la ginnastica giusta per la tua schiena. Io ora lavoro tutti i giorni, prima no, ti dico che le difficoltà economiche mi mortificavano e mi facevano male più della schiena e maledicevo tutto e tutti .

Commento di raffaella
Il 10/07/2010 alle 15:48

Volevo chiedere un consiglio. Praticamente il mio compagno da ragazzo è stato operato di scoliosi. Oggi vive e lavora tranquillamente. Io però mi chiedo in continuazione se potremmo avere dei figli, sarebbe il mio più grande desiderio, ma ho paura che l’intervento possa aver creato danni ai suoi spermatozoi. Grazie x l’aiuto

Commento di Stefano Negrini
Il 13/07/2010 alle 11:19

Gentile Signora,
l’intervento non crea alcun danno agli spermatozoi. Si possono avere dei figli. L’unico “problema” potrebbe essere che possano sviluppare la scoliosi con il passare degli anni, ma non è assolutamente detto che debba succedere. Quindi semplicemente i figli vanno controllati, tutto lì. Ma si possono fare senza alcun problema.
Auguri e buona maternità (quando sarà il momento…)
Stefano Negrini

Commento di Maria
Il 29/08/2010 alle 22:41

Posso piacere a un ragazzo anche se porto il busto?? E se non mi vorrà più ??? Che faccio?? Please me .

Commento di Stefano Negrini
Il 02/09/2010 alle 09:43

Cara Maria
Se non ti vuole più, non ti merita. Tutto qui.
Se invece ti vuole bene, allora ti aiuta.
Ciao
Stefano Negrini

Commento di mariachiara
Il 14/02/2011 alle 11:49

Io ho 9 anni, ho una scoliosi di 21 gradi! Ho messo lo spinecor circa 3 mesi fa! Ho molti problemi, le fasce mi danno fastidio.Quando esco fuori mi vergogno e non voglio che nessuno mi veda. Non ne posso piu di sentirmi dire che devo usarlo per 20 ore al giorno! Quando lo metto mi sento come se fossi in una gabbia per uccelli. Ma so che se non lo sopportero la mia situazione peggiorera. Mi piacerebbe poter parlare con qualcuno della mia eta con il mio stesso problema.

Commento di Stefano Negrini
Il 16/02/2011 alle 09:47

Cara Mariachiara,
purtroppo è vero che lo SpineCor può dare dei fastidi. Il problema è che l’alternativa è il corsetto rigido, che DI NORMA dà molto più fastidio (anche se ci sono sempre delle eccezioni). Gli sfregamenti che infatti riferisci provocati dalle fasce elastiche, con il corsetto rigido avvengono ancora di più con la plastica. Poi però questo ad alcuni pazienti dà comunque meno fastidio.
Tieni presente poi che il corsetto rigido sì che si vede sotto le magliette: lo SpineCor lo senti tu ma non lo vede nessuno ! E’ solo un vestito elastico e nulla più.
Tieni duro, perché se lavorerai bene il rischio di corsetto rigido diminuirà di molto. Mi raccomando. E spero che qualche altra ragazza con lo SpineCor ti scriva.
Ciao
Stefano Negrini

Commento di Lorenzo
Il 05/03/2011 alle 12:50

Sono il papà di un bambino di 8 anni al quale, circa dieci giorni fà, è stata diagnosticata una scoliosi cervicotoracica alta + una lombare sx rispettivamente di 5 e 10 gradi. Lo specialista non ha avuto alcun dubbio nello prescrivere un corsetto tipo Milwaukee da indossare pomeriggo e notte. Prima di farlo realizzare ho posto al dottore la mia perplessità circa la reale necessità di questo tipo di corsetto e se non fosse possibile qualche altra alternativa, ma lui comunque è rimasto fermo nella sua decisione.
Vorrei un parere su questa situazione perchè sono veramente angosciato. Mio figlio alla sola idea del busto già lo rifiuta, nonostante una nostra preventiva opera di persuasione, figuriamoci quando lo vedrà e lo dovrà indossare!!
Spero che qualcuno possa darmi dei chiarimenti circa la linea da seguire. Grazie per l’attenzione.

Commento di paola
Il 05/03/2011 alle 18:50

Sig. Lorenzo, visto che è arrivato su questo Blog, le consiglio di proseguire il suo cammino con una visita presso il centro Isico!!! Da una mamma

Commento di emanuela c.
Il 06/03/2011 alle 08:38

Per Lorenzo, non esiti come le hanno suggerito, ad interpellare un centro Isico. Il corsetto serve se i ragazzi lo usano e deve esere il più facile il più comodo e meno invasivo. Naturalemnte deve dare dei buoni risultatati e noi con Isico lo abbiamo avuto e abbiamo buttato il MK.

Commento di emanuela c.
Il 06/03/2011 alle 08:44

Per Cinzia, i rossori è molto difficile evitarli, noi usiamo come prima cosa delle t-shirt adatte da mettere sotto, poi si può irrobustire la pelle con impacchi di alcool, poi sono molto utili le creme a base di osssido di zinco o di aloe. Poi abiamo imbottito le ascelle del busto con assorbenti. Le t-shirt devono essere tecniche e senza cuciture. Auguri e vai tranquilla, non ti preoccupare nemmeno per l’abbigliamento. Adesso si possono sovrapporre i capi e quindi in questo modo si può mimetizzare il busto più facilmente. Ciao

Commento di Fabio Zaina
Il 10/03/2011 alle 13:53

Gent.mo sig Lorenzo,
leggendo il suo post mi sorgono delle perplessità. Una scoliosi di 10 gradi è una scoliosi molto lieve, ai limiti della definizione di scoliosi e secondo le linee guida non necessità di un corsetto. Ma forse la misurazione riportata non è quella corretta.
Cordiali saluti
Fabio Zaina

Commento di Michele Romano
Il 10/03/2011 alle 13:56

Gentile Lorenzo,
ma davvero la scoliosi è di soli 5 e 10 gradi?
I gibbi sono stati misurati? Se si, quanto sono alti?
Per quel che riguarda la sola misurazioni dei gradi sulla lastra non si riesce a capire il razionale della prescrizione. Con deviazioni entro i 10 gradi siamo nei limiti della fisiologia e quindi il corsetto sembra veramente troppo.
Se non c’è qualcosa di più rispetto a quanto descrive si tratta sicuramente di una situazione meritevole di approfondimento.
Cordiali saluti
Michele Romano

Commento di Lorenzo
Il 10/03/2011 alle 19:54

Grazie per i Vostri commenti . Volevo precisare che sia la diagnosi che i valori sono corretti (li ho ricopiati pari-pari dalla cartella).
Credo, che il dottore abbia voluto prevenire una eventuale evoluzione delle curve scoliotiche, prescrivendo un corsetto in abbinamento a della ginnastica correttiva, in considerazione del fatto che il bambino è ancora molto piccolo e che quindi possa in futuro peggiorare; cosa che a lui è sembrata molto probabile.
Rispondo al Sig. Michele Romano che il gibbo non è stato misurato ma comunque durante la visita lo specialista lo ha “fatto notare”. Ovviamente si trattava di una forma molto lieve.
Sicuramente i Vostri commenti richiamano la mia attenzione all’ ottenimento di ulteriori chiarimenti a proposito.
Grazie per l’attenzione.
Lorenzo

Commento di Anonimo
Il 14/03/2011 alle 00:20

Salve, sono una ragazza di 16 anni e sono ormai passati 4 anni da quando mi diagnosticarono una scoliosi ormonale, cosi mi dissero, semplicemente perché non era posturale o tanto meno ereditaria. Mi venne prescritto un busto lionese che andai a fare a Bologna. Dopo 3 mesi, andando al regolare controllo, mi dissero che andava gia modificato perché risultava un pezzo mancante. Aggiunto il pezzo facevo fatica a respirare e inoltre la lunghezza del busto rendeva quasi impossibile sedersi per questo motivo non lo misi a sufficenza e la mia scoliosi peggiorò. Nonostante questo, passati 2 anni il mio dottore mi prescrisse un altro busto, uno Sforzesco, che poi mi dissero essere completamente inadatto per una scoliosi come la mia. Circa 8 mesi fa andai a Milano dove mi fu prescritto un nuovo busto. Almeno il terzo inizia a dare i suoi frutti e se non fosse per la mia testardaggine ne darebbe di più. Per adesso ho recuperato solo 3 gradi su una scoliosi di 50. Quello che però voglio far notare con questo commento è che io personalmente faccio fatica a fidarmi dei medici considerando le esperienze passate dato che è come se avessi iniziato la mia terapia da 8 mesi invece che da 4 anni. Come è possibile che dei medici non si rivelino professionali ed idonei al loro lavoro? Non mi sembra questo sia un campo della medicina che fà progressi particolarmente veloci, quindi come può un medico specializzato in scoliosi non essere in grado ne di dare spiegazioni sulla causa ne di eseguire una corretta diagnosi?
Vi ringrazio per eventuali risposte
Anonimo

Commento di Fabio Zaina
Il 22/03/2011 alle 09:41

Gent.mo Sig Lorenzo,
i dubbi sulla congruità restano, anzi, sono anche maggiori. Proprio perché il bambino è molto piccolo la situazione potrebbe rimanere stabile a lungo anche non facendo niente, potrebbe addirittura migliorare spontaneamente (è raro ma talvolta succede nelle curve molto lievi quando l’adolescenza è ancora molto lontana). E’ vero che è possibile che peggiori, ma a quest’età l’eventuale peggioramento è normalmente lento e graduale, non è esplosivo come spesso capita in adolescenza, lasciando quindi il tempo di intervenire adeguatamente.
Volendo fare una terapia, gli esercizi sono, sempre sulla base di quanto scrive, probabilmente la strada più adeguata, ma potrebbero anche non essere necessari.
Se noi medici prescrivessimo il corsetto a tutti i bambini che hanno una decina di gradi di curva il corsetto, probabilmente un terzo dei ragazzi ne indosserebbe uno.
Cordiali saluti
Fabio Zaina

Commento di ilaria
Il 17/07/2011 alle 08:15

Ciao a tutti sono Ilaria e da 4 mesi porto il busto … all’inizio avevo un po paura e quando il dottore mi ha informata che avrei dovuto mettere il corsetto stavo per mettermi a piangere … la prima e la seconda non ho dormito per niente … adesso pero’ mi sono abituata … ho imparato a fare tutto. Quindi a tutte le ragazze che come me portano il busto non spaventatevi e non buttatevi giù perché dovete sempre pensare che il corsetto è un nostro amico e ci vuole solo aiutare ;)!! … Ciaoo
Ilaria

Commento di Stefano
Il 15/06/2012 alle 16:33

Soltanto una semplice domanda: si può essere davvero sicuri sicuri che il corsetto Milwaukee si possa definitivamente abbandonare? Ho sentito di ragazzi e ragazze che lo portano dall’età di 12 – 13 sino ai 17 – 18 e in tutti questi anni lo indossano per 23 ore al giorno, parlo di persone visitate presso i centri più diversi, in più parti d’Europa, mi rendo conto che quel tipo di corsetto non sia una passeggiata, che forse qualche medico lo fa portare soltanto per un sospettato feticismo, può essere, ma non credo che quando una decina di medici dica la stessa cosa, ossia che non esiste altra scelta che quel preciso tipo di corsetto, allora si possa dubitare, per cui… voglio dire… non sarebbe meglio stare attenti a dire che il Milwaukee possa essere facilmente sostituito? Credo che sia necessario porre una maggiore attenzione di fronte a certi temi, Grazie

Commento di Stefano
Il 15/06/2012 alle 16:39

Una piccola domanda per chi porta il corsetto Milwaukee: dato che questo tipo di corsetto è davvero molto fastidioso da portare e dato che comunque si usa ancora, anche se dicono meno rispetto a prima, non sarebbe possibile far applicare ai vari lacci un sistema che faccia si che il ragazzo non possa toglierselo da solo o farselo togliere con la complicità di qualcuno, una sorta di… come posso chiamarla?…. lucchetto, diciamo così, perchè pur sembrando una crudeltà di qualche mente malata, sappiamo benissimo come sono i nostri figli, per cui mi chiedevo se ci fosse o meno un rimedio in tal senso, considerato che non sempre le parole bastano. Grazie

Commento di Francesca
Il 15/07/2012 alle 00:13

Mia nipote di sette anni ha scoperto di avere una scoliosi di20 gradi il medico ortopedico ha consigliato corsetto non sappiamo ancora come. vorrei consigli a chi rivolgermi
E pensate che il corsetto sia obbligatorio?

Commento di francesca
Il 05/08/2012 alle 12:34

Salve, sono una ragazza di 19 anni con una brutta scoliosi toraco- lombare dx convessa scoperta a 15 anni e mai curata nonostante gli avvertimenti dei miei genitori. non ho mai smesso di fare sport e svolgo un attività fisica intensa ma la mia deformità fisica si nota molto e mi sento a disagio in palestra. alla mia età posso ancora migliorare il mio aspetto fisico? la fit-box è da evitare o può essere praticata? in attesa di una vostra risposta vi porgo i miei saluti

Commento di francesca
Il 06/08/2012 alle 14:08

Da poco, navigando in rete, mi sono imbattuta in un sito dove si parla di riabilitazione vestibolare per il trattamento della scoliosi in adulti. Vorrei chiedere ai medici del centro ISICO se vi sono prove scientifiche a riguardo e se possono fare maggior chiarezza sull’argomento per noi lettori. Grazie anticipatamente per la risposta

Commento di Fabio Zaina
Il 07/08/2012 alle 09:54

Cara Francesca,
come già scritto in altri post su questo blog, sei ancora in tempo per migliorare il tuo aspetto estetico. Si tratta di portare il corsetto per circa due anni e mezzo e fare esercizi mirati. E’ un sacrificio, lo sa, ma se ti senti così a disagio, e se l’impatto estetico della tua scoliosi è così marcato, perché non provarci?
Per lo sport, nessun problema. Puoi praticare anche la fit box, ma nessuno sport è in grado di migliorare le tue asimmetrie.
Questi sono consigli e commenti generali, per una risposta personalizzata e un consiglio preciso sul tuo caso è necessario sottoporsi a una visita.
Ciao
Fabio Zaina

Commento di Fabio Zaina
Il 20/08/2012 alle 19:51

Cara Francesca,
il sito a cui ti riferisci parla in particolare di due terapie, lo SpineCor e lo Schroth. Lo SpineCor è un “corsetto elastico”, costituito da fasce e non da plastica che utilizziamo anche noi di ISICO in maniera molto selettiva, dato che i risultati sono intermedi tra gli esercizi e i corsetti rigidi. Lo Schroth è una tecnica di riabilitazione per la scoliosi efficace al pari del SEAS, la tecnica da noi utilizzata. A queste tecniche vengono aggiunte altre metodiche che da sole non hanno mostrato efficacia, ma che possono essere complementari ai trattamenti standard. Alcuni studi hanno mostrato che i pazienti affetti da scoliosi idiopatica hanno talvolta delle piccole “disfunzioni”, delle alterazioni del sistema dell’equilibrio che si ipotizza essere correlate all’evoluzione della scoliosi. L’idea riportata in questo sito è semplicemente quella di aggiungere alcuni esercizi mirati al sistema dell’equilibrio nei pazienti che mostrano dei deficit da questo punto di vista. Gli esercizi per migliorare le funzioni di equilibrio, che sono deficitarie nei pazienti affetti da scoliosi, sono parte integrante anche della nostra metodica a livello generale per il controllo di tutto il corpo, non in maniera isolata come riportato in questo sito. Spero di aver chiarito i suoi dubbi.
Fabio Zaina

Commento di Ragazzi, non mollate!
Il 29/08/2012 alle 15:28

Grazie blog ! Grazie Isico
Non potrei non ringraziare questo blog perché è stato veramente importante; l’ho guardato spesso, davvero utile perché si chiariscono dubbi e ci si sente meno soli, un supporto morale.

E ora che sono praticamente arrivata alla fine del percorso corsetto, che dire? Sono contenta e soddisfatta. Ho iniziato tardi, da “vecchia”, ma ho voluto provare lo stesso; forse non è nemmeno più semplice decidere da ragazzi rispetto a quando si è piccoli perché allora decidono i genitori, quando invece a scegliere siamo noi (sempre con l’aiuto di chi è vicino) non possiamo nemmeno andar contro nessuno, al massimo pensare “chi me l’ha fatto fare”.. avrei potuto mollare, ma non avrebbe avuto senso.

Volevo fare un tentativo, dovevo provarci, nonostante il medico (e lo ringrazio anche per questo) non abbia cercato di convincermi ma ha lasciato a me la scelta indicandomi i possibili miglioramenti che si potevano avere, e nonostante mi abbia detto: ” Io al tuo posto non me lo metterei perchè non è così grave anche se è possibile provare. Se poi proprio vuoi, iniziamo a settembre, così i mesi in cui lo porterai per più ore saranno freschi”. ” A settembre??? No no” . Ho iniziato appena possibile, di aspettare ancora non se ne parlava proprio!
I primi mesi tutto il giorno, l’unica ora di libertà, dopo la doccia, la passavo sempre davanti allo specchio per cercare di capire se c’era stata qualche modifica.

All’università stare rilassati era difficile in quei banchi, scomodi anche per chi non aveva corsetto (ma chi li ha inventati?), dove tutto cadeva a terra, tutta la fila si doveva alzare per far passare qualcuno, oppure ancora quando avevamo una piccola ribaltina sulla quale appoggiare solo il quaderno (magari i banchi di scuola!). A volte avrei voluto che nessuno avesse saputo e altre invece che tutti fossero stati a conoscenza (“sono normale, non sono fatta di plastica”:D), come se fossi stata a scuola dove i compagni lo sanno. Così avrebbero visto che non avevo niente di grave e che anzi ero più dritta di altri..ma a tutta un’ aula di più di cento persone non sarebbe importato a molti, chi lo sapeva, gli amici e i colleghi, non facevano particolari domande, se non quando mi abbracciavano e sentivano che c’era qualcosa di duro: ” Ma che cos’hai? Il giubbotto antiproiettile” (ahauah che risate); un po’ come quando vediamo qualcuno col gesso, non ci pensiamo più di tanto. Praticavo sport col corsetto e non è stato per nulla difficile, né fisicamente né mentalmente sia perché a nessuno interessava più di tanto, sia perché ogni giorno in palestra c’era qualcuno con stampelle, caviglie e dita fasciate, ginocchia dolenti, insomma era un lazzaretto, perciò il mio corsetto faceva pendant:)

Poi c’erano i giorni in cui pranzavo alla mensa dell’ università quando le lezioni erano anche la sera, e allora dovevo allargarlo assolutamente per evitare il mal di pancia, e poi dopo qualche ora era troppo largo e quindi bisognava restringerlo, che stress! La fatica è stata più mentale che fisica, non è per niente impossibile, l’unico segreto è armarsi di forza di volontà e di tanta pazienza. Da una parte non vedevo l’ora che il tempo passasse in fretta, ma dall’ altra desideravo il contrario così ci sarebbe stata ancora possibilità per migliorare.
La prima estate, con un mese di quattro ore libere, è andata bene lo stesso. Certo, ero abituata a passare almeno due mesi in acqua visto che il mare è a cinque minuti da casa (che fortuna), ma sapevo che dovevo e volevo arrivare sino alla fine. Perciò per meno ore ma comunque il mare e il sole ci son stati lo stesso.
La sera, quando uscivo senza busto, che strana sensazione, che leggerezza! Quante volte ho guardato l’orologio e contato sino a che ora sarei potuta restare fuori casa. Il periodo difficile è stato quando non riuscivo a trovare le magliette per l’estate, quelle lunghe erano scollate e le altre erano troppo aderenti e segnavano -.- . Lo shopping è stato un po’ duro, non però per i jeans che da subito con la “mia tecnica della disperazione” 😀 riuscivo a bloccare attraverso cintura e laccio di scarpe infilato nel busto. Non mi importava se si notava qualcosa di strano quando camminavo, vedevo persone che stavano male anche con gli abiti più semplici e ragazze che con i tacchi camminavano davvero male (sembravano galline zoppe), oppure le minigonne indossate nonostante la ciccia: orribili, altro che corsetto!

Poi le ore libere aumentavano, che strano averne già sei! Incominciavo ad osservare bene le schiene di tutti, facevo le radiografie con gli occhi 🙂 fianchi, scapole, gibbi, e veramente ne ho visto tanti..
Il corsetto per me è stato sempre un sostegno, un abbraccio 🙂 e un compagno di avventure.
Alle ragazze e bambine che lo portano o che non lo vogliono portare vorrei dire questo: non preoccupatevi, non perdete tempo, non pensate a chi può farvi domande, siete bellissime lo stesso; dopo un po’ di tempo lo porterete per meno ore; l’unica cosa è che non dovrebbe farvi male, e nel caso chiedete di farlo modificare.. Il caldo può essere un problema ma si riesce a sopportare; fuori casa, la maglietta sotto il corsetto restava sudata così tanto che alla fine sentivo fresco; il primo anno, una giornata di maggio con più di trentacinque gradi ho pensato veramente che sarei svenuta in treno, senza aria condizionata, fermi una decina di minuti senza che entrasse un filo d’aria dai finestrini, panico :D!

Poi c’era anche la pelle che diventava rossa, la crema buonissima all’ossido di zinco al profumo ‘di bimbo’ e che per me resterà per sempre come ” odore di busto”, i viaggi a Milano e il centro ortopedico dove di corsetti ne sfornavano in continuazione, quanti ragazzi..e lì avevo capito che ero veramente, finalmente nel posto giusto; quanto lavoro in quell’officina! Il tecnico è un vero artista, un ” Michelangelo”, che esperienza! Tutt’altro rispetto a quel ‘centro???’ che avevo visto quando ero piccola, dove il calco veniva spedito e il busto ritornava dopo tanti giorni; e per le modifiche chissà come avrebbero fatto, forse non le ritenevano nemmeno importanti oppure avrebbero di nuovo rispedito il busto con ulteriore perdita di tempo! Una spinta che si poteva attaccare e staccare senza capire bene dove! “Ma come si fa”, mi chiedo, “perché non ci sono controlli in quei centri, è una rovina”!!! Per questo bisogna fare attenzione e spesso è meglio spostarsi in altre regioni; è sbagliato pensare che essendo solo una scoliosi si possa curare da qualsiasi parte, purtroppo non sempre i medici e i tecnici sono competenti e specializzati in questo campo e a volte pur lavorando in buona fede non hanno esperienza perchè vedono pochi ragazzi.
Non bisogna autoconvincersi di essere gravi e quindi preoccuparsi più del necessario soltanto perché per i controlli ci si sposta in altre città; può essere anche lieve ma è meglio recarsi nei centri giusti (all’inizio difficili da individuare) anche se lontani, senza avere ansia o paura solo per questo motivo; evitiamo di fare lo struzzo perché poi si piangono lacrime di coccodrillo!

Ciò che mi dispiace è sapere che una bellissima ragazzina che avrebbe dovuto metterlo penso già sei anni fa quando ne aveva circa otto, purtroppo molto grave anche esteticamente, non ha il corsetto; non l’ ho conosciuta personalmente, ma quando la vedo è un colpo al cuore, mi dispiace davvero tanto. Quante volte penso che se l’avessi conosciuta bene forse avrei potuto fare qualcosa.. se anche chi le sta vicino avesse saputo qualcosa in più sulla scoliosi e non avesse sottovalutato il problema, se solo quella che credo sia vergogna e soprattutto paura, disinformazione su come sia possibile curarla, non ci fosse stata… L’avrei voluta portare con me alle visite, cosa avrei fatto per regalarle un corsetto..se si fosse avverato un sogno dove al contrario di ciò che ho provato, le dicevo che non sarebbe stato semplice, e invece lei decisa ” Non m’ importa, io me lo metto lo stesso”, mentre a me scendevano le lacrime.

A me è andata bene perché non sono mai stata grave e quindi il busto avrei potuto anche non metterlo, ma non avrei sopportato l’idea di non averci provato e sarei rimasta con un tormento ” Se avessi provato? “; sarà poi per il carattere, non mi accorgo di essere testarda e determinata ma forse lo sono, è quasi finito il periodo corsetto e un po’ mi dispiace. Come farò senza il mio Stefano 🙂 !!?? E non poteva chiamarsi diversamente (gli altri suoi nomi Gianfranco, Francesco e Franco :)).

Chissà se ora avrei il coraggio di iniziare tutto come tre anni e mezzo fa…Penso di sì, anzi sicuramente! Sarà stata le grinta e un po’ l’ incoscienza dei ventun anni appena compiuti che me l’ ha permesso, la paura di peggiorare e soprattutto la rabbia di non aver iniziato prima. Adesso spero che i risultati raggiunti rimangano più a lungo possibile!
Baci !

Commento di Il team di ISICO
Il 30/08/2012 alle 12:38

Grazie Laura !
E tanti auguri per il tuo futuro.
Tutto il team di ISICO, con il tuo dottore, il tuo fisioterapista, il tuo tecnico ortopedico

Commento di maurizio
Il 23/10/2012 alle 07:46

buongiorno a tutti, sono il papà di una splendida ragazza di 15 anni con scoliosi di 38 gradi con corsetto prima lionese e ogggi sforzesco da settembre 2010.
Il mio grosso problema è che la ragazza dovrebbe portarlo 21 ore al giorno e invece lo porta solo circa dalle 14 alle 16-18 ore al giorno al massimo perchè non vuole assolutamente portarlo fuori casa.
Le ho provate tutte, con la dolcezza e con la durezza, ma ho esaurito tutte le mie possibilità e capacità di convincimento e non so più cosa fare.
Qualcuno ha consigli ? penso di perdere un’occasione di miglioramento
ciao e grazie a tutti

Commento di anna
Il 07/03/2013 alle 16:43

salve a tutti. mia figlia di 12 anni ha una scoliosi di 30° e il prossimo mese inizierà con lo cheneau sibilla per 23 ore. la nostra prima reazione non è stata delle migliori ma ci stiamo abituando all’idea. la cosa che più mi terrorizza è il caldo che qui in puglia supera spesso i 40°. la mia piccola è una vera combattente e sono certa che supererà questo periodo particolare della sua vita io attingo forza da lei. mi piacerebbe che qualche ragazza che porta il sibilla mi spiegasse come veste in estate per rendere meno traumatico questo momento. granzie e in bocca al lupo a tutti. anna.

Commento di patrizia
Il 07/03/2013 alle 17:15

buon pomeriggio, mia figlia ha 11 anni ed ha una scoliosi ed inizierà a breve ad indossare il corsetto cheneau . Siamo digiuni di tutto ma ci piacerebbe scoprire quale futuro ci attende, fiduciosi e forti di affrontare questo momento.

Commento di Raffaella – osolemio23@hotmail.com
Il 08/03/2013 alle 10:22

Cara Anna, procurati diverse magliette in cotone da mettere sotto il corsetto così da cambiarle spesso e averne sempre una fresca anche due volte al giorno (si trovano nelle sanitarie “magliette da ortesi”, nei negozi di sport o t-shirt rovesciate), un buon ventilatore o condizionatore e tanta pazienza….
Con mia figlia faccio così da anni, il corsetto è impegnativo ma ci si abitua e i risultati si vedono 😀
In bocca al lupo, se vuoi scrivimi all’email sopra, baci
Raffaella

Commento di Ivon Guerrero
Il 08/03/2013 alle 21:56

Ciao a tutte, mia figlia di 8 anni porta il corsetto lionese ( ascelare) lo porta dalle 8 am fino a le 5 del pomeriggio. e poi tutta la notte, lo porta da questo novembre.
Io piango sempre vederla cosi, e mi dispiace que ley deva sofrire en questo modo.

Commento di Ivon Guerrero
Il 08/03/2013 alle 22:02

Una domanda: ma ogni cuanto si deve fare Rx. la ultima risale a questo diciembre??

Commento di viviana
Il 09/03/2013 alle 00:32

Ciao Ivon. Ho alcune cose da dirti.
Ma prima ti chiedo anticipatamente scusa se sarò piuttosto franca, penso tuttavia che un aiuto possa essere dato anche in questo modo.
In primo luogo smettila di piangere di fronte a tua figlia e anche quando lei non c’è per il fatto che deve portare il corsetto. E’ facile che lei si accorga che tu hai pianto anche se lo hai fatto di nascosto. Il miglior aiuto che puoi dare a tua figlia è di accettare il corsetto come una cosa normale; una cosa che può succedere; è toccato a lei, lo si affronta, con la stessa forza con cui si affrontano tante altre cose quotidiane nella vita.
Tratta tua figlia come la trattavi prima di sapere che ha la scoliosi e che deve portare il corsetto. Non ha bisogno di essere commiserata né di lasciar correre quando serve un rimprovero o una correzione.
Vedere la mamma così (sei la mamma,vero? il tuo nome mi confonde un po’) è un grandissimo aiuto per la bambina. Come tutti i bambini ha bisogno e cerca di ridere, di giocare, di scoprire cose nuove. E continuerà a farlo. Allo stesso modo cercherà di essere una brava alunna. Se poi ci fosse proprio qualcosa che non può fare, lo sostituirà con altro altrettanto interessante. Qui è importante il tuo aiuto.
Ti confido una cosa: non è così drammatico portare il corsetto come può sembrare a chi non ce l’ha. Ci si abitua e si convive con noncuranza. Almeno finchè è un corsetto; un busto di gesso è già diverso. Ci sono poi i periodi nell’anno in cui c’è più disagio, vedi l’estate; bisogna allora trovare delle strategie per ridurlo al minimo, se leggi un po’ sul blog trovi dei consigli.
Avevo più o meno l’età di tua figlia quando iniziai a portare il corsetto, ormai tanti anni or sono. Dolore fisico derivante dal corsetto ne ricordo poco. Fa più male l’apparecchio dei denti. Certo dopo anni che lo si porta non si vede l’ora di togliersi di dosso definitivamente quella specie di corazza. Questo sì.
Ti faccio tanti cari auguri e un abbraccio alla tua bambina.
Mandaci altre tue notizie.

Commento di Fabio Zaina
Il 13/03/2013 alle 15:37

Gent.ma Ivon,
i nostri protocolli prevedono di fare un radiografia di verifica indossando il corsetto dopo i primi 30 giorni di terapia e poi una dopo i primi 4 mesi. In seguito ne facciamo una ogni anno. Ma ci sono colleghi che seguono tempistiche un po’ diverse, quindi meglio parlarne con il medico che ha in cura sua figlia.
In bocca al lupo!
Fabio Zaina

Commento di raffaella lombadi
Il 19/09/2013 alle 06:16

sono stata al centro isico dove. un medico il dott. Negrini ha diagnosticato a mio figlio di appena dei sei una scogliosi di 28°.. dovra’ indossare lo spinecor per 20 ore al giorno…non mi do’ pace!!!!!!!! dove trovero’ la forza?????? comunque sono convinta di assere andata ” dal meglio” il centro isico e’ speciale!!!!!!! rispondetemi per favore

Commento di marilena
Il 26/04/2014 alle 17:05

Salve, a mia figlia che ha quasi 14 anni è stata diagnosticata una scoliosi di 45° do po diverse consultazioni non sappiamo quale soluzione prendere ovvero qualcuno parlava di gesso e in seguito lionese, o addirittura optare per l intervento, vorrei sapere se esiste un centro isico più vicino Napoli, o qual è il protocollo da seguire se volessimo raggiungere la sede di Milano. grazie

Commento di Giovanna
Il 27/04/2014 alle 16:35

Ciao Marilena anch’io ho un figlio con il tuo stesso problema puoi andare a Roma presso lItop officine ortopediche li troverai la Dott.Monia Lusini il corsetto che usano loro come Isico è lo Sforzesco logicamente abbinando anche la fisioterapia sempre con loro con la fisioterapista Valentina Premoli io ti posso assicurare che mi sto trovando benissimo certo ci vuole tanta pazienza e coraggio che dobbiamo dare noi come genitori.
Cosa che a Napoli non ho trovato pur affidanfomi ai cosiddetti luminari ti consiglio di prenotare una visita presso Isico vedrai ti troverai bene e starai più tranquilla che non è semplice mi rendo conto e ti capisco. Per qualsiasi informazione mi puoi contattare in tanto ti faccio tanti aguri spero di esserti stata d’aiuto

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